Mons. Thuc contro Wojtyla: giudico che la Cattedra della Chiesa è vacante

Mons. Thuc contro Wojtyla: giudico che la Cattedra della Chiesa è vacante

di CdP Ricciotti.

da Apologia del Papato, EffediEffe 2014, pag. 107 ss.

[…] «In Gal 2,11-14, san Paolo racconta il famoso conflitto di Antiochia, che è stato spesso sfruttato contro il primato di san Pietro. Al contrario, per noi non esiste nelle lettere paoline un testo tanto favorevole all’au­torità del Principe degli Apostoli, la quale si rivela nell’influenza ecce­zionale del suo esempio. Quando san Pietro cessa di prendere parte al pasto dei Gentili, i giudeo-Cristiani di Antiochia e anche Barnaba, carattere energico e indipendente, imitano subito il suo comportamento. San Paolo gli si oppone apertamente, è vero; però lo fa proprio perché san Pietro non è un Apostolo come tutti gli altri e perché il suo esempio trascina. Una così vivace reazione da parte di san Paolo contro un semplice atteggiamento, ritenuto equivoco, non potrebbe spiegarsi se non col prestigio di Pietro. D’altronde, tra loro non esistevano contrasti di dottrina; erano piena­mente d’accordo sui princìpi (Cf. Atti 15,11). San Paolo non rimprovera alcun errore al capo degli Apostoli. L’accusa soltanto di dissimulare, di nascondere i suoi veri sentimenti e, con questa incoerenza pratica, di im­porre una costrizione morale ai Cristiani venuti dalla gentilità. Circoncisi e incirconcisi attestano insieme il prestigio di san Pietro tra i fedeli e i pastori della comunità cristiana. E non vale dire che nel caso specifico si tratta di prestigio personale e non già di Primato[1]. Se fosse così, Paolo si sarebbe certamente appoggiato al decreto dell’assemblea di Gerusa­lemme, si sarebbe sentito in dovere di fare appello al Concilio. “Invece, al comportamento di Pietro egli oppone le convinzioni di Pietro”. E questo non significa forse riconoscere con bel garbo la supremazia di Pietro?I testi poi della prima lettera ai Corinti (1,11-13; 3,3-8, 21-23; 4,14-16; 9, 4-6) stabiliscono che “agli occhi della Chiesa di Corinto, e benché non avesse avuto ancora alcuna relazione con essa, Pietro era il primo degli Apostoli, il più grande dopo il Cristo”».[2]

In seguito dedicherò un capitolo intero alla vicenda qui solo accennata, riportando la vera esegesi della Chiesa e le erudizioni di Pontefici e Dottori, contro le imposture opposte dai “novatori” che hanno sempre utilizzato questo episodio per tentare di dimostrare, sbagliando, che san Pietro fu eretico, dunque fallibile, e che san Paolo si fece così pioniere della resistenza al famigerato Papa eretico. Ma noi sappiamo dalla Chiesa che un Papa non può essere nel contempo Papa ed eretico. […]

[…] Wojtyla (Giovanni Paolo II) disse scherzosamente «se mi sbalio mi corrigerete!»[4], scusandosi per il suo italiano non ortodosso, frase rimasta famosa e che suscitò l’applauso sentimentalista dei presenti.

In data 25 febbraio 1982, l’arcivescovo Peter Martin Ngo-dinh-Thuc corresse K. Wojtyla (Giovanni Paolo II) a causa, però, dell’eterodossia della sua fede. Dichiarò[5]:

«Come appare oggi la Chiesa Cattolica se la guardiamo?A Roma, Giovanni Paolo II regna come “Papa”, circondato dal collegio dei Cardinali e da molti vescovi e prelati. Fuori Roma, la Chiesa Cattolica sembra fiorente, con i suoi vescovi e preti. Il numero dei Cattolici è grande. Giornalmente la Messa è celebrata in così tante chiese, e la domenica le chiese sono piene di molti fedeli che vengono ad ascoltare la Messa e ricevere la Santa Comunione.Ma allo sguardo di Dio, come appare oggi la Chiesa? Le Messe – sia quelle feriali, che quelle a cui assiste la gente la domenica, piacciono a Dio?

Niente affatto, perché quella Messa è per i Cattolici la stessa che per i Protestanti – perciò dispiace a Dio ed è invalida. L’unica Messa che piace a Dio è la Messa di san Pio V, che viene offerta da pochi preti e vescovi, fra i quali sono anch’io. Perciò, nella misura in cui potrò, intendo aprire seminari per educare candidati a quel sacerdozio che piace a Dio.

