“Credi in Dio o in Allah?”. Dall’apostasia del “vaticanosecondo” ai fatti di Vignola (MO)

"Credi in Dio o in Allah?". Dall’apostasia del “vaticanosecondo” ai fatti di Vignola (MO)

di CdP Ricciotti.

Il fatto: Immigrati sequestrano ragazzi: “Credete in Dio o in Allah?” Poi sparano in aria. Due denunciati.

Secondo il racconto, dei ragazzi di Vignola (MO), di età compresa tra i 16 e i 17 anni, dopo aver mangiato una pizza martedì sera, alla vigilia dell’Epifania, stavano rientrando a piedi a casa intorno alle 23.30. A quel punto una banda di “nuovi italiani”, sei persone una delle quali armata di pistola, li avrebbe sequestrati e minacciati più volte. Dopo alcuni istanti di tensione, uno dei magrebini avrebbe sparato in aria un colpo di pistola, chiedendo loro: “Credete in Dio o in Allah?”.

Dopo il primo colpo di arma da fuoco, gli islamisti avrebbero intimato i ragazzi a radunarsi in gruppo ed a mettersi in riga. Poi uno alla volta, puntandogli l’arma addosso, uno degli “immigrati” avrebbe ripetuto la domanda iniziale: “Credi in Dio o in Allah?”. Le risposte, precisa il quotidiano locale Il Resto del Carlino, sono state sempre le stesse: “Non crediamo in nulla”.

Nella vicenda appena accennata, il vero problema è l’aggressione islamista a casa nostra, o piuttosto la risposta dei ragazzi: “Non crediamo in nulla”?

Il sedicente santo degli atei e dei laicisti affermava: “È con grande gioia che vi rivolgo il mio saluto, a voi Mussulmani, nostri fratelli nella fede in un unico Dio“, dal discorso con i rappresentanti della comunità maomettana in Francia (Parigi, 31 maggio 1980).

Ancora: “Dio benedica tutti voi! Dio benedica la Giordania! San Giovanni Battista protegga l’Islam” (21 marzo 2000, sito Vaticano).

Prima della teologia suicida e necrofila del vaticanosecondo, cosa diceva la Chiesa? Cosa ha sempre comandato da san Pietro in avanti, fino alla fatidica svolta conciliare?

MIRARI VOS

Mirari Vos di Papa Gregorio XVI (15 agosto 1832): «Veniamo ora ad un’altra causa, ahimé! fin troppo fruttuosa delle deplorevoli infermità che oggi affliggono la Chiesa. Intendiamo l’indifferentismo, ovvero quella diffusa e pericolosa opinione seminata dalla perfidia dei malvagi, secondo la quale è possibile, mediante la professione di qualche sorta di fede, procurare la salvezza dell’anima, posto che la morale di una persona si conformi alle norme di giustizia e probità. Da questa sorgente avvelenata dell’indifferentismo sgorga quella falsa e assurda massima, meglio definita il folle delirio (deliramentum), secondo il quale si deve ottenere la libertà di coscienza e garantirla a chiunque. Questo è il più contagioso degli errori, che prepara la via per quella assoluta e totalmente sfrenata libertà di opinioni che, per la rovina della Chiesa e dello Stato, si diffonde ovunque e che certuni, per eccesso di impudenza, non temono di propugnare come vantaggiosa per la religione. Ah, ‘qual morte più disastrosa per le anime della libertà di errore?’, disse S. Agostino».

QUANTA CURA

Papa Pio IX, l’8 dicembre del 1964, nella Quanta cura, parlava di “libertà religiosa” come di “libertà di perdizione”, incompatibile con gli insegnamenti della Chiesa di Cristo. Ricorda e comanda: «Contro la dottrina delle sacre Lettere della Chiesa e dei Santi Padri, [alcuni] non dubitano di affermare “essere ottima la condizione della società nella quale non si riconosce nell’Impero il dovere di reprimere con pene stabilite i violatori della Religione cattolica, se non in quanto lo chieda la pubblica pace”. Con tale idea di governo sociale, assolutamente falsa, non temono di caldeggiare l’opinione sommamente dannosa per la Chiesa cattolica e per la salute delle anime, dal Nostro Predecessore Gregorio XVI di venerata memoria chiamata delirio , cioè “la libertà di coscienza e dei culti essere un diritto proprio di ciascun uomo che si deve proclamare e stabilire per legge in ogni ben ordinata società ed i cittadini avere diritto ad una totale libertà che non deve essere ristretta da nessuna autorità ecclesiastica o civile, in forza della quale possano palesemente e pubblicamente manifestare e dichiarare i loro concetti, quali che siano, sia con la parola, sia con la stampa, sia in altra maniera”. E mentre affermano ciò temerariamente, non pensano e non considerano che essi predicano “la libertà della perdizione” , e che “se in nome delle umane convinzioni sia sempre libero il diritto di disputare, non potranno mai mancare coloro che osano resistere alla verità e confidano nella loquacità della sapienza umana, mentre la fede e la sapienza cristiane debbono evitare questa nociva vanità, in linea con la stessa istituzione del Signor Nostro Gesù Cristo».

