La Madre di Dio è stata dimenticata. Sono tornati al paganesimo.

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di Gabriele Colosimo

Premessa: la solennità dell’Immacolata Concezione, proclamata da Pio IX l’8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus, è dogma dalla stessa data. E’ festa di precetto ed è posizionata all’inizio dell’anno liturgico, proprio per sancire senza alcun dubbio l’assoluta importanza della santa Madre di Dio.

 

I pagani solevano adorare tutto ciò che poteva capitargli a tiro: la natura, gli animali, le stagioni, i giorni, i numeri e così via, in un crescendo disordinato di idolatria e politeismo.

Il giorno d’inizio del Giubileo della misericordia è stato coperto da tutti i media, così come si è ampiamente scritto delle immagini proiettate sulla facciata della basilica più importante del mondo. Tutto si è svolto secondo i programmi, la porta santa è stata aperta, la messa è stata celebrata, sono state scattate le solite foto a politici e arrivisti vari e non è mancato il tradizionale omaggio all’Immacolata a piazza di Spagna.

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Sono una persona particolarmente attenta ai simboli, a come vengono presentate le cose. Non perché sia un cultore dell’esteriorità o un amante dei formalismi, ma sono fermamente convinto che sull’aspetto si possa mentire fino a un certo punto. I simboli hanno giocato un ruolo chiave anche per la mia conversione. La prima volta che ho assistito alla messa Vetus Ordo ho immediatamente notato la posizione centrale del tabernacolo rispetto alle chiese postconciliari. Subito notai anche che il sacerdote era più impegnato nell’atto di culto, che a parlare ai fedeli e a fargli comprendere ogni singola parola. Pensai che è cosa giusta: se mi dessero carta bianca per fare una mappa dei miei affetti, metterei al centro della composizione i parenti più stretti e mia moglie, e così è stato fatto con il Santissimo Sacramento. Logico, naturale, ovvio. Con il Concilio questo schema è stato abbandonato, nessuno dei “conciliari” si chiede il perché, tanto “l’ha detto il Papa”. L’intelletto che ci è stato donato diventa così un accessorio, al pari dell’orologio o di un braccialetto.

Allo stesso modo, volendo schematizzare all’osso la giornata di ieri e volendo guardare i momenti salienti proprio dal punto di vista simbolico, sembrerebbe avere grande importanza questo giorno non come solennità, come festa, come culto a Maria Santissima, ma in quanto anniversario, dal momento che l’evento importante era da una parte e l’omaggio all’Immacolata dall’altra, stringato, telegrafico, lontano dai riflettori. Quasi sembrava il compleanno dei pappagalli, delle meduse, degli stregoni. Mi sembra di sentire già l’obiezione degli intellettovacantisti, anche detti normalisti: “ma si apre un Giubileo!” Risposta  ovvia: quindi facciamo un veloce saluto alla nostra corredentrice e poi andiamo ad aprire porte e a far fare la passerella ai politici? Ma, soprattutto, alla vigilia della solennità e di questo anno “santo”, virgolette obbligate per la banalizzazione del concetto di misericordia che si sta facendo passare, proiettiamo scatti d’autore (?) e rappresentazioni della natura?

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La conclusione più immediata è che siamo ormai ben oltre la protestantizzazione della Santa Chiesa, con la falsa misericordia, quella senza pentimento, senza il sacramento della penitenza, senza il proposito di non peccare più. Siamo al paganesimo, all’idolatria più sfrenata. I pagani erano convinti che la felicità fosse da ricercare qui da noi, mentre il protestantesimo, in effetti, non è ancora arrivato a derive così  brutalmente illogiche. Gli uomini attualmente a capo della Chiesa stanno tentando di sottometterla completamente alle creature, esaltano l’immanente, il provvisorio, vogliono piacere al mondo (con scarso successo, va detto) e non a Dio.

Da buoni pagani, poi, non potevano farsi mancare il culto dell’uomo, proprio nel periodo d’Avvento, oltretutto.

Gli statisti del ‘900 hanno buttato benzina sul fuoco dei disordini idolatrici delle masse, incapaci di un chiaro discernimento tra un valore (la Patria) e un mezzo (lo Stato), dando importanza primaria a sé stessi o a Stati che vengono adorati ancora oggi da chi non è con Dio, da chi è alla ricerca di modelli terreni da imitare, individuando nelle creature un mezzo per elevarsi spiritualmente. E’ così anche per Bergoglio e la sua gang di apostati: in piena crisi della Chiesa, con una deriva morale mai avvenuta nella storia, il “vescovo di Roma” non si è fatto mancare un film su sé stesso, proiettandolo in anteprima per poveri e senzatetto, che ringraziano sentitamente per il soddisfacimento di questa loro impellente necessità.

La deriva è ormai totale e personalmente non posso che continuare a dire ai nostri lettori, affezionati e occasionali, che è il caso di superare qualunque divergenza umana per combattere la buona battaglia e lavorare assieme per la maggior gloria di Dio.

 

 

 

 

 

“È possibile che i nostri nemici debbano tanto adoperarsi ed avere la prevalenza e noi rimanere oziosi senza adoperarci con l’azione? Non abbiamo forse armi più potenti, come la protezione dell’Immacolata?  La ‘senza macchia’ vincitrice di tutte le eresie non cederà campo ai nemici” (San Massimiliano Maria Kolbe, martire)

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12 Commenti a "La Madre di Dio è stata dimenticata. Sono tornati al paganesimo."

