Su Licio Gelli, fascismo, massoneria e funerali religiosi.

di Andrea Giacobazzi

Su queste pagine abbiamo fatto una critica serrata del giudaismo e del sionismo e siamo stati definiti “antisemiti”, salvo poi vedere largamente confermato ciò che dicevamo anche da parte degli stessi ambienti che ci attaccavano.

Con la stessa fermezza – ma distinguendo tra situazioni imparagonabili – abbiamo criticato fascismo e nazionalsocialismo, sottolineandone le derive statolatriche quando non apertamente anticristiane (con particolare riferimento al caso tedesco) e siamo stati definiti “antifascisti”, salvo poi non avere trovato nei nostri detrattori un singolo caso in cui si siano viste argomentazioni in grado di smentire una virgola delle citazioni e dei riferimenti che portavamo a suffragio di quanto scritto.

Oggi si apprende – ma la cosa va confermata – come sulla salma di Licio Gelli sia stata appuntata la spilla del Partito Nazionale Fascista. Lo scrive Repubblica e lo fa senza allontanarsi dal verosimile avendo detto pubblicamente Gelli di essere nato e cresciuto fascista, col desiderio di “morire fascista”.

Bene, sarebbe facile da parte nostra urlare ora alle ragioni che abbiamo, impugnare conferme, ribadire ciò che tutti vedono. Sarebbe ancor più facile unirci al coro dei più, ne trarremmo conformistica visibilità e pubblica accettazione. Ma non lo faremo.

Se abbiamo evidenziato i mali del fascismo, i suoi errori nella prassi e nella teoria, le sue deficienze originali e di sviluppo, non potremo essere tra quelli che descrivono quanto Gelli rappresenti il fascismo. Anche perché il fascismo fu “uno, nessuno e centomila”, e nemmeno Mussolini lo rappresentava del tutto (il duce non mancò di dire, provocatoriamente: “Il fascismo può fare a meno di me? Certo, ma anch’io posso fare a meno dei fascismo. C’è posto per tutto in Italia: anche per trenta fascismi, il che significa, poi, per nessun fascismo“). Nelle sue sfumature non mancarono innegabili meriti, tra cui la firma del Concordato.

Chi vuole cucire sbrigativamente Gelli addosso al Ventennio fa un’operazione banalizzante e disonesta. E si badi, in questo non c’è nulla di assolutorio per il noto massone toscano: il suo ruolo nel XX secolo fu di gravità certa e di dolorosissima responsabilità.

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Se proprio si vogliono trovare “regimi” nel quale i suoi servigi furono determinanti, si guardi all’Argentina degli anni ’70, dove Perón arrivò al punto di premiarlo decorandolo con “la Orden del Libertador San Martín“. Ma in tempi in cui certo “peronismo” pratico si spande dai colli di Roma, pochi ricordano questi passaggi, così come pochi ricordano che nel 1955 dalla Santa Sede venne fulminata una scomunica che colpì, tra gli altri, i peronisti responsabili delle persecuzione dei cattolici argentini. Di tutto questo parleremo in un saggio in uscita prossimamente per le Edizioni Radio Spada (Peronismo scomunicato? Pio XII e la condanna del 1955).

Gelli avrà funerali religiosi, almeno così si dice. Non sappiamo se si sia dissociato dalla Massoneria in punto di morte e sarebbe cosa buona farlo sapere per non confondere ulteriormente i fedeli, anche se ormai un funerale “cattolico” non si nega a nessuno. O quasi.

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Lo spettacolo è francamente inquietante, anche per la morbosa attenzione che desta la bara del massone, quasi che la Massoneria fosse solo Gelli, o che quella di Gelli fosse (ipotesi curiosa) la sola cattiva, in quanto “deviata”. Se qualche secolo di Magistero può togliere ogni dubbio in merito, ciò che continua a lasciar perplessi è la dabbenaggine di chi diffonde queste stravaganze.

Del resto siamo in tempi di “misericordia” (o “misericordina”), e volendo essere comicamente – va ribadito: comicamente – complottisti non possiamo non notare che la camera ardente di Arezzo dove giace il Venerabile si chiama “Misericordia” e la Chiesa di Pistoia dove domani si celebreranno i funerali… “Chiesa della Misericordia”.

C’è da sperare che in Cielo abbiano vera Misericordia, perché ce n’è bisogno.

Foto-Misericordina

62 Commenti a "Su Licio Gelli, fascismo, massoneria e funerali religiosi."

  1. #Cattolico   20 dicembre 2015 at 4:21 pm

    Quelli che vollero cacciare quell’Impero che era là legittimamente e per Grazia Divina, fecero coscientemente o inscoscientemente il gioco della setta che alla fine ha mandato alla rovina anche la Chiesa. Si legga di come i cattolici intransigenti nel Triveneto erano perseguitati come “austriacanti”.

    E si vergogni, ripeto si vergogni e si penta (non avrei problemi a dirglielo in faccia!), se ha un minimo di sale in zucca, nell’offendere un vero Eroe della Fede e della Tradizione, insorto per difendere la Chiesa e le tradizioni patrie! Altro che tasse. Legga sulla vita di Andreas Hofer e su ciò che disse e fece.

    Il mio amore per la patria non è nazionalismo tronfio e da quattro soldi che ha mandato giovani a morire in Africa ma è amore per una patria reale, fatta di campanili, di tradizioni inclusa la Serenissima Repubblica di Venezia.

    E con questo può dire quel che vuole caro Lister (come il generale Lister dell’esercito repubblicano comunista spagnolo?), non vi risponderò più. Stiamo abusando dello spazio che Radio Spada concede gentilmente ai suoi lettori. Non arriveremmo comunque ad una posizione condivisa.

    Rispondi
  2. #Cattolico   20 dicembre 2015 at 4:32 pm

    Penso che dovremmo mettere fine alla contesa. Stiamo tutti, me compreso, alzando i toni.
    Do ragione ad Alessio, si sta facendo il gioco di quello che è nel 2015 il nemico reale, che conosciamo tutti e che lui ha esaustivamente enunciato, nelle sue componenti.
    Ci sono ancora uomini di Fede. Speriamo che ce ne siano anche d’azione! Uomini come Carlo Magno, per tirare fuori un nome che senz’altro mette d’accordo tutti.

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  3. #Alessio   20 dicembre 2015 at 7:17 pm

    Esatto. Dal momento che non siamo comunisti cinesi abbiamo opinioni diverse, ma è opportuno per non dire inevitabile che queste passino in secondo piano difronte alla situazione attuale ed alla minaccia che il nemico rappresenta per tutti. Chi non è con loro può essere con noi, il resto vediamolo dopo.
    Quanto agli uomini d’azione, speriamolo! E’ un’altra cosa che ho sempre auspicato anche commentando su questo sito, ed anche in questo caso ho trovato chi non fosse d’accordo.
    Tutte divisioni ed insicurezze che vanno a vantaggio del nemico massonico e mondialista.

