Triplete di Bergoglio: Migranti islamici valori preziosi. Gesù non condanna. Giudei unica famiglia dello stesso Dio

Triplete di Bergoglio: Migranti islamici valori preziosi. Gesù non condanna. Giudei unica famiglia dello stesso Dio

di CdP Ricciotti.

Gesù non condanna. 17 Gennaio 2016. Bergoglio all’Angelus afferma: “[…] Il racconto delle nozze di Cana ci invita a riscoprire che Gesù non si presenta a noi come un giudice pronto a condannare le nostre colpe, né come un comandante che ci impone di seguire ciecamente i suoi ordini; si manifesta come Salvatore dell’umanità, come fratello, come il nostro fratello maggiore, Figlio del Padre […]” (da News.va).

Invece Gesù (Giusto Giudice) ci dice: “Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti” (Mt. 19,17); “Se mi amate, osserverete i miei comandamenti” (Gv. 14,15); “Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore” (Gv. 15,10); l’Apostolo ci esorta: “Chi dice: «Lo conosco» e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui” (1Gv. 2,4). Gesù afferma: “[…] anche se giudico, il mio giudizio è vero, perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato” (Gv. 8,16); ancora: “[…] giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato” (Gv. 5,30). Qui “vera e falsa misericordia“.

Migranti sono risorse. Dopo l’Angelus, egli dedica la sua attenzione ai presunti rifugiati. Leggiamo: “[…] oggi ricorre la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che, nel contesto dell’Anno Santo della Misericordia, è celebrata anche come Giubileo dei Migranti. […] Cari migranti e rifugiati, ognuno di voi porta in sé una storia, una cultura, dei valori preziosi; e spesso purtroppo anche esperienze di miseria, di oppressione, di paura. La vostra presenza in questa Piazza è segno di speranza in Dio […]”(da News.va).

Ebrei del Talmud fratelli maggiori. A seguire, Bergoglio si reca ad ossequiare i seguaci del Talmud presso la Sinagoga di Roma: “[…]sono felice di trovarmi oggi con voi in questo Tempio Maggiore […] Già a Buenos Aires ero solito andare nelle sinagoghe e incontrare le comunità là riunite, seguire da vicino le feste e le commemorazioni ebraiche e rendere grazie al Signore […] E nel dialogo ebraico-cristiano c’è un legame unico e peculiare, in virtù delle radici ebraiche del cristianesimo: ebrei e cristiani devono dunque sentirsi fratelli, uniti dallo stesso Dio e da un ricco patrimonio spirituale comune (cfr Dich. Nostra aetate, 4) […] Con questa mia visita seguo le orme dei miei Predecessori. Papa Giovanni Paolo II venne qui trent’anni fa, il 13 aprile 1986; e Papa Benedetto XVI è stato tra voi sei anni or sono. Giovanni Paolo II, in quella occasione, coniò la bella espressione “fratelli maggiori”, e infatti voi siete i nostri fratelli e le nostre sorelle maggiori nella fede. Tutti quanti apparteniamo ad un’unica famiglia, la famiglia di Dio […]”.

Apologia di Nostra Aetate. “Abbiamo da poco commemorato il 50º anniversario della Dichiarazione Nostra aetate del Concilio Vaticano II, che ha reso possibile il dialogo sistematico tra la Chiesa cattolica e l’ebraismo […] Una speciale gratitudine a Dio merita la vera e propria trasformazione che ha avuto in questi cinquant’anni il rapporto tra cristiani ed ebrei […] Il Concilio, con la Dichiarazione Nostra aetate, ha tracciato la via: ‘sì’ alla riscoperta delle radici ebraiche del cristianesimo […] I cristiani, per comprendere sé stessi, non possono non fare riferimento alle radici ebraiche, e la Chiesa, pur professando la salvezza attraverso la fede in Cristo, riconosce l’irrevocabilità dell’Antica Alleanza e l’amore costante e fedele di Dio per Israele […]”

Memoria del “nuovo olocausto”. “[…] Il popolo ebraico, nella sua storia, ha dovuto sperimentare la violenza e la persecuzione, fino allo sterminio degli ebrei europei durante la Shoah. Sei milioni di persone, solo perché appartenenti al popolo ebraico, sono state vittime della più disumana barbarie […] Cari fratelli maggiori, dobbiamo davvero essere grati per tutto ciò che è stato possibile realizzare negli ultimi cinquant’anni, perché tra noi sono cresciute e si sono approfondite la comprensione reciproca, la mutua fiducia e l’amicizia” (da News.va).

Cosa impariamo da Bergoglio?

Impariamo da Bergoglio che Gesù e gli Ebrei ai quali Bergoglio fa visita, ovvero i seguaci del Talmud, sarebbero “fratelli maggiori”. Gesù: “nostro fratello maggiore” come gli Ebrei del Talmud: “nostri fratelli maggiori”. Tutti insieme, secondo Bergoglio, credono “nell’unico Dio […] unica famiglia di Dio […]”. Inoltre saremmo, sempre a sentir lui, “tutti fratelli”. Gesù non venne affatto “per giudicare […] imporre […] comandare”. I presunti rifugiati sarebbero “portatori di cultura e valori preziosi” e scapperebbero da situazioni “di miseria, oppressione e paura”.