Oltre a questa “Messa”, che non piace a Dio, ci sono molte altre cose che Dio rigetta: per esempio, i cambiamenti nel rito di ordinazione dei preti, di consacrazione dei vescovi, e nei sacramenti della Cresima ed Estrema Unzione. Inoltre, i “preti” ora professano:

    1) il Modernismo;

    2) il falso ecumenismo;

    3) l’adorazione [o culto] dell’uomo;

    4) la libertà di abbracciare una qualsiasi religione;

    5) il rifiuto di condannare le eresie e di espellere gli eretici.

Pertanto, in quanto vescovo della Chiesa Cattolica Romana, giudico [considerorendo noto, NdA] che la Cattedra della Chiesa Cattolica Romana è vacante; e sono tenuto, come vescovo, a fare tutto ciò che è necessario affinché la Chiesa Cattolica Romana perduri nella sua missione per la salvezza delle anime».

di CdP Ricciotti.

da Apologia del Papato, EffediEffe 2014, pag. 107 ss.

Note:

[1] Si vedrà appresso che J. Ratzinger, forse per compiacere Ortodossi e Protestanti, parla in alcune occasioni di solo «primato di onore».
[2]«Enciclopedia del Papato», Ed. Paoline, Catania, 1961, vol. I, p. 23.
[3] Nel quale si elencano 65 proposizioni che stravolgono la dottrina cattolica  pur presentandosi come derivate e fondate sulla stessa dottrina.
[4] Breve discorso in san Pietro, 16 ottobre 1978 (Insediamento il 22 ottobre 1978).
[5] Fra alti (utilissimi per fede e studio) e bassi (anche dalle gravi conseguenze), certamente si può dire che Peter Martin Ngo-dinh-Thuc è uno dei personaggi determinanti nella vicenda della Chiesa cattolica contemporanea. Qui la Dichiarazione di Monaco di Baviera del 25 febbraio 1982. Si studi pure il documento: «Le consacrazioni episcopali di Mons. Thuc: intervista con don Cekada», traduzione e riassunto di Federico Colombera, sul portale di AgereContra.it (/public/pres30/?p=9429). Credo che sia molto utile conoscere anche il contenuto dello studio «L’insegnamento di Giovanni Paolo II», a cura di padre Louis Marie de Blignières OP, sul portale CrisiNellaChiesa.it (/articoli/autorita/insegnamento_gpii/insegnamento_giovanni_paolo_ii.htm). Troppe se ne raccontano contro Mons. Peter Martin Ngo-dinh-Thuc, soprattutto per screditare la sua opera meritoria partendo dalla diffamazione del soggetto, secondo l’astuzia tipica dei modernisti e dei marxisti. Ritengo che studiosi seri ed accreditati abbiano già chiarito ogni cosa, pertanto sarebbe superbo e poco caritatevole eccedere nella nota.

24 Commenti a "Mons. Thuc contro Wojtyla: giudico che la Cattedra della Chiesa è vacante"

  1. #Mah!   14 gennaio 2016 at 10:44 am

    aveva l’autorità Mons. Thuc per dichiarare vacante la sede di Pietro? Qualche cardinale ha confermato pubblicamente questo verdetto? Purtoppo non è così semplice liberarsi di un cattivo Papa.

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  2. #bbruno   14 gennaio 2016 at 12:10 pm

    Oh, ma questo è Mons.Thuc o bbruno???s olo alcuni giorni fa scrivevo (per l’ennesima volta, riconosco, ma sto fedele al detto: ‘gutta cavat lapidem’):

    “L’eucarestia “data” da un prete modernista”, prete inesistente con messa invalida, non è santa: semplicemente non è ‘Eucarestia”, e grida vendetta davanti A Dio. …

    “Veri preti e veri vescovi ‘cattolici’, almeno quanto all’ Ordine – sono quello ordinati o consacrati secondo Il Sacramentum Ordinis di Pio XII. La vera Messa cattolica è quella di San Pio V.”

    ORA leggo da Mons.Thuc: “Le Messe ,,,,,,[che si celebrano quotidianamente] piacciono a Dio?
    Niente affatto, perché quella Messa è per i Cattolici la stessa che per i Protestanti – perciò dispiace a Dio ed è invalida. L’unica Messa che piace a Dio è la Messa di san Pio V…Oltre a questa “Messa”, che non piace a Dio, ci sono molte altre cose che Dio rigetta: per esempio, i cambiamenti nel rito di ordinazione dei preti, di consacrazione dei vescovi, e nei sacramenti della Cresima ed Estrema Unzione.”

