Vaticano: nascita di Gesù o di Maometto buona novella, cuore in festa

Vaticano: nascita di Gesù o Maometto fonte di vita e buona novella

di CdP Ricciotti.

Il network ufficiale del Vaticano News.Va ha pubblicato, proprio oggi 23.12.2015,  un emblematico articolo dal titolo “Le nascite di Gesù e di Maometto celebrate nella stessa data”.

Nessuna sorpresa.

Leggiamo: “Non accadeva da 457 anni che la celebrazione della nascita di Gesù coincidesse con quella del profeta Maometto. Quest’anno, infatti, il Mawlid al-Nabī verrà ricordato la sera del 24 dicembre nella totalità del mondo arabo. In precedenza, la coincidenza si era verificata nel 1558, mentre nel 1852 il Mawlid coincise con il 25 dicembre”.

New.Va riporta con enfasi un articolo della Conferenza “episcopale” francese, citato da L’Osservatore Romano, a firma Vincent Feroldi. Dunque impariamo che, secondo la C”E”F e secondo L’Osservatore, Maometto sarebbe un “profeta”, la cui nascita dovrebbe “renderci felicissimi”.

Maometto ed i suoi successori hanno sterminato, schiavizzato e derubato – precetti Coranici alla mano – milioni di Cattolici cristiani nella storia. Ancora oggi la situazione non è cambiata. Ricordate lo “scambio culturale” fra Musulmani e Cristiani addirittura sui barconi? Diamo una spolverata all’Ansa che ci narra di Cristiani buttati in mare ed affogati.

Secondo il Vaticano, sarebbe “gioia comune di cristiani e musulmani”. Ancora: “Da giorni – spiega padre Feroldi – i media algerini e marocchini ne parlano. La trasmissione ‘Islam de France’ del 27 dicembre sarà dedicata a questo tema. Alcune diocesi, come quelle di Metz, Angers e Lille, si sono mobilitate attorno all’avvenimento. Cristiani e musulmani, in Belgio come in Maghreb, se ne rallegrano”.

Addirittura l’avvenimento sarebbe “un segno di Dio” in positivo. Viene da domandarsi: ma se i modernisti non credono nei segni di Dio come, per esempio, non credono nei castighi di Dio, come mai adesso parlano di “segni di Dio”? Proprio loro che hanno fatto del criticismo storico il cavallo di battaglia per eccellenza (v. Loisy)!

Che tipo di “segno”? Leggiamo: “Comunità cristiane e musulmane – scrive ancora padre Feroldi – avranno il cuore in festa. Renderanno grazie a Dio, ciascuna nella propria tradizione, per questa buona novella che è LA NASCITA DI GESÙ O DI MAOMETTO, nascite che saranno fonte di incontro tra uomini e donne credenti e Colui che è fonte di vita, fonte della vita”.

Chi sarebbe quel “Colui” che è “fonte di vita, fonte della vita”? Non si capisce. Anzi, è tutto fin troppo chiaro.

Ora, non so con quali “Comunità cristiane” si relazionino News.Va, Feroldi, L’Osservatore e la C”E”F, ma a noi non risulta che i Cattolici siano rallegrati (addirittura “cuore di festa”) da questa presunta ricorrenza, inoltre non si capisce bene come possa “rendere grazie a Dio” la “tradizione” maomettana.

Probabilmente ebbe “cuore di festa” per la “nascita del profeta” anche la piccola Āʾisha bint Abī Bakr, “moglie” bambina di Maometto. Voi che ne dite? Per esempio il “matrimonio” con le bambine è “tradizione” che “rende grazie a Dio”?

Secondo questi soggetti del Vaticano, indistintamente le nascite di Gesù e di Maometto sarebbero “buona novella […] fonte di vita (??? forse il “dio” di tutti e due) […] incontro tra uomini e donne”. Io non so se gli autori ed i divulgatori di queste mostruosità abbiano mai sfogliato nella loro vita un libro di storia, non dico alcuni ma almeno uno, anche solo di estrema sinistra: come possono sostenere che la nascita di Maometto sia “buona novella […] di incontro”?

Siamo evidentemente davanti ad un palese falso storico, oltre che in presenza di apostasie più o meno evidenti.

Questi soggetti probabilmente credono di avere a che fare con degli emeriti cretini o con dei plagiati dal vaticanosecondo.

