[GLORIE DEL CARDINALATO] S.E.R. Cardinal Miguel Payá y Rico

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S.E.R. il Cardinale Miguel Payà y Rico (1811-1891) fu ordinato sacerdote nel 1836 e insegnò per un venticinquennio al Seminario di Valencia. Fu designato vescovo di Cuenca nel 1858 e in quella veste partecipò attivamente al Concilio Vaticano del 1870. Nel 1874 fu designato arcivescovo di Santiago di Compostela. A coronamento di una lunga vita al servizio della Santa Sede, fu elevato al cardinalato  
Il 12 marzo 1877 da Papa Pio IX. Nel 1886 fu nominato Arcivescovo di Toledo e Patriarca delle Indie orientali e in quella carica morì all’età di ottant’anni. Per ricordarne la tempra e la cifra teologica pubblichiamo un breve estratto da un suo discorso tenuto il 1 luglio 1870 al Concilio Vaticano.

[…] Perchè Cristo ha detto “Tu es petrus”? Perchè ha detto “Rogavi pro te”? Perchè ha detto “Pasce oves meas”? Forse che Cristo ha parlato invano? Egli parlava a Pietro DA SOLO, solo a Pietro ha conferito il Primato e insieme l’infallibilità.
[…] Vedo quindi un fiume grande e limpido, tanto splendente quanto cristallino, che sgorga dalle pendici del monte di Cristo, per dodici fonti che sono gli apostoli e viene a noi attraversando diciannove secoli, integro e senza diminuzione. Nell’ultimo tratto del fiume scorgo una piccola isola che emerge dalle acque; e poichè è piccola e nuova, non può frenare l’impeto di questo fiume che giunge sino a noi. Quest’isola è la scuola gallicana, nuova tra noi e per questo sospetta. Sempre il nuovo è sospetto.
[…] Eppure vi è un principio che è certo ed ammesso da tutti: il Romano pontefice è il centro di tutta l’unità della Chiesa.
Chi osa impugnare questa verità? Nessuno! Un’unità doppia, di comunione attraverso l’obbedienza, di fede attraverso la sottomissione.
Se il Papa non è infallibile, non vi può essere unità della fede. Perchè? Perchè la voce centro è una voce metaforica desunta dal centro della terra.
Che accade al centro della terra? Vi è una forza di attrazione generale che sul globo terraqueo è detta di gravità.
Per codesta legge tutti i corpi tendono al centro della terra ed esso li attrae fortemente. Da ciò deriva la conservazione del globo terraqueo, Da questo viene che questa cattedra e chi vi parla aderisce stabilmente alla terra. Altrimenti senza questa forza che accadrebbe? I corpi volerebbero e il globo terraqueo si dissolverebbe.
Il pontefice e’ quindi il centro della Chiesa che, come il centro della terra attrae fortemente e invincibilmente, non solo i cuori attraverso l’obbedienza ma le menti attraverso la fede. […] Ma questa attrazione delle menti non può essere così forte se il centro non e’infallibile, poichè contro questa attrazione verso il centro milita un altra forza che potremmo definire centrifuga.
La superbia della nostra mente: il “non serviam”. Questa superbia sarebbe forte, anzi fortissima, se non vi fosse un’invincibile forza di attrazione verso il centro.
[…] E’certo e di fede che il governo della Chiesa e’ monarchico. […] Taluni pero’ dicono che questa dottrina dell’infallibilità non possa essere ammessa perchè sarebbe un dispotismo papale ed il dispotismo consta essere mostro orrendo.
Dispotismo? Inorridisco al suono di questa parola. Ma vi domando cosa sia il dispotismo. Parlo con dei sapienti, non con degli idioti. Che e’ mai il dispotismo? In cosa consiste? Nel governo di uno solo? Allora il governo di Dio su tutti e’ dispotico. Il governo di Cristo sulla Chiesa e’ dispotico perche’ Cristo e’ il vero capo della Chiesa intera. Allora e’ dispotico il governo del capofamiglia che pure viene dalla legge naturale. Erano dispotici i governi dei patriarchi, di Abramo, Isacco e Giacobbe, governi tuttavia lodati da Dio. Era dispotico il governo di Mosè ed i governi di Giosuè e di Davide che furono governi di uno solo mentre il governo della repubblica francese del 1793 era un governo angelico, un governo dolce, un governo soave, caritativo e umano, legale e accettabile… perche’ era governo di molti.
Capite bene, reverendissimi padri, che il dispotismo non consta del numero di quanti governino ma della legge moderatrice quale sia e se vi sia. […]

a cura di Piergiorgio Seveso

Un commento a "[GLORIE DEL CARDINALATO] S.E.R. Cardinal Miguel Payá y Rico"

  1. #Domenico   28 agosto 2015 at 12:06 am

    La infallibilità Petrina in fatto di fede e /o di morale gli viene dal ” … pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle…”, ma di cosa? Semplicemente dagli insegnamenti di Gesù, quelli autentici, senza nulla aggiungere, togliere e/o modificare, il tutto nella grande Carità e umiltà, prendendo non solo la propria croce, ma ANCHE quella dell’intera CHIESA e portarle al Calvario. O non è così?