SILLABO

Sempre Pio IX nel Sillabo ai n° 77 e 78 condanna le seguenti proposizioni, che sono eretiche: «In questa nostra età non conviene più che la religione cattolica si ritenga come l’unica religione dello Stato, escluse tutte le altre quali che si vogliano»; condanna la proposizione: «E però lodevolmente in alcuni paesi cattolici si è stabilito per legge che a quelli, i quali vi si recano, sia lecito di aver pubblico esercizio del culto proprio di ciascuno».

LIBERTAS

Papa Leone XIII nell’Enciclica Libertas del 20 giugno 1888, esprime così l’insegnamento di Magistero sull’argomento: «Nell’ordine sociale dunque la civile libertà, degna di questo nome, non consiste già in far quel che talenta a ciascuno, ciò che anzi partorirebbe confusione e disordine, che riuscirebbe in ultimo ad oppressione comune; ma in questo unicamente, che con la tutela e l’aiuto delle leggi civili si possa più agevolmente vivere secondo le norme della legge eterna […]. Posto pertanto che una religione debba professarsi dallo Stato, quella va professata che è unicamente vera, e che per le note di verità, che evidentemente la suggellano, non è difficile a riconoscersi, massime in paesi cattolici […]. Potestà morale è il diritto, e, come si disse e converrà spesso ridire, è assurdo che la natura ne dia indistintamente e indifferentemente alla verità e alla menzogna, al bene e al male. Le cose vere ed oneste hanno diritto, salve le regole della prudenza, di essere liberamente propagate, e divenire il più che possibile comune retaggio; ma gli errori, peste della mente, i vizi, contagio dei cuori e dei costumi, è giusto che dalla pubblica autorità siano diligentemente repressi per impedire che non si dilatino a danno comune. L’abuso della forza dell’ingegno, che torna ad oppressione morale degl’ignoranti, va legalmente represso con non minore fermezza, che l’abuso della forza materiale a danno dei deboli. Tanto più che guardarsi dai sofismi dell’errore, specialmente se accarezzanti le passioni, la massima parte dei cittadini […]».

CI RIESCE

Papa Pio XII, nella allocuzione Ci riesce: «[… ecco] la risposta alla gravissima questione circa l’atteggiamento del giurista, dell’uomo politico e dello Stato sovrano cattolico riguardo ad una formula di tolleranza religiosa e morale […], da prendersi in considerazione per la Comunità degli Stati. Primo: ciò che non risponde alla verità ed alla norma morale, non ha oggettivamente alcun diritto né all’esistenza né alla propaganda, né all’azione […]».

Potrei continuare elencando chilometri di passi di Magistero vincolante (ps. alcune delle citazioni sono tradotte dall’inglese).

DIGNITATIS HUMANAE

Vi starete domandando dove voglio arrivare?

Torniamo alla risposta data dai ragazzi di Vignola agli islamisti armati: “Non crediamo in nulla”.

“Non crediamo in nulla”, dicono i ragazzi impauriti, proprio come dimostrava di non cedere in nulla Montini (conosciuto come Paolo VI) quando – siamo autorizzati a pensare in combutta con i potentati massonici e con la sinagoga – apriva alla dissoluzione nella legislazione degli stati promulgando la Dignitatis Humanae, che dice:

1) Il diritto alla libertà religiosa avrebbe il suo fondamento, non nella disposizione soggettiva della persona, ma nella sua propria natura [“Il diritto alla libertà religiosa non si fonda quindi su una disposizione soggettiva della persona, ma sulla sua stessa natura”]. In altre parole, il decreto pretende di insegnare che questo diritto (attenzione: anche all’errore) sarebbe un diritto naturale, dato da Dio.

2) “Di conseguenza, il diritto ad una tale immunità perdura anche in coloro che non soddisfano l’obbligo di cercare la verità e di aderire ad essa, e il suo esercizio […]”. Dunque il decreto pretende di insegnare che coloro che sono in errore avrebbero ancora il diritto di promuovere pubblicamente il loro errore.

3) “Le comunità religiose hanno anche il diritto di non essere ostacolate nel loro pubblico insegnamento e testimonianza della loro fede, sia con la parola che con gli scritti […] va riconosciuto nella legge costituzionale con la quale si governa la società; perciò deve diventare un diritto civile”. Infine pretende di insegnare che questo diritto di promuovere le false credenze dovrebbe essere riconosciuto dai governi, anche nella legislazione civile. Certo, altrimenti resterebbe lettera morta, non si concretizzerebbe la dissoluzione di cui ammoniva Gregorio XVI Papa.