    No, non sono Mons.Thuc, ma sono felice di essere in sintonia perfetta (direi letterale) con un Vescovo…. Prova che la Chiesa non è morta: “ se anche i cattolici, per numero, si riducessero a una manciata, lì sarebbe la Chiesa Cattolica” -S.Atanasio….La visibilità della Chiesa Cattolica sta nella Verità! I Pagliacci, anche se Sommi, ne sono la negazione!

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  3. #bbruno   14 gennaio 2016 at 12:17 pm

    #Mah,

    Mons.Thuc ha l’autorità della fede! Sono quelli che hanno deviato dalla fede (CJC) che hanno perso -ipso facto, senza che intervenga nessun ‘cardinale’ (bella questa del ‘cardinale’- Bertone, per esempio? o Kasper, o Mueller? ) ogni autorità, o non l’hanno mai posseduta – torno a citare: Cum ex apostolatus officio, di Paolo IV… !

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  4. #cattolica   14 gennaio 2016 at 12:29 pm

    LINGUAGGIO EVANGELICO DI MONS.TUC. Personalmente aderisco come cattolica della Chiesa UNA SANTA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA alla dichiarazione di Monsignor Tuc che faccio mia. La sede è vacante. Non c’è stata accettazione universale della nuova chiesa antichiesa. E’ stato già dichiarato.

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  5. #Alessandro   14 gennaio 2016 at 1:07 pm

    E pensare che oggi molti sedicenti cattolici tradizionalisti insistono nel giustificare il silenzio dei presunti sacerdoti anch’essi sedicenti tradizionalisti, sostenendo che è giusto e necessario attendere il momento giusto per intervenire(a fare cosa poi non si è ben capito!). Dicono: “arriverà il loro momento!”, sì certo, al prezzo di tutte quelle anime che nel frattempo si saranno dannate! Ma che razza di pastore è quello che attende il momento da lui considerato più opportuno per strappare una pecorella dalla fauci del lupo??? Forse che, perduta la vera Fede, la seconda cosa in ordine di tempo che si perde è proprio il cervello? A questo punto, credo proprio di sì!
    Alla luce di tutto questo, parole quali “Sono tenuto, come vescovo, a fare tutto ciò che è necessario affinché la Chiesa Cattolica Romana perduri nella sua missione per la salvezza delle anime” suonano davvero come provenienti da un’altra dimensione: quella di Dio. Loro sì che evidentemente posseggono e soprattutto intendono esercitare l’Autorità che hanno ricevuto. Altri invece si accontentano si sedersi su una poltroncina davanti a Floris e riscuotere applausi a ripetizione da quel mondo che applaude con entusiasmo miscredenti di ogni risma(ogni riferimenti al Galantino di martedì sera è voluto).

    “In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante”, non ce lo avesse detto, avremmo anche potuto tentare di discolparci, ma Lui ha detto questo oltre ad aver parlato chiarissimamente al riguardo per bocca di innumerevoli suoi legittimi Vicari in terra… e noi non abbiamo scuse: la Sede è con ogni evidenza formalmente vacante!

    Grazie ancora una volta al carissimo Carlo per la pazienza e la fraterna sollecitudine. Sto leggendo, pian piano, il suo libro “Apologia del Papato”, molto chiaro e ben fatto. Ho deciso di acquistarlo dopo essere stato tempestato di inviti alla lettura del volume di 700 pag. in inglese “True or false Pope?, a partire dal giorno stesso della sua uscita! Ora, penso che nemmeno una madrelingua inglese possa in meno di un giorno permettersi di leggere un libro di 700 pagine, presumibilmente pesantuccio oltre che ostico, e consigliarne la lettura con assoluta disinvoltura agli amici! Dei giudizi temerari e di chi li pronuncia non mi fido per niente! Se non altro Nostro Signore sa ricavare il bene dal male!
    Santa giornata a tutti.
    Dolce cuore di Gesù fa ch’io t’ami sempre più, dolce cuore di Maria siate la Salvezza dell’anima mia!