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  4. #Cattolico   20 dicembre 2015 at 11:20 pm

    Spero di fare cosa gradita, mettendo il link ad una pagina con una vecchia intervista (in francese) al colonnello Pierre Chateau-Jobert (1912-2005), cattolico, controrivoluzionario, soldato paracadutista, autore di libri sul tema della Controrivoluzione.

    https://bibliothequedecombat.wordpress.com/2014/08/30/interview-du-colonel-chateau-jobert-1976/

    Ecco un esempio di cristiano e uomo d’azione. Combattente durante la seconda guerra mondiale con le Forze della Francia Libera contro i tedeschi (eh si, esempi di combattenti guidati dalla Fede si trovarono in entrambi gli schieramenti) scelse coraggiosamente (dopo Indocina, Suez ed altre esperienze militari ) la lotta con l’OAS per l’Algeria francese, pagandone tutte le conseguenze.

    Metto anche il link ad un video (in spagnolo) di un programma di storia che uscì qualche anno per un canale televisivo spagnolo sui requetés carlisti durante la Crociata di Spagna del 1936-39. Non è un video di area (cattolica tradizionalista, etc.) ma è interessante. Commoventi le interviste ai vecchi combattenti che, con gli accenti delle loro regioni di origine, raccontano la loro esperienza di combattenti per la Fede.

    https://www.youtube.com/watch?v=c3XddYpANeU

    Rispondi
  5. #lister   21 dicembre 2015 at 1:02 pm

    @ cattolico
    “…quell’Impero che era là legittimamente e per Grazia Divina”
    Ha presente l’Impero Romano? Era stato costituito qualche anno prima, mi pare…

    “Legga sulla vita di Andreas Hofer…”
    Ecco, appunto, la legga Lei, ma non quella scritta da Storici di parte tipo quelli che vorrebbero propinarci Garibaldi come un Eroe.
    Dalla Rivista InStoria, Aprile del 2009:
    ” Durante la dominazione bavarese sul Tirolo, peggiora la situazione economica nella regione, con ripercussioni negative soprattutto sugli osti e sui commercianti. Per questo motivo, alcuni storici ritengono che proprio la difficile situazione economica sia stata uno dei fattori determinanti della sollevazione tirolese del 1809, dato che a guidarla sono stati soprattutto i commercianti.”
    Appunto, osti e commercianti…
    Se poi, volle credere nella Benevolenza del Signore, bontà sua.

    @ Alessio
    Naturalmente non condivido la Sua posizione nei confronti dell’Impero Asburgico, oppressore in Italia, che promulgò una legge secondo cui:
    « in considerazione della aumentata pericolosità di sette e di movimenti fanatici, che tentano di contrastare l’autorità dell’Imperial-Regio Governo … chiunque sarà colto nell’atto di svolgere attività sovversiva in qualunque forma sarà consegnato alla Gendarmeria e immediatamente impiccato. »
    Io, naturalmente sto con Amatore Sciesa, con Luigi Dottesio, coi Martiri di Belfiore ecc. e con tutte le vittime del boia Radetzky servo del vostro imperatore.
    Condivido in pieno il Programma Politico di Forza Nuova, ma non quanto da Lei scritto sugli Asburgo in Italia nonostante siano con Lei “tutti i forzanovisti, credo, sia militanti che simpatizzanti”.

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  6. #Alessio   21 dicembre 2015 at 4:42 pm

    A Cattolico.
    Grazie per il video, lo guarderò, anche perchè per me lo Spagnolo è una seconda lingua.
    Il colonnello in questione durante la Seconda si schierò dalla parte sbagliata ma è inutile parlarne adesso.

    A Lister.
    E’ da chiarire che il cosiddetto “risorgimento” fu un triste periodo nel quale la Massoneria, insieme a tutte le sue filiazioni (Carboneria, Alta Vendita…) fece leva popolare sull’italianità per mettere in piedi un’Italia slegata dalla Tradizione per quanto fosse possibile a quei tempi.
    Il “risorgimento” e tutti i suoi rappresentanti, compresi quelli che ha citato, furono di fatto la versione edulcorata dei giacobini francesi, con i medesimi principi seppur attenuati nella loro virulenza. Da ciò consegue che non è possibile per chi sostenga la Tradizione schierarsi con il “risorgimento”, periodo caratterizzato da moti del tutto ostili alla Tradizione, colpevoli remoti dello sfacelo attuale. Sarebbe stato eventualmente possibile, per non dire auspicabile, sostenere tali moti se avessero fatto capo ad un monarca tradizionalista italiano sostenuto dalla Chiesa, che in nome dell’italianità avesse voluto sostituirsi agli Austriaci… un cattolico legittimista italiano invece che un cattolico legittimista austriaco.
    Ma la situazione non fu questa, bensì quella rivoluzionaria nella quale, anche con metodi sporchi, si finì col sostituire un cattolico legittimista austriaco con un liberale massone italiano. Con tutto il rispetto dell’italianità, come cambio direi che sia stato tragico, in quanto l’aspetto puramente nazionale debba sottostare ad altri aspetti quali appunto la Religione e la Tradizione, ed in mancanza di un adeguato sostituto italiano l’unica cosa era tenersi l’austriaco. Tralaltro, quella edificata dal “risorgimento” non fu la Patria, che in quanto Terra dei Padri dev’essere legata alla Tradizione e quindi assolutamente cattolica, ma la nazione, ossia una terra delimitata da dei confini nei quali governa una Stato secondo la volontà del momento… nè più nè meno di quello che sosteneva Napoleone seppure in maniera annacquata (per fortuna).
    Quanto ai presunti metodi “duri” dell’Impero e del fatto che Radetzky fosse un boia, la grande fortuna dei massoni fu proprio che gli Asburgo usarono sempre metodi zuccherosi e teneri, io al loro posto avrei usato metodi ben differenti e tutto sarebbe terminato con la cosiddetta “prima guerra d’indipendenza”, con Carlo Alberto impiccato, tutti i Savoia deportati (un sovrano che fa lega con i massoni non va più trattato da sovrano) ed i massoni sterminati dal primo all’ultimo insieme a tutti i loro fiancheggiatori.
    Altra cosa è parlare male del Duce, il quale nella situazione dell’epoca fece quasi il massimo possibile, come mai nessuno prima nè mai nessuno dopo.
    Il Fascismo, che trasse il meglio dall’epoca mezza grigia post “risorgimentale”, va sostenuto ; il “risorgimento” che trasse il peggio dall’epoca d’oro postRestaurazione va avversato.

