“Islamici moderati” sfilano a Roma contro il Corano: non c’era nessuno!

3716703-U43040552767777IOG-U43130712189892gFE-1224x916@Corriere-Web-Roma-593x443

di CdP Ricciotti.

Scrive il Corriere della Sera: “Si è conclusa poco dopo le 16 di sabato «Not in my name»: la manifestazione nazionale delle comunità islamiche per dire no al terrorismo. Sono arrivati da tutta Italia, e sfidando anche la pioggia, per radunarsi in piazza Santi Apostoli, a Roma, e hanno iniziato la manifestazione con un minuto di silenzio dedicato alle vittime delle stragi di Parigi. Sul palco troneggiava la scritta: «Musulmani d’Italia – Not in my Name – No al terrorismo».” – Titolo: Terrorismo, musulmani in piazza a Roma: «Isis, cancro per islamici». Sottotitolo: Da tutta Italia per la manifestazione promossa dall’Unione delle comunità islamiche italiane «Not in my Name». La foto è tratta dal Corriere della Sera.

Il nostro titolo è decisamente più d’effetto e descrive realmente ciò che è accaduto: Islamici moderati” sfilano a Roma contro il Corano: non c’era nessuno!

Abbiamo già assodato che il Corano NON è un libro di pace, come viene spiegato qui: Bergoglio: «Corano libro di pace». Violenza «colpa degli estremisti». È proprio così?. Abbiamo altresì già studiato: Sant’Alfonso Maria de Liguori e la dottrina cattolica: “Della setta di Maometto” e letto Islam: un promemoria da San Giovanni Bosco.

Ci è chiaro anche il dialogo, questo sì di fede veramente cattolica, fra san Francesco ed il sultano. Il sultano al-Kamil disse: “Il vostro Dio ha insegnato nei suoi Vangeli che non si deve rendere male per male […] Quanto più dunque i cristiani non devono invadere la nostra terra?”. Replicò Francesco: “Non sembra che abbiate letto per intero il Vangelo di Cristo nostro Signore. Altrove dice infatti: ‘Se un tuo occhio ti scandalizza, cavalo e gettalo lontano da te’ […], con il che ci volle insegnare che dobbiamo sradicare completamente […] un uomo per quanto caro o vicino — anche se ci fosse caro come un occhio della testa — che cerchi di toglierci dalla fede e dall’amore del nostro Dio. Per questo i cristiani giustamente attaccano voi e la terra che avete occupato, perché bestemmiate il nome di Cristo e allontanate dal suo culto quelli che potete. Se però voleste conoscere il creatore e redentore, confessarlo e adorarlo, vi amerebbero come loro stessi”. (qui un approfondimento: Il “Vescovo di Roma”, l’Islam e le “altre chiese”).

Sappiamo pure che Papa Benedetto XV promulgò l’Enciclica «Sacra Propediem», denunciando che i modernisti deformavano la figura e l’opera di San Francesco. «Innanzi tutto conviene che ognuno abbia un’idea esatta della figura di San Francesco, in quanto taluni, secondo l’invenzione dei modernisti, presentano l’uomo di Assisi poco obbediente a questa Cattedra apostolica, come il campione di una vaga e vana religiosità, tanto che egli non può essere correttamente chiamato né Francesco d’Assisi né santo» … Di lui va ricordato quanto egregiamente dice Tommaso da Celano: «Artefice veramente esimio, sotto la cui formazione religiosa, con lode degna di essere esaltata, si rinnova nell’uno e nell’altro sesso la Chiesa di Cristo, e trionfa una triplice schiera di gente che vuole salvarsi». Il Pontefice ricorda inoltre la vera carità di san Francesco, che non è il buonismo, e lo esalta ad esempio contro «le passioni predominanti in questa incredibile perversità di costumi, l’amore sconfinato delle ricchezze e un’insaziabile sete di piaceri» (da Apologia del Papato, EffediEffe 2014).

Allora perché la scelta del titolo: “Islamici moderati” sfilano a Roma contro il Corano: non c’era nessuno!?

