[MAPPA] Indice di conservazione del nome

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di Pierfrancesco Palmisano

 

In maniera del tutto indicativa (e per nulla “scientifica”) abbiamo realizzato questa mappa nel modo che segue.

Per ogni (o quasi) nazione europea abbiamo visto qual è il nome più diffuso fra i neonati dell’anno 2013 (ultimi dati disponibili più o meno per tutte le nazioni) ed abbiamo visto in che posizione di classifica si trova questo nome nella classifica dei nomi più diffusi fra tutti i viventi di quella nazione.

Ad esempio, in Italia, il nome più diffuso fra tutti i viventi (maschi) è Giuseppe, mentre Francesco – che è il nome più comune fra i nati del 2013* – si trova al quarto posto. Quindi sulla mappa all’Italia va il numero 4. Se il nome più diffuso fra i neonati del 2013 non è presente fra i primi 20 nomi più diffusi fra i viventi di quella nazione, sulla mappa abbiamo scritto “>20”.

Conseguentemente, più il numero è basso, più la nazione è “conservatrice” in fatto di nomi!

La gara è stata vinta dalla Bulgaria, che continua a dare ai neonati il nome più diffuso fra i viventi, cioè “Georgi”. Seguono Grecia, Italia e Serbia.

Alcune considerazioni.

Segnalo la “epidemia” del nome “Lucas” (probabilmente dovuto, anche, alla sua brevità – poiché un altro sintomo della decadenza dei moderni è il ricercare il nome “breve”) che oltre ad essere primo  fra i neonati di 4 delle nazioni indicate sulla mappa, è altresì primo fra i neonati in Croazia, Liechtestein, Montenegro, Slovenia e Malta, secondo nella Svizzera tedesca e francese, terzo in Lussemburgo e Danimarca, quinto in Germania. Questo nome non è fra i primi 20 nomi dei viventi in nessuna di queste nazioni (tranne che in Belgio, nella variante “Luc”).

Curioso il fatto che gli Irlandesi abbiano deciso di chiamare “Jack” (tipico nome inglese) i propri figli.

In Inghilterra, accorpando le varie grafie del nome “Mohammed” (Muhammed, Mohammed, Mohamed, Muhamet eccetera) diventerebbe questo il nome più diffuso fra i neonati del 2013, però sulla mappa abbiamo scritto “Oliver” che, altrimenti, è il nome più diffuso fra i neonati.

Stanno sparendo nomi storici europei (che attualmente sono i più diffusi per i viventi ma non vengono dati ai nuovi nati) come Boris per i Russi, Lars per i norvegesi, Eric per gli Svedesi, Jens per i Danesi, Jean per i Francesi e James per gli Inglesi. Il nostro “Giuseppe” si difende, essendo comunque al tredicesimo posto per i neonati del 2013.

 

NB: la diffusione del nome “Francesco” in Italia non c’entra con la scelta di questo nome da parte di Bergoglio, visto che era il più diffuso fra i neonati anche nel 2012.

 

 

3 Commenti a "[MAPPA] Indice di conservazione del nome"

  1. #Ruggero Romani   13 settembre 2015 at 2:52 pm

    come mai sono riferiti solo nomi maschili?

  2. #WBM   24 settembre 2015 at 5:58 pm

    In Sicilia Giuseppe é il nome più diffuso tra i viventi ed anche il più assegnato ai neonati, essendo ancora relativamente in uso l’usanza di dare al primogenito il nome del nonno paterno (del nonno materno se secondogenito), ripetendone quindi nome e cognome. Ma non vale per tutti i nomi, ci sono infatti nomi diffusi caratteristici come Calogero, Carmelo, Nunzio, Pasquale, Rosario, Santo/Santi, ecc., che non vengono più tramandati come avviene per Giuseppe e si stanno dunque estinguendo. Ultimamente si stanno affermando troppi Christian o Kevin, segno della evidente colonizzazione culturale di stampo yankee. Oltre a Giuseppe e per le stesse ragioni, gli altri nomi tradizionali che resistono sono Salvatore, Francesco, Giovanni, Antonino e Vincenzo, ma attenzione questo avviene più nelle aree rurali che nelle grandi città.

    La gran parte delle persone é ormai convinta che affossare le proprie tradizioni sia sinonimo di emancipazione sociale e culturale, quando in realtà é l’esatto contrario, e cioè diventare schiavi di un modello propagandato dai mass media.