    Quanto a Forza Nuova, giustamente non si occupa di questioni puramente culturali dal momento che abbiamo problemi pratici immediati, ed esorto tutti a fare lo stesso, senza badare a differenze di opinioni relative alla Storia ed ininfluenti nelle attuali circostanze : oggigiorno chiunque non sia disposto ad accettare l’annullamento (religioso, nazionale, familiare, sessuale e umano) che la Controchiesa vuole propinarci deve considerarsi abile e arruolato… chi non è dei loro bisogna fare in modo che sia dei nostri, il resto lo vediamo poi.

    Rispondi
  7. #lister   21 dicembre 2015 at 6:10 pm

    Alessio,
    durante i moti rivoluzionari, i moderati erano contrari al coinvolgimento delle masse nella vita politica così come la pensava Pisacane. Tali moderati concepivano il Risorgimento come volontà di una trasformazione delle monarchie, da assolute, in costituzionali e liberali oltre che una federazione degli stati italiani per una comune politica nazionale.
    Cesare Balbo, Massimo d’Azeglio confidavano nei Savoia mentre Vincenzo Gioberti attribuiva il ruolo principale alla guida spirituale del Papa. Si ebbe, così, il fenomeno del neoguelfismo che raccolse ampi consensi da quando fu eletto Pio IX al Soglio Pontificio.
    Il neoguelfismo ebbe il merito di portare alla causa risorgimentale il mondo rurale e una parte della classe dirigente, profondamente cattolica e sensibile al richiamo di Gioberti per una missione rigeneratrice della Religione nella società moderna.

    Naturalmente poi, con Cavour, si inserirono i massoni e, da allora, non ce li siamo più levati di torno.
    Mussolini se ne servì per giungere al Potere, poi li scaricò e quelli, più tardi, si vendicarono…

    Rispondi
  8. #Alessio   21 dicembre 2015 at 8:48 pm

    A Lister.
    Le rispondo con i numeri :

    1- Le masse erano di fatto coinvolte in quanto si necessitava di braccia, ed a queste masse si serviva la questione nazionale come preponderante negli avvenimenti quando non era affatto così.
    2- Il concetto stesso di Monarchia non prevede una “costituzione”, il monarca regna per grazia di Dio e con la legittimazione della Chiesa. Se il monarca si rivela inadeguato, la Chiesa lo scomunica facendo così decadere i suoi privilegi e l’obbligo d’obbedienza da parte dei sudditi. Se il monarca è davvero pessimo e la Chiesa non interviene, si può sempre destituirlo a forza e mettere al suo posto il più vicino in linea di successione. Ma in alcun caso una Monarchia deve essere soggetta a “costituzioni”.
    3- Tutti coloro che confidavano nei Savoia confidavano anche nella Massoneria che sin da subito tirò le fila dei giochi. Gioberti non ebbe alcuna importanza a livello pratico.
    4- I veri artefici del “risorgimento” furono i massoni, che strumentalizzarono le masse con la molla dell’italianità. Garibaldi, Mazzini, Cavour… con diverse tendenze ma sempre schierati contro la Tradizione e la Chiesa.
    5- Non è possibile stare con la Tradizione e con il “risorgimento”, a tenere un piede un due scarpe ci provò Manzoni ma senza successo. Quindi o con le Corone (anche se qualcuna straniera) e la Chiesa o con i massoni… non c’è alternativa e non ci sono mezzi termini.
    6- La Massoneria al Duce avrebbe fatto solo ridere, se Hitler non avesse deciso di attaccare la Russia. Come ho detto, l’errore di Benito fu l’eccessiva bontà : i massoni, come i compagni più accesi, avrebbe dovuto farli discretamente sparire sottoterra.

    Per il resto, vale l’esortazione ad essere tutti uniti contro il nemico comune attuale.

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  9. #Cattolico   21 dicembre 2015 at 10:37 pm

    Lister, senza animosità, le inserisco solo due o tre righe d iquanto scrive sulla vicenda Andreas Hofer il Professor Massimo Viglione, di cui credo abbia sentito parlare, certamente uno studioso della nostra area – non siamo sul Manifesto dopotutto 😉 – accademico di livello, nel suo libro “Rivolte dimenticate. Le insorgenze degli italiani dalle origini al 1815.”

    ‘Particolarmente anticattolica fu la politica del Re Massimiliano Di Baviera di cui primo ministro era il conte di Montgelas, affiliato alla setta massonica degli illuminati di Baviera e noto per il suo viscerale anticattolicesimo.’ E secondo lei si ribellarono solo per le tasse? Certo l’oppressione dei Francesi e dei loro alleati era totale. Agli insulti alla Fede, ai sacerdoti e alle donne si univano le ruberie, i saccheggi ed imposte inique. Lei si arrampica sugli specchi con una rivista insulsa (Alcuni storici ritengono….faccia i nomi e poi ne riparliamo) solo per darmi contro. In questo modo lei falsifica la verità
    E’ fuori strada. Tira pure fuori Garibaldi a sproposito.

    http://www.centrostudifederici.org/inni_canti.asp#antigiacobini_tirolesi
    Questo giusto per metterle il link di un’associazione a cui almeno una parte dei redattori di Radio Spada credo faccia riferimento e a cui io, nel mio piccolo, mi limito a guardare con simpatia.

    Sciesa, Dottesio, repubblicani e mazziniani, i martiri di Belfiore guidati da tale Enrico Tazzoli, cattivo prete, mazziniano, sconsacrato per ordine di Pio IX. Chi crede di prendere in giro? Spero stia scherzando, altrimenti c’è da preoccuparsi.

    Lasci perdere Radetzky che era un galantuomo e pensi che a quel tempo, i suoi “patrioti” carbonari, giacobini, massoni e anticlericali o al massimo liberal-modernisti attaccavano sacerdoti, chiese e complottavano contro la Fede e si davano ad ogni tipo di blasfemia.

    Deve aver sbagliato sito.

    Saluti

    Rispondi
  10. #lister   22 dicembre 2015 at 9:35 am

    Alessio,
    “Il concetto stesso di Monarchia non prevede una “costituzione”
    Peccato che la Monarchia costituzionale pura ebbe origine come forma di governo già dal 1668, modificata in seguito come monarchia parlamentare.
    I rivoluzionari cominciarono a guardare ai i Savoia dopo il fallimento della prima guerra d’Indipendenza e, come dicevo, a Cavour…
    Pur di raggiungere un obiettivo, cacciare gli oppressori Austriaci, preferirono il male minore: i Savoia.
    Sono d’accordo che, poi, si rivelarono una pessima Casa Regnante ma tant’é…

    Cattolico,
    Lei continui a leggere la Storia dei “luoghi comuni”, io …tutt’altro.
    Lei continui ad osannare gli Austriaci, io…tutt’altro.
    Gioberti, che confidava nella guida spirituale del Papa, “complottava contro la Fede”? Ma per piacere!…

    “Radetzsky era un galantuomo”
    “Radetzky esercita il potere ricevuto in modo ferreo, non creandosi scrupoli nel perseguitare la popolazione e, soprattutto, le classi più elevate fra le quali serpeggiava in maniera più evidente l’insofferenza e la rabbia verso l’Austria”…
    Un assassino sadico è diventato un galantuomo!!!
    …e continua ad usare quel link, ma non si vergogna?!