Conclude News.Va, che cita Radio Vaticana, che a sua volta rilancia L’Osservatore e la Conferenza “episcopale” francese: “L’invito dunque è ad accoglierci vicendevolmente tra cristiani e musulmani, in questo periodo di Natale, esprimendo il rispetto ed il riconoscimento reciproci delle due tradizioni religiose”

Ancora denaro dei Cattolici usato per diffondere queste falsità storiche e teologiche.

A caricare ancora di più la menzogna viene in aiuto, ovviamente, Avvenire pubblicando “Per un Natale plurale ma non confuso”.

Abbiamo tanto da imparare. Quante cose noi Cattolici non sappiamo, eh. Che peccato (sic!!!). Ci viene spiegato che: “Muhammad, (sarebbe) ultimo di una catena profetica che inizia da Adamo passando da una successione benedetta nella quale sono menzionati Noè, Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe, Giuseppe, Mosè, Aronne, Giovanni il Battista e Gesù, la cui qualità spirituale straordinaria è riconosciuta dai maestri”.

In conclusione: “Per celebrare rispettosamente e degnamente questa doppia ricorrenza natalizia, i musulmani dovranno evitare che quella componente ambigua di agitatori politici del radicalismo possa creare artificiose contrapposizioni o sciocche competizioni tra feste, figure profetiche e sante, confessioni religiose e identità culturali”.

Anche in questo caso si vuol vendere, con chiara evidenza, la mitologica figura del “musulmano moderato”, che, al dire di Avvenire, dovrebbe insegnare agli altrettanto mitologici “estremisti islamici”, chiamati “agitatori politici del radicalismo”, ad essere tolleranti (qui molti articoli dove si smaschera la menzogna).

Mi permetto di chiudere con alcune riflessioni del Dottore Utilissimo: “Qual maraviglia fa il vedere che Maometto, che Lutero, Calvino ed altri eretici moderni abbiano avuti molti seguaci nella nuova dottrina da essi predicata? Meraviglia sarebbe stata, se avessero avuto seguito predicando la penitenza, la castità, lo spogliamento dei beni: ma predicando essi la libertà dei sensi e delle proprie passioni, sarebbe stato prodigio non già l’avere molti seguaci ma l’averne pochi. Farebbe meraviglia vedere un ruscello salire sul monte, non già lo scenderne: e così fa meraviglia il vedere chi resiste alla passione, non già chi la seconda. Ma questa fu la gran meraviglia a quel tempo della propagazion della fede, il vedere tante genti tutte carnali che allora uscivano dal fango dell’idolatria, tutte infangate di vizj carnali, abbracciare una legge che impone una continua mortificazione della carne” (Condotta ammirabile della Divina Provvidenza, P. II, Cap. 1).

Gesù anche disse che tutte le potenze dell’inferno non avrebbero mai prevaluto contro la sua chiesa. Dunque, se non già per tanti secoli, ma per un solo momento fu vera la dottrina di Gesù Cristo; non ha potuto mai esser vera la dottrina di Maometto, o di qualunque altra società contraria a quella di Gesù Cristo” (Evidenza della Fede, Cap. II).

È certo che vi è Dio; e se v’è Dio, v’ha da esser religione, per mezzo di cui questo Dio venga dagli uomini onorato ed ubbidito. Si è veduto già che tra tutte le religioni tenute dagl’infedeli o dagli eretici, fuori della cattolica, niuna può esser vera. La religione degl’idolatri da ogni uomo che ha mente è conosciuta essere un’empietà ed inganno, come prima di noi l’han conosciuta già gli stessi filosofi gentili. La religione ebrea è stata vera un tempo prima della venuta di Gesù Cristo; ma dopo la sua venuta, considerandosi solamente da una parte le profezie registrate nelle scritture, che gli stessi ebrei han conservate, e che da loro a noi son pervenute; e dall’altra l’avveramento di tutte le cose prenunziate, così del nostro Redentore, come del castigo degli ebrei colla dispersione della loro nazione, e colla distruzione del tempio, della patria e del regno; chi non vede che la loro religione oggidì non è più religione, ma una setta di ostinati e d’empj (specialmente dopo ch’essi hanno abbracciata la legge del Talmuld, legge piena di errori e di empietà) che voglion negare, benché lo vedano con evidenza avverato, tutto ciò che del Messia e di loro stava già predetto? La religione maomettana ognuno sa non esser altro che un miscuglio di ebraismo e di eresie, di cui fu propagatore un uomo vile (qual fu Maometto), crudele laido, ladrone, che con una ciurma di gente a lui simile sedusse i popoli ad abbracciare una legge ed una fede, ch’è più propria per le bestie, che per uomini ragionevoli. Le religioni finalmente, o per meglio dire, le tante sette introdotte dagli eretici che si son ribellati dalla chiesa cattolica, già si è veduto che non hanno avuta l’origine, che dalla superbia o dalla libertà del senso. Sicché tutte queste religioni, o per dir meglio sette, hanno tutti i contrassegni d’esser false. All’incontro, come abbiam veduto, la sola religione cattolica ha tutti i contrassegni di esser vera” (Ivi., Cap. VIII).

