Il Cielo ci protegge attraverso la Santa Messa

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di Juan Manuel Rodriguez de la Rosa
traduzione, con adattamenti, a cura di Ilaria Pisa

 

La Chiesa dei primi tempi dovette fronteggiare il paganesimo, allora maggioritario, e lo scontro fu inevitabile, dal momento che il Cristianesimo proveniva dal Cielo, mentre il paganesimo era tutto mondano. Benché sconfitto, esso non scomparve del tutto e – grazie all’azione del Nemico – entrò nella Chiesa sotto forma di eresia.

L’eresia era un principio nuovo, foriero di divisione, scaturito dalla “scelta” (donde l’etimo) che alcuni fecero: mentre i Cristiani infatti accettano l’intero depositum fidei, gli eretici scelsero le verità che preferivano, per confezionare una religione “confortevole” a propria misura. L’eresia nacque da ciò, e se il Cattolicesimo spingeva all’universale, essa frammentava nel particolare.

La Riforma protestante, eretica per eccellenza, portò alla più traumatica frattura dell’universalità cattolica, frattura che fu anche geografica e politica e condusse a sottomettere lo spirituale al temporale [cuius regio, eius et religio].

La liturgia cattolica, che esprime la fede della Chiesa – soprattutto nel Santo Sacrificio della Messa, che rende presente il Mysterium fidei, il più sacro della fede cattolica, la luce abbacinante che inonda la Chiesa e il mondo tutto – ha resistito alla Riforma mantenendo la sua unità e la sua universalità: ha retto alle spinte centrifughe e particolaristiche, perché rappresenta la reale universalità della Chiesa, unità di fede, di dogmi, di sacramenti…

La Messa [tridentina] è come un muro a tenuta stagna, che mantiene intatta la fede, la Parola vivente di Dio, che costantemente ci parla, rendendo sempre presente la realtà del Calvario, della Santa Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. E’ per tale motivo che tutto, nella Messa, è meditato, pulito, attento, misurato, controllato e bellissimo; non v’è spazio per l’improvvisazione, per volgarità, estrosità, sensualità, bruttezza. Questo muro inoppugnabile ci protegge dall’eresia, dalla perversione della fede cattolica nei liquami del mondo, un mondo abbandonato ad istinti ferali. La Santa Messa ci protegge dalle brutture del mondo e dal flagello dell’eresia, e soprattutto protegge il SS. Corpo e il Preziosissimo Sangue del Nostro Redentore.

E’ il Cielo, il Paradiso a proteggerci in ogni Messa [tridentina]. L’Eterno Padre, l’Agnello di Dio, lo Spirito Santo, l’Immacolata Concezione e tutta la Corte celeste assistono alla Santo Sacrificio dell’Agnus Dei. Le grazie di questo Sacrificio sono così inimmaginabili, così ineffabili, ma così reali da lasciare l’anima quasi tramortita; l’anima è come “ferita” dai frutti del Sacrificio, al punto che la ferita non può essere curata se non alla Messa successiva, in cui però diventa vieppiù profonda, fino a che l’anima capisce che la sua vita è la Santa Messa stessa. La Santa Messa è la luce inestinguibile che illumina il cammino della fede che porta alla patria celeste.

La Santa Messa ha sempre indispettito i nemici interni ed esterni alla Chiesa, semplicemente perché è la medicina per il malato. La Verità è così luminosa che il suo bagliore acceca chi si rifiuta di riconoscerla.

 

 

Fonte

 

 

 

10 Commenti a "Il Cielo ci protegge attraverso la Santa Messa"

  1. #Mari   27 gennaio 2016 at 6:05 am

    È proprio così! Semplice, chiaro, vero!
    Grazie a chi l’ha scritto, a chi l’ha tradotto e a chi l’ha pubblicato.

  2. #bbruno   27 gennaio 2016 at 12:58 pm

    La liturgia cattolica, che ha il suo centro animatore nella Messa, ha resistito certamente all’assalto della Riforma protestante, ma ora i suoi colpi più duri li sta subendo dalla riforma ‘cattolica’ della Neo-Chiesa, che a quella si è completamente uni-formata. Colpi fatali? Stando alle parole di Sant’Alfonso de’Liguori, parrebbe di sì [ed è già grave che il Santo Dottore della Chiesa abbia parlato in questi termini, che non sono in contraddizione con la Dottrina dellaChiesa ]:

    “ Il diavolo ha sempre tentato, per mezzo degli
    eretici, di privare il mondo della Messa,
    ed effettivamente riuscirà ad abolire
    il santo Sacrificio dell’ Altare,
    e sarà punizione dei peccati degli uomini,
    secondo la predizione di Daniele, “ E gli fu dato
    potere contro il sacrificio perenne (Dan, 8:12)

    Ora i ‘cattolici’ e i luterani si comunicano insieme alla stessa ‘messa’ : che non è né Sacrificio né Presenza Reale, solo un rito puramente commemorativo: come piace ora ad ambe le parti. . E distrutto il centro animatore della liturgia cattolica, la Messa, non abbiamo più Chiesa Cattolica: il papato, che ne era l’ Espressione apicale, è stato tolto di mezzo. E nella maniera più umiliante per il Cattolico: rifilandogli un papato farlocco attraverso l’ insediamento di papi farlocchi. La beffa oltre il danno.