    Ripeto due inviti:
    Si accomodi in Austria e
    la faccia finita:

    Rispondi
  11. #Cattolico   22 dicembre 2015 at 10:56 am

    Lister, la faccia finita lei.

    Lei scrive “…e continua ad usare quel link, ma non si vergogna?!”

    Si deve vergognare lei di questa frase. In questo modo sta offendendo, senza ragione, anche l’Istituto Mater Boni Consilii a cui vari esponenti di Radio Spada fanno riferimento.

    Deve veramente aver sbagliato sito, con i continui riferimenti a Gioberti. Faccia con google una ricerca e qualche sito modernista (molti penso 😉 ) lo troverà. Forse lei è un provocatore forse ha solo le idee confuse.

    Saluti

    Rispondi
  12. #Mardunolbo   22 dicembre 2015 at 12:15 pm

    Ho letto con piacere vari commenti, ma mi dispiaccio poichè noto ancora un certo livore contro il “ventennio” e contro il suo duce.
    L’Italia , creata male e forzosamente, non andrà molto avanti se continuano ad esserci livorosi che vogliono dimenticare il passato con tutto ciò che di errori e bontà ha avuto.
    Se si guarda a Putin come salvatore dei valori europei cristiani( e lo è!) bisogna sapere anche che alla parata militare sulla piazza Rossa di Mosca, ha fatto sfilare le bandiere con falce e martello poichè fanno parte della storia della Russia e sono quelle con le quali vinsero la Germania.
    Perchè Putin le ha usate ? Perchè disse che non si possono cancellare pezzi della storia della nazione. Ed aveva ragione ! Così pure Francisco Franco Bahamonte ,alla fine della guerra civile di Spagna, fece tumulare i combattenti di una parte e dell’altra, nella Valle de Los Caìdos.
    Ma…sono nazioni che hanno una costruzione ben diversa dell’Italietta ed il popolo di queste due ha dimostrato in più occasioni di avere ,tutto insieme, ben più senso patrio del nostro.
    Tanto per citare la Spagna, a noi + vicina, alla richiesta di Hitler e Mussolini di entrare in guerra, Francisco franco rifiutò ma offrì di fare un bando per volontari contro la Russia bolscevica: Nonostante il bagno di sangue della guerra civile,accorsero in migliaia(lo stesso Franco si stupì) e furono arruolati nella Divisione Azùl di cui nessuno, ovviamente, parla, ma che combattè in modo egregio in terra russa con divisa tedesca e mostrine azzurre. Erano tutti spagnoli !
    Per l’Italia, ahinoi, nostra colpa, nostra massima colpa !
    Se si vuole costruire qualcosa di nuovo e di buono è necessario appoggiare movimenti Nuovi che hanno in sè una spinta cristiana ben chiara e differente da quel vago “tradizioni cristiane” di cui si avvale la Lega astutamente per movimentare intorno a sè cattolici e quanto resta degli italiani che tali si sentono !
    Ma nutro poche speranze in ciò, e citando un’analisi di professore italiano vivente a Londra: -data la situazione governativa e tendenziale in Italia, della nazione tra 20 anni non rimarrà nulla e come entità politica sarà dissolta-
    Amen.

    Rispondi
  13. #Cattolico   22 dicembre 2015 at 2:14 pm

    C’è davvero da augurarsi che dell’Italia come nazione tra 20 anni non resti nulla.

    Ed è si necessario appoggiare movimenti nuovi che magari facciano riferimento ad esperienze durate più di 22 anni (non credo che Forza Nuova sia ciò che darà la spinta in questo senso nonostante alcuni elementi ed evoluzioni molto positive, opinione personale, non intendo aprire nuove dibattiti). Credo che il valore di Forza Nuova si vedrà nel prossimo futuro e aumenterà quanto più si allontanerà dall’esperienza fascista.

    Come giustamente sottolinea Mardunolbo, Franco scelse di tumulare i morti delle due parti, grande esempio di spirito cristiano che sempre procedette di pari passo con il suo governo.
    Nell’Italietta ancora ci si azzuffa su partigiani e fascisti, perdendo di vista i problemi e i pericoli ben più reali che tutti conosciamo. La Lega e le sue astuzie sono anch’esse una parte del problema.

    Tutto il rispetto per la Division Azul, di cui in molti conosciamo la storia senza dimenticare che molti buoni combattenti cattolici combatterono con gli alleati – non smetterò mai di menzionare Don Francisco Javier, pretendente al trono carlista ma anche certi volontari stranieri di Franco, britannici che quasi inevitabilmente durante il secondo conflitto mondiale combatterono per il loro paese o l’ONR, movimento polacco ispirato alla Falange e non certo filo-giudaico che combattè tanto contro l’invasiore nazista che contro quello sovietico.

    Ciò detto, ho un suggerimento per gli amici di Radio Spada. Siamo tutti più o meno giovani, redattori e noi lettori – forse anche per questo Radio Spada è uno dei siti d’area più interessanti e dinamici – facciamo riferimento a diverse entità del cosidetto cattolicesimo tradizionalista (lefebvriani, sedevacantisti, Istituto Mater Boni Consilii, motupropristi, tradizionalisti senza una casa ben precisata come il sottoscritto). Perché non costituire anche un forum, connesso al sito? Sarebbe l’ideale per poterci confrontare e forse conoscerci meglio.

    Rispondi
  14. #Alessio   22 dicembre 2015 at 6:07 pm

    Ricapitolando :

    A morte il “risorgimento” e tutti i suoi rappresentanti, massoni, filogiacobini, liberali, blasfemi, atei… purtroppo gli Asburgo ebbero sempre la mano leggera e non li schiacciaroni tutti come vermi alle prime avvisaglie rivoluzionarie.

    Viva il Duce ed il Fascismo, che nella situazione dell’epoca seppero realizzare quanto di meglio fosse possibile, unico buon Governo dell’Italia unita (in caso di contestazioni, attendo sempre i FATTI).

    Viva Forza Nuova, che nel panorama attuale è l’unico partito che sostenga davvero la Tradizione, senza compromessi e senza mezzi termini.

    Auspicarsi la sparizione di una nazione, e dell’Italia in particolare, è una follia che non sto neppure a commentare.

