Un Libellus contro Bergoglio

remnant

 

 

di Marco Tosatti

Il più antico giornale cattolico tradizionalista statunitense, “The Remnant”, ha pubblicato una lettera aperta chiedendo a papa Francesco, chiedendogli, in buona sostanza, di cambiare politica o di dimettersi. Le ragioni della richiesta di rinunciare al ruolo a cui è stato eletto due anni fa sono contenute in un “Libellus”.

 

Il più antico giornale cattolico tradizionalista statunitense, “The Remnant”, ha pubblicato una lettera aperta chiedendo a papa Francesco, chiedendogli, in buona sostanza, di cambiare politica o di dimettersi. Le ragioni della richiesta di rinunciare al ruolo a cui è stato eletto due anni fa sono contenute in un “Libellus”, pubblicato in varie lingue fra cui l’italiano.

Chi vuole può leggerlo QUI 

Scrive “The Remnant”: “Un numero crescente di Cattolici, tra i quali anche diversi cardinali e vescovi, cominciano a riconoscere che il suo pontificato, anch’esso il risultato di un’elezione inaspettata, è parimenti causa di grave danno per la Chiesa Cattolica. È diventato ormai impossibile negare il fatto che Lei, Santità, non è in possesso delle capacità o della volontà di compiere ciò che è invece dovere di ogni Papa – secondo le parole del suo stesso predecessore: ‘Egli deve… vincolare costantemente se stesso e la Chiesa all’obbedienza verso la Parola di Dio, di fronte a tutti i tentativi di adattamento e di annacquamento, come di fronte ad ogni opportunismo.’

Purtroppo, come dimostra il libello allegato a questa nostra Petizione, Lei ha dimostrato più di una volta un’aperta ed allarmante ostilità nei confronti degli insegnamenti, della disciplina e delle consuetudini tradizionali della Chiesa Cattolica, così come dei fedeli che cercano di difenderli, preoccupandosi invece di questioni sociali e politiche che esulano e trascendono dalle competenze di un Pontefice di Santa Romana Chiesa. Di conseguenza, i nemici della Chiesa si deliziano del suo pontificato, esaltandolo più di quanto abbiano fatto con tutti i suoi predecessori. Si tratta di una situazione insostenibile che non ha eguali nella storia della Chiesa.

È con non poca trepidazione e con rispetto filiale, consci di agire sotto lo sguardo di Dio Onnipotente che ci giudicherà tutti nel Giorno del Giudizio, che imploriamo rispettosamente Sua Santità di cambiare rotta per il bene della Chiesa e la salvezza delle anime. Altrimenti, non sarebbe forse meglio per Lei rinunciare all’ufficio Petrino, piuttosto che presiedere su quello che minaccia di diventare un compromesso catastrofico per l’integrità stessa della Chiesa Cattolica?”.

Dopo le critiche, anonime, da parte di un alto prelato di Curia pubblicate dal giornale tedesco Focus, e relative alla gestione del governo della Chiesa, questa è la seconda presa di posizione pubblica in poco tempo fortemente critica nei confronti del Pontefice.

All’articolo è connessa una petizione al Papa, che i cattolici sono invitati a sottoscrivere, nei termini e nella direzione indicata dall’articolo.

 

Fonte

 

 

34 Commenti a "Un Libellus contro Bergoglio"

  1. #bbruno   14 dicembre 2015 at 11:08 am

    Come si fa a chiedere a un papa, vicario di Cristo, garantito da Cristo stesso d’un magistero infallibile, di farsi da parte, perché il suo magistero dimostra una ripetuta e costante difformità, anzi “ostilità, nei confronti degli insegnamenti della Chiesa”? Perché non chiediamo allora a Cristo Signore dove sono le sue promesse??? O se anche Lui per caso, stanco dei suoi insegnamenti, della “sana dottrina”, non si è fatto prendere per caso dal gusto delle novità??? Così difficile capire che ci troviamo di fronte a una chiesa e a un papa che sono una PURA IMPOSTURA, ossessionati dalla frenesia di distruggere la (vera ) Chiesa di Cristo?

    Perché questi cattolici americani non si rileggono le parole dell’arciv. Fulkton Sheen dette nel 1950:

    “Stiamo vivendo nei giorni dell’apocalisse-gli ultimi giorni della nostra epoca… Le due grandi forze il Corpo mistico di Cristo e del Corpo Mistico dell’anticristo stanno cominciando a elaborare le linee di battaglia per la fine.

