Occidente e gender. Perché si vuole femminilizzare la società?

Perché si vuole femminilizzare la società?

 

 

di Agostino (Tino)  Nobile

 

 

Poche sere fa ho visto il film The island, uscito nelle sale nel 2005, interpretato da Ewan McGregor e Scarlett Johansson. Fiction ambientata in un vicino futuro, condanna la clonazione umana a scopo di trapianto e di riproduzione. Chi può permettersi cinque milioni di dollari può creare il proprio clone presso una clinica specializzata, la quale si occupa di “svezzarre” gli umani clonati per poi eliminarli al momento dell’espianto, o subito dopo che viene alla luce la creatura che sarà affidata ai “genitori” acquirenti. Attraverso un lavaggio cerebrale scientifico, ai cloni viene fatto credere di essere i soli sopravvissuti ad una contaminazione che ha cancellato la vita sulla Terra, per questo motivo sono costretti a vivere in un luogo sotterraneo super attrezzato. I problemi nascono dal momento in cui il protagonista, Lincoln Sei Echo, scopre che fuori da bunker la vita continua, nonché la fine brutale che aspetta ai cloni come lui.

La clonazione fa parte dell’eugenetica, scienza che si occupa del miglioramento della razza (vedi gli esperimenti prima e durante il nazismo, nonché gli attuali umanifici, come nel Regno Unito dove si è dato il via libera all’utilizzazione del Dna di tre o più persone). Il film mi ha fatto pensare alle organizzazioni internazionali come l’ONU, che si occupano del Gender, neologismo per definire un programma che, come sappiamo, mira al superamento dei limiti della natura sessuale, mutando la coscienza e, chi lo desidera, il proprio sesso.

La fissazione di cambiare a proprio piacimento la sessualità e la coscienza umana, la troviamo anche nell’UNESCO, (United Nations Educational Scientific Cultural Organization) e nell’Organizzazione Mondiale per la Salute, OMS, che, gira-gira, si prefiggono la creazione di una società pansessualista. Ora, se pure le lobbies miliardarie sovvenzionano il programma, donando montagne di dollari, significa che sul piatto ci sono soprattutto interessi economici. Per ottenere tale cambiamento è necessario plasmare la coscienza, livellando il popolo in un pensiero unico, eliminando i concetti di femmina e di maschio, madre e padre e, dunque, di famiglia. Aspirazioni poco originali, in quanto l’eliminazione della famiglia è una delle priorità dei fratelli massoni e del duo Marx-Engels. A questo punto non è difficile immaginare che nelle organizzazioni menzione il numero di massoni e di orfani marxisti è maggioritario.

Perché si vuole femminilizzare la società?

Da che mondo è mondo il padre è la figura che protegge la famiglia dalle ostilità esterne. È colui che attraverso la propria esperienza guida il figlio nel mondo. È il condottiero che dà la vita per la famiglia. Oggi l’uomo, smascolinizzato, è ridotto a semplice numero familiare. La totale assenza di reattività della polizia e dei maschi tedeschi nelle violenze di Colonia, e i fatti analoghi che si verificano da qualche anno nelle altre città nord europee, ci confermano quanto scriviamo. Se i soprusi si fossero verificati in una società dove ancora esistono il senso di appartenenza e il naturale sentimento di protezione che l’uomo ha per  la donna, le violenze non avrebbero avuto un esito così meschino. Dunque, il progetto di annichilazione del popolo europeo sembra seguire passo dopo passo i metodi utilizzati nel film The island.

Una volta allontanati definitivamente i figli dai genitori, gli asili nido e le scuole diventano luoghi di manipolazione mentale (non è un caso se dal 1981 il plagio non costituisce più reato). Come i cloni, l’uomo post moderno è a disposizione della comunità, tanto che nei paesi dove l’eutanasia è stata legalizzata, l’espianto di organi è una prassi. Anche qui, niente di nuovo sotto il sole. Le cronache, pur con parsimonia, ci informano sul business degli organi umani praticato in Cina e, illegalmente, nel resto del mondo. Un esempio tra tutti lo abbiamo con la famigerata Planned Parenthood, scoperta a vendere clandestinamente organi di bambini abortiti. L’uomo, figlio del Divino, e quindi sacro per il cristianesimo, per gli atei è un prodotto da condizionare e plasmare secondo criteri di efficienza produttiva. Una merce di scambio e di ricambio.