    Ricordiamoci (cosa scritta anche in un altro commento), che da un certo punto di vista siamo tutti sulla stessa barca e mentre facciamo grandi ragionamenti su di un’eventuale rotta ideale che tanto non percorreremo mai imbarchiamo sempre più acqua.
    Quindi bando alle differenze, il fatto di rifiutare l’appiattimento identitario (sotto ogni aspetto) dev’essere sufficiente come denominatore comune. Così saremo uno schieramento eterogeneo, ma pur sempre uno schieramento. Prima lo si capisce e meglio è.
    E mi raccomando votare, se non FN per lo meno più a destra possibile.

    Rispondi
  15. #lister   22 dicembre 2015 at 7:18 pm

    @”cattolico”
    Le ho scritto di vergognarsi di usare quel “link” ma, per la foga, ho sbagliato termine: volevo scrivere “nick”…
    Un Cattolico, che sia tale, non potrà mai giustificare un carnefice, sadico assassino definendolo, per di più, “galantuomo” e con lui tutti gli Asburgo che avevano l’ardire di autodefinirsi “cattolici”.
    Lei, dell’Abate Vincenzo Gioberti e del suo neoguelfismo, non ne sa nulla quindi, per favore, eviti di parlare a casaccio

    Alla fine, continua a sputare sull’Italia sperando che “tra 20 anni non ne resti nulla”!
    Faccia un piacere a Lei ed all’Italia: se ne vada dall’Italia!!!

    @ Alessio

    “purtroppo gli Asburgo ebbero sempre la mano leggera e non li schiacciarono tutti come vermi alle prime avvisaglie rivoluzionarie.”

    Anche il corpo di spedizione concesso da Pio IX guidato dal generale Durando, “come partecipazione simbolica allo sforzo congiunto di quasi tutti i monarchi italiani contro l’Austria”?

    Generalizzare è sempre un grave errore dialettico. Io ho tentato di fare i dovuti distinguo, ma pare che a Lei non interessino…
    Le avevo già accennato che condivido il Programma Politico di FN ma, se da quelle parti, la pensano tutti come Lei (e già aveva detto che così è), Forza Nuova non avrà mai il voto mio né dei miei amici e parenti.
    Sorry.

    Rispondi
  16. #Alessio   22 dicembre 2015 at 8:30 pm

    A Lister

    Non andiamo a guardare tanto per il sottile, per favore.
    Chi furono i personaggi più di spicco del “risorgimento”? Garibaldi, Mazzini e Cavour.
    Sono personaggi con i quali è forse possibile schierarsi? No!
    E’ possibile giustificare l’attacco allo Stato Pontificio? No!
    Il “risorgimento” fu a favore della Tradizione o contro? Totalmente contro.
    Chi tirò le fila? La Massoneria.
    Questo chiude il discorso, il resto sono dettagli che non contano nulla.

    Quanto a FN, non conosco tutti i militanti/simpatizzanti, ovviamente, ce ne saranno anche di ignoranti, ma la linea ufficiale del Partito è a favore della Tradizione in qualsiasi sua forma ; pertanto non può appoggiare dei moti massoinici antitradizionali ed anticattolici, che non so perchè Lei insiste a dipingere per qualcos’altro.

    Ma Le dico di più : non me ne frega assolutamente nulla di sprecare tempo a giustificare Radetzky ed attaccare i carbonari! Solo per fare due esempi tra tanti, abbiamo chi vuole imporre la perversione nelle scuole e vuole farci invadere dagli islamici… direi di pensare a questo, invece che a cose vecchie di 200 anni. Quindi se non vuole votare FN per una ragione così stupida faccia pure, ma il danno lo farà all’Italia.
    Il “sorry”, quindi, lo dica all’Italia, anche se voglio pensare che non commetterà una simile idiozia.

    Rispondi
  17. #Cattolico   22 dicembre 2015 at 9:58 pm

    Lister, io sono a casa mia e la faccia finita!
    Si deve vergognare lei e di tutte le stupidaggini che scrive. Ripeto vada su un sito modernista. Che ci sta a fare qui. Lei deve essere un provocatore e proprio lei si deve vergognare di offendere sparando a casaccio sugli Asburgo e su Radetzky, molto amato dalla popolazione milanese (legga di più!) certo molto meno dalla borghesia liberalmassonica.

    Lo sa che il generale Durando disobbedì a Papa Pio IX, che non voleva combattere contro un paese cattolico (l’Austria) che aveva difeso e successivamente difenderà ancora i confini dello Stato della Chiesa, mettendosi al servizio di Carlo Alberto?
    Da buon filo-savoiardo, cosa ne pensa della vittoria di Porta Pia del 1870? Da buon filoliberale scommetto che va matto per i bersaglieri e non per gli zuavi pontifici.

    Alessio per concludere:

    – No al risorgimento e ai suoi rappresentanti e viva gli Asburgo e gli stati pre-unitari.

    – il fascismo fu probabilmente il miglior governo (dell’Italia unita). Alcuni nel campo cattolico amano il duce ed il fascismo, altri (come il sottoscritto, nonostante almeno quattro antenati partecipanti alla marcia su Roma e due in Etiopia di cui conservo ancora foto e altri cimeli) non molto e magari si ispirano di più all’Impero Asburgico e alla Repubblica di Venezia e non sono pochi.

    – Alcuni dicono viva Forza Nuova, altri viva San Marco. E’ auspicabile che in futuro non ci sia solo Forza Nuova a difendere la Tradizione tra i partiti politici e che magari apra a componenti non fasciste.

    – Siamo tutti italiani e fieri di esserlo. La statua a Dante Alighieri a Trento fu edificata sotto gli Asburgo e giustamente i trentini erano austriaci di lingua e cultura italiana. L’Italia unita è una nazione spuria, burocratica, corrotta e l’unificazione è oggettivamente all’origine di molti problemi sociali ed economici che affliggono la penisola. Sotto il Regno delle due Sicilie si stava molto meglio e si andava verso lo sviluppo economico. Il Veneto sotto gli Asburgo era in pieno sviluppo. Con l’unificazione massonico-savoiarda, migliaia di italiani dal Sud e nel Nord, soprattutto dal Veneto, sono dovuti emigrare, a causa di politiche disastrose, disoccupazione, fame, tasse. L’unificazione fu un atto contro Dio.

    Ciò detto è ora che si superi le differenze (quanto meno provvisoriamente) come Alessio giustamente sostiene e che ci si batta per la Fede e per i valori che condividiamo.
    A livello internazionale l’esempio ce lo da Putin, che sembra andare controcorrente rispetto all’attuale decadenza di quel mondo che un tempo era cristiano.

    Concludo augurandovi un Buon Santo Natale.

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  18. #Alessio   22 dicembre 2015 at 10:44 pm

    Ho già commentato ma il commento non appare, nè scrivo uno simile e nel caso saranno due.