Perché queste presunte parate contro il terrorismo, nella realtà nel mondo islamico vengono viste come degli attentati al Corano ed al mondo islamico in generale. Anche i maomettani, difatti, oggi si dividono in osservanti e non osservanti. I primi sarebbero “gli estremisti”, mentre i secondi sarebbero “i moderati”, questo secondo le bocche delle “teologhe” che leggono i TG. Ora noi non sappiamo con certezza quanti effettivamente siano i maomettani osservanti e quanti quelli non osservanti, ma siamo certi che a Roma alla manifestazione «Not in my Name»: “Piazza Santi Apostoli era vuota. Escludendo fotografi e giornalisti, accorsi numerosi, […] hanno partecipato all’evento poco meno di 400 persone” (da L’Islam moderato non c’è, a Roma la piazza è vuota).

Il cosiddetto “Islam moderato”, difatti, non esiste. Esistono gli osservanti ed i non osservanti. Questi ultimi sono chiamati dalle “ragazze delle previsioni del tempo” (senza offesa) e dalle loro discepole (Serracchiani, Moretti, Picierno, Morani, Bonafé, etc …) : “l’Islam moderato”. Si scherza, non è sessismo!

I non osservanti possono anche essere in maggioranza, tuttavia si guardano bene dal manifestare contro i loro fratelli osservanti, poiché la “barba del profeta non perdona”, e questo lo sanno tutti gli studiosi – anche “fai da te” – della teologia islamica.

Anche la citazione tanto sbandierata in TV nella sua versione mielosa “chiunque uccida un uomo, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera” – è una parodia del Corano. Nella realtà la lettura integrale di quel versetto coranico dice esattamente l’opposto: «Per questo abbiamo prescritto ai Figli di Israele che chiunque uccida un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera . E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l’umanità. I Nostri messaggeri sono venuti a loro con le prove! Eppure molti di loro commisero eccessi sulla terra. La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano lorotagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso” (Sura 5, 32-33). La spiegazione la trovate sui commentari. Buono studio.

Quanti sono i musulmani in Italia? “E’ l’Islam la seconda religione più professata in Italia, dopo il cattolicesimo. Ma stabilire quanti fedeli appartengono a una fede piuttosto che a un’altra non è facile. Lo spiega Franco Pittau, presidente del Centro Studi e Ricerche IDOS e ideatore del dossier statistico sull’immigrazione: ‘Non ci sono archivi che precisano l’appartenenza religiosa e poi potrebbe essere una cosa pericolosa, perché è un fatto personale e potrebbe essere vissuta come una schedatura, come nella Germania nazista con gli ebrei. Nel nostro centro studi abbiamo presupposto chi proviene da un Paese a maggioranza musulmana, poi lo sia. Abbiamo studiato i manuali internazionali sulle appartenenze religiose e siamo riusciti a fare una stima dell’appartenenza’. Secondo il dossier statistico immigrazione 2014 su una popolazione migrante regolare di circa 5 milioni e 364mila persone, i musulmani sono circa un terzo e provengono da Pakistan, Marocco, Bagladesh, Tunisia, Egitto, Nigeria e anche da alcuni paesi balcanici“.

A Roma non c’erano!

di CdP Ricciotti

12 Commenti a "“Islamici moderati” sfilano a Roma contro il Corano: non c’era nessuno!"

  1. #bbruno   22 novembre 2015 at 5:08 pm

    gli uni, gli islamici, sfilano (quei pochi ) contro il terrorismo degli… altri. I nostri, invece, protestano contro il terrorismo…,nemmeno osando guardarlo in faccia. Contro QUALE terrorismo gridavano? Nemmeno sanno chiamarlo per nome…

    Rispondi
  2. #Ambrogio   22 novembre 2015 at 5:59 pm

    Non sono credibili. Questi possono solo raccontarla ai trinariciuti.

    Rispondi
  3. #Mardunolbo   22 novembre 2015 at 6:09 pm

    C’è una cosa interessante che le anime belle delle raperonzole intervistanti non può comprendere è che nessuno ha realizzato pienamente:
    Gli islamici ,seguaci di una falsa religione di falso profeta, sono perfettamente capaci di ineggiare “No al terrorismo!” per la semplicissima ragione che uccidere “a sangue freddo” degli sconosciuti non è nel loro metodo…
    Il metodo islamico è UCCIDERE il conosciuto, ovvero il cristiano che si è manifestato come tale ed è recidivo nella sua religiosità.
    Ecco perchè, tutto sommato, può anche partecipare uno sparuto gruppo di islamici alla ultima manifestazione. Non comporta nessuna rinuncia !
    Infatti CdP Ricciotti sbaglia quando titola (o forse provoca !) “sfilano contro il Corano” perchè ,appunto, giammai un musulmano “moderato” si sognerebbe di sfilare CONTRO !
    Ma si può ben sfilare contro il terrorismo che uccide anonimamente sparando nel mucchio senza prima aver accuratamente distinto i cristiani.
    Anche se si supponevano non “cristiani”, ma “cristianoidi”, come di fatto sono essendo di origine cristiana, i poveri ammazzati possono essere compianti da qualche islamico, ma non certo per quel che pensiamo noi !

