La Passione della Chiesa

Gesu

Riprendiamo il comunicato del Superiore del Distretto Italia della FSSPX, don Pierpaolo Maria Petrucci, a proposito della Relatio finalis.  [RS]

La Relazione finale del sinodo sulla famiglia è stata approvata dai padri sinodali che l’hanno votata nei suoi i 94 punti approvandoli tutti ai 2/3 dei voti. Questo testo sotto certi aspetti costituisce uno scandalo senza precedenti. In esso infatti si chiamano “membra vive della Chiesa”[1] coloro che vivono pubblicamente nell’adulterio affermando che occorre valutare nella pratica la possibilità per essi di accostarsi alla S. Eucaristia “caso per caso”.

Si mina così la dottrina sull’indissolubilità del matrimonio come se questa potesse variare in ragione delle circostanze. Lo stesso 6° comandamento: “Non commetter adulterio” sarebbe così valido in generale, ma poi occorrerebbe considerare ogni caso particolare, ammettendo in questo modo eccezioni. Siamo in presenza di una tecnica rivoluzionaria, già utilizzata al Concilio Vaticano II, per sconvolgere la dottrina, introducendo una morale a geometria variabile, non più riferita a principi immutabili ma che si adatta alle circostanze. Tutto ciò in perfetta continuità con i due Motu proprio di Papa Francesco sull’abbreviazione della procedura per l’annullamento dei matrimoni che hanno aperto la via a quello che è già stato chiamo il “divorzio cattolico”.

È questa la nuova, falsa misericordia, non per il peccatore, ma per il peccato. La vera misericordia infatti non consiste nel modificare la morale per giustificare una condotta disordinata ma nel mostrare la gravità del male e spingere il peccatore alla conversione.

Come già affermò il nostro fondatore, Mons. Marcel Lefebvre, stiamo vivendo la Passione della Chiesa che si manifesta sempre più con il tradimento della gerarchia: è il bacio di Giuda; è Caifa che fa liberare Barabba e condanna Gesù a morte.

Tacere di fronte a questo scandalo significa acconsentire. La Fraternità San Pio X non può tacere e nel seguente comunicato il nostro Superiore generale ribadisce la dottrina cattolica di fronte a questi errori diffusi dalle stesse autorità ecclesiastiche.

don Pierpaolo Maria Petrucci

4 Commenti a "La Passione della Chiesa"

  1. #bbruno   6 novembre 2015 at 11:46 am

    Per fortuna che ci siete!

    “ il nostro Superiore generale ribadisce la dottrina cattolica di fronte a questi errori diffusi dalle stesse autorità ecclesiastiche”.

    Che cosa sarebbe della Chiesa di Cristo se non ci fosse la SSPX a proteggerci dagli “errori diffusi dalle autorità ecclesiastiche”! (e perché non dire, chiaramente, con l’avallo e sotto la spinta della Suprema Autotità Ecclesiastica, il “papa?)

    Il dogma dell’ infallibilità che trova casa nella SSPX!

    (certo che mons. Lefebvre di fantasia ne aveva, a vedere in Pietro dei possibili Caifa!)

    Ma a che gioco si gioca in casa Lefebvre???

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  2. #fra Macario del Preziosissimo Sangue   7 novembre 2015 at 1:21 pm

    Sembra il gioco delle tra carte: 1) la carta del “modernismo gnostico ed ecumenico”, 2) la carta del “fallibilismo lefebvriano”, 3) la carta del “sedevacantismo anti- magistero”. Ma qualunque carta giri, oh sorpresa … esce sempre la “squadra col compasso”! Non chiudete gli occhi per non guardare … cercate la “vera” ed unica Chiesa Cattolica, ed il Signore, se siete puri di cuore, ve La mostrerà!

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  3. #bbruno   7 novembre 2015 at 3:31 pm

    facciamo pure di tutta l’erba un fascio: “…terzo) la carta del sedevacantismo antimagistero”…. allora fra Macario ci vuol dire come possono stare insieme ‘questo’ magistero con ‘questa’ sede piena ( le esortazioni parenetiche non servonoaun gran che se mancano di razionalità…)

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  4. #bbruno   11 novembre 2015 at 3:52 pm

    ma che sia chiaro:

    Io credo nel papa. Come credo in Gesù Cristo, che me lo ha dato come garanzia della fede.. Il papa io non posso giudicarlo, quando dice bene o quando dice male, prendere da lui questo e lasciare quello; al papa devo obbedienza. Come a Cristo. E’ “Il dolce Cristo in terra ( Santa Caterina da Siena).

    Ma se io non posso giudicare il papa, in quanto Egli è regola della fede, io posso/io devo giudicare che non è papa, seppure eletto, colui che fa dichiarazioni contro la fede, contro Cristo, per la conoscenza che devo avere della mia fede, di Cristo (cfr 1Pt…).Non si dà un papa a corrente alternata, o se volete, a corrente completamente alterata…Questi qui ora sono solo Bastardi della peggior specie, incroci tra Lustrini pontificali e Grembiulini massonici…

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