E’ evidentissimo: poteri forti, più o meno occulti, vogliono consegnarci alla resa, farci rinunciare alla nostra vera fede per favorire il solito miscuglio di falsità. Finalità concrete e veri mandanti già li conosciamo. Qualcuno gli spieghi che Dio non perdona gli apostati.

di CdP Ricciotti

25 Commenti a "Vaticano: nascita di Gesù o di Maometto buona novella, cuore in festa"

  1. #Giovanna Viscardi   23 dicembre 2015 at 5:23 pm

    E’ proprio nella notte del Santo Natale che gli appartenenti ai poteri occulti (la maggioranza dei quali sono membri della sinagoga di satana, come l’ebreo estremista citato nell’ articolo di ieri) si riuniscono per celebrare rituali satanici contro la Sacra Famiglia e Chiesa Cattolica. Odiano profondamente il 25 dicembre.
    Che quest’anno ci sia pure la ricorrenza x i maomettani non è certo di buon auspicio.

    Come gia’ suggerito nell’articolo precedente, intensifichiamo, in particolare domani notte, le ns preghiere.

    Buon Santo Natale a tutti.

    SIA LODATO GESÙ CRISTO

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  2. #Alessio   23 dicembre 2015 at 7:27 pm

    Che facciano pure tutti i rituali cretini che vogliono, ognuno si diverte a modo suo. Il peso di ‘ste baggianate è come quello dei numeri del lotto per telefono.

    Buon Santo Natale, SEMPRE SIA LODATO.

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    • #Giovanna Viscardi   23 dicembre 2015 at 8:06 pm

      Carissimo Alessio, il peso di quelli che tu definisci rituali cretini non sono mere baggianate, purtroppo. Quello che ho scritto nel commento precedente è motivato da una personale conoscenza, non per sentito dire.
      Se può esserti utile (non me ne vogliano le Edizioni Radio Spada) ti suggerisco vivamente di leggere il libro L’Eletta del Dragone di Clotilde Bersone.

      SLGC

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  3. #bbruno   23 dicembre 2015 at 8:58 pm

    la nascita di maometto:questa sì che è grande!! La nascita di qualcuno che la storia non ha mai conosciuto, di cui nel Corano non si fa cenno alcuno, e del quale si scrive una biografia cento cinquanta anni dopo il Corano che lui avrebbe scritto o ricevuto dalle mani dell’arcangelo Gabriele! Anche stupidi oltre che rinnegati questi nuovi padroni del Vaticano ci vogliono fare diventare! E poi spudorati al punto da accostare la nascita del Figlio di Dio nella carne a quella di quel pover’uomo -si chiamasse come si chiamasse – che si è erto a contestatore di Dio e del suo Cristo! La rapidità con la quale questa nuova chiesa dell’ Impostura sta procedendo nello smantellamento della fede cattolica, senza nemmeno più curarsi del ridicolo, fa proprio pensare che siamo prossimi alla resa dei conti! Che Dio abbia pietà di noi.

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  4. #Catholicus   23 dicembre 2015 at 9:12 pm

    Proprio così, caro BBruno, penso anch’io che il redde rationem non sia poi così lontano. Ricordo che Ratzinger anni fa si lasciò sfuggire una frase sibillina “Per il 2017 sarà tuto finito” : si riferiva al 3° segreto di Fatima? ai famosi 100 anni concessi da Cristo a satana per distruggere la Chiesa? Sappiamo poi dalla beata Emmerich che “Il Signore aveva altri progetti”, non coincidenti con “il culto dell’uomo”, l’interreligiosità, la religione unica mondiale, ecc., e li avrebbe avuti al tempo dei due papi, del vescovo biancovestito, un tempo che rappresenterebbe “gli ultimi tempi”. Restiamo vigili, quindi, come le vergini sagge, “stateve accuorti” direbbero a Napoli. Buon Natale a tutti.