    Rispondi
  4. #Alessio   22 novembre 2015 at 7:22 pm

    Non sono un esperto di Islam, e sinceramente mi rammarico di saperne anche troppo, ma secondo me esistono solo due categorie di islamici : i terroristi e i fiancheggiatori ; ossia coloro che materialmente commettono gli attentati e quelli che pur non facendolo di persona approvano che qualcuno l’abbia fatto. E visto che il Corano non solo autorizza ma anche incoraggia l’inganno nei confronti dei non musulmani, diventa impossibile distinguere il terrorista dal fiancheggiatore, magari mascherato da “moderato” per farsi accettare dagli idioti politicamente corretti che perseverano nelle loro posizioni suicide. Per quanto ne so, se risultasse utile per poter mettere una bomba in San Pietro un terrorista islamico si travestirebbe persino da ridicolo “Papa boy”. Come si può dare credito a gente che ha la menzogna come parte integrante della dottrina? Come si fa ad essere così imbecilli da voler negare a tutti i costi quello che c’è scritto sul Corano stesso, o così cretini da fare affermazioni tipo “Ma non sono tutti cattivi” senza averne letto una riga?
    In ogni caso, chissenefrega di fare tutte ‘ste distinzioni! Fuori dai piedi tutti quanti, e se sono bravi che vadano a fare i bravi a casa loro!
    Il primo nemico non sono gli islamici, ma la marmaglia massonica, liberale, compagnoide, buonista e via dicendo che continua a difenderli nonostante tutto. Senza questa marmaglia infame il problema dell’Islam sarebbe minino e lontano.

    Rispondi
  5. #ale   22 novembre 2015 at 8:28 pm

    Qualcuno aveva dei dubbi?!? Occorrerebbe che i cosiddetti moderati si decidano a non votare più PD, poi però ci si mette un Berlusconi che lancia la candidatura di Draghi alla Presidenza del Consiglio e complica ancora di più le cose! Senza parole, il Corriere della Serva non si smentisce mai!

    Rispondi
    • #Alessio   23 novembre 2015 at 1:41 am

      Limitarsi a non votare il PD è come la caramella di quella pubblicità : non basta ma aiuta.
      Però se volete che le cose cambino davvero votate FORZA NUOVA!!! O poi non lamentatevi!!!
      Ecco, dovevo dirlo e l’ho detto.

      Rispondi
  6. #Mardunolbo   22 novembre 2015 at 11:32 pm

    da far rabbrividire anche i commenti mielosi del Mieli, trasudanti falsità ed ipocrisia. Persino un blog di sinistra come Controinformazione sbugiarda il falsificatore !

    Rispondi
  7. Pingback: Islamici moderati sfilano a Roma contro il Corano. Ma non c’era nessuno « www.agerecontra.it

  8. #bbruno   24 novembre 2015 at 6:41 pm

    L’ ISIS, la faccia vera dell’ Islam, quella che l’Islam ‘pace&bene’ finge di non avere, che fa di tutto per non mostrare ( per virtù di ‘taqyia’), per non insospettire i tonti o gli utili idioti, ma funzionale al suo piano di conquista! Guardateli: dicono di dissociarsi dal terrorismo, che è poi quello nostro nei loro confronti, e quindi eccoli a chiedere subito insieme più moschee e più ampi spazi per loro, perché NOI dimostriamo di essere contro il terrorismo (cioè contro di loro )… se vogliamo vivere in pace (la loro )!Che vuol dire morire di Islam (o, per Ankara, se vogliamo aggiornarci sulle news questo momento…)

    Rispondi
  9. Pingback: [VIDEO] Norvegia, summit “Islam moderato” in 4.000: tutti vogliono la sharia | Radio Spada

  10. Pingback: Anche Avvenire cambia nome all’ISIS: non sono islamici, chiamiamolo DAESH | Radio Spada

Rispondi