L’ANPI – dopo consegna tessera a Schulz – reagisce maldestramente alle critiche

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L’ANPI ormai fa tenerezza. La loro ostinazione nel prendere a testate la realtà muoverebbe un certo senso di compassione, se il contesto non fosse quello della commedia (all’italiana). Non riuscendo a dire “abbiamo fatto una idiozia nel premiare il presidente dell’Europarlamento Schulz con la nostra tessera onoraria”, insistono nel difendere la loro scelta, arrivando a perdere il controllo, esponendosi volontariamente alle risate di chi assiste alla scena. Il finale è da pop corn.

Notizia di oggi, grassettature nostre. Dal loro sito nazionale:

“Circolano, in rete, strani commenti sulla tessera dell’ANPI consegnata a Martin Schulz. A prescindere dal fatto che non c’è alcun dato che consenta di qualificare Schulz (Presidente del Parlamento Europeo) come uno dei peggiori “nazisti” del nostro tempo, Schulz è venuto più volte in Italia, recandosi in luoghi famosi per le stragi compiute dall’esercito tedesco. In tutte le occasioni, Schulz ha ammesso chiaramente le responsabilità della Germania, ha deprecato quei fatti terribili, si è dimostrato amico delle popolazioni interessate e dell’ANPI. Si è recato, di recente, il 25 aprile 2015, all’Istituto Cervi di Gattatico (Reggio Emilia) per celebrare il 70° della Resistenza.
È in questo contesto che, nel novembre 2013, nell’occasione della inaugurazione della Mostra della Resistenza in Europa, nella sede del Parlamento Europeo, è stata consegnata a Schulz una tessera dell’ANPI, in segno di amicizia.
Tutto qui. Le opinioni del Presidente Schulz in materia economica si possono certamente contestare e discutere, ma senza per questo ricorrere ad offese odiose.
E va detto, una volta per tutte, che chi scrive, perfino in questa occasione, che l’ANPI è “schiava di Renzi” non sa quello che dice o quanto meno non se ne rende conto. Lo invitiamo, semplicemente, a ragionare, se gli riesce”.