    Sul “risorgimento” facciamola breve :
    – Chi furono i personaggi più di spicco? Garibaldi, Mazzini e Cavour.
    – Si può forse schierarsi dalla loro parte? No!
    – Sì può forse giustificare l’attacco militare alla Chiesa? No!
    – Il “risorgimento” fu a favore o contro la Tradizione? Totalmente contro.
    – Chi tirò le fila? La Massoneria.
    Con questo considero chiusa la questione, il resto sono dettagli ininfluenti.

    Ovviamente non conosco tutti i forzanovisti, militanti o simpatizzanti, ma la linea ufficiale del Partito è sempre e comunque con la Tradizione, quindi per forza di cose non può appoggiare dei moti massonici.

    Ma dico di più : non me ne frega nulla di giustificare Radetzky e di attaccare i carbonari. Due esempi tra tanti, ci vogliono far accettare il gender nelle scuole e vogliono farci invadere dagli islamici. Occupiamoci di questo, invece che di cose di 200 anni fa!
    Se non vuole votare FN non la voti, ma il danno lo farà all’Italia, quindi il “sorry” è all’Italia che lo deve chiedere ; anche se voglio pensare che non farà una cosa così stupida come non votare FN per tali futilissime ragioni, che nulla hanno a che vedere con l’attualità.

    Rispondi
  19. #Mardunolbo   23 dicembre 2015 at 12:15 am

    …e andiamo verso il Natale inneggiando a Putin, Assad e gli hezbollah che difendono la Siria !
    Almeno, io faccio così…

    Rispondi
  20. #lister   23 dicembre 2015 at 11:13 am

    NON sono filo-savoiardo: odio VE II che invase il Mezzogiorno, sfruttandolo ed impoverendolo; odio VE III che tradì il Duce, odio U II che scappò, senza reagire al ridicolo referendum, lasciando l’Italia nelle mani dei comunisti assassini.
    NON sono modernista (checcacchio c’entra?);
    NON sono liberale, anche se sono convinto che i preti (a cominciare dal Capo) devono occuparsi di anime, devono profumare di Gesù Cristo e non impicciarsi di politica né, tantomeno, di ecologia.
    NON sono assolutamente filo-massone (che Dio li strafulmini).
    Sono filo-ventennio: Mussolini fu lo Statista migliore degli ultimi secoli in assoluto ed amo la mia Patria Unita Italiana, indipendentemente da chi e da come è stata realizzata.
    Sono ultranazionalista ed agli Asburgo, come ai Borbone, come ai Francesi (e ci metto pure gli Inglesi, Dio li stramaledica) posso solo augurare tutto il male possibile almeno quanto loro ne hanno prodotto agli Italiani nei secoli.

    Logico, poi, che ci sono problemi molto più seri oggi per l’Italia (ma si tratta di un pourparler…) anche se non è una ragione futile, per me, l’inneggiare ad un Impero straniero oppressore: c’è persino chi rimpiange gli Arabi in Sicilia!!
    Figurarsi che me ne frega se qualche cretino della “popolazione milanese” ama Radetzsky e gli Asburgo: ca..i loro!

    D’accordissimo, Mardunolbo:
    Viva Putin; Viva la Siria Laica; Viva la Palestina, Stato Laico Sovrano.

    Buon Natale.

    Rispondi
  21. #Alessio   23 dicembre 2015 at 4:46 pm

    Allora, caro Lister, è filo-risorgimentale sulla base di un “risorgimento” del tutto idealizzato ed irreale, che esclude Vittorio Emanuele, i Savoia, i liberali, i modernisti, i massoni, gli atei… non si capisce cosa resti, un po’ come dire -Viva il panettone!-, però non la pasta, l’uvetta ed i canditi. Bho??? Però non è importante insistere.
    Sorvoliamo sui commenti molto poco condivisibili riguardo agli Asburgo ai Borbone… brucino all’inferno Garibaldi, i suoi mille bastardi, Mazzini, Cavour insieme ai loro amici carbonari, massoni e giacobini, a Danton, Marat, Robespierre, Voltaire, Rousseau, Diderot… fino ad arrivare a tutti gli altri bastardi dei giorni nostri passando per gli schifosi partigiani e quel negro comunista di Mandela. Lo stesso inferno che inghiottirà Obama, Renzi, Hollande, Tsipras, Zapatero, Monti, Pannella, Vendola e tutta l’infinita lista di escrementi che purtroppo ben conosciamo.

    La Chiesa deve sì occuparsi di anime, ma dal momento che in uno Stato realmente tradizionalista è la Chiesa a legittimare il Governo la separazione è in realtà molto relativa. Uno stato puramente laico è un abominio inaccettabile, viva l’Alleanza tra Altare e Trono.

    L’unità d’Italia così come è stata ottenuta sarebbe stata da combattere con ogni forza, ma ormai l’Italia unita c’è quindi cosa dobbiamo fare? Viva la Patria, l’Italia cattolica e tradizionale, che crepi la provincia del villaggio globale mondialista, l’Italia corrotta, liberale, laicista, modernista, abortista, ex-comunista, politicamente corretta, rinnegata e serva della UE.

    Mussolini, come statista, fu probabilmente il migliore di tutti i tempi. Viva il Duce!

    Con Pisapia, froci e moschee, i Milanesi non vedo come non possano rimpiangere quasi chiunque, a meno dei porci che continuano a votare per quelli là.

    Viva Putin, per ora, unico forte alleato possibile.
    Viva la resistenza della Siria, non la sua religione né il suo laicismo.
    La Palestina lasciamola dov’è, non ci riguarda, tra islamici e giudei a noi non ce ne frega granchè. Nella nostra area c’è chi si da molta pena per ‘sti palestinesi, i quali se potessero ci farebbero una moschea in San Pietro come tutti gli altri musulmani, quindi da parte mia non mi curo dell’argomento.

    Votate Forza Nuova!

    Viva Cristo Re, L’Italia cattolica e quel che resta della Cristianità.

    Un felice Santo Natale a tutti.

    Rispondi
  22. #lister   23 dicembre 2015 at 6:52 pm

    “…non si capisce cosa resti”
    Resta Pio IX che, lungimirante -quasi 2 secoli fa- suggeriva un’Italia Unita Confederata che, se non l’ ha ancora capito, io avrei condiviso, 2 secoli fa, fino ad ottenere, nel tempo, un’Italia Italiana.
    Ma se il risultato finale è di aver ottenuto l’Italia Unita, mi va bene qualunque mezzo sia stato utilizzato per ottenerla. Basta aver la volontà di fare pulizia…”col tempo e con la paglia maturano pure le sorbe”.
    Per il resto, Lei si tenga le Sue convinzioni che io mi tengo le mie: dagli Asburgo ai Borbone, ai Milanesi vecchi e nuovi, fino ad una Chiesa che deve “legittimare un Governo”; dalla Siria alla Palestina che anela ad uno Stato Sovrano e che -notizia delle ultime ore- il Parlamento Greco, all’unanimità, ha riconosciuto ufficialmente alla faccia dei sionisti e degli amerikani loro sodali. Che si tengano la loro religione, com’è nel loro diritto, purché lascino libertà di Culto e non vengano a “sfruculiarci”.