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  6. #Mah!   14 gennaio 2016 at 1:14 pm

    Cosa significa non c’è stata accettazione universale della nuova chiesa…? perchè nei tempi dei papi ed antipapi, nei tempi dell’eresia ariana forse l’adesione era universale? Bisogna vedere sosa significhi adesione universale. Sta di fatto che possiamo anche essere stra convinti che la sede sia vacante, ma non cambia il succo della questione, forse lo complica, perchè le anime rimangono comunque allo sbando e non vi può essere certezza che ci siano ancora consacrati validi, stando alla teoria sedevacante. Perchè se sono validi solo i consacrati da Pio XII, non so quanti ne rimangono di vivi e poi anche quelli vivi forse hanno mantenuto la fede inalterata o si sono “modernizzati”.? Chi oggi può mettere dunque la mano sul fuoco su qualche consacrato? Dopo 60 anni di sedevacante,vorrei sapere chi stabilisce chi sono i veri consacrati e quelli non. Con ciò mica per deridere la teoria della sedevacante, mica per difendere Bergoglio che è indifendibile, ma per rimanere con i piedi per terra. Non siamo noi che possiamo, per autorità dire l’ultima e sicura parola. Lo so è un peccato, ci piacerebbe molto salvare la Chiesa con poche formulazioni, ma la gerarchia non siamo noi. Possiamo però seguire i sacerdoti che rimangono ancorati alla buona fede e ricevere buoni sacramenti, andare alla buona Messa, fare una buona dottrina e santificarci nei nostri doveri, il più a noi laici non è chiesto. Ogni tanto bisogna fermarsi davanti al mistero e al nostro limite, perchè non avendo ricevuto dall’alto nessuna autorità, data solo a Pietro, possiamo al massimo avere delle opinioni, ma non possiamo lanciare anatemi, per questo dobbiamo pazientare e pregare che presto arrivi un buon Papa a farlo.

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  7. #Alessandro   14 gennaio 2016 at 3:34 pm

    Gentile sig. Mah, cosa dovrei dunque pensare che Nostro Signore pretenda che io segua un lupo e che mi sottometta a lui, in attesa di tempi migliori? Ma certo accettiamo pure eresia ed apostasia dalla Cattedra di Pietro in attesa che se ne vada e lasci il posto ad un altro, magari peggiore di lui per poi continuare il teatrino mentre nel frattempo milioni di anime sono a rischio dannazione. E a lei, oltreché a tutti i sedeplenisti di ogni genere e specie, chiedo: “chi vi ha dato l’autorità per resistere sistematicamente a colui che riconoscete essere il Vicario di Cristo, uno con Lui? Non vi rendete conto che state accusando i cattolici, semplicemente cattolici(il sedevacantismo è una necessità non uno sfizio) di colpe che, a ben vedere, oggettivamente possono attribuirsi esclusivamente a voi? Chi credete di essere una stirpe di Sommi Sacerdoti facente le veci di un “Vicario di Cristo” scismatico, eretico ed apostata? Ma vi rendete conto di cosa andate blaterando?!? State sostituendo Vangelo e Magistero bimillenario con i libri di De Mattei, chi invece criticate semplicemente cerca di rigettare l’errore ed uniformarsi a tutto quanto proveniente dalla Chiesa è antico e irriformabile!

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  8. #Alessandro   14 gennaio 2016 at 3:40 pm

    L’unica certezza lasciataci da Gesù è il Papa: perché dovrei deliberatamente e masochisticamente privarmi della Guida più sicura che può infallibilmente condurmi al Cielo?

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  9. #Mah!   14 gennaio 2016 at 5:10 pm