Cosa ci dice invece la Chiesa?

Presento alcune Definizioni ed una semplice esegesi secondo il principio dogmatico di “Convergenza dei Padri”.

Ebrei 8,13: “Dicendo però alleanza nuova, Dio ha dichiarato antiquata la prima; ora, ciò che diventa antico e invecchia, è prossimo a sparire”. (Cf. Mt 26,28; Mc 14,24; 2Cor 3,10; Eb 7,22; Eb 8).

Concilio di Firenze: “La sacrosanta Chiesa Romana […] crede, professa ed insegna fermamente che la materia riguardante l’Antico Testamento, la Legge Mosaica, che si divide in cerimonie, riti sacri, sacrifici e sacramenti, poiché essi vennero stabiliti per significare qualcosa di non ancora avvenuto, anche se furono propri del culto divino di quel tempo, dopo la venuta di Nostro Signore, essi hanno CESSATO la loro funzione, e hanno avuto inizio i sacramenti del Nuovo Testamento” (D.S. 1348).

“In senso biblico l’Alleanza è il patto di reciproca fedeltà tra Dio e il popolo ebraico. Esso è stato celebrato più volte da Dio con Noè (Gen. 9,1-17), con Abramo (Gen. 17,1-14), con Giosuè (Gs. 24,25-26), con tutto il popolo sotto il re Giosia (Ne 10,1). Più interessante quella con Mosè sul Sinai: è la più solenne perché per essa Israele diventa speciale proprietà di Jahvè; è la più chiara anticipazione di quella definitiva stipulata da Dio con l’umanità intera nel sangue di Gesù (Mt. 26,27-8;  1Cor. 11,25), per la quale diventiamo figli di Dio (Rm. 8,14), riceviamo lo Spirito (2Cor. 3,6), non siamo più schiavi, ma liberi (Gal. 4, 22-23, 31).

San Paolo sottolinea la superiorità della nuova rispetto all’antica (Ebr. 9,11-14): la nuova, essendo unica e definitiva, valida solo dopo e per la morte di Cristo, propriamente è detta «testamento»” [Dizionario del cristianesimo, E. Zoffoli, Sinopsis, 1992].

Il Catechismo Tridentino, difatti, al Can. 216: “Nella consacrazione del vino […] si deve ritenere per fede che essa è costituita dalle parole (Conc. Florent., sess XI, Decr. pro Iacobitis): “Questo è il calice del sangue mio, della nuova ed eterna Alleanza [mistero della fede] che per voi e per molti sarà sparso a remissione dei peccati  […]nessuno potrà dubitare di questa forma […]  seguono le parole della nuova Alleanza, per farci intendere che il sangue del Signore viene offerto agli uomini nella nuova Alleanza, ma in realtà non in figura, come nella vecchia Alleanza, di cui san Paolo scrivendo agli Ebrei ha detto che non fu stipulata senza sangue (Eb 9,18). Perciò l’Apostolo ha scritto: Gesù Cristo è mediatore della nuova Alleanza affinché, avvenuta la sua morte per riscattare le trasgressioni commesse sotto la prima Alleanza, i chiamati ricevano l’eterna eredità, loro promessa (Eb 9,15)”.

Abramo padre nella fede. Abramo è venerato ugualmente da ebrei, cristiani e mussulmani come “padre nella fede”. Cosa insegna la Chiesa? Gesù, in Giov. 8, 33 e succ., ai Giudei che vantano la loro discendenza da Abramo, oppone che non va intesa la “stirpe” carnale bensì quella spirituale nell’imitazione di Abramo, il proseguirne le opere; in Mat. 3,9 e Lc. 3,8 si legge di un Giovanni Battista che predica così ai Giudei “Non crediate di poter dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre”; in Gal. 3,28 e succ. l’Apostolo Paolo dice “Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. E se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.”.

In Rm. 4,9 e succ. si legge che la beatitudine non è concessa ai circoncisi in quanto tali, per presunta “stirpe”, ed quindi “Noi diciamo infatti che la fede fu accreditata ad Abramo come giustizia. Come dunque gli fu accreditata? Quando era circonciso o quando non lo era? Non certo dopo la circoncisione, ma prima. Infatti egli ricevette il segno della circoncisione quale sigillo della giustizia derivante dalla fede che aveva già ottenuta quando non era ancora circonciso; questo perché fosse padre di tutti i non circoncisi che credono e perché anche a loro venisse accreditata la giustizia e fosse padre anche dei circoncisi, di quelli che non solo hanno la circoncisione, ma camminano anche sulle orme della fede del nostro padre Abramo prima della sua circoncisione”.

Nella Lettera di Giacomo 2,20 e succ. si legge “Ma vuoi sapere, o insensato, come la fede senza le opere è senza valore? Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere, quando offrì Isacco, suo figlio, sull’altare? Vedi che la fede cooperava con le opere di lui, e che per le opere quella fede divenne perfetta e si compì la Scrittura che dice: E Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato a giustizia, e fu chiamato amico di Dio”.