    “Ci sarà una chiesa contraffatta. La Chiesa di Cristo [la Chiesa cattolica] sarà una. E il falso profeta ne creerà UN’ALTRA. La falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globale. Sarà una federazione di chiese. …

    E riferendosi al papa di questa chiesa contraffatta dice:

    “In mezzo a tutto il suo amore per l’umanità e apparente suo discorso di libertà e di uguaglianza, si avrà un grande segreto che egli non dirà a nessuno: EGLI NON CREDE IN DIO. Perché la sua religione sarà la FRATELLANZA SENZA LA PATERNITÀ DI DIO, egli vuole INGANNARE anche gli eletti. Egli ha istituito una CONTROCHIESA CHE SARÀ LA SCIMMIA DELLA CHIESA, perché lui, il Diavolo, è la scimmia di Dio. Avrà tutte le note e le caratteristiche della Chiesa, ma in senso inverso e svuotata del suo contenuto divino. Sarà un CORPO MISTICO DELL’ANTICRISTO che in tutte esteriori somigliare il corpo mistico di Cristo…».

    – Che richieste sono mai queste? Chiediamo allora al diavolo di farsi da parte, che il suo insegnamento è dannoso alle nostre anime e contario alla gloria di Dio, se non abbiamo il coraggio di vedere in faccia la realtà, e mandare al diavolo questi papi e la loro chiesa, che dell’azione del Diavolo sono espressioni:

    “Se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema!”.

    E qui è chiaro che non abbiamo di fronte un San Paolo, o addirittura un angelo. Che se anche un San Paolo o un angelo che portassero un insegnamento diverso da quello predicato, noi dobbiamo respingerli come anatema, che cosa ci trattiene dal respingere come anatema, appunto rimandare al diavolo, da cui vengono, questi figuri che nemmeno le apparenze hanno dell’ Apostolo o di un angelo???

    • #Isidoro   14 dicembre 2015 at 11:14 am

      Mi permetto di consigliarle di riguardarsi bene l’infallibilità papale, che non è l’infallibilità della persona, ma del Magistero in alcune sue parti (non tutte).

      • #bbruno   14 dicembre 2015 at 11:26 am

        é infallibilità della persona. “Ho pregato per TE…”. E tale infallibilità riguarda TUTTO il magistero- Che significa: “solo in alcun sue parti”? E chi deciderebbe sulle ‘parti’??? Ma dove siamo… Comunque, le rigiro il consiglio, pensa che ne abbia bisogno…

        • #Isidoro   14 dicembre 2015 at 11:33 am

          Davvero non sa che esistono il Magistero infallibile e il Magistero ordinario? Spero mi stia prendendo in giro, altrimenti vada armato di bastone da chi le racconta queste eresie. In simpatia, GC

  2. #bbruno   14 dicembre 2015 at 11:12 am

    errata corrige: “Fulton Sheen”,,,

  3. #Nicòla   14 dicembre 2015 at 12:01 pm

    Caro Isidoro, tutti i santi teologi, di tutti i paesi e di tutti i tempi, sono concordi nel ritenere che Magistero ordinario e Magistero infallibile, sia entrambi da accogliersi, da parte dei fedeli, allo stesso modo. Pertanto San Giovanni Bosco era solito affermare (forse un po’ paradossalmente):”Meglio avere torto assieme al Papa, che ragione contro di lui”. Come si concilia ciò con gli scandali del Vat.II ? Non lo so. Però l’ipotesi che chi da scandalo, non sia il papa,ma pensi soltanto di esserlo, non la faccio mia, non mi sento di escluderla.

    • #Isidoro   14 dicembre 2015 at 12:17 pm

      Concordo con la sua conclusione, aggiungendo che, visti i chiari problemi di Autorità e nessuna risposta veramente autoritaria e sancita, sia necessaria più prudenza del solito e non meno, come si legge tante volte. Più preghiera e meno baruffe.
      Saluti