    Ma scusi Alessandro, a ben pensarci lei è tenuto per caso a credere che le religioni siano tutte uguali, che bisogna partecipare alle preghiere ecumeniche d’Assisi? Non mi pare! Non mi pare nemmeno che debba per forza andare alla Messa nuova e frequentare sacramenti e sacerdoti che non le aggradano. Ma scusi lei dice che io resisto a colui che ritengo Papa, resisto in cosa? Mi ha forse comandato di andare alla messa nuova, di partecipare agli incontri di Assisi, e di divorziare e risposarmi? Non mi pare e non potrebbe farlo. Io parlo da semplice fedele e pertanto mi pare di avere la piena libertà di andrare alla buona messa che nessuno ha abolito e di frequentare i sacerdoti che mi pare. Certo per un consacrato le cose probabilmente si complicano. Ma per un fedele che vuole santificarsi con i mezzi a disposizione, non basta fare il proprio dovere di stato, pregare, andare a Messa, frequentare i sacramenti, seguire il catechismo e rispettare i 10 comandamenti? Perchè dovrei stare a polemizzare con altri cattolici su cosa sia o non sia Bergoglio?
    In soldoni se anche io fossi convinto che Bergoglio è tutto fuorchè il Papa, potrei cambiare qualcosa? Potrei farlo dimettere? Il fatto di dire che la sede è vacante da non si sa quanti decenni cambierebbe i miei mezzi per santificarmi? Non avrei invece il dubbio che nemmeno i buoni sacerdoti che frequento siano realmente sacerdoti? Se non c’è Chiesa visibile, non c’è giurisdizione e dunque mi sa dire lei perchè dovrei credere che certi sacerdoti che io gradisco siano veri sacerdoti e altri che mi piaciono di meno non lo siano? Entrando nel succo del problema, i soli sacerdoti veramente consacrati (non si sa da chi) sono quelli che professano la sedevacante? Ne siamo certi chi ce lo dice? Lei? Io? Loro? Se manca l’autorità direi che è un bel caos, dunque difficile nel caos,essere tanto certi delle nostre opinioni. Certamente questi ultimi Papi sono cattivi Papi, chi lo mette in dubbio, ma non è esagerato pensare che bisogna obbedire anche agli sbadigli papali? Gesù mica ci ha garantito che il papa sarebbe stato impeccabile, abbiamo visto Pietro tradirlo, abbiamo notato che nella storia di papi santi non c’è ne sono poi così tanti, abbiamo visto che c’è stato un tempo dove c’erano papi ed antipapi e santi che stavano dalla parte sbagliata. Gesù ha garantito che gli inferi non avrebbero prevalso e l’infallibilità di Pietro quando parla di Fede e morale con autorità. Io De Mattei non l’ho mai letto e non è che io voglio a prescindere dire che questo è un vero Papa, se devo dire il vero non lo so, ma ritengo che un laico ad un certo punto deve fermarsi con il giudizio, perchè non compete a noi, lo ribadisco, giudicare infallibilmente sulla questione. Lei mi ricorda l’importanza della figura del Papa, la ringrazio, dunque si ricordi che solo un futuro Papa dirà con certezza matematica se Bergoglio e gli altri erano eretici, apostati, scomunicati, non Papi, perchè come ben sa solo a Pietro è dato di giudicare con infallibilità. Credo che dovremmo semplicemente vivere da cattolici, seguendo il Magistero infallibile della Chiesa che nella confusione di oggi rimane il faro da seguire e smetterla di fare noi i Papi, perchè non lo siamo. A volte si perde tempo a fare cose che non ci competono e così facciamo male qulle che ci competono. Forse che a lei consapevole che Bergoglio non è Papa cambino i mezzi di santificazione rispetto a chi non vuole dare un giudizio? Non potrò santificarmi anch’io, pur non volendo (perchè fortunatamente non è il mio compito) proclamare la sedevacante? Per ora non ho ancora ricevuto il pastorale e l’anello del pescatore.

    Rispondi
  10. #frank10   14 gennaio 2016 at 5:13 pm

    @Mah
    “non vi può essere certezza che ci siano ancora consacrati validi, stando alla teoria sedevacante. Perchè se sono validi solo i consacrati da Pio XII, non so quanti ne rimangono di vivi e poi anche quelli vivi forse hanno mantenuto la fede inalterata o si sono “modernizzati”.? Chi oggi può mettere dunque la mano sul fuoco su qualche consacrato? Dopo 60 anni di sedevacante,vorrei sapere chi stabilisce chi sono i veri consacrati e quelli non.”

    Perché VUOI fare tutta quella confusione?
    Quelli consacrati da Pio XII rimasti vivi, sono validi. Se qualcuno di loro avesse perso la Fede sarebbe ancora validamente ordinato. Ma ovviamente, se fosse diventato modernista dovrebbe pure abiurare le sue eresie. Ma cosa c’entra la validità?? Rimarebbe comunque sempre valido.
    Quei vescovi sedevacantisti ordinati secondo il rito di sempre sono validi.
    I vescovi consacrati da loro secondo il rito antico sono anch’essi validi. E la loro Fede è quella giusta, la Cattolica di sempre, integralmente.
    Perché dovrebbe essere difficile sapere quali sono i Vescovi validi dopo 60 anni di sedevacantismo?? Ma neppure dopo 200 sarebbe difficile. Il problema semmai è che sarebbero sempre pochi rispetto al bisogno, ma individuare quelli validi direi proprio di no.
    Diverso il discorso sui dubbi esistenti sulle ordinazioni col nuovo Rito: ci sono dubbi molto gravi, ma non una certezza definitiva. Ma lì purtroppo, per ora rimane nella loro totalità l’eresia modernista. In ogni caso, nel dubbio, sicuramente sarà da rifare sotto condizione l’Ordinazione col vecchio Rito.
    Non vedo proprio i problemi che ti poni.