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  5. #frank10   23 dicembre 2015 at 9:57 pm

    Mi dispiace ricciotti, ma essendo cattolico, ovviamente non hai capito niente!
    E’ tutto lo stesso, suvvia, ormai lo sanno tutti.
    Gesù, Maometto, che differenza fa? Parlano entrambi a nome dello stesso dio, anche se dicono cose opposte. Ecchè sarà mai?
    Il dio musulmano è lo stesso Dio cattolico, dato che non esiste un dio cattolico.
    Attendiamo la venuta di Cristo allo stesso modo degli ebrei che attendono la venuta del loro messia l’Anticristo.
    I luterani e i cattolici educano i loro figli con linguaggi diversi, ma alla fine è la stessa cosa.
    Va ben tutto, tutto fa brodo, si sa. Eh.
    Non c’è niente da fare, è proprio il cattolicesimo che impedisce di vedere chiaramente come stanno le cose, per questo faccio una profezia: deve essere dichiarato fuorilegge e anche perseguitato dalle leggi civili.
    Si sa che finalmente c’è la libertà religiosa e lo Stato non deve interferire coi diritti dei singoli, ci mancherebbe, però a tutto c’è un limite, questa dovrà essere la sacrosanta eccezione.

    Non si sa più come commentare l’abominio della desolazione, bisogna buttarla in caciara. 🙁

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  6. #Alessio   24 dicembre 2015 at 1:07 am

    A Giovanni Viscardi (non so se il comando “Rispondi” mi funziona).

    Grazie della gentile risposta, so che il soprannaturale esiste anche dal punto di vista dei rituali satanici volti ad ottenere un qualche scopo malefico, anche se per il 99% dei casi sono pagliacciate.
    Prendo sul serio quel che dici, ma non capisco cosa possano volere con questo tipo di abominazioni il 25 dicembre.
    Grazie per il libro consigliatomi, buon Natale!

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    • #Giovanna Viscardi   24 dicembre 2015 at 10:11 am

      Alessio, definire pagliacciate i veri rituali satanici è negare la reale esistenza ed azione del demonio. Ciò che in assoluto lo stesso serpente vuole.

      I frutti marci di detti rituali sono sotto gli occhi di tutti. Ogni giorno ne leggiamo i misfatti, Radio Spada li pubblica quotidianamente.

      Le logge massoniche sono state create per i riti, attraverso i quali il demonio impartisce ordini ai suoi adepti. Cosa chiede lucifero ai suoi uomini?
      Guerra, violenza, aborto, eutanasia, omosessualità, pedofilia, e via elencando, arrivando alla meta ultima: DECAPITAZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA. Quello che sta avvenendo.

      Cosa ci guadagnano i massoni? L’inferno. Stolti e affamati di potere e denaro, ignorano di essere usati ed ingannati dall’angelo decaduto.

      E’ inutile scandalizzarsi di quello che ogni giorno sentiamo e poi sottovalutare l’azione diabolica (mai pressante e feroce come oggigiorno).

      Il 25 dicembre perché è il giorno che dal Cielo e’ sceso il Re dell’Universo a portare la Luce nel mondo: notte che satana (principe del mondo) odia particolarmente e in cui obbliga i “suoi” alle peggiori nefandezze.

      Caro Alessio, se siamo arrivati al capolinea e’ grazie soprattutto a questo.
      Se continuiamo a dipingere come stupidaggini quanto sopra, non stupiamoci se al prossimo Natale al posto del presepe troveremo una tenda beduina, con due cammelli al posto del bue e l’asinello, fatima e lutero al posto di San Giuseppe e la Santissima Vergine, budda o maometto nella culla, la mezzaluna rossa o la stella di david al posto della cometa e confucio e osho in sostituzione degli angeli.

      Il contenuto del libro che ti ho consigliato, e che tutti i sacerdoti dovrebbero leggere, e’ drammaticamente attualissimo.
      Fidati del mio suggerimento.

      Ti rinnovo di cuore gli auguri di un Santo Natale.