    Il trionfo di Lutero -il trionfo degli eretici – non poteva essere più grande.“ Non perdete tempo ad attaccare il papato, combattete la Messa cattolica e il papato crollerà con essa.” Tutto avvenuto. Distrutta la Messa, distrutto il papato, davanti a noi una chiesa ‘falsa’ – di cattolico avente solo il nome – che facciamo??? Non basta certo inginocchiarci davanti al ‘pane’ che ci dà questa chiesa, non basta certo volerlo ricevere sulla lingua e non in mano…per renderlo il “Corpo di Cristo”, e la ‘celebrazione eucaristica’, che lo ‘produce’, “il santo Sacrificio dell’ Altare”!

    – Non ci resta che pregare Dio e chiedergli perdono per i nostri peccati, e che la prova passi presto, e ci ridia il Dono supremo della Santa Messa….

    • #Carmine Marano   28 gennaio 2016 at 5:13 am

      Ringraziamo Dio perché la Vera Messa è stata preservata e custodita gelosamente, da pochi eroici Difensori deĺla Fede, ingiustamente tacciati come scismatici. Forse è grazie a loro, e a Benedetto XVI, che oggi può essere celebrata di nuovo liberamente. Un tesoro ineguagliabile di grazie e bellezza.

      • #bbruno   28 gennaio 2016 at 2:10 pm

        mi unisco al suo grazie, se riferito ai celebranti (validi, da ‘Sacramentum Ordinis’ ) della Messa Cattolica, e non al suo grazie quando riferito a Benedetto16! Il suo Motu proprio ‘Summorum P.’ è stato semplcemente una furbata, per accalappiare nella rete modernista anche i ‘tradizionalisti’. Gli “eroici difensori della fede” tali si sono dimostrati se non hanno mai smesso di rimanere fedeli alla Messa di San Pio V, nella sua forma originale, non abbisognando, anzi tenendo anzi in disprezzo, vedendone l’insidia, il ‘via libera’ di un papa farlocco, da sempre maestro in Modernismo; il QUALE, astutamente per fare ingoiare la Messa Nova ai ‘nostalgici’, te la accoppia con quella Antica (in versione già infettata da Bugnini del 62…), qualificata al rango di quella Nova: due forme dello STESSO rito! Quindi annullandone la validità, in quanto da celebrare “una cum” —- (heretico papa nostro X)! (- mentre inserisco il commento, vedo e me ne compiaccio, la risposta di Alessandro…)

  3. #Lucius   27 gennaio 2016 at 8:33 pm

    Grazie per lo zelo per la Messa di sempre,che professate;ormai a coloro che Lo difendono,Egli sembra dire:Dov’e’ la mia Casa la mia Chiesa,nessuno piu’viene ai miei piedi a voi sono venuto a chiedere aiuto, salvate il mondo,guarite la gente,I miei figli riportateli a Me ho un’immensa fiducia in voi.Speriamo che essi coltivino i fiori del giardino di Dio,facendoli piu’bianchi che mai.Costoro vengono definiti conservatori dai cosiddetti novatori,c’hanno azzeccato,perche’conservano cio’che loro hanno distrutto.

    • #Giovanni Antonio Russo   28 gennaio 2016 at 1:44 pm

      Il sacrificio di Gesù che si rinnova ad ogni celebrazione parla al nostro cuore invitando ci ad amarci tra noi come lui ci ha amati… Perciò “via le lotte maligne, via le liti, e regni in mezzo a noi Cristo Dio”… Vi voglio bene…

  4. #Alessandro   28 gennaio 2016 at 1:43 pm

    @ Carmine Marano

    e quale sarebbe il merito di Ratzinger, forse quello di averla equiparata all’obbrobrio blasfemo e protestante di Montini??? Gliene sarà reso sicuramente merito per questo …. da parte di Satana però! Contenti voi… Ognuno riceverà il salario dal padrone per il quale ha lavorato….e Satana è pure un “cattivo pagatore”….oh, l’ha ammesso pure Bergoglio (si vede che ne fa esperienza spesso)!

  5. #milena rizzo   28 gennaio 2016 at 2:31 pm

    @ carmine marano ,

    peccato che i pochi eroici Difensori della Fede celebrino la Vera Messa in comunione con chi la Fede tenacemente la distrugge.

    Trizz

  6. #italia giusti   29 gennaio 2016 at 12:43 pm

    Ave Maria in Cristo Gesù! la Messa Tridentina che loda Dio e la Vergine Madre con preghiere e liturgia elevati al Cielo dal Celebrante e dalle anime fedeli che amano Gesù, unendosi al Suo sacrificio per la nostra salvezza, è la Messa che conduce all’unione con il Cielo l’uomo terreno. Certo il demonio accusa di scisma ed eresia che gli è propria, coloro che lo ostacolano. Ringraziamo i maritri sacerdoti e consacrati che perseverano nella vera e unica Fede, che ci donano la Santa Messa Tridentina a loro rischio. Per loro noi possiamo amare Dio attraverso la preghiera del cuore, la contemplazione, l’ Adorazione nella Santa Messa Tridentina scevra da umane istintive manifestazioni umane fuori dalla Liturgia.
    Qualunque ladro accusa l’altro di aver rubato per salvarsi e imporsi.
    Il bene vince sul male perchè Dio è questo che vuoLe. Dunque una dura prova di fede che noi cristiani cattolici dobbiamo vivere rafforzando la nostra piccola fede combattendo questa battaglia di apostasia che si sta consumando. Conversione preghiera e penitenza!
    italia

  7. #Maria   2 febbraio 2016 at 9:42 am

    A Carmine e a Giovanni Antonio
    Grazie per il vostro contributo ! Che Dio vi benedica cari fratelli.