  1. #ricciotti   9 dicembre 2015 at 2:58 pm

    fotografie scandalose. uno spettacolo che fa invidia al circo

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  2. #bbruno   9 dicembre 2015 at 4:53 pm

    una pagliacciata scenica oscena: degna di ‘questa’ chiesa, della quale il Bergoglio è il degno CAPO: un PAGLIACCIO, BLAFEMO per giunta! E non parliamo di “Chiesa in piena crisi”: questa chiesa che ha a che fare con la Chiesa di PIO IX? Un Dio diverso, un Cristo scomparso, una dottrina che è negazione di quella della vera Chiesa, e sicontinua a parlare di “chiesa in crisi”! Se così fosse dovremmo parlare invece di fine della nostra speranza! E c’è gente che ancora di simili spettacoli di una similechiesa si sollazza: ma questi qui sono mai stati cattolici cristiani??? Queste orrende immagini mi hanno fatto pensare a quella spada di fuoco – quel fulmine- che si è posato diritto sulla cima della cupola di san Pietro il giorno dell’elezione di questo falso profeta a usurpare il posto del “Beatissimo Pietro”!| Che Dio ci salvi e Maria Santissima preghi per noi, che qui si mette davvero male!!

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  3. #jeannedarc   9 dicembre 2015 at 6:10 pm

    grazie al presidente per questo ottimo commento.

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  4. #Manuela   9 dicembre 2015 at 8:36 pm

    Si sa benissimo che la simbologia è anche e soprattutto estremamente importante per mandare messaggi in codice.
    Ieri con la proiezione fotografica gli apostati in vaticano hanno profanato, nella festa dedicata all’Immacolata, la Basilica piu’ importante al mondo esaudendo un’ordine massonico. Per la gioia di satana e nella totale imbecillità di tutti coloro che hanno partecipato alla kermesse diabolica con tanto di telefonini a fotografare immagini di “leoni” e bestie varie. PURA FOLLIA.

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  5. #Diego   10 dicembre 2015 at 3:32 am

    Non mi illudo che serva a qualcosa, ma Bergoglio e sodali sembrano molto sensibili sia agli applausi che alla critiche (fino al punto di minacciare ridicole e invalide “scomuniche”) e credo che questa petizione li infastidirà non poco: http://remnantnewspaper.com/web/index.php/articles/item/2198-the-year-of-mercy-begins

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  6. #M.G.   10 dicembre 2015 at 1:34 pm

    A questo link è possibile firmare una petizione contro il dissacrante spettacolo:

    https://www.lifesitenews.com/petitions/i-oppose-vatican-climate-change-light-show/893887

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    • #bbruno   10 dicembre 2015 at 7:33 pm

      ma che senso ha chiedere le dimissioni da papa di Bergoglio? Costui è il papa della nuova chiesa uscita dal quel “concilium impiorum” che va sotto il nome di Vativano2! Il parallelo con CelstinoV è del tutto fuori posto: quel papa rinunziò al Sommo Officio per ragioni che attenevano al governo della Chiesa – che allora, non dimentichiamolo, e provvidenzialmente, era anche entità politica sovrana, non alla fede cattolica. Chiedere le dimissionidi un papa perchè venuto meno al suo Officio di magistero infallibile, significa esser fuori dalla dottrina cattolica. Noi da quel concilium infame abbiamo davanti una chiesa falsa, la ‘strana’ chiesa della Beata Emmerich, una chiesa elaborata dai Signori del Grembiulino, compimento del gran sogno dell’ Alta Vendita.. La sua essenza (pseudo) religiosa è quella stessa della Loggia: la religione dell’ uomo e della madre terra. E in testa a questa chiesa abbiamo ‘degnamente’ questo suo rappresentanre, che, come ho più volte detto – ma non lui solo, ma in consociazione coi suoi pari ‘in concilio’-. nemmeno ha/hanno più idea della fede cristiana: dei veri adoratori dell’ idolo chiamato Mondo! L’abbiamo visto confermato con l’orrende scene proiettate in faccia al luogo Santo, a profanazione di esso! Costui che predica la misericordia del cavolo suo, per incanatare col suo sibilo melenso gli sprovveduti, ha poi la faccia di chiamare ‘fondamentalisti’ (in altri ambiti direbbe ‘fascisti’) quelli che si attengono alla parola del loro Signore, quando lui persegue sempre più sfacciatamente la sua missione di TERRORISTA della Dissacrazione, in sfida al cielo, tanto da credere, come nuovo Capaneo, che nemmeno Dio potrebbe di lui “avere vendetta allegra”…

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  7. #massimo trevia   11 dicembre 2015 at 2:43 pm

    se ricordo giusto,ma forse sbaglio data,mi sembra che fra l’altro l’8 dicembre uscì il documento di scomunica al modernismo di s.pio x!!!!!

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  10. #Clemente XIV   12 dicembre 2015 at 5:45 pm

    Una ennesima dimostrazione di che cosa sia l’ADULAZIONE in corso sotto questo pontificato gesuitico straripante di falsa umiltà. Noi non riusciamo ad immaginare a che punti sia arrivata la piaggeria in Vaticano in questi ultimi anni. Quei poveri omuncoli vestiti di porpora o viola vivono nel terrore e sono costretti a strisciare come vermi ai piedi del paranoico gesuita. Qualcuno ha dovuto dimostrare quanto ha apprezzato l’enciclica laudato sii.

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  11. #Daniela Maria   13 dicembre 2015 at 4:49 pm

    Ma di fronte a queste blasfeme pagliacciate e alle eresie sciorinate con generosità i pastori dove sono? Il loro colpevole silenzio è assordante, pare che il timore del giudizio di Dio non sfiori più nessuno, l’unica plausibile spiegazione a tale sfacelo è l’ottenebrazione satanica che li ha completamente intontiti. Ma alla salvezza delle anime, confuse e allo sbando, qualcuno pensa?

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