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      • #Paola Datodi   24 dicembre 2015 at 2:31 pm

        Dunque dobbiamo pensare. che molti cenoni e ancor di più i veglioni di Capodanno(in cui c’è maggiore mondanità)siano un pretesto per…Speriamo di no!Nella maggior parte dei casi la gente che approfitta della Festa vuole sì ostentare lusso,”rimorchiare”ma senza darvi altri occulti significati,certo quel contegno è deplorevole ma deriva dall’inclinazione umana al peccato senza bisogno di andare “oltre”…

        Rispondi
      • #Manuela   24 dicembre 2015 at 3:46 pm

        A Paola Ditadi

        alla fine del tuo commento scrivi: senza bisogno di andare oltre…..
        Non è forse cio’ che desidera il nemico di sempre?

        Rispondi
  7. #Alessio   24 dicembre 2015 at 1:12 am

    A Bruno e Catholicus.

    Non capisco bene cosa intendiate dire con questa resa dei conti. Un’ipotetica fine del mondo o la definitiva capitolazione del Vaticano all’eresia?
    Nel primo caso non c’è granchè da fare, nel secondo si giocherebbe con le carte disponibili.

    Rispondi
  8. #Catholicus   24 dicembre 2015 at 12:08 pm

    No, caro Alessio, io per resa dei conti intendo il “giudizio personale”, subito dopo la morte, quando c’è l’incontro con NSGC e quando ognuno deve rendere conto del proprio operato: quanto maggiore era il suo incarico (i suoi talenti) tanto maggiore sarà la sua responsabilità. Tutto qui, mio caro Alessio. Che si sia o meno agli “ultimi tempi” lo sa solo il Signore (anche se molti indizi lo lasciano supporre). Ciò che è certo, per me, è il “non prevalebunt” ed il trionfo del Cuore Immacolato di Maria SS.ma, su questo non nutro alcun dubbio. Buon Natale .

    Rispondi
  9. #ricciotti   24 dicembre 2015 at 12:48 pm

    Hai ragione @Frank10.
    Sono il solito cattotalebano clericofascista legato alla lettera come i farisei e reprimo lo spirito.

    Rispondi
  10. #Alessio   24 dicembre 2015 at 3:06 pm

    A Giovanna Viscardi
    Carissima Giovanna, non sottovaluto minimamente l’azione del demonio nel mondo, so bene che sia presente ed operante, in modo continuo.
    Quel che mi lascia perplesso è l’efficacia di certi rituali esoterici, per i quali sono richiesti poteri paranormali decisamente inconsueti nonché una vasta conoscenza della materia occulta. Inoltre, anche coloro che sono in possesso di entrambi i requisiti possono colpire nella sfera privata, ma mi pare un po’ azzardato che con dei rituali satanici si possano influenzare gli eventi mondiali. Radio Spada elenca dei fatti, ma che la causa anche remota di tali fatti sia da ricondurre a dei rituali mi pare dura da credere. Comunque, non esprimo giudizi definitivi in tal senso.
    Anche a te tantissimi auguri di cuore di un felice Santo Natale.

    A Catholicus
    Grazie della risposta. In effetti questo è un argomento abbastanza dibattuto nel nostro ambiente, motivo per cui ho chiesto delucidazioni. Quanto al fatto che saremmo alla fine dei tempi, bhe, stiamo a vedere!
    Buon Santo Natale anche a te.

    A Ricciotti
    Ben vengano i cattotalebani clericofascisti!
    Tanti auguri anche a te.

    Rispondi
  11. #frank10   25 dicembre 2015 at 9:19 am

    Auguri di un Santo Natale a tutta RadioSpada, nell’unico vero Gesù Bambino.
    E’ venuta nel mondo la Luce vera, quella che illumina ogni uomo: possa Gesù Bambino illuminare tutti noi di RadioSpada e darci la serenità di sapere che siamo sinceramente dalla Sua parte.

    Rispondi
  12. #Mardunolbo   26 dicembre 2015 at 4:34 pm

    Viva Cristo Re e gloria a Lui nel Suo giorno e disprezzo totale per giornalucoli e falsi pastori, dal più piccolo alla sommità, che propinano le loro eresie.
    Aspetto con gioia il momento, vivente quaggiù o lassù, in cui il soffio dalla bocca del Signore, li annienterà come cenere !

    Rispondi
  13. #massimo trevia   27 dicembre 2015 at 4:04 pm

    testuali parole di un parroco,rivolte a me(che poi ho alzato i tacchi,ma non credo si sia ricreduto).”jahvè,allah e Cristo sono lo stesso Dio che si è manifestato tre volte”.