    Rispondi
  23. #Alessio   23 dicembre 2015 at 7:37 pm

    La lascio alle sue fantasie, sono innocue.
    Parla del “parlamento” greco? Quale? Quello che ha appena riconosciuto le unioni dei finocchi?! Quello là??!! Che gran bell’esempio! E me lo indica anche CON GRANDI MAIUSCOLE! Compagni di mer.a!!!
    Del Medio Oriente non me ne occupo, mi interessa solo dei Cristiani di quei luoghi, del resto me ne infischio alla grande.

    Rispondi
  24. #Mardunolbo   24 dicembre 2015 at 1:54 am

    http://www.riscossacristiana.it/la-conversione-religiosa-di-mussolini-di-piero-vassallo/

    Ed aggiungo che la questione di libera chiesa in libero stato va benissimo quando uno stato nasce non-cattolico. Ovvero mi va benissimo che tale posizione sia offerta alle nazioni buddiste,islamiche,confuciane,animiste e quant’altro…Ma certo non alle nazioni che si sono formate e cresciute col Cristianesimo; qui ci sta Cristo Re ! Notare che è questo l’equivoco su cui gli pseudo-pastori di adesso, complici della rivoluzione francese tagliateste, si avvolgono. Ci sta benissimo la Siria laica, come l’Iraq di Saddam e la Libia di Gheddafi poichè lo stato è laico e lo deve essere in attesa del riconoscimento di Cristo Re.
    Per la Palestina, ricordo ad Alessio che vi era una grande quantità di cristiani e di questi alcuni se ne sono andati in tempo, altri si sono sbattezzati al vedere le iniquità dell’Europa e la viltà del Vaticano. E come dar torto? La politica per il cattolico non deve essere soltanto la disamina del cortile nazionale, ma avere un ampio respiro per osservare l’andamento del mondo proprio per incoraggiare l’avvento di Cristo Re delle nazioni e del mondo.
    Ogni movimento antisionista ed antiamericano nel mondo, politicamente sia ben arrivato e ben accetto. le due nazioni -canaglia non sono La Corea del Nord o l’Afghanistan con le loro miserie ,ateismi od islam, bensì le nazioni che dominano il mondo con l’economia che strangola gli altri.
    Una qualsiasi azione che possa ridare dignità ad un popolo perseguitato dalla finanza internazionale è già qualcosa di buono.L’esempio della Siria, a predominanza islamica, mostra quanto anche una goccia di verità e giustizia possa crescere e germogliare per bene in un futuro che noi non conosciamo.(vedi sotto)
    https://syrianfreepress.wordpress.com/category/free-syrian-army/

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  25. #Mardunolbo   24 dicembre 2015 at 2:16 am

    https://www.facebook.com/video.php?v=1101724449854645&set=vb.422106757816421&type=2&theater la fame in Siria per merito dell’America

    Rispondi
  26. #lister   24 dicembre 2015 at 11:12 am

    @ Alessio
    E’ vero, le mie “fantasie” sono innocue. Peccato che le Sue sono pericolosissime.
    Ho scritto Parlamento Greco, con le maiuscole, perché così si scrive in Italiano e se quelli (all’unanimità, rossi e non) hanno ufficializzato lo Stato Palestinese, io ne sono felice, indipendentemente dal fatto che abbiano riconosciuto le unioni dei finocchi (checcacchio c’entra?).
    Se, poi, del Medio Oriente se ne “infischia alla grande”, figurarsi quanto me ne infischio io del Suo infischiarsene…

    @ Marnuboldo
    Grazie per le Sue precisazioni.

    Buon Natale

    Rispondi
  27. #Alessio   24 dicembre 2015 at 3:54 pm

    A Lister.
    Come ho detto, se vuole baloccarsi con fantasie varie faccia pure, io non mi ci metto.
    Riguardo allo schifoso “parlamento” greco, sul quale sputo e risputo (come su quasi tutti gli altri), dopo aver legittimato i froci ha perso ogni diritto d’essere citato a titolo d’esempio come invece Lei ha fatto, anche con un certo rispetto apparente. Ecco cosa c’entra. Se poi vuole rallegrarsi perché hanno legittimato i palestinesi si rallegri, vuol dire che si accontenta davvero di molto poco.
    Io non ho detto che me ne infischio come se la cosa dovesse importarle (che cretinata sarebbe pensarlo?), ma perché aveva a che vedere con l’argomento. Abbiamo cose importanti che ci riguardano da vicino, quindi occupiamoci di quelle invece che d’altro che con noi non ha nulla (o quasi) a che vedere.
    Quanto ai palestinesi, sinceramente non vedo in cosa differiscano da tutti gli straccioni parassiti e rompiballe che il nostro “governo” si ostina a ricevere, se non per un fatto importantissimo : se ne restano a casa loro.
    Concentriamoci su quel che serve, che non è poco!

    A Mardunolbo
    In un commento precedente ho specificato che dei Cristiani in Medio Oriente sì mi interessa (legga bene), ma delle problematiche degli islamici non me ne curo, a parte essere a favore di tutti quei Governi che si oppongono alla Massoneria che Lei ha citato.
    E’ vero che la politica di un cattolico dev’essere ad ampio respiro ma, se permette, prima penso ai problemi più gravi e vicini e poi a quelli più piccoli e lontani.
    Le nazioni canaglia sono diverse e parecchie, non solo quelle massonico-finaziarie, ma anche quelle comuniste (Castro ha fatto e fa danni gravissimi, così come Chavez ha distrutto il Venezuela. Se lo lasci dire da uno che in Centro America è di casa e ci passa i mesi da sette anni) e islamiche in modo aggressivo. Il Male peggiore è rappresentato da chi ben sappiamo, ma non è che gli altri che ho citato non ne facciano parte.
    Purtroppo bisogna poi ricordare che lo strangolamento economico in certi casi è anche dovuto alla stupidità dei cittadini, che insistono a votare per “governi” fantoccio che fanno il gioco dei massoni. Per esempio, con il palese malgoverno che subiamo in Italia com’è possibile che ci siano ancora così tanti imbecilli che votano il PD? Se poi vengono strangolati economicamente di chi è la colpa, prima di tutto? Scommetto che gli Ungheresi sono molto meno strangolati, essendo molto meno scemi… chi continua a baciare la mano che lo schiaffeggia vuol dire che non ne ha abbastanza o è masochista, in un caso o nell’altro che dia in primis la colpa a sé stesso.
    La Massoneria è la fonte del male generale, ma l’idiota che lo subisce senza far nulla (anzi!) è suo complice quanto vittima.

    BUON NATALE A TUTTI!