E così è stato: gli Stati (sedicenti cattolici) oggi pretendono la laicità e legiferano “laicisticamente”.

CONCLUSIONE

Allora: la colpa grave è degli islamisti che si trovano sul territorio nazionale e fanno (“giustamente” per la loro religione) proseliti anche con le armi, così come chiaramente prescrive il Corano; o piuttosto la colpa gravissima, la “madre” delle colpe, è nella laicizzazione degli Stati che è, con la spinta propulsiva esplicita della setta del vaticanosecondo, causa dell’apostasia degli stati e dei ragazzi di Vignola?

Tecnicamente i ragazzi di Vignola sarebbero molto meno colpevoli di Montini per tutta una serie di ragioni, inoltre potrebbero essere definiti lapsi e non propriamente apostati. Ora bisognerebbe capire se essi davvero “non credono in nulla” (apostati) o se hanno dato questa risposta solo “per paura” (lapsi)

Lapsi (letteralmente “scivolati”) era il termine latino usato, nel III e IV secolo, per indicare i cristiani che, sotto la minaccia delle persecuzioni, compivano atti di adorazione verso gli dèi pagani. Gli apostati sono i battezzati che rinnegano con atto esterno la fede cattolica già professata. Il cattolico nel santo Battesimo si è impegnato a professare in privato e in pubblico la sua religione. Quando, con un atto pubblico ed esterno, abbandona il cattolicesimo per aderire ad un’altra religione (protestante, maomettana, buddista…), o per non aderire a nessuna religione positiva (atei, materialisti, massoni, deisti, idealisti, panteisti, comunisti, socialisti, marxisti…) diventa apostata, perché rinnega la religione cattolica e se ne allontana. L’apostasia è un peccato gravissimo, separa dalla Chiesa e dalla comunione dei santi e priva della possibilità di salvezza (dal Catechismo di san Pio X, commento Padre Dragone, CLS, Verrua Savoia).

IL NEMICO

Chi è il nostro principale nemico? E’ forse il maomettano osservante che, purtroppo per noi, fa il suo dovere di islamista? E’ forse il ragazzino di Vignola che, plagiato ed impaurito, si dichiara ateo?

No. Il nostro primo nemico è il laicismo, è l’indifferentismo, è Satana. I nostri nemici sono gli indifferentisti ed i laicisti che, sedotti dal Maligno, dietro maschere di ogni tipo, ubicati oramai ovunque, “legiferano” contro i diritti di Dio, contro il popolo, contro essi stessi. Essi hanno già tradito, tradiscono ogni minuto che passa, e non tarderanno a tradire anche quando, davanti all’invasione, punteranno vigliaccamente il loro unto dito contro noi Cattolici: ci aspetta probabilmente il ritorno nelle catacombe, facciamoci trovare pronti!

Il nostro nemico siamo soprattutto noi stessi: Dio aiutaci a non sprofondare  nell’apostasia e nel laicismo.

I frutti della “libertà di perdizione” del vaticanosecondo si riflettono chiaramente nella predicazione apostata, nella “legislazione” degli Stati, nella scelta degli elettori, nella difesa “lecita” degli errori, infine nella risposta dei ragazzi di Vignola: “non crediamo in nessun Dio”!

Siamo passati dalla carta straccia dei “non papi” vaticanosecondisti alla concreta realizzazione della “profezia” di Sant’Agostino citato da Papa Gregorio XVI: Ah, qual morte più disastrosa per le anime della libertà di errore?

di CdP Ricciotti

PS: in foto Wojtyla che IN PIÙ OCCASIONI baciò il Corano.

32 Commenti a "“Credi in Dio o in Allah?”. Dall’apostasia del “vaticanosecondo” ai fatti di Vignola (MO)"

  1. #Alessio   9 gennaio 2016 at 2:51 am

    Secondo me i due ragazzini non sono nè apostati nè lapsi, semplicemente non gliene frega nulla. Probabilmente qualunque nemico della Fede avrebbe potuto ottenere lo stesso risultato con un paio di ceffoni o con 50 Euro.
    Il fatto di aver ricevuto i Sacramenti non vuol dire che abbiano la consapevolezza di ciò che significa, molto probabilmente li hanno ricevuti perchè “è una cosa che si fà”, ma senza attribuirvi alcun peso. In caso d’errore, sono pronto a scusarmi.
    Quello su cui non ho dubbio alcuno è che i cari islamici abbiano scelto con molta cura le loro vittime, come fanno sempre : in sei, di cui uno armato di pistola, contro due, che molto probabilmente stanno in piedi quando non tira vento come il 95% dei ragazzini di oggi. Eh già…! I cari islamici fanno sempre i loro bei calcoli, quando decidono di fare i fenomeni. Ricordano i lerci dei centri sociali.
    Quando è arrivata la polizia poi cos’è successo? Il pistolero ha deposto l’arma senza sparare più? Colpetto in aria e poi basta? Ai poliziotti non ha chiesto in chi credessero? Verso i poliziotti nessuna resistenza? Pare di no!
    Quindi spaccamontagne con i due ragazzini e calabraghe con la pattuglia. Un applauso ai valorosi combattenti dell’Islam!

    Quanto al “purtoppo per noi” riguardo al musulmano che fà il suo dovere d’islamista, io non lo vedo come un “purtroppo”. Più si rivelano come nemici e meno cretini ci saranno a parlare d’accoglienza, o almeno questo è quello che spero.

    Riguardo a quello che sia il nemico principale naturalmente non ci sono dubbi.

    • #ricciotti   9 gennaio 2016 at 4:03 am

      Grazie per il commento.

      • #Joannes Picus Mirandolensis   9 gennaio 2016 at 7:19 am

        Posso tradurre l’articolo in francese e farlo pubblicare da amici (coi dovuti riferimenti)?

        • #jeannedarc   9 gennaio 2016 at 10:13 am

          Certamente!

        • #ricciotti   9 gennaio 2016 at 1:15 pm

          Certo.
          Grazie.

  2. #Marie Poirier   10 gennaio 2016 at 12:10 pm

    Ele…JP II se enganou! Pagou caro..coitado,por
    esse equívoco!! Ele sofreu muiiito antes de
    morrer…!! Com certeza,JESUS já o perdoou!!

    Que ele reze por nós!! Amem!
    Descanse em Paz…SANTO PADRE JOAO PAULO II !!! Amém.

  3. #Marie Poirier   10 gennaio 2016 at 12:17 pm

    A EUROPA também errou ao abrigar serpentes
    no meio de seus territorios…!Agora..tem o resul
    tado dessa….”caridade”!!
    As serpentes muçulmanas atacam seus cidadaos…!!!

    Voces devem reagir…e expulsar de volta, esses
    doidos e ingratos psicopatas muculmanos, para
    os…PAISES ARABES!!

    Lá eles ficam no seus…”ninhos” de origem!!
    Lembrem-se do ditado popular:…” quem tem
    pena do miserável….fica no lugar dele”!

    Fora!! … muçulmanos malucos!!!

  4. #ricciotti   10 gennaio 2016 at 12:27 pm

    #Marie Poirier

    La sofferenza fisica nel cattolicesimo non è necessariamente sinonimo di espiazione.
    A noi non risulta che Wojtyla abbia abiurato pubblicamente alle sue molteplici e conclamate eresie, rimediando al gravissimo scandalo (v. soddisfazione).
    La sofferenza diventa veicolo di salvezza se la si vive cattolicamente, ovvero anzitutto rispettando il Primo comandamento: sul vero Dio, sul vero culto al vero Dio, etc:
    NON AVRAI ALTRO DIO ALL’INFUORI DI ME, dice il Signore. Poi il secondo ed il terzo Comandamento. etc ….
    Chi predica altre divinità NON si salva, a patto che non abbia conosciuto a sufficienza la Chiesa (v. ricerca del vero Dio usando l’intelletto), e che non commetta peccati mortali (v. legge naturale), oppure che abbia provato contrizione nell’averli commessi.
    Quello che accade oggi in Europa è il risultato, ovvero sono CHIARAMENTE i “frutti”, della politica, che poco ha a che fare con la vera teologia, di gente come Wojtyla e suoi tirapiedi.

  5. #bbruno   10 gennaio 2016 at 1:57 pm

    questi ragazzi figli di questo casino universale delle religioni dove Dio e Allah (prego, non stiamo al significato letterale delle parole, che so è il medesimo…) sono lo stesso unico Dio, sono stati più intelligenti dei loro ‘padri e loro ‘madri’ che simile casino hanno fatto proprio! Perché se così è, allora la conclusione non può essere che quella di questi ragazzi: e chissenefrega, ci avete presi per ciucchi a credere in qualcosa??? E oggi papa Franciesco battezza altri poveri bimbi destinati a finire così! ( à propos, il presepio è provocatorio, e vedere ogni giorno e per più volte in TV pubblica o privata papa franciesco ed ogni sua mossa, o starnuto, no, non è provocatorio nei confronti dei poveri mussulmani, per esempio????)

  6. #Luca   11 gennaio 2016 at 1:47 pm

    Ne deduco che voi invece avreste tutti recitato il Credo, anzi, i tre Credo (incluso quello di Atanasio, per esser certi che capissero bene la Trinità)?

    • #bbruno   11 gennaio 2016 at 2:12 pm

      No, io avrei detto “Credo in Allah”…Non è lo stesso Dio???

  7. #Maria   11 gennaio 2016 at 4:34 pm

    Noi cristiani cattolici non siamo sempre elevati a santità solo per nostro volere .Siamo creature limitate anche se profondamente credenti .Non mettiamoci in bella vista fintanto che non siamo messi a dura prova a livello di martiri . Ci nascondiamo spesso dietro ad una sicurezza di conoscenza della” Parola e del perché la Chiesa ” .Aderire perché compresa nel più profondo alla sua universalità ,non si dovrebbe faticare a vedere a gran luce quanto il buon Dio sta mettendo di Suo ma ,siamo cechi e sordi incominciando da noi dando giudizi facili e soluzioni affrettate .No cari fratelli il Signore parla a noi ,noi che sventoliamo alta la bandiera della nostra fede senza mettere nulla di nostro di quello che acclamiamo .Siamo paurosi ,fragili,insicuri .Non colpevoliziamo altri e non deleghiamo per ciò che ci compete .Viene chiesto a noi personalmente ,noi ,se è vero quello che diciamo per ciò che crediamo ,altrimenti ,anche quello che qui scriviamo e’ carta straccia e,a Dio non interessa per niente un semplice passatempo per noi .Sappiamo aprire il nostro cuore alla carita’ e alla misericordia e vedrete che ,dove non siamo in grado di arrivare noi ,verrà in nostro aiuto il nostro Lui Da soli non possiamo combattere il demonio che perversa nel mondo è di lui purtroppo ne siamo tutti vittime sopratutto quelli che si sentono più al sicuro.

  8. #Alessio   11 gennaio 2016 at 7:57 pm

    A Luca
    Deduzione inutile, visto che rimanendo seduti a scrivere sarebbe una grave leggerezza affermare cosa si sarebbe fatto nella precisa circostanza.
    Una cosa posso però dirtela, e con sicurezza : non tutti tra i cattolici sono disposti a tollerare un pezzo del genere o non hanno i mezzi per rifarsi dopo. Quindi a parte quello che possa succedere al momento, può capitare che poi con i negretti della sabbia la cosa non finisca lì. Alle volte i problemi vanno in un solo senso, alle volte tornano anche indietro, e nel tornare spesso maturano dei sostanziosi interessi.
    Adesso deducine quello che vuoi.

    A Maria
    Dice bene : paurosi, fragili, insicuri. Purtroppo il cattolico medio di oggi è così, perchè così è stato reso di proposito.
    Ma non si può certo dire che questi islamici siano degli eroi, a quanto pare hanno solo fatto i duri gratis una volta in più, abbassando le orecchie non appena si è presentata l’occasione di combattere. Se avessero davvero avuto spessore, cretini ma con spessore, quello con la pistola avrebbe sparato alla polizia e gli altri cinque avrebbero contribuito con le armi che potevano reperire. Invece tutta l’aggressività che avevano sfoggiato con i ragazzini è svanita di colpo alla vista d’un paio di divise. Notevoli!

  9. #Maria   12 gennaio 2016 at 4:19 pm

    Alessio ,cosa intendevi dire con, il cattolico medio e’così: fragile ,pauroso ,insicuro perché ,così è stato reso di proposito .A dire la verità non avevo mai pensato che qualcuno avesse avuto di questi interessi .

  10. #Alessio   13 gennaio 2016 at 3:06 am

    A Maria

    Il cittadino occidentale medio è stato reso così da settant’anni di demo(no)crazia in dosi sempre crescenti ed altissime negli ultimi anni, il cattolico da un misto di demo(no)crazia ed apostasia vaticanosecondista.
    Dopo decenni di politicamente corretto e di ingiustificabile buonismo (in realtà “cattivismo” verso chi ha ragione) è normale che i popoli si siano smidollati, e con essi i cattolici che ne fanno parte.
    Prendendo un esempio lampante proprio da questo sito, il polpettone video di Bergoglio infarcito di velenoso ecumenismo eretico in puro stile “siamo tutti uguali” ha esattamente questo effetto, e presumo anche questo scopo : rendere i fedeli fragili, paurosi ed insicuri.
    Cosicchè possano meglio adattarsi al mondo moderno ed al progetto globaliberalaicomo (licenza poetica) in corso, contro i quali la Chiesa avrebbe invece il sacro dovere di scagliarsi con tutte le sua forze.

  11. #Maria   13 gennaio 2016 at 9:26 am

    Alessio , la ringrazio per avermi risposto ma ,io ,per mia cultura e ,fede profonda nella Chiesa cattolica congiuntamente a questo papa Bergoglio ,come pure a tutti i precedenti ,devo ringraziare il Signore per avermi illuminata in un mio cammino cristiano ,proprio perche’, mai ho sentito essermi mancati insegnamenti ed esempi di santità.Mi rattrista molto quando sento (specialmente fra noi credenti) che ci si scaglia sputando dentro al nostro unico piatto nel quale nulla manca di buono ma,viziosi come siamo, non ci basta, ci inventiamo allora cibi diversi dai gusti più diversificati a soddisfazione del nostro palato .Queste ,sono a mio avviso ,le nostre paure ,fragilita’ ed insicurezze .Torno a ribadire, e sempre con maggior certezza che ,noi ci salveremo o meglio incontreremo il nostro Signore solo per quanto noi abbiamo amato e in questo la mia S .Chiesa ( come popolo in cammino ) con ilPadre Figlio e Spirito Santo mi è testimone .

  12. #Luca   13 gennaio 2016 at 11:24 am

    Ora, poniamo il caso che io sia un certosino che abbia vissuto per quarant’anni in eremitismo (ignaro del mondo) ed oggi esco dalla mia cella. Che me ne cale se il Pape è eretico? Per la mia salvezza, mi bastano l’Eucaristia (sempre Santa, seppur data da un prete modernista), la penitenza sincera e la preghiera per ajutare il prossimo, non-papa e Chiesa vaticansecondista inclusi. O sbaglio?

    • #bbruno   13 gennaio 2016 at 12:10 pm

      l’eucarestia “data” da un prete modernista”, prete inesistente con messa invalida, non è santa: semplicemente non è ‘Eucarestia”, e grida vendetta davanti A Dio. Ciò non significa che siamo dispensati da una vita santa, che per essere tale esclude, preventivamente, qualsiasi rapporto con la chiesa modernista e i suoi pastori,,, (o che San Edmund Campion ha chiesto la ‘comunione’ a un ‘prete’ di Elizabetta I, prima di morire sul patibolo di Tyburn???

      • #Luca   13 gennaio 2016 at 12:20 pm

        Pofferbacco! Chiedo conferma ad un prete FSSPX e torno subito (se non è occupato). Ne deduco però che se tutti i preti dovessero scomparire (uccisi dal regime p.e.), non ci si potrebbe piú comunicare e che, quindi, Gesú sarebbe morto per nulla o, peggio,il suo sacrificio sarebbe temporale (e quindi senza una valenza eterna, un fatto di cronaca) poiché non potrebbe essere replicato sull’altare? Ringrazio per i chiarimenti.

        • #bbruno   13 gennaio 2016 at 1:57 pm

          Veri preti e veri vescovi ‘cattolici’, almeno quanto all’ Ordine – sono quello ordinati o consacrati secondo Il Sacramentum Ordinis di Pio XII. La vera Messa cattolica è quella di San Pio V. Quindi faccia lei. Cristo perché sarebbe morto invano??? Certo invano per questi falsi preti e falsi vescovi che come Giuda Lo hanno tradito per compiacere al Mondo. Ma come Giuda non ha annullato Cristo Signore, anche questi Giuda e Compagnia loro, non annullano certo la Redenzione di Cristo….
          “ Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e portenti per ingannare, se fosse possibile, anche gli eletti.Voi però state attenti! Io vi ho predetto tutto”..
          Fino a quando non potranno impedirmi di credere e pregare, Cristo vive e trionfa.

  13. #Maria   13 gennaio 2016 at 2:24 pm

    Ma per carità Dio ci aiuta ad uscire da questo sistema artificioso ed ingarbugliato di perseguire su strada che dovrebbe essere invece percorso semplice alla portata di tutti .Fintanto che’ mettiamo sotto sforzo la nostra testa all inverosimile a trarre conclusioni ,il nostro” cuore …..” ne soffre e non poco e allora con che cosa ci presenteremo con le nostre certezze rimaste ferme a tempi passati …..?

  14. #Alessio   13 gennaio 2016 at 7:43 pm

    A Maria

    Sono lieto che Lei abbia sempre trovato degli esempi di santità da seguire, è fortunata. Purtroppo però, per considerare cattolica la linea che sta tenendo Bergoglio bisogna fare davvero dei notevolissimi sforzi di fantasia. A tutti noi piacerebbe acclamarlo come nostro amato Papa, pur tuttavia non possiamo ignorare una realtà che ormai non necessità neppure più d’essere evidenziata.

  15. #Maria   13 gennaio 2016 at 10:24 pm

    Ultima risposta da parte mia .La riporto a rileggere con maggior attenzione ciò che ho scritto sopra .Nulla di fantasioso ! Si fantastica con la testa non con il cuore .