    Rispondi
  14. #lister   29 dicembre 2015 at 6:55 pm

    Ecco, Massimo, questo sarebbe stato il caso giusto per intervenire come Alessio, ogni tanto, auspica: un bel cazzottone in bocca.
    Così, per un po’ di tempo, quel tal “prete” non avrebbe potuto dire blasfemie e, nel frattempo, meditare sulle affermazioni future.
    Quanno ce vo’, ce vo’!

    Rispondi
  15. #massimo trevia   30 dicembre 2015 at 2:12 am

    è vero,ma se mi lascio andare non dò solo quello! comunque,ho reagito chiaramente.il problema è che certe persone sono così tiepide che anche un pugno scivola via! così è quel prete.ma farò tesoro del consiglio e se non un pugno,la prossima volta lo chiamerò giuda davanti a tutti.p.s.:speriamo che l’esortazione post-sinodale sia l’inizio della ribellione fattiva a chi sappiamo.dovrebbe arrivare in febbraio.ma comunque,davanti ad altri preti io ho già,riguardo questi temi,provocato apposta,dicendo che il papa dice menzogne quando dice che Dio e allah sono lo stesso.infine,io so un diesel:carburo lento,ma quando scatto……pum!auguri e grazie del consiglio,comunque!!!!!!!

    Rispondi
  16. #bbruno   30 dicembre 2015 at 1:46 pm

    Per dirla in maniera icastica, una chiesa che si compiace e si rallegra della coincidenza (?!?) dei natali del Figliodi Dio nella carne e di ‘Maometto’ (nel senso di chiunque si nasconda dietro questo qualificativo, ‘il glorioso’) è una chiesa che si merita tutte queste attenzioni ‘teologiche’ tra essere formaliter et materialiter per salvarne almeno la consisteza potenziale (nell’attesa che…campa cavallo!)??? Ma perché non dirla tutta fuori dai denti, con Fantozzi, che detta chiesa è una c…ta pazzesca, essa e i suoi conducenti e suoi trasportati….???

    Rispondi
  17. #bbruno   30 dicembre 2015 at 2:54 pm

    scusa Alessio,non avevo letto la domanda. Con “resa dei conti” intendo un intervento risolutore di Dio, drammatico anche… che senso avrebbe quel “non praevalebunt”, se il Nemico continuasse a prendersi gioco della Chiesa in nome della chiesa, facendo passare questa come identica a quella, in ermeneutica continuitatis? Non preghiamo ogni giorno: venga il tuo regno,siafayya latuavolontà sulla terra allo stesso modo che nei Cieli???

    Rispondi
  18. Pingback: Anche Avvenire cambia nome all’ISIS: non sono islamici, chiamiamolo DAESH | Radio Spada

  19. #Alessio   3 gennaio 2016 at 2:48 am

    Cari amici,

    davvero la crema dei commentatori! Bene bene!

    Massimo e Lister, risparmiate i cazzotti ai preti modernisti, nel prossimo futuro potreste avere dei bersagli ben più degni.
    Alle bergogliate dei preti modernisti, le poche volte che ci parlo, rispondo più o meno sempre con le stesse frasi, alle quali non possono controbattere.
    Per esempio :-Meno male che la Chiesa per novecento e passa anni l’ha pensata al contrario di Lei adesso, sennò si sarebbe ridotta al lumicino prima di Carlo Magno. Perchè lo sa, vero, che la Chiesa l’ha sempre pensata al contrario? Non in maniera un po’ diversa, proprio l’opposto!-, -Chi è allora che sbaglia? Hanno sbagliato tutti i Papi da San Pietro in avanti o state voi sbagliando adesso? Perchè visto che gli insegnamenti sono del tutto diversi è evidente che qualcuno sta sbagliando. Quindi chi?-, -No, non esiste l’adattarsi ai tempi, è la Chiesa che deve formare la società, non la società che deve plasmare la Chiesa. O forse è tornato in questo mondo Nostro Signore a cambiare radicalmente la Dottrina? Io non me ne sono accorto, Lei sì? Bergoglio sì? Perchè se non è stato Cristo in persona a cambiare le cose vuol dire che le cose devono restare quelle di sempre. Non si chiama per caso Magistero Perenne?-, -Lei l’ha letto il Sillabo di S.S. Pio IX? Cosa ne pensa? Come giudica il fatto che condanni praticamente tutto quello che la corrente attuale invece sostiene? E teniamo in conto che S.S. Pio IX non inventò nulla, si limitò a mettere nero su bianco quiel che la Chiesa insegnò per secoli! Quindi Lei sta rinnegando quasi mille anni di Dottrina della Chiesa!-, -Sì, invece, sta rinnegando! Perchè o sta con il Sillabo o con il Vaticano Secondo, non ci sono storie!-, -Ah, ecco, adesso deve andare! Va bene, buon viaggio, ma occhio che l’eresia è un peccato grave!-.
    Con frasi come queste ed un po’ di parlantina li mettete alle corde in pochi minuti.