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    • #bbruno   14 gennaio 2016 at 5:40 pm

      #frank10- dici:

      “Diverso il discorso sui dubbi esistenti sulle ordinazioni col nuovo Rito: ci sono dubbi molto gravi, ma non una certezza definitiva”.

      Già il fatto che, intorno alla validità di quel rito, ci siano dubbi molto gravi, è gravissimo, direi decisivo: come farei ad accostarmi a un prete, e chiederne i servizi, se dubito gravemente che sia un prete??? Mi potrei tuffare da un trampolino se ” dubito gravemente” che sotto ci sia l’acqua??? Ovvio che DEVO essere SICURO! Ma Dio guarda la buona fede! Ma un prete falso resta tale, e ogni sua azione falsa, anche se ci ho messo la buona intenzione!

      E poi studiata bene la questione (non certo di lana caprina )- e c’è modo su internet di studiarla da ogni verso, vedere p.e. sito Roratecoeli…- non si può che concludere che l’operazione infame di Paolo Vi, quellacompiuta con ilPontificalis Romani ( davvero il fumo di satana costui l’aveva dentro di sé..),fu quella di togliere di mezzo il sacerdozio sacrificale, per rendere vescovi e preti semplici ‘amministratori’, alla maniera di quelli protestanti, e questo nel ’68 – anno fatale! -,un anno prima della imposizione violenta della messa N.O., che è esattamente la Cena protestante, e così tagliare prima e anche ‘ex parte ministri’, la possibilità della Messa Cattolica, e dei Sacramenti in generale…–

      Una domanda sola, come premessa: quale bosogno c’era di rifare il Rito di Ordinazione, quando già la materia era stata definita e precisata solo 20 anni prima, nel 47, con il Sacramentum Ordinis di Pio XII (che la colpa più grave di questo Pontefice fu certamente quella di tenersi tra i piedi un Montini, che quando vollempunirlo,per fellonia, lo mandò arcivescovodi Milano- altro errore imperdonabile quello di non avere spedito ai domiciliari un altro fellone come il Roncalli, che invece….)

      Rispondi
      • #frank10   14 gennaio 2016 at 6:14 pm

        @bbruno
        Effettivamente sono d’accordo con te.
        Dico solo che sono questioni gravissime e la certezza non possiamo emetterla noi, in questo senso parlo di “non certezza”. Anche perché, sono fatti MAI successi prima nella Chiesa, compreso degli eretici che insegnano dalla Cattedra di Pietro!
        E’ vero che il dubbio è già molto grave in sè.

        Rispondi
  11. #Mah!   14 gennaio 2016 at 5:34 pm

    P.S non è che se uno non è sedevacantista sia uno che si arroga il diritto di fare le veci del Vicario di Cristo e nemmeno di sostituire il Vangelo e il Magistero con i libri di De Mattei. Mi pare il contrario, per ora chi giudica tutto e tutti sono coloro che sostituendosi al Papa decretano la sedevacante e decretano chi siano i veri vescovi e i veri sacerdoti. A me non passerebbe nemmeno per l’anticamera del mio misero cervello, di metteri a sentenziare giudizi probabilmente temerari su tutto e su tutti. Figuriamoci per voi sono modernisti pure quelli della FSSPX. La Chiesa visibile sarà dunque visibile nei 4 gatti sedevacantisti che popolano il mondo, se lo dice lei, ci mettiamo il cuore in pace e ci metteremo a cercare con il satellitare quei pochi eletti che possono santificarci. Lei poi dice che non vuole privarsi masochisticamente dell’unica guida sicura data da Gesù, cioè il Papa, mi pare in realtà che l’abbia già fatto, se sono 50 anni che non c’è più un papa, di che guida parla?

    Rispondi
  12. #Alessandro   14 gennaio 2016 at 5:37 pm

    Sig. Mah, si faccia tutti i film che vuole. Io sono stufo di farmi prendere per i fondelli. Preferisco l’ordine al caos che abbonda anche nella sua testa!

    Rispondi
  13. #Alessandro   14 gennaio 2016 at 5:48 pm

    Chi ha parlato di proclamare la Sede Vacante??? Che l’abbia fatto un Vescovo, avendolo ritenuto necessario in coscienza, è cosa buona e giusta. Io invece non proclamo un bel nulla. Prendo atto, semplicemente. E’ irragionevole credere che un papa possa sistematicamente insegnare l’errore e quando va bene spargere confusione! Io seguo 260 Papi legittimi, non è colpa mia se da Roncalli a Bergoglio si sia deciso di reinventare il bene della Chiesa e la sua Dottrina e Magistero Eterni! Dovrei credere che esistono cattolici di serie A indifferenti alla sorte di cattolici di serie B, C, D etc. No, penso che ci sia un solo modo di essere cattolici, senza eccezioni che tengano! Passo e chiudo. Buona serata!

