‘Manchester’s Affairs. Destini incrociati’ di Barbara Bogoni

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«Ogni parola ha conseguenze,

ogni silenzio anche»

(J. P. Sartre)

 

Dopo il pensionamento del collega che l’aveva affiancata dall’inizio della sua carriera, Emily Smith, giovane e motivata sergente della polizia di Manchester, spera di continuare a combattere il crimine lavorando finalmente al fianco di una delle poche persone, alla centrale, per cui provi una profonda stima e un sincero affetto: il suo migliore amico, Richard Finch. Purtroppo per lei, però, il destino pare avere altri piani in mente. I suoi superiori hanno già deciso che il nuovo partner sarà il sergente David Ingram, in arrivo al distretto da uno dei dipartimenti di Liverpool. Il primo incontro della ragazza con l’uomo sarà tutt’altro che idilliaco, e la reciproca antipatia che ne scaturirà verrà esasperata dal primo caso che i due agenti si troveranno a dover risolvere insieme. Una mattina, infatti, senza che nessuno se lo aspetti, una bomba scoppia in una delle vie principali del centro di Manchester. Si tratta di un atto terroristico? Di un regolamento di conti tra membri della malavita? O del folle gesto di qualche pazzo squilibrato? In una città in cui tutti hanno qualcosa da nascondere e niente è come sembra, Emily e David impareranno a proprie spese che vige indiscussa una sola regola: non importa come o con chi si facciano, gli affari sono pur sempre affari…

Con singolare eleganza, Barbara Eleonora Bogoni, confeziona una storia densa e affascinante, capace di far assaporare al lettore quel senso di Mistero che, parafrasando G. K. Chesterton, è essenza tanto del romanzo poliziesco quanto e soprattutto della vita.

Il libro: B. E. BOGONI, Manchester’s Affairs. Destini incrociati, Tricase, Youcanprint Self- Publishing, 2015.

E-book disponibile a soli 1, 49 Euro

a cura di Luca Fumagalli

Un commento a "‘Manchester’s Affairs. Destini incrociati’ di Barbara Bogoni"

  1. #Fransi   20 dicembre 2015 at 11:27 pm

    ma che sorpresa, un libro della categoria self-publishing. Di solito tali pubblicazione le ignoro perché sono, per lo più, opere di scrittorucoli del giovedì, ma se c’è una recensione di Fumagalli in tal mare, alzo le mani ed ascolto il consiglio! (poi se è davvero quello il costo…)