    A Bruno.
    Un intervento diretto e drammatico di Dio… non ho mai pensato ad una simile eventualità. Di certo sarebbe interessante assistervi in diretta, anche se è un’affermazione della quale ci si potrebbe anche pentire.

    Rispondi
  20. #massimo trevia   4 gennaio 2016 at 12:34 pm

    intanto,comunque,facciamoci un po’ di “fisico”!consiglio il kettelbell(pesi russi,detti anche gyrie),che usano gli “spetznatz”,i “marines” e sicuramente anche putin! ma siccome non è facile usarli e ci vuole un istruttore,cerchiamone uno tosto,che magari portandoci allo stremo delle forze ci faccia contemporaneamente recitare il rosario.questo,lo proporrei anche per i seminari…..
    infine,io faccio sempre il tentativo di essere assolutamente chiaro nei discorsi e addirittura ogni giorno mi alleno a rispondere a domande varie con una fantomatica “signora”,che mi fa domande varie.io non mi fermo finchè non rispondo in un modo che mi pare logicamente perfetto.poi,se sono convinto di qualcosa,non dico mai”secondo me”in modo da potere poi sfuggire al conflitto.dico sempre,accettando poi di essere confutato,”è così”!allora,vedo che le “saponette”che cambiano idea per convenienza,scappano.e gli altri o sono d’accordo o inevitabilmente ci litigo!un saluto.

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  21. #Alessio   4 gennaio 2016 at 9:28 pm

    A Massimo

    Tieni presente che l’allenamento fisico, come anche quello tecnico, vengono molto ma molto dopo quello psicologico. In una palestra si possono ottenere i primi due, ma per il terzo ognuno deve metterci molto del suo, e sono qualità che o si hanno o non si hanno, ed acquisirle è molto difficile soprattutto passata l’adolescenza. Per lo meno, immagino che ti riferissi ad un allenamento in previsione di collutazioni. Quindi daccordissimo su quel che dici, ma confidando al 70% minimo sulla determinazione, potenza e tecnica vengono abbondantemente dopo.

    Quanto all’altro tipo d’ allenamento, quello della comunicazione, il mio consiglio è di riassumere ciò che vuoi esprimere in pochi e chiari concetti (non come faccio io nei miei commenti!). Se parli troppo all’interlocutore medio si confondono le idee, per colpire nel segno servono parole semplici, facili da ricordare, per cui è buona norma avere una serie di discorsi “preconfezionati” pronti all’occasione, già collaudati e già ben imparati.
    Davanti ad un puro rompiballe che cerca solo la discussione, quel che faccio io è chiudere in modo estremamente sbrigativo, con una frase tipo :-Ascolta, io sono tradizionalista cattolico e fascista, di come la pensi tu non me ne frega niente (sì, in genere dico “niente”, non l’altra parola), buon viaggio, la conversazione è finita!-, e se insiste lo interrompo con :-Ti ho detto che non me ne frega niente di parlare con te, pensala come ti pare basta che non mi rompi le palle! Ciao!-. In questo modo si evita la lite, che può sempre degenerare, e per colpa d’un imbecille ci si può ritrovare ad avere rogne inaspettate (ricorda anche tutte le telecamere che ci sono in giro!). Se poi è lui che vuole litigare a tutti i costi, allora vediamo un po’ cosa si può fare per accontentarlo.

    Comunque mi congratulo con te per la sincerità con la quale scrivi, non in molti avrebbero ammesso di fare le prove dei discorsi. Anch’io le facevo, ma il mio vantaggio è che essendo di famiglia d’estrema destra in tutti i sensi sono abituato da sempre a dare certe risposte, quindi mi vengono naturali.

    Un saluto!

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