Stirpe di Abramo. Sono i Giudei che si vantano di essere “stirpe di Abramo” (con la connivenza del vaticanosecondo), ma è assolutamente fuori luogo, come insegna la Chiesa, che si avalli questa credenza poiché, come abbiamo visto, “non c’è stirpe di sangue e non c’è razza”; Abramo fu il più grande Patriarca, uomo santo e di provata fede, e Cristo confermò la discendenza di Abramo in coloro i quali seguono la Verità, la Parola, scacciano il peccato e la menzogna e credono in Lui, si battezzano. Leggiamo il Battista: “Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula, la brucerà con fuoco inestinguibile” (Lc. 3,16-17). Sappiamo dalla Rivelazione che “in Gesù Cristo la benedizione di Abramo passa alle Genti” (Gal . 3,14), Gesù nel Vangelo dice ai farisei: “non dite: Abbiamo Abramo per padre” (Mt. 3,9; Lc. 3,8), “la discendenza, deriva dalla fede di Abramo” (Rm. 4,16), “quelli che hanno fede, son benedetti con Abramo che credette” (Gal. 3,9) – (Qui approfondimenti).

Si deve dire, senza paura di sbagliare, che “stirpe di Abramo” è chi accetta la Parola di Cristo, è il battezzato (Sacramento, di sangue, in voto), colui che è in comunione di fede con Abramo ed i Profeti; come ci insegna San Pio X, infatti, “Non appartengono alla comunione dei santi nell’altra vita i dannati ed in questa coloro che si trovano fuori della vera Chiesa (Giudei, apostati, scismatici, eretici, infedeli, scomunicati)”.

Abramo, come i Profeti, era “cristiano in voto”. Difatti Gesù dice: “Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e se ne rallegrò” (Gv. 8,56).

“Stirpe di Caifa”. Dunque Gesù e gli Ebrei del Talmud NON sono “fratelli nella fede”. Gli Ebrei del Talmud NON sono nostri “fratelli maggiori” e Gesù NON è “fratello maggiore” insieme a loro; essi NON “credono nell’unico Dio”. Noi crediamo nel Dio unico e vero, Uno e Trino, nella vera divinità di Cristo, come Abramo ed i Profeti; mentre i Giudei del Talmud, ovvero coloro i quali hanno seguito Caifa e non Cristo; essi credono che Gesù sia un impostore, difatti la loro fede è un “messianismo temporale”.

Ancora: “I Vangeli riecheggiano questa errata concezione (temporale, come se la arrogavano i Giudei, NdA), che porterà i Giudei ad opporsi violentemente al Cristo. Non senza riferimento ad essa, Gesù Nostro Signore scelse per sé l’appellativo messianico di Figliuol de l’uomo, che è proprio di Daniele, per combatterla ed inculcare la vera natura della sua missione. Egli ritorna spesso a Daniele 7,13 ss. intendendo la Chiesa formata e distinta dalla Sinagoga […] e la sua manifestazione gloriosa nella fine del Giudaismo e del Tempio, e in favore della Sua Chiesa perseguitata” (clicca qui).

Sant’Ilario dice: “Osservate: Caifa si stracciò le vesti al momento nel quale Gesù si dichiarò Figlio di Dio, il vero Messia alla presenza di tutta la nazione ebraica, riunita nella persona dei suoi capi. Ciò significa, che, appena il divino Redentore – legalmente e solennemente – scoprì la vera sua natura e la sua vera missione, cessarono tutte le ombre, che erano state destinate a figurarlo. Cessò il sacerdozio di Aronne; scomparve la legge, dinanzi al Vangelo; si squarciarono i veli delle sacre scritture, figurati nelle vesti sacerdotali” (da Apologia del Papato, EffediEffe 2014, Caifa vaca la sede).

Quale Israele? Per chiudere il discorso, teniamo bene a mente questa riflessione: “Rifiutando Gesù, Israele si è diviso in due; la parte che ha accettato Cristo è divenuta Chiesa, il vero Israele, compimento del Vecchio Testamento. L’altra parte, che ha rifiutato Cristo, con un peccato ‘collettivo’, è Israele infedele, che ha perduto la sua elezione, i suoi privilegi, come gruppo è al di fuori della salvezza, come gruppo si intende, perché ci è ignota la responsabilità di ciascun’anima individuale” (cf. Recensione del P. Pierre Benoit in Revue Biblique 68 (1961), 458-462; D. Judant, Les deux Israel. Essai sur le mystere du salut d’Israel selon l’economie des deux Testaments, ed. Du Chef, Paris 1960, p. 249; mons. Francesco Spadafora, Cristianesimo e Giudaismo, p. 22).

Presunti rifugiati e presunti profughi. Infine due parole sui “portatori di valori preziosi e di cultura”, come Bergoglio definisce i presunti “rifugiati e profughi”: I dati dell’Economist sono allarmanti. In Italia il 90% degli 82mila immigrati, che nel corso del 2015 hanno richiesto asilo, sono uomini, per la maggior parte di età compresa tra i 18 e i 34 anni.

Generalