L’ateo Odifreddi ospite dei massoni

-di Davide Consonni-

L’ateo anticattolico sedicente matematico Odifreddi colpisce ancora! L’autore del blasfemo e ridicolo testo “Perchè Dio non esiste”, colui che dopo aver abbandonato il seminario divenne ateo comunista virulento, tanto da finir prigioniero in quel di Mosca, liberato solo grazie all’intervento di Andreotti e Pertini che lo scambiarono con un agente del KGB arrestato in Italia. Proprio lui, esemplare della specie “divulgatore scientifico antireligioso” sarà possibile ammirarlo nel suo habitat naturale: la loggia massonica! Ebbene l’Odifreddi nostrano si presterà, nelle vesti di conferenzista, ad una nuova tappa della sua divulgazione anticattolica, intrattenendo i settari massoni appartenenti alle 14 logge esistenti dedicate alla memoria di Pitagora. L’evento si terrà a Crotone per l’organizzazione della loggia crotonese “I Pitagorici” e la loggia “Pitagora” di Jesi, il nostro fratello massone Odifreddi affronterà il tema della numerologia sacra [i numeri sacri nella tradizione pitagorico-massonica] e dato che le disgrazie raramente giungono sole l’Odifreddi sarà presentato e introdotto niente di meno che dal gaio Ganimede [icona gay della mitologia greca] della setta del Grande Oriente d’Italia: Alessandro Cecchi Paone. Per chi non lo sapesse va ricordato che l’omosessuale Paone fu altissima eminenza della giunta centrale del Grande Oriente d’Italia, setta infaustissima per l’italica penisola e per la cattolica fede.

In chiusura di questo misero scritto un quesito scontato è d’obbligo: non sara che l’ateo-esoterico Odifreddi, considerando la sua erudizione in cose massoniche, sotto il camice da divulgatore scientifico nasconda un bel grembiulino da settario?

Qui di seguito il comuicato stampa del GOI in merito all’evento crotonese:

[Fonte: http://www.grandeoriente.it/pitagora-riparte-da-crotone-convegno-con-odifreddi-il-10-ottobre/]

La scaletta dei due giorni a Crotone prevede una programma rituale il primo giorno, e uno pubblico il 10 ottobre con un convegno sul tema “Pitagora riparte da Crotone: attualità del pensiero pitagorico e sue proiezioni nel futuro” che si terrà dalle ore 17,30 nel Teatro Apollo, situato nel centro cittadino. Interverranno all’incontro, moderato da Alessandro Cecchi Paone, specialisti in varie discipline: Giuseppe Lombardo (Il modello Pitagorico quale icona della “città” ideale:alcune considerazioni), Piergiorgio Odifreddi (I numeri sacri nella tradizione pitagorico-massonica), Carlo Petrone (Icco da Taranto, medico-ginnasiarca), Salvatore Mongiardo (La dignità della donna: la grande rivoluzione del Pitagorismo), Margherita Corrado (Pitagora e Crotone. Dalle suggestioni antiquarie all’evidenza archeologica).

Il giorno precedente, venerdì 9 ottobre, alle ore 18, si svolgerà la tornata rituale presso la struttura del Convivio di Hera, in un tempio allestito per l’occasione. Dopo l’apertura dei lavori, Carlo Ripolo (della Loggia “I Pitagorici”) e Francesco De Siena (della Loggia “Mediterraneo” di Crotone), esporranno una loro tavola pitagorica che avrà anche intermezzi musicali. Dopo la tornata i Fratelli e i loro accompagnatori parteciperanno al Sissizio Pitagorico che si svolgerà sempre presso il Convivio di Hera.

 

7 Commenti a "L’ateo Odifreddi ospite dei massoni"

  1. #Lucius   24 settembre 2015 at 11:15 am

    Stiamo assistendo alla fine dei tempi.Non ci resta che dire con fede Signore Maestro,salvaci!

  2. #bbruno   24 settembre 2015 at 6:18 pm

    “sedicente” matematico e presunto teologo e certo massone: questo basta, e avanza, per non ca…rlo affatto!

  3. #bbruno   24 settembre 2015 at 6:29 pm

    … e, dimenticavo, sia sia lodato Dio per il ritorno di RS!

    • #jeannedarc   24 settembre 2015 at 6:31 pm

      grazieeeeeee

  4. #Annalisa Lucchetti   25 settembre 2015 at 5:46 pm

    Un ateo anticattolico ha già la sua risposta…” Dio non esiste perché ci sei tu”
    Un Cristiano crede in Dio e sa bene che DIO ESISTE,quindi,perché
    dovrebbe chiedersi il perchè ?

    • #bbruno   25 settembre 2015 at 8:40 pm

      il cristiano si chiede davvero il perché, e la sua risposta, da intelligente, è che Dio non può non esistere. ” Intelligo ut credam et credo ut intelligam”. La fede non è cieca: è la non-fede che lo è.

  5. #bbruno   25 settembre 2015 at 9:15 pm

    “La Massoneria Universale si basa sulla fede in Dio, questo è richiesto ai suoi membri… a questi essa dà come unica imposizione la fede in Dio…”

    Non è questo quanto dichiara, nella sua lettera a Paolo VI, il tal Tohotom Nagy , il prete gesuita spretato diventuto massone e tale rimasto fino alla morte?

    L’Odifreddi, altro frutto deviato del seminario, che ti fa ora, vuole definitivamente portare sul piano della ragione gli amici della loggia, a cominciare da quelli ‘Pitagorici’, che per il nome che portano dovrebbero sapere, che Dio esiste e come tale vien da Pitagora definito, matematicamente, come ‘numero intero’???