  4. #Mah!   14 dicembre 2015 at 12:10 pm

    anche il Magistero ordinario ha il suo peso, solo le chiacchiere da bar non contengono nessun obbligo, da parte dei fedeli. Però non si è tenuti ad obbedire ad un ordine erroneo. Riguardo all’infallibilità, bisogna vedere se chi ha rinunciato alla propria autorità (i Papi dal concilio V.II hanno esplicitamente affermato di non voler parlare con autorità), sia assistito dallo Spirito Santo, non è che lo Spirito Santo assiste chi non vuole essere assistito. Certo siamo in un vero mistero di iniquità, forse un giorno chi studierà questo periodo riuscirà a vedere le cose con maggior chiarezza e ci dirà (noi speriamo di essere in Paradiso) chi era Papa, chi anti Papa, o se il Papa non c’era. Per ora è un vero guazzabuglio, perciò rimaniamo nella Fede, andiamo alla buona Messa, frequentiamo buoni sacerdoti, diamo buon esempio e buone parole, tappiamoci naso, occhi e orecchie per quanto riguarda ciò che esce ogni giorno da S.Marta e tiriamo avanti, facendo il nostro dovere, non credo Dio ci chieda di risolvere la questione su questi Papi dalla filosofia e teologia moderniste, abbiamo già le nostre croci da portare e ci santificheremo sulle nostre opere, non su quelle del Papa. Paqpa Bergoglio risponderà per le sue opere.

  5. #Mah!   14 dicembre 2015 at 12:30 pm

    Credo comunque, sia lecito avere il dubbio che Bergoglio sia Papa, ma visto che non abbiamo noi l’autorità per dichiarare questo e nemmeno l’autorità di farlo decadere, ritengo inutile perdere tempo,in dispute, tempo che possiamo dedicare alla preghiera, per implorare Dio che ci liberi presto da questo castigo.

  6. #Alessandro   14 dicembre 2015 at 12:35 pm

    Io credevo che il Magistero fosse straordinario o ordinario e che fossero entrambi garantiti, in materia di fede o morale, dall’infallibilità. Sinceramente pensavo che le cose stessero così! Del resto oramai siamo abituati a sentire un giorno una cosa e il giorno dopo un’altra! Menomale che il Signore tiene conto della buona fede di ognuno perché se si mettesse a valutare chiarezza e competenza… ahinoi!

  7. #Alessandro   14 dicembre 2015 at 12:59 pm

    Da un frammento di articolo di tal don Giuseppe Murro citato in “Non possumus” ed. RadioSpada, pag 176:
    “il Papa gode della stessa infallibilità della chiesa (DS 3074). Ora, la Chiesa è infallibile nel suo Magistero ordinario (DS 3011). Quindi anche il Papa è infallibile nel suo Magistero ordinario… Ogniqualvolta il Papa parla non da persona privata, ma da Papa, insegna autenticamente(con autorità), e quindi può insegnare ex cathedra. Questo insegnamento non è raro e straordinario, come nelle solenne definizioni dogmatiche, ma tutti i giorni il Papa può insegnare in maniera definitiva alla Chiesa universale, su argomenti che si riferiscono alla fede e alla morale; ovviamente tutta la chiesa è obbligata ad abbracciare, in foro esterno ed interno, l’insegnamento dell’autorità suprema. Il Papa, in questo caso, non è tenuto ad usare un modo determinato o una forma solenne : se egli parla come Papa, basta che si capisca, in qualsiasi maniera, , che vuol dare una sentenza definitiva su un argomento legato anche solo indirettamente con la fede o la morale. In conclusione, noi affermiamo che il termine ex cathedra indica solo l’infallibilità del Papa sia nel magistero ordinario che solenne”

    Non penso che l’autore dott. Avv. Ferrari abbia deciso di riempire quasi una pagina intera del suo libro con quelle che ritiene essere eresie, tanto più se appare evidente come la citazione sopra riportata sia stata strumentale a sostenere questa precedente affermazione del dott. Di Pietro,( pag. 175-176 di “Non possumus”):
    “Secondo la Enciclopedia Cattolica l’infallibilità è infatti un attributo inseparabile del magistero universale petrino, come assistenza divina che impedisce formulazioni definitive di falsi giudizi. L’autorità della Chiesa, costituita per la salvezza degli uomini non può provocare la loro perdita ingannandoli sistematicamente. In buona sostanza, la Chiesa insegna il vero e se dovesse insegnare il falso significa che le autorità che lo hanno promulgato erano solo apparenti.”

    Da chi occorrerebbe andare armati di bastone, giusto per capire?

