Ci salveranno i vecchi romanticoni? Costanza Miriano e la parabola dei cat-cons

Molti padri sinodali hanno dichiarato di essere rimasti profondamente colpiti dal racconto, fatto dal messicano monsignor Garza, di un bambino che, durante la sua prima comunione, ha spezzato l’ostia per darla ai genitori risposati civilmente. “Questo bimbo ci ha parlato, ci ha mostrato la vita autentica, ha scosso l’assemblea, ci ha arricchito”, ha confermato monsignor Enrico Solmi, vescovo di Parma ed ex presidente della Commissione Cei per la pastorale familiare. [fonte: quotidiano.net]

Frattanto, su Facebook, profilo ufficiale della nota scrittrice, giornalista e apologeta Costanza Miriano:

 

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Apperò il Solmi. Ma il post di Costanza Miriano sarà critico, polemico, di biasimo, direte voi.

 

Beh, al netto dello scroscio di applausi degli utenti che seguono Costanza, al netto della pioggia di commentini melenso-buonisti di chi “attende grandi novità” in ciò che non può novarsi per definizione, al netto di tutto questo la posizione della titolare del profilo FB è disarmante:

 

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Ci salveranno i vecchi romanticoni? Ecco la parabola bergoglista dei cat-cons. Qui stat, videat ne cadat (1Cor).

 

 


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2 Commenti a "Ci salveranno i vecchi romanticoni? Costanza Miriano e la parabola dei cat-cons"

  1. #ettore   20 ottobre 2015 at 2:17 pm

    Il sacrilegio non scandalizza più. E’ divenuto abitudine. Questa la grande conquista del Vaticano II. L’euforia dei vaticanosecondisti è quella di chi si diverte a distruggere tutto. Un’opposizione romantica non solo non serve, ma neutralizza quella vera. I normalisti sono un vero problema.

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  2. #bbruno   20 ottobre 2015 at 5:26 pm

    questo ‘vescovo’ per l’occasione tira fuori quella “donna che ora ci guarda dal PARADISO”! Ohibò,mi son detto, questo qui crede ancora nel PARADISO e ci vede anche chi vi abita!!!!”!! O non sarà che ci ‘crede’ come quelli che credono nella coscienza cristiana quando fanno appello all’ accoglienza , virtù cristiana,(da usare ai fini propri,non cristiani) ,, per scordarsene subito quando si tratta di temi come l’aborto o il gender o il matrimonio omo o, appunto, il matrimonio multiplo, anzi questi li trasformano in (nuovi) comportamenti cristiani???

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