    Rispondi
  14. #Alessandro   14 gennaio 2016 at 5:52 pm

    CONSTATARE NO DECRETARE/PROCLAMARE. Faccia una capatina sul vocabolario!

    Rispondi
  15. #Alessandro   14 gennaio 2016 at 5:56 pm

    PS: sì, le ha comandato di andare alla “messa” che non è nuova bensì è la forma ordinaria del rito vigente! Ciò che riguarda la liturgia è direttamente riferibile a ciò che riguarda la Fede. Il gentile Ricciotti ha già avuto modo, non tanto di spiegarlo, ma di provarlo alla luce del Magistero perenne!

    Rispondi
  16. #frank10   14 gennaio 2016 at 6:00 pm

    @Mah!
    “lei dice che io resisto a colui che ritengo Papa, resisto in cosa?”
    Tu e tutti quelli che pensano (giustamente) che sia eretico, state rifiutando l’insegnamento ufficiale dell’Autorità che riconoscete, che, sola, può insegnare qual è la Verità. TUTTI, non solo i sacerdoti, compresa tu laica, sei obbligata ad aderire al Magistero della Chiesa in TUTTO quello che insegna! Ad es. per i documenti del CVII, sei obbligata come MINIMO, a dare perfino l’assenso interno, non solo quello interno! Assenso interno di intelletto e volontà!
    NON è lecito rifiutare qualcosa che non piace, altrimenti, appunto, siete VOI che vi fate papi ad interim della Chiesa.

    Ovviamente, per non potere aderire all’eresia contenuta NEL Magistero, vi siete dovuti a vostra volta inventare altre eresie:
    1) quella che un vero Papa con vera Autorià può essere tranquillamente eretico
    2) quella che il Magistero della Chiesa PUO’ contenere degli errori gravi che conducono alla dannazione le anime, ma solo chi conosce tutta la Tradizione può non aderirvi in quello che lui giudica non giusto
    3) non solo può non aderire al Magistero (non dando assenso interno), ma addirittura lo può fare in pubblico, sparlando a destra e a manca delle eresie contenute NEL Magistero
    4) pur riconoscendo che il Papa è vero Papa con vera Autorità, ma anche eretico (!!), tranquillamente celebrate la Messa in “comunione” con l’eretico, come se questo non vi rendesse complici dell’eresia ed eretici voi stessi (Non è che non capisca il dramma colossale di doversi cercare le pochissime Messe “Non una cum”, ma rimane il FATTO che fare “Una cum” ha conseguenze ben peggiori!)
    5) e via così con sedeplenismo, Infallibilità a singhiozzo, scismi pubblici, communicatio in sacris con gli eretici…

    E VOI sareste i Cattolici “integrali” nella Dottrina Cattolica??

    Non ho dubbi che tra le eresie dei modernisti che vogliono distruggere la Chiesa e le vostre eresie in buona fede -almeno di alcuni, ma ci sono forti dubbi che lo sia di tutti… specialmente per i più colti- per non aderire al modernismo, le vostre siano meno gravi.
    Ma non venite a parlare di purezza integrale di Dottrina Cattolica: perché non è la Verità!! Non siete modernisti, ma non insegnate la vera Dottrina sui punti sopra, che non è che sia poco…

    Questo non toglie che io sia d’accordo nel collaborare anche con voi per disinfestare la falsa chiesa attuale dalle eresie moderniste, se possibile. Non è che dobbiamo essere nemici, ma non si può neppure tacere questi errori, sperando che li rifiutiate o che dimostriate realmente che non lo sono sulla base del vero Magistero passato e dei veri Dottori/Teologi della Chiesa, cosa che non è stata minimamente fatta finora, meno che mai dal De Mattei (che reputo in malafede), ma neppure da don Curzio (che invece stimo, nonostante le sue incoerenze).

    “Il fatto di dire che la sede è vacante da non si sa quanti decenni cambierebbe i miei mezzi per santificarmi?”
    SI!
    Saresti tenuta a non partecipare a una Messa che si mette sotto l’Autorità di un eretico notorio, di una falsa Chiesa che insegna in continuazione e su tutto l’opposto della Dottrina Cattolica, in comunione e in sottomissione (!) di un’Autorità che riconoscete legittima e autentica PUR sapendo che è eretica!