Un personaggio di Dostoevskij ne I fratelli Karamazov, chiede: «Ma allora, domando, che sarà dell’uomo senza Dio e senza vita futura? Tutto è permesso dunque, tutto è lecito?» La risposta, in parte, è stata data dalle culture pagane dove, nonostante le conseguenze disumane create dallo schiavismo, temevano gli dèi e lo schiavo pensava con la propria testa. Con gli atei al potere l’uomo si è fatto Dio e, grazie al lavaggio cerebrale mediatico, la maggioranza non ha nemmeno la soddisfazione di pensare con la propria testa. Gli schiavi, al contrario dei cittadini post moderni, nella ribellione si univano, oggi invece ci troviamo con una maggioranza plagiata che non vede più in là degli interessi strettamente personali. Cloni mentali, per l’appunto.

Il film diretto da Michael Bay, presenta un altro aspetto drammaticamente attuale. Ai cloni viene fatto credere che vincendo la lotteria possono avere accesso nell’unica isola incontaminata della Terra, descritta come un paradiso terrestre. In realtà, come abbiamo detto, sono destinati all’isola che non c’è. O meglio, all’eliminazione fisica. Attraverso la manipolazione mentale i cloni vivono e pensano come bambini ingenui, fragili e particolarmente timorosi nei confronti dei loro superiori.

Più o meno come l’uomo post moderno, costretto alla precarietà, all’insicurezza presente e futura. Mentre il popolo annichilito spera in una ripresa dell’economia veloce e risolutiva (l’isola che non c’è), e il terrorismo dilaga in ogni angolo del pianeta, i governi impongono l’aborto, l’eutanasia, l’eugenetica, il matrimonio tra persone dello stesso sesso con affidamento di bambini, sessuologia e omosessismo nelle scuole, a partire dagli asili nido. Nel frattempo – ciliegina sulla torta – un gigantesco tsunami globale di pornografia naviga liberamenete nelle reti del personal computer e dello smartphone. Il tutto alla portata dei bambini di zero anni. È un piano prestabilito? Complottismo o naturale evolversi dei tempi? Al lettore l’ardua sentenza.

 

16 Commenti a "Occidente e gender. Perché si vuole femminilizzare la società?"

  1. #Attilio   16 gennaio 2016 at 1:38 pm

    Quando lessi il libro ” IL PADRONE DEL MONDO ” di R H Benson , una delle letture preferite di Papa Francesco, mi resi conto che il tutto non era solo frutto di mera fantasia ma anche della conoscenza di un programma; quello che stanno continuando a realizzare sotto la regia del Principe di questo mondo di evangelica memoria.

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  2. #Luciano tartamella   16 gennaio 2016 at 1:41 pm

    Il V2 ha introdotto la moda nella Liturgia,facendone la moda femminile della Chiesa,con tutto il rispetto del sesso femminile,s’intende.Hanno seguito il mondo e satana ha fatto la sorpresa…

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  3. #bbruno   16 gennaio 2016 at 2:34 pm

    non !complottismo non naturale evolversi dei tempi” , ma come ben detto sopra, vero piano da volontà satanica di distruzione della creazione di Dio, partendo in primis dall’uomo, il vertice e la somma della Creazione. Ma niente paura: il Potere Oscuro sarà distrutto,e saranno guai per tutti, che a questo Potere abbiamo dato esca con la nostra dabbenaggine e sciatteria spirituale. Che la Chiesa sia stata OSCURATA,e fatta tacere, per dare luogo alla sua Contraffazione, significa che i tempi sono prossimi…

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  4. #bbruno   16 gennaio 2016 at 2:41 pm

    Il Padrone del Mondo una delle letture preferite di detto papa francesco??? Sì, per leggervi bene, nella figura di Felsenburg, le linee guida della sua azione cristianamente demenziale e folle.

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  5. #Lizuz   16 gennaio 2016 at 2:53 pm

    Tranquilli, la “teologia della misericordia” salverà il mondo!
    Ps: non vinceremo la guerra con questi generali, per fortuna cvè il Capo Supremo…

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  6. #Manuela   16 gennaio 2016 at 3:17 pm

    Riusciranno a portare a compimento il loro piano diabolico, patiremo molto per questo, ma grazie a Dio non vinceranno.

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  7. #Alessio   16 gennaio 2016 at 9:27 pm

    E’ sufficiente guardare i ragazzini di oggi, i quali non si fanno più le sane e formative scazzottate d’un tempo, se litigano si insultano su “facebook” ; oggigiorno un tredicenne che si facesse rispettare alla vecchia maniera verrebbe giudicato un caratteriale ed isolato. E’ un segnale che trovo davvero inquietante, segno d’un rammollimento non solo politico (che è storia vecchia) ma anche umano che ormai ha preso quasi completamente piede, per lo meno nello “sviluppatissimo occidente”.
    Il desiderio di forza e valore è rimasto solo nei film.
    In compenso abbiamo le donne dalla voce grossa, la scarpa bassa e la parolaccia facile.
    Non c’è che dire, lo “sviluppo” dei fortunati Paesi che lo vivono in pieno abbraccia davvero tutti i campi!

