Kabbalisti israeliani regalano Zohar al Gran Maestro dei massoni italiani

 

-di Davide Consonni-

 

I fatti si son svolti al Salone Internazionale del Libro di Torino edizione 2015. Immancabilmente era presente l’enorme stand dei settari della Gran Loggia d’Italia; come succede ormai da diverse edizioni del Salone lo stand dei massoni confina fraternamente con lo stand dello stato ebraico, unicademocraziadelmedioriente. Giungiamo al dunque citando un comunicato a cura dell’ufficio stampa della Gran Loggia d’Italia in merito al dono ricevuto dal Gran Maestro:

“In occasione della Fiera internazionale del libro di Torino, dall’Organizzazione internazionale “Zohar Project”, al Sovrano Gran Commendatore Gan Maestro della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. Comunione Italiana Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi, Venerabilissimo e Potentissimo Fratello Antonio Binni, è stato fatto dono dello “Zohar” (Il libro dello splendore), famoso testo ebraico; […] Ne diamo notizia perché trattasi di un evento significativo, a motivo che identico dono è stato elargito alle più rappresentative figure istituzionali italiane, quali la Presidenza della Repubblica; la Presidenza del Consiglio; il Senato della Repubblica; la Camera dei Deputati; tutti i Dicasteri; i Presidenti delle Regioni; il Sindaco di Roma; e straniere, quale l’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia. Lo stesso dono è stato fatto omaggio anche a Papa Francesco. Martedì 14 luglio p.v. nella prestigiosa casa massonica di Milano, il Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro incontrerà la Dottoressa Ruth Bouhanna, Direttrice del Progetto Zohar, per ringraziare ancora una volta, del graditissimo omaggio e, soprattutto, per confermare l’impegno della Gran Loggia d’Italia a contribuire alla edificazione di un mondo sempre più giusto, sempre più solidale, sempre più umano.” [FONTE COMUNICATO, 15 GIUGNO 2015]

Il Zohar Project altro non è che una ramificazione del potentissimo Kabbalah Centre, il quale giuridicamente è una ONG che si pone come fine l’apostolato cabalista e talmudista in scuole, università e istituzioni in generale, la famosa giudaizzazione della christianitas all’insegna dei doveri noachiti. Il Kabalah Centre dalla sua fondazione nel 1922 ad oggi è presente in 5 continenti ponendo le sue sedi in 40 capitali mondiali.

Inutilmente si ricorda, per fare un esempio tra tanti, che la Costituzione Apostolica del 1243 “IMPIA JUDAEORUM PERFIDIA” di Papa Innocenzo IV rivolta al Re di Francia Luigi IX non solo vieta perpetuamente ai non-ebrei di leggere e studiare i testi sacri della Kabbalah e del Talmud, ma impone a costoro di “ridurre in cenere tali libri”.

Concludo riportando un piccolo aneddoto relativo all’edizione 2014 del Salone. All’interno dello stand massonico della Gran Loggia era possibile fare seduta stante domanda d’iniziazione per mezzo di una fotocopia prestampata da compilare, ne scrissi in un articoletto, qui di seguito potete ammirare la ridicola fotocopia: 

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[cliccare per ingrandire]

Qui di seguito si può ammirare l’amorevole fraternità che lega i due stand al Salone Internazionale del Libro di Torino:

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2 Commenti a "Kabbalisti israeliani regalano Zohar al Gran Maestro dei massoni italiani"

  1. #Ruggero Romani   17 luglio 2015 at 8:02 pm

    Povero Giovanni Pico della Mirandola!

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  2. #lister   19 luglio 2015 at 11:22 am

    Mi torna in mente Fantozzi:
    Dirett Dott Ing Gran Figl di Putt Lup Mann Pezz di Mer….. 😀

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