  16. #Alessio   14 gennaio 2016 at 1:57 am

    A Maria

    Ho riletto con maggior attenzione, e Le scrivo anche qua parte della risposta che Le ho appena dato in un altro articolo (http://www.radiospada.org/2016/01/i-responsabili-del-suicidio-europeo/).
    Lei precisamente da che parte sta? Io da parte mia sono chiarissimo : tanto in senso religioso quanto in senso politico sono più a destra possibile. Lei come la pensa? Se ha intenzione di continuare a scrivere sarebbe bene che lo facesse sapere.
    Riguardo al fantasticare, si fantastica con la testa ma molto spesso sotto il comando del cuore, quindi in definitiva possiamo dire che è con il cuore che si fanastica… consapevolezza di poca utilità.
    Quel che è invece più utile è il guardare la realtà per quello che è.
    Se non vorrà più rispondere, Le auguro buon viaggio.

  17. #Maria   14 gennaio 2016 at 12:20 pm

    Ci è dato da conoscere che Adamo ed Eva pur avendo ricevuto tutto ,mica sono stati riconoscenti verso chi per Amore tutto a loro e’stato dato e ,per ricompensa ,guarda un po’ ,hanno ben pensato che qualcosa ancora avrebbero desiderato ……e noi qua’ a subirne le conseguenze ,annaspando senza capirne un gran da come uscirne purtroppo. da certi pantani .Devo essere sincera che ,non ho mai allineato il mio credo religioso ad un partito politico . Certo e’ che ,se il mio Gesù fosse qua’ a dimmelo ,io di Lui mi fiderei cecamente ,nel frattempo,a conferma ,cecamente mi fido della mia S. Chiesa anche se stramballata .Noi ,signor Alessio ,che possiamo fare ,se non di unirci tutti ,senza distinzione, almeno idealmente ,da soli non ci salviamo .Se da parte nostra non sarà possibile recuperare tutte le pecore scappate dall’ovile ,sarà il Signore a farlo .Non diamoci pena per questo .Da solo ha portato la croce quindi concluda lei .Un cordiale saluto .

  18. #Luca   14 gennaio 2016 at 1:11 pm

    Il piú bel dono che Dio ci ha fatto è la Messa dove il sacrificio del figlio è ripetuto. Affermare che la Messa non è piú valida (poiché neanche la FSSPX è sedevacantista: non resta quindi nessuno per praticarne una “ortodossa”) implica che la volontà di Dio è annientata (“fate questo in memoria di me”), il che nega la divinità di Cristo. Se è vero che il canto gregoriano è sacro ed il rap non lo è, che partecipare al rito tridentino ci eleva piú facilmente, credo che la grazia divina ci assiste anche se dietro il prete che officia si nasconde un adoratore di Crowley. Di là dalla diatriba intellettuale un po’ cruscheggiante e con tuoni savonaroleschi – sappiamo che fine ha fatto il purista – invito tutti gli spiriti tormentati ad avere fede nella Santa Provvidenza e a non peccare superbamente disperando della salvezza. Non dia-balliamoci come vorrebbe il gran nemico, non dividiamoci. Preghiamo invece perché la Chiesa sopravviva ad majorem Dei glioriam ed affinché lo Spirito Santo ispiri almeno noi sul da farsi. In ogni caso, il piano mondialista ha già previsto Vaticano III ed il Noachismo per i non giudei (coll’ajuto certo del Papa): inutile quindi essere in ritardo di una battaglia. Da qui ad allora, continuerò a fare penitenza, ad usare l’arma invincibile del rosario e a comunicarmi all’antica (finché lo vogliono), e ciò benché il prete non protegga piú il capo dal demonio coll’elmo dell’amitto sin dal XIII s., e benché la preghiera leonina all’Arcangelo Michele non sia stata piú recitata già prima del mondanissimo vaticandeux. Coraggio e lealtà: non pravalebunt!

    “Chi parla da se stesso, cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che lo ha mandato è veritiero, e in lui non c’è ingiustizia” Giovanni 7,18

  19. #frank10   14 gennaio 2016 at 1:56 pm

    @Luca
    Il problema non è solo la Messa di San PioV (e nessuno qui disquisice su latino o merletti, ma su mutazioni ben più gravi che ne rappresentano la vera e propria sostanza), ma la comunione con i sedenti eretici. Le Messe “una cum” in comunione con un eretico fanno diventare eretici pure tutti quelli che la celebrano o vi partecipano attivamente.
    Leggere ad es. il pdf in inglese “Grain of incense” del p. Cekada: ad oggi è il più completo e non ne ho letto nessuna confutazione.

    • #Luca   14 gennaio 2016 at 2:52 pm

      Mi documento. Grazie.