    • #Isidoro   14 dicembre 2015 at 1:12 pm

      Non possumus è un libro “tesista” e il sacerdote è di orientamento “tesista”, dunque l’infallibilità è vista e interpretata come la vedono i “tesisti”. Al discernimento di ognuno quanto sia corretta l’interpretazione.
      Rimane il fatto che “bbonazzi” ha parlato di infallibilità della persona, che è scorretto. Se qualcuno gli ha insegnato questo, che venga preso a bastonate, vengo anche io volentieri.

      Lasciamo pure cadere qui la diatriba, perché l’argomento è trito e ritrito ed è un dibattito sterile e dannoso. +Preghiera -Baruffe
      Saluti

  8. #Alessandro   14 dicembre 2015 at 1:02 pm

    Non penso che l’autore dott. Avv. Ferrari abbia deciso di riempire quasi una pagina intera del suo libro con quelle che ritiene essere eresie, tanto più se appare evidente come la citazione sopra riportata sia stata strumentale a sostenere questa precedente affermazione DEL DOTT. DI PIETRO,( pag. 175-176 di “Non possumus”):

    ERRATA CORRIGE: DEL DOTT. PIETRO FERRARI, non Di Pietro.

  9. #Aleesandro   14 dicembre 2015 at 1:39 pm

    Non volevo essere di certo polemico, capisco come la faccenda sia delicata! Riguardo alle parole del sig. Bbruno penso che con “persona” non intendesse la persona di Bergoglio ma la cosiddetta “persona papae”,ossia, in questo caso, Bergoglio che si presenta, anche solo in circostanze esteriori, come Papa(ad esempio le interviste aeree..) E’ chiaro che ne il sig. bbruno, ne io, ne tantomeno lei, abbiamo colpe se il sig. Bergoglio pensa di poter essere Papa non rinunciando almeno in pubblico, alle abitudini che aveva da “cardinale”, “vescovo” o semplice “sacerdote”.

  10. #Cesare Baronio   14 dicembre 2015 at 2:08 pm

    Le argomentazioni della petizione e del Libellus sono a dir poco ineccepibili. In sole 24 ore The Remnant ha già raccolto migliaia di firme. Preghiamo perchè a questa santa protesta dei laici si uniscano anche chierici, sacerdoti, Vescovi e Cardinali!

  11. #Mah!   14 dicembre 2015 at 2:30 pm

    Innanzi tutto nemmeno il Papa può toccare le verità di Fede, queste sono state decretate da Dio e dunque di li non ci si sposta, se pertanto il Papa parla contro una di queste verità si definisce eretico.
    Non siamo tenuti a seguire l’eresia, ma a rimanere saldi su ciò che la Chiesa ha già decretato come dogma di Fede. Riguardo all’infallibilità, questa è certa quando il Papa parla Ex cathedra, il fatto è che in questi 50 anni i Papi pare non vogliano usare più la loro autorità, dunque non applicando l’autorità quanto sono infallibili? A parte questo se anche il Papa fosse eretico noi pincopallini cosa potremmo fare? Un papa eretico può essere detronizzato dai cardinali, ma oggi i cardinali non sono affetti da quella malattia chiamata modernismo? Insomma papa eretico o no, noi non possiamo fare nulla, se non pregare che Dio ci mantenga nella Fede. Ci furono tempi dove c’erano papi ed antipapi da vendere, la confusione credo fosse circa come quella di oggi, ma non mancarono i santi. Pertanto prima o poi è certo che verrà alla luce tutto, si saprà chi era eretico, chi non lo era, speriamo nel frattempo di essere diventati santi.

  12. #bbruno   14 dicembre 2015 at 2:30 pm

    certo, Alessandro, la persona di Bergoglio ( di Ratzinger,di Woitila di Montini di Roncalli ) in quanto papai, se fossero papi, in quanto eletti nella fede cattolica che difendono e promuovono. Manon trovandosi costui ecostoronellafede cattolica, la loro elezione- quand’anche fosse avvenuta nelle regole – sarebbe stata nulla e invalida. E peggio ancora: essendo stati eletti da una chiesa contraffatta, questi sono papi di una chiesa contraffatta, niente a che vedere con la Chiesa di Cristo. Falsi profeti, che preparano l’avvento dell’ anticristo.
    Rileggiamo Fulton Sheen,anno 1950.Io qui faccio semplici constatazioni: Fulton Sheen faceva una autentica profezia.

