[ED. RADIO SPADA] J. Ratzinger, il libro di C. Di Pietro recensito da D. Di Geronimo

2

“Se il nuovo contraddice il tradizionale, c’è un problema, e il problema è il nuovo”.

 

Con queste parole si può riassumere la certosina, precisa e puntuale ultima fatica letteraria di Carlo Di Pietro, per le Edizioni Radio Spada, dal titolo Joseph Aloisius Ratzinger. L’altra teologia del “papa emerito”. Ed è un libro ricchissimo di citazioni, come si evince chiaramente dal titolo, tratte dagli scritti e dalle dichiarazioni di Joseph Ratzinger.

Un libro che parte da una costatazione: nel magistero ecclesiastico, ottimamente riassunto e proposto da Ratzinger (paladino di molti di quelli che vengono, con spregio, chiamati ‘tradizionalisti’), ci sono delle novità rispetto al Magistero che fino ad un determinato periodo di storia della Chiesa sono state custodite e proposte. Chi, come la stragrande maggioranza dei fedeli (legittimamente e senza colpe), ignora tante questioni teologiche, si trova di fronte a questa discrepanza e ha due strade da scegliere: ignorarla o affrontarla.

La prima soluzione è quella perseguita dai più, anche nel clero. Chi, da eretico, per perseguire la propria eresia, chi per altri motivi che comunque ignorano la verità del problema. Bisogna quindi ammettere, come scrive Carlo Di Pietro, che un problema c’è. Perché, sia a rigor di logica, ma anche a rigor di dottrina cattolica, le divergenze non possono esserci e, come conclude Carlo Di Pietro, se ci sono, il problema è del nuovo, non del vecchio. Oggi invece si insinua il contrario: e cioè che il problema sia il vecchio, che bisogna rigettare, rinnegare, superare, aggiornare, modificare o adattare in nome del nuovo che, si dice e si crede, è buono proprio perché nuovo, a prescindere dall’aspetto specifico.

>>> ordina qui la tua copia <<<

Anche chi non è esperto di teologia, di dogmatica o di liturgia – come anche chi scrive qui – non può ignorare l’opposizione tra due teologie, tra due magisteri, tra due insegnamenti. La posizione cattolica, per coerenza, è quella che segue quel filo che parte da Gesù Cristo e arriva fino a dove arriva. Non è possibile e ammissibile, come invece c’è chi sostiene, mettere tra parentesi anche un solo iota della storia e della fede della Chiesa.

Questo libro non affronta una questione di lana caprina, ma uno dei tanti aspetti importanti della vita ecclesiale contemporanea. Vita segnata da numerose spaccature, molte delle quali riconducibili alla modernistica (quindi eretica) divisione tra ‘progressisti’ e ‘tradizionalisti’, con diversi pesi mediatici a sballare qualsiasi possibilità di equo confronto e che porta agli eretici interessi di frammentare la Chiesa perché perda il suo carattere proprio di essere Una, per divenire ad essere molteplice, diversa, a uso e consumo e credo di ogni singolo individuo.

Il libro è rivolto a tutti e l’Autore chiede fortemente di essere smentito, nei fatti e non nei pregiudizi o nelle chiacchiere. Ma i suoi timori sono altri: e cioè quello di essere ignorato, sia da chi in Ratzinger ha visto un nemico da abbattere, sia chi in Ratzinger ha visto un paladino della restaurazione cattolica. Restaurazione che però nei fatti, anche ammesso fosse quella l’intenzione, non è avvenuta. Ecco allora che il libro si rivolge a tutti coloro che, in buona volontà, intellettualmente onesti e liberi da ogni compromesso o sudditanza ideologica, vogliono capire.

Il libro aiuta a capire e a porsi delle domande. Le risposte che Carlo Di Pietro dà non sono le sue, ma quelle che in ogni latitudine e in ogni tempo la Chiesa ha ripetuto. E già questo è un grande merito da riconoscerGli, perché non si atteggia a innovatore o a creatore di verità che, in quanto create, lasciano il tempo che trovano (cioè nullo), ma presta la sua penna e il suo intelletto a servizio di una Verità che precede ognuno di noi e ad essa fa, semplicemente, da megafono. Speriamo che ci sia chi voglia ascoltarlo.

>>> ordina qui la tua copia <<<

 

Fonte

 

Un commento a "[ED. RADIO SPADA] J. Ratzinger, il libro di C. Di Pietro recensito da D. Di Geronimo"

  1. Pingback: Joseph Ratzinger rinuncia al Papato (materiale) - Pagina 7

Rispondi