    Quanto alla foto… ammazza che schifo de ricchioni!!! Per guardarla per più di 10 secondi bisogna avere a portata di mano le cicche per non vomitare.
    Vorrei scrivere di più, ma poi la Redazione mi censura… non perchè vorrebbe, ma suppongo per motivi legali.

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  8. #Cattolico   17 gennaio 2016 at 7:34 pm

    Caro Alessio, anch’io ho avuto la tua stessa reazione alla vista della foto, fa veramente venire dei conati di vomito.
    L’immondo potere mondialista fa arrivare orde di immigrati e pseudo rifugiati, mentre promuove gender e omosessualità nei paesi di “accoglienza” o meglio invasi.
    Che Dio ci aiuti.
    Portae inferi non prevalebunt.

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  9. #Alessio   18 gennaio 2016 at 4:07 am

    Caro Cattolico,

    ributtante, eh? E pensa che anche quellì/e hanno un padre ed una madre, non immagino un dolore più grande di vedere un figlio/a tra quella depravata marmaglia, mille volte meglio vederlo morto (o morta).

    Però foto come questa, come pure quella dello schifoso islamico che sputa alla donna, possono avere un’utilità. Magari al vederle tutti coloro che non vogliono unirsi contro il nemico comune perchè “quello è troppo così e l’altro non è abbastanza cosà” decidono di passare sopra i dettagli, e mettersi finalmente a pensare alla comune sopravvivenza. Sia loro sia gli altri che in linea teorica ci appoggiano ma che in linea pratica non si schierano. Tutti loro dovrebbero appendersi foto come queste in camera da letto, così da poter riflettere bene se siamo meglio noialtri seppure con le nostre divergenze interne (irrilevanti, oramai!) o sono meglio quelli là… perchè non unendosi a noi rischiano di finire a doversi beccare loro per forza.

    Dio ci aiuti veramente, e specialmente aiuti chi ha oggi dei bambini, perchè non debbano crescere in un mondo devastato dai mali dei “diritti (dis)umani”.

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  10. #Marisa   18 gennaio 2016 at 6:38 pm

    Il problema non è (solo) femminilizzare la società.
    Il problema è che qualcuno scientemente vuole DESTABILIZZARE IN TOTO la società brandendo la clava dei DIRITTI PER TUTTI e tutto è buono per arrivare alla meta.
    Ora ci sono i diritti dei gay omo-lesbo-trans-eccetera a sposarsi e adottare PER AMMOOORE, poi raggiunto l’obiettivo della legalizzazione partiranno con il diritto ai POLIAMORI (negli Usa hanno iniziato già da tempo con l’instillazione del diritto di amarsi a tre e di contrarre nozze triadriche).
    In Italia occhieggia qua e là qualche articolo sulla poligamia, anche a causa di tutta la massa di immigrati musulmani che spesso lasciano in Africa più di una moglie, che prima o poi chiederanno di arrivare qui per il ricongiungimento familiare. Giornalisti iniziano a dire che l’Europa prima o poi aprirà una procedura d’infrazione verso l’Italia, rea di non aver adeguato la propria costituzione e legislazione ai diritti dei suoi nuovi cittadini, e vi sarà nuovo scontro fra ‘scuole di pensiero’: perché un uomo non deve avere il diritto a più consorti? E se per gli uomini sì, perché per le donne no?
    Poi – vedi Olanda, Belgio, Germania – ci sono i ‘diritti’ dei bambini ‘a vivere la propria sessualità’ (sic) con figure adulte, i diritti dei fratelli/sorelle ad amarsi fra loro e a concepire, ….
    La mamma della perversione e dei perversi è sempre incinta, e così sarà fino alla fine del tempo.

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  11. #Alessio   18 gennaio 2016 at 8:06 pm

    Cara Marisa,

    la differenza è che i figli perversi dell’infetta meretrice tempo fa non godevano di alcuna protezione, adesso il nemico sta spianando loro la strada il più possibile.
    Resto sempre a domandarmi quanto ci vorrà al rintronato cittadino medio per rendersi conto del fatto che le cosiddette “istituzioni” sono manovrate da potentati oscuri che agiscono contro di loro.
    Le tecniche che vengono usate per iniettare il veleno sono ben descritte inell’articolo a questa pagina http://www.centrosangiorgio.com/subliminale/articoli/pagine_articoli/come_rendere_accettabile_una_cosa_inaccettabile.htm .
    Il tentativo di legalizzare la pedofilia con il nome di “amore transgenerazionale” pensavo fosse momentaneamente naufragato, di quello delle unioni multiple non ne ero a conoscenza (ed era meglio non saperlo!).