  13. #Alessandro   14 dicembre 2015 at 3:17 pm

    Prendo atto che quello che dice, caro sig. Bruno, corrisponde alla cruda e amara realtà dei fatti. Quanto a Fulton Sheen, ricordo che non si è mai opposto ufficialmente a Roncalli e Montini. Sarà stato anche un profeta ma un poco miope non avendo riconosciuto che quanto diceva si stava realizzando sotto i suoi stessi occhi!

  14. #bbruno   14 dicembre 2015 at 3:35 pm

    grazie delle precisazioni sul conto di Sheen: un profeta che non capiva nemmeno lui quello che diceva. Ma poi si sa ognuno tiene famiglia! Come il card. Siri, che indifferente a quanto gli era successo in conclave ( chi si agita e grida al complottista, mi dica di quei 4 minuti quattro che durò la fumata bianca sul conclave del 58, per poi trasformarsi in nera, ad annuncio ufficiale di Radio Vaticana che il papa era stato eletto- ecomeno,non eranosufficienti per dirlo quei 4 minuti quattro di bianco fumo???….) per poi trasformarsi in nera….NERA, sì, come il fumo di Satana…), indifferente dicevo ai fatti di quel conclave, torna a fare il cardinale come se nulla fosse…

  15. #Alessandro   14 dicembre 2015 at 4:07 pm

    Certo, ognuno tiene famiglia, bisogna solo capire a quale si tiene di più. La Chiesa stessa è famiglia per antonomasia (“Fratelli voi non siete stranieri ma concittadini dei Santi e familiari di Dio”) e Gesù ci offre il criterio, qualora si renda necessario, per operare una simile scelta: “Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà”. Insomma, personalmente non sono un grande estimatore del card. Siri anche se comprendo quanto sia più difficile dare attuazione a simili parole che limitarsi riportarle, come sto facendo io, in un commento!

    • #bbruno   14 dicembre 2015 at 4:27 pm

      la frase: “ognuno tiene famiglia”, significa chiaramente che, quand’anche si capisse come vanno le cose, si preferisce seguire l ‘andazzo per non compromettere la propria posizione…E difatti le parole di Cristo citate fanno appello al sacrificio di sé

  16. #bbruno   14 dicembre 2015 at 4:28 pm

    non capisco perché è scomparsa, per la seconda volta, la mia precisazione. Torno a ripeterla:

    Isidoro, per esattezza, io mi firmo ‘bbruno’, come lei si firma Isidoro. E quando la interpello, la chiamo ISIDORO. Quindi stia al suo posto, e rispetti le regole.

  17. #bbruno   14 dicembre 2015 at 4:45 pm

    Noi non siamo “pincopallini”, mi scusi Mah! Ma quando un ‘papa’ dice eresie – e questi ne dicono a vagonate,ma ne basterebbe una! – sono loro dei poveri miserabili pincopallini, papi di una chiesa falsa, contraffatta. Basta solo citare il canone 188, c. 4 del CJC: il ‘clericus’ che venisse a mancare (qui defecerit) alla fede catholica pubblicamente, ‘ipso facto et sine ulla interventione’ decade dallasua autirità”. E un cristiano che non s’accorge che il Credo che recita viene spudoratamente smentito dal suo papa conciliare, allora sì che quel cristiano è un povero ‘pincopallino’. Non sarà per questo, per la presenza di tanti tanti pincopallini, che questi papi le sparano grosse, e si fanno anche riverire???

  18. #bbruno   14 dicembre 2015 at 4:46 pm

    Noi non siamo “pincopallini”, mi scusi Mah! Ma quando un ‘papa’ dice eresie – e questi ne dicono a vagonate,ma ne basterebbe una! – sono loro dei poveri miserabili pincopallini, papi di una chiesa falsa, contraffatta. Basta solo citare il canone 188, c. 4 del CJC: il ‘clericus’ che venisse a mancare (qui defecerit) alla fede catholica pubblicamente, ‘ipso facto et sine ulla interventione’ decade dallasua autirità”. E un cristiano che non s’accorge che il Credo che recita viene spudoratamente smentito dal suo papa conciliare, allora sì che quel cristiano è un povero ‘pincopallino’. Non sarà per questo, per la presenza di tanti tanti pincopallini, che questi papi le sparano grosse, e si fanno anche riverire???

