Il sito dei Vescovi tedeschi: in Africa fedeli poveri e ignoranti

Kirche

 

 

Ormai davvero senza limiti e senza pudore l’arroganza di gran parte della Conferenza episcopale tedesca. Sul suo sito, Katholisch.de, alla vigilia della visita del Papa in tre Paesi africani, ha pensato bene di pubblicare in bella evidenza un articolo dal titolo «Chiesa povera e romantica», firmato da Björn Odendahl, in cui, tra l’altro, si legge: «Naturalmente la Chiesa sta crescendo in Africa. Cresce, perché la gente è socialmente dipendente e spesso non ha nulla a parte la propria fede. Cresce, perché la situazione sul fronte dell’educazione si colloca, in media, ad un livello alquanto basso e la gente accetta risposte semplici alle domande difficili sulla fede. Risposte, come quelle date dal Card. Sarah della Guinea. Compreso il crescente numero di sacerdoti, anch’essi risultato non solo dello zelo missionario, bensì anche delle scarse possibilità di contare su di una sicurezza sociale nel Continente nero». Insomma, in una parola, secondo il sito dei Vescovi di Germania, gli africani sarebbero tanto poveri da non potersi che consolare nella propria miseria, non come i tedeschi, che, nella loro opulenza, possono gettare nella spazzatura qualcosa di così “ridicolo” come la fede; sarebbero anche tanto ignoranti e sciocchi da bersi le risposte sempliciotte dei loro Vescovi e Cardinali (Sarah, Arinze, Napier, ritenuti infinitamente meno “sofisticati” dei loro colleghi tedeschi). Così dicasi dei sacerdoti: non sarebbe la grazia di Dio a suscitare vocazioni, né la generosità d’accoglierla come dono prezioso del Signore, il boom di vocazioni sarebbe invece dovuto al fatto di poter così almeno mangiare ed esser curati in un ospedale, quando fossero morsi da un pitone o da un leone.

Solo in quest’ottica si comprenderebbero certe “ingenuità” africane, come il fatto di mantenersi fedeli alla retta Dottrina cattolica, rigettando di contro le profferte del modernismo. Solo in quest’ottica si comprenderebbe come, nonostante il martirio ed il massacro cristianofobico provocato qui dal fanatismo islamico, i Cattolici africani siano più di 200 milioni, vale a dire tre volte più di trent’anni fa, con un numero di seminaristi a sua volta triplicato negli ultimi 25 anni ed un 40% di sacerdoti in più rispetto agli ultimi 15 anni. Solo così si comprenderebbe perché, in Africa, la Chiesa sia viva, dinamica e fiorente. Questione chiusa così, per i Vescovi tedeschi. «In realtà – ha commentato l’agenzia InfoCatolica, che ha giustamente dedicato un ampio servizio in merito – sembra difficile superare una tale dimostrazione di paternalismo sprezzante ed a tinte razziste».

Il tutto, pubblicato sul sito di una Conferenza episcopale, rimproverata solo pochi giorni fa da papa Francesco per la grave erosione che la fede cattolica sta patendo in Germania, nonché per il netto calo di vocazioni e di presenze alla S.Messa domenicale, in un Paese in cui il Sacramento della Penitenza è pressoché sparito, son sempre meno i Cattolici cui viene impartita la Cresima e che contraggono un matrimonio religioso. Di questo i Vescovi tedeschi dovrebbero preoccuparsi, anziché di giudicare l’erba del vicino. Che, dati alla mano e fedeli al detto, è decisamente sempre la più verde.

 

Fonte

 

 

2 Commenti a "Il sito dei Vescovi tedeschi: in Africa fedeli poveri e ignoranti"

  1. #bbruno   6 dicembre 2015 at 12:00 pm

    in Africa avranno poveri e ignoranti, bene,ma in Cermania hanno Buffoni (vedere significato di Kasper) e Comici (il card, Marx, l’aggiunto ai cinque fratelli comici ).

  2. #bbruno   6 dicembre 2015 at 12:06 pm

    e poi mi piace questo papa detto franciesco, che rimprovera la conferenza dei vescovi tedeschi, per l’erosione della fede cattolica in Germania, lui che solo qualche giorno fa ha detto di non credere nella Transustanziazione: Buffone e Comico lui per primo!