    In tutto ciò, Bergoglio cosa fà di bello? Tace! La bocca la apre solo per blandire giudei, islamici, protestanti ed immigrati.

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  12. #Giovanni   20 gennaio 2016 at 2:24 pm

    Credo che sia più’ un Indecenza

    .

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  13. #Maria   20 gennaio 2016 at 3:38 pm

    A questo punto cari fratelli non ci rimane che pregare e piangere per chi può……Nulla possiamo fare nell’immediato; le nostre parole si perderebbero…….Indignamosi e ancora Indignamosi chissà che, possa uscirne qualche idea, nel frattempo penso,che,per il momento,le cose non cambieranno un granché .

    Per carità, non mettiamo in mezzo sempre le solite persone,che magari non c’entrano niente,altrimenti saremo in obbligo di confessione .

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  14. #bbruno   20 gennaio 2016 at 4:33 pm

    leggo sul Foro di Roma che Papa Francesco “ si è infuriato contro Bagnasco per averlo trascinato nel dibattito pubblico sul ‘Familiy Day contro le Unioni civili” . Sì, “ il papa sostiene la famiglia tradizionale,tra uomo e donna ” -bontà sua, aggiungo io- ma preferisce non intervenire con giudizi ruvidi e addirittura offensivi”, sull’ “evento” della protesta contro questo attacco alla famiglia tradizionale ! Motivazione? Preferisce “il linguaggio della comprensione. Quello che adopera per avvicinare la Chiesa ai divorziati e agli omosessuali”. Quel linguaggio che è muto, per comprensione, sulla questione ‘gender’ -tema che fa parte dello stesso paniere programmatico di armi di distruzione della società umana e del’umanità tout-court. Ricordate il “Vai avanti” all’autrice dei libri gender per l’ infanzia -questa, a parole e a gesti (!) – tanto CARA al Franciesco nostro???…
    Bene, il papa Francisco, davanti ai distruttori della famiglia (quindi della società) e dell’umanità, come da Dio volute, lui preferisce comprendere e tacere,non urtare e benedire anche! Per misericordia, certo, una misericordia più grande di Dio!

    Quel linguaggio che invece trasborda in ruvidezza e offensione quando deve imporci la valanga immigratoria afro-asiatica, e a ragione veduta, perché funzionale, anche questa, alla distruzione della società nata dalla civiltà cristiana!

    Di fronte all’azione del Diavolo sempre più sfrontata e invasiva, lui è comprensivo…Certo,lo Stato è perfettamente autonomo e ha il diritto al rispetto nella sua azione, e la chiesa (quella di Bergoglio,quella del concilio INFAME) deve essere comprensiva: taccia e non sia maleducata, non ruvida nè offensiva della laicità dello Stato (anche quando lo Stato è la Maschera di Satana e la laicità è il lurido straccio che la copre)!

    ( comunque stiamo calmi, niente fretta, il pompiere Lombardi è subito intervenuto a gettare acqua sul fuoco: “non si possono fare troppe elucubrazioni anticipate”! Anche questa volta,puntualecome un riflesso pavloviano! Ma possibile che le parole e gli atti di questo bergoglio non si possano capire in primabattuta, e abbiano sempre bisgogno del filtro raddrizzatore??? Ma ‘sto Lombardi si risparmi almeno il ridicolo O il ‘papa’ha bisogno continuo di una Badante (che raccolga le pisc…ate sistematicamente fatte fuori dal vaso ‘tardizionale’, quando sappiamo troppo bene che esse vengono fatte di proposito nel vasino del politicamente corretto???)

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  15. #Maria   20 gennaio 2016 at 4:56 pm

    Ma signor Bbruno ,ha proprio bisogno di scendere a questi livelli.Di queste sue “primebattute ” ….ci sarebbe bisogno di filtro pure a lei A mio avviso, non da’ per niente lustro al suo contributo,ne prestigio all’autore dell’articolo e tanto meno rispetto alla Redazione .
    Io la vedo così, poi ,non so ……

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  16. #Alessio   20 gennaio 2016 at 8:09 pm

    Io invece considero gli interventi di Bruno sempre preziosi ed azzeccati. Anche se per chiunque abbia un minimo di cervello e di cultura queste spiegazioni sono superlue… ma vista la scarsità tanto di cervello quanto di cultura il buon Bruno fà bene ad essere chiaro.

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