    Rispondi
  28. #Mardunolbo   24 dicembre 2015 at 8:35 pm

    I commenti che si intersecano non fanno altro che aggiungere informazioni che servono a tutti per conoscere la verità ovunque sia e, quindi per dare maggior Gloria a Dio. Quantomeno è ciò che si sta facendo e me ne compiaccio. Un po’ stridente questo accanimento contro idee e concezioni POLITICHE diverse che nell’attuale nulla tolgono alle idee comuni di comune nemico… mi sembra una diatriba tra Hezbollah ed esercito siriano, che, fortunatamente là non sussiste. Sono partenze diverse da nazioni pure diverse, ma con obiettivo comune.
    A quanto mi sembra le posizioni di Lister e di Alessio, pur con origini diverse, convergono verso lo stesso obiettivo e questo è l’importante.
    Non sono d’accordo nel definire, così brutalmente, “straccioni e rompiballe” gente che osa difendersi con pietre dai soldati israeliani. Alessio , li vede giovani italiani che lanciano pietre, non avendo altro, contro soldati stranieri con armamento completo ?
    Quando li trova, nel numero dei palestinesi, non nel numero dei forzanovisti, faccia un fischio e verremo tutti a fare “ohhhh!” Purtroppo questa è la realtà italiana, lo sappiamo bene ed al confronto con i palestinesi, pur straccioni e rompiballe (anche islamici) facciamo pena e schifo, lo ammetterà…
    Credo che un po’ di equilibrio nell’esporre idee, pur con una gioventù che prorompe dalle sue veementi parole, non guasterebbe.
    Riguardo allo strangolamento economico siamo tutti d’accordo con le sue idee, credo anche Lister, e la citazione dell’Ungheria, al confronto dell’Italia, calza perfettamente !
    Le nazioni che ora nel loro penoso comunismo di reflusso, sono contro gli Usa, ben vengano poichè la loro resistenza alle mafie economiche mondiali aiuta tutti.
    Ecco cosa intendevo dire che bisogna guardare più in là del nostro paese, altrimenti non si riesce più a capire chi ci può aiutare.
    In precedenza, chi avrebbe pensato agli hezbollah, come forza antiterrorismo ? Come venivano dipinti dai giornali nostrani imbeccati da Usisraele ?
    Eppure ora, grazie anche ad essi, possiamo farci un Natale sereno quanto basta nella nostra Italia.
    Se non vi fosse l’Intifada in Palestina e non vi fossero movimenti d’opinione di sinistra che insistono nel mostrare le malefatte israeliane, avremmo addosso 10 Isis. Questa è la realtà su cui aprire gli occhi senza odio e disprezzo verso altre idee !
    Spero che Alessio sappia che Al Baghdadi è una creatura israeliana ed i feriti dell’Isis sono curati negli ospedali israeliani, altrimenti vada a farsi un giro nei siti americani ed inglesi controcorrente(spesso un po’ di sinistra..). e si metta al corrente.
    Ora mi preparo lo spirito al Signore che viene fra noi ed abbraccia Lister ed Alessio !

    Rispondi
  29. #lister   25 dicembre 2015 at 11:24 am

    Grazie Mardunolbo (stavolta l’ho scritto giusto 🙂 ) per la Sua pacatezza, atteggiamento non troppo amato da Alessio :D.
    Un abbraccio a tutt’e due, nel giorno della Natività.

    Rispondi
  30. #Alessio   27 dicembre 2015 at 1:40 am

    A Mardunolbo
    1- Sono del tutto convinto e consapevole che siamo tutti dalla stessa parte, e nelle mie parole non v’è alcuna animosità verso gli amici e camerati lettori di quest’ ottimo sito, salvo quando mi si parla di rispettare la “legge” del nemico o di subire senza difendersi. Per il resto, siamo tra di noi, e per fortuna non siamo fatti con lo stampino.
    2- Dai giovani italiani di oggi non mi aspetto assolutamente nulla, ormai quasi nessuno sa farsi più neppure una sana scazzottata. Colpa della demo(no)crazia, che li ha castrati e resi insulsi quasi tutti. Ma non per questo sono innamorato dei palestinesi, ne so pochissimo ma penso che forse in mezzo secolo uno straccio d’esercito avrebbero anche potuto metterlo in piedi. Comunque, come ho detto, non me ne occupo.
    3- Spiacente per l’equilibrio, sono fatto così.
    4- Sono assolutamente contrario nel appoggiare il penoso comunismo in funzione antiamericana, perché rende effettivamente penosa la vita oltre agli evidenti e gravissimi danni morali alla società. Prima di sostenerlo, provi a vivere qualche mese a Cuba con lo stipendio di un lavoratore dello Stato (sotto i 20 Euro al mese, con Castro e i suoi che fanno i multimilionari) mangiando quasi solo riso scondito e poi mi dice. O passi un po’ di tempo a Caracas, con la quantità di denaro del venezuelano medio… le assicuro che se mandasse i palestinesi a tirare sassi in qualche zona sbagliata di Caracas (o altrove in Venezuela. Vuole un elenco dettagliato?) le bande locali se li mangerebbero vivi, altro che gli israeliani! Ovviamente tale violenza non è tipica solo del Venezuela (il massimo è in Honduras, Salvador, alcune parti del Messico e della Colombia. In Brasile un po’ meno), ma in quel Paese a questo si aggiunge la miseria. Non le dico di andare a passare un mesetto a Caracas come un venezuelano perché sarebbe troppo, ma la invito a passare un mesetto a Cuba come un cubano : si prende una casa in affitto in Centro Avana (vuole indirizzi?) e se la cava per tutto il mese con i 20 Euro… quando dopo tre giorni chiede soldi a casa si rende conto della situazione. Vuole mettersi in contatto con il mio amico Padre Daròvis Caballero Sosa, l’unico prete tradizionalista dell’isola (in internet lo trova) e chiedere a lui come si sta, a parte le farneticazioni di Bergoglio?
    Mi creda, modestamente sono un esperto di certi posti. Ed il comunismo è impossibile da sostenere e da giustificare. Chi vuole farlo che prima lo viva almeno un mesetto.
    5- Degli Hezbollah al contrario non so molto, ma non credo nella forza militare dell’ISIS. Per quanto mi riguarda sono capaci quasi solo di ammazzare gente inerme, difronte ad un esercito serio non avrebbero speranza. Per non nominare le deprecatissime SS, che li cancellerebbero dalla Storia in una settimana (viaggio compreso).
    6- Al Baghdadi non so neppure chi sia ma posso immaginarlo, quanto al resto non dubito di ciò che mi dice.

    A Lister.
    In effetti la pacatezza non è tra le mie qualità più evidenti. Ma di pacati ne abbiamo già anche troppi, uno in più non gioverebbe.

    Buona continuazione della Feste ad entrambi!

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