  20. #Maria   14 gennaio 2016 at 2:43 pm

    Ma scusate l’intromissione ma, se ci dovessimo incontrare alla S. Messa domenicale ,sempre che ci andiate ,quando sarà il momento dello scambio del “segno della pace” ,voi che fate ? Fate a meno ,allungate a malavoglia la mano ,senza tanto crederci ,oppure direte ” la Pace sia con te fratello”.?
    Quando sentirete il campanello di casa suonare ,e voi ,andrete ad aprire ,credendo un amico che stavate aspettando ,trovandovi invece,davanti ad un giovane triste ,un po’ impacciato per la lingua ,con un mazzo di scope in mano ( tutto il patrimonio della sua impresa ) ,e vi chiede se ve ne serve eventualmente qualcuna ,voi che vi sentite dentro quando lo guardate negli occhi ?. Di ringraziare il Signore per non essere voi al suo posto ? Di non essere un mussulmano ? Non vi sentite per caso il cuore scoppiare ,vedendo un vostro fratello nel bisogno più assoluto ? . Non vedete in lui il volto di Cristo sofferente? Se così non fosse ,perché purtroppo siamo umani ,.almeno preghiamo per la conversione del cuore.

  21. #Alessio   14 gennaio 2016 at 8:01 pm

    A Maria

    Cara signora, visto che stiamo parlando più o meno delle stesse cose su due articoli le metto ancora un “copia e incolla” di frasi già scritte nell’altra pagina.
    Comprendo la Sua buona fede, però è ora che decida con chi schierarsi in questo mondo, perchè il nemico comune la sua buona fede la deride e la calpesta.
    Se a questa buona fede non aggiungerà anche delle opere pratiche, come l’andare a votare nella giusta maniera o praticare una carità reale, non contribuirà alla salvezza della Cristianità.
    L’affermazione “io sto con Gesù Cristo” è perfetta, ma da questo cosa ne consegue di concreto? Se è davvero con Cristo, come mi pare indubitabile, renda utile questa sua Fede attraverso degli atti. Ed uno dei più importanti al giorno d’oggi è fare fronte comune contro il nemico.

    Quanto all’immagine del bisognoso che ha descritto, quest’immagine non rappresenta affatto quella dell’immigrato medio, che in molti casi è venuto in Italia solo perchè l’Italia è una “bella vacca da mungere” (perdoni l’espressione, ma dovevo essere chiaro), quando non per delinquere più facilmente contando su leggi idiote e buoniste.
    Vuole davvero aiutare i bisognosi? Ci sono decine e decine di malati gravi negli ospedali che nessuno va a trovare, ci sono bambini ricoverati in tremende condizioni che hanno bisogno di chi li intrattenga. Dia il Suo contributo a questo tipo di bisognosi, come fà mia madre, non a chi al 90% si approfitta soltanto della generosità mal riposta. Vuole contribuire in senso economico? Ci sono tante buone cause, come le Missioni, la ricerca sul cancro, le stesse associazioni di volontari, la ricerca sulle malattie rare… se vuole spendere del denaro per buone cause ne trova più di quante possa desiderarne, e senza alcuno sforzo.
    Ed aggiungo, magari tutti i cattolici lo facessero!

  22. #Maria   14 gennaio 2016 at 9:48 pm

    Signor Alessio ,la mia fede semplice derisa e calpestata dal nemico .Chi potrà se il Signore e’ con me ? Tutto sarà rimandato al mittente .Lei mi sta facendo la lista delle opere buone che io magari come cristiana dovrei fare ? Ma non si possono sentire queste cose ,no perché non siano buoni consigli anzi ,ma ,il suo modo di proporsi e ,di proporre sono tipiche di una persona molto giovane ,almeno rispetto a me.Intanto ,da buona cristiana ,cerco sempre di relazionarmi con quei fratelli che ,il Signore mi mette davanti ,nel miglior dei modi ,secondo le mie possibilità .Poi il voto ; ma certo che vado a votare e sono sicura e, ne stia certo ,che piacerà molto al buon Dio quello che io voterò .Tutto a favore dei suoi figli e nostri fratelli .Per quanto riguarda la visite a malati ed anziani ,io e mio marito sono una vita che ,frequentiamo questi posti di grandi sofferenze ma ,credo che neanche questo potrebbe bastare se non fatto con il cuore in mano .Questo potrebbe essere una delle mie paure .Siamo umani quindi ,fragili ,quindi ,bisognosi di grande Misericordia .Un saluto da parte mia a sua mamma deve essere veramente una persona molto generosa .Sara’ricompensata .

  23. #Alessio   15 gennaio 2016 at 7:36 pm

    A Maria

    Tutto bene allora, il mio timore era che non traducesse la sua Fede anche in opere pratiche, non per mancanza di buona volontà ma per una visione eccessivamente contemplativa della vita che ho da poco scoperto caratterizzare non pochi in questo ambiente. Purtroppo così facendo, se ci si guadagna di certo il Paradiso, non si contribuisce granchè in questo mondo e visto che per il momento siamo qua tanto vale fare qualcosa.
    Con il votare, da parte mia suggerisco sempre Forza Nuova ma al punto in cui siamo vada pure per qualunque partito che si opponga alla melma ateista e mondialista.
    Mia madre ricambia il Suo saluto e La ringrazia di cuore.