    “i soli sacerdoti veramente consacrati (non si sa da chi) sono quelli che professano la sedevacante?”
    NO, i veri sacerdoti di cui si è certi che sono validamente consacrati sono tutti quelli consacrati col vecchio Rito da Vescovi consacrati a loro volta col vecchio Rito. La validità non c’entra col seguire il sedevacantismo. C’entra solo il Rito usato e si riesce facilmente a determinarlo…

    “ma non è esagerato pensare che bisogna obbedire anche agli sbadigli papali?”
    Ma chi MAI l’ha detto?? Il problema gravissimo è che voi non volete ubbidire neppure al Magistero ufficiale, altro che sbadigli! E questo non è lecito, riconoscendo l’Autorità, come già detto sopra.

    E poi ANCORA con ‘sta storia dei cattivi papi, di San Pietro che si è comportato male etc MA E’ POSSIBILE?? Non hai letto le decine di commenti e articoli qui su RS che spiegano chiarissimamente la differenza sostanziale tra errori di COMPORTAMENTO dei papi o errori come Dottore PRIVATO, e invece gli errori presenti nel MAGISTERO, nell’insegnamento cioè del Deposito della Fede, della Verità a tutta la Chiesa?? Siamo ancora a questo punto?! Questi non sono papi cattivi, ma ERETICI.
    Abbi pazienza, non si può ricevere tutte le risposte ai problemi sollevati e bellamente volerle ignorare e poi ogni volta tirare fuori sempre le stesse domandine che a questo punto, diventano FAZIOSE e allora, uno pensa, anche in malafede. Se, dopo aver ricevuto le risposte non si è d’accordo, si deve spiegare nei commenti il perché e farne una discussione (è pure possibile che abbiamo torto noi, eh, basta dimostrarlo), ma non si può leggere e far finta di niente e poi all’infinito ripetere allo sfinimento sempre le stesse cose… non è corretto!

    “seguendo il Magistero infallibile della Chiesa che nella confusione di oggi rimane il faro da seguire e smetterla di fare noi i Papi, perchè non lo siamo. ”
    Esattamente quello che non fate, come detto al punto sopra.
    Qualunque forma di Magistero, quindi anche quello solo Ordinario Autentico va seguito anche internamente! Non potete essere voi a sostituirvi al Papa nel dire questo è giusto questo no, ammettendo l’assurdissima cosa che il Magistero possa insegnare l’errore di dannazione, addirittura contraddicendo pronunciamenti passati infallibili!

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  17. #Alessandro   14 gennaio 2016 at 7:33 pm

    @bbruno

    Se poi consideriamo che certi “parroci” pretendono che i bambini vengano preparati alla Prima Comunione su testi di don(lui è efettivamente lo è, purtroppo) Tonino Lasconi, capiamo bene che di buone intenzioni non c’è nemmeno traccia!

    leggere per credere:
    http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/catechismi.htm

    E io dovrei credere che tutto questo possa essere venuto dall’azione di un vero Vicario di Cristo???

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  19. #Anonimo   15 gennaio 2016 at 4:59 pm

    @ frank10 : ” .TUTTI, non solo i sacerdoti, compresa tu laica, sei obbligata ad aderire al Magistero della Chiesa in TUTTO quello che insegna!..Ad es. per i documenti del CVII, sei obbligata come MINIMO, a dare perfino l’assenso interno, non solo quello interno! ” :
    sai cosa ci puoi fare con quei documenti, caro amico? non te lo dico apertamente per rispetto ed educazione, ma ti dò comunque un indizio: ..”dopo tira lo sciacquone”. Te lo sei cercato, amico !

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  20. #frank10   15 gennaio 2016 at 8:13 pm

    @Anonimo
    Leggere è bene, ma capire è meglio.

    Sostengo solo la Dottrina Cattolica, approfondisci qui:
    http://www.radiospada.org/2015/12/si-possono-contestare-e-rifiutare-le-decretazioni-di-magistero-ordinario-ed-universale-della-chiesa/#comment-19693

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  21. #frank10   15 gennaio 2016 at 8:15 pm

    PS:
    Ho visto che avevo scritto interno due volte… la frase giusta, ovviamente era:
    “Ad es. per i documenti del CVII, sei obbligata come MINIMO, a dare perfino l’assenso interno, non solo quello esterno! ”

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  22. #Alessandro   15 gennaio 2016 at 11:54 pm

    @Anonimo

    gentile Anonimo urge quanto prima che lei faccia un corso di comprensione del testo. Almeno eviterà di fare il simpaticone a sproposito!

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