  19. #Catholicus   14 dicembre 2015 at 5:02 pm

    Caro Bruno, sul conclave del 1958 penso anch’io sa stato un atto di forza, un’imposizione violenta : io stesso vidi con i miei occhi di ragazzo quela fumata, ed era indubbiamente BIANCA; poi la mezz’ora di attesa, e dopo la fumata nera. L’FBI poi racontò della lotta selvaggia attorno alla stufa, delle minacce di morte a Siri ed alla sua famiglia, di scisma, di stragi tra il clero russo, addirittura di una bomba atomica sul vaticano. In un’intervista concessa poco prima della sua scomparsa, poi, Siri raccontò che in quel conclave erano successe cose tremende, ma che non poteva parlare perché era legato dal segreto. Perciò sono ffermamente convinto che satana quel giorno abbia scatenato l’assalto finale alla Chiesa, quello di cui parlava con Cristo al momento della visione di ppa Leone XIII. E poi c’è anche il fatto della mesa nera nella cappella paolina 6 giorni dopo l’ascesa al soglio pontificio di Montini, una messa nera a cui avrebbero partecipato sia Montini che il card. Villot. Troppi indizi per non cncludere amaramente, caro Bruno, il resot è depistaggio, a mio modesto parere. Complimenti per la sua tenacia nel difendere le sue idee, Bruno, avanti cn coraggio, ché Dio vede e provvede, mi dico sempre.

    • #bbruno   14 dicembre 2015 at 5:36 pm

      grazie della sua condivisione e del suo incoraggiamento.Questo è davvero il momento della prova della fede…quando tutto si è incupito!

    • #bbruno   14 dicembre 2015 at 6:16 pm

      e quindi il KGB nel 1958 avrebbe dotato Roma di un suo papa! (certo, in quei 4 minuti di distrazione dello Spirito Santo, che forse si era illuso di avere terminato il suo lavoro, può essere successo davvero di tutto! E poi quella messa nera a ringraziare il loro vero Ispiratore!)

  20. #Nicòla   14 dicembre 2015 at 7:34 pm

    EMINENTISSIMO Card. Baronio,
    queste petizioni, a parte che servono solo a far schedare chi le firma, a parte tante altre questioni, sono armi a doppio taglio. Mettiamo che, un giorno giunga il famoso Papa che, come Radaelli dice, ripareggerà tutto. Ebbene, una petizione contro di lui, non bisogna essere profeta per non ritenere temerario, il pensare che di firme, ne raccoglierà almeno altrettante.

  21. #carmelo   14 dicembre 2015 at 9:19 pm

    APPROVO lo SCRITTO STATUNITENSE,e AGGIUNGO SI :PAPA FRANCESCO BERGOGLIO,STA´ROVINANDO la CHIESA.MOLTI SONO STUFI delle SUE PAZZERie.AFFERMARE CHE il CORANO e la BIBBIA “CONDIVIDERE”.SONO MIGLIAIA le SUE ERESIE PURE..UNA ROVINA;UN OBBROBRIO DI DOTTRINA…DIO CI LIBERI…

    • #bbruno   15 dicembre 2015 at 9:33 am

      papa bergoglio non è papa, se per papa s’intende il capo della Chiesa Cattolica. Se invece si intende il capo di un circo Barnum,allora è perfetto!

  22. #massimo trevia   15 dicembre 2015 at 10:36 pm

    ad un vescovo del lazio bergoglio ha detto di punire severamente i sacerdoti contrari a dare la comunione sulla mano perché non si può offendere il corpo sociale di Cristo mediante il Corpo Mistico.al di làdi ogni giusto discorso,a me basta questa frase per dire che bergoglio è modernista.e siccome il modernismo è eresia,egli è eretico,credo.

    • #bbruno   16 dicembre 2015 at 9:14 am

      modernista e scemo…pensa un po’ che ragionata!

    • #bbruno   16 dicembre 2015 at 12:38 pm

      allora esiste anche il corpo SOCIALE di Cristo: Corpo Risorto, Corpo Eucaristico, Corpo Mistico, e ora corpo SOCIALE. Altra versione di ‘Carne di Cristo’, riferita a tutti i PROLETARI del mondo. Marx se la sognava una simile consacrazione! E questo nuovo ‘Corpo di Cristo’ a spiazzare tutti gli altri! Un CHE GUEVARA redivivo tra i boschetti dei Giardini Vaticani!

      • #Massimo   16 dicembre 2015 at 9:34 pm

        Ergo ….Rallegratevi per il vostro Papa : Combatte la buona battaglia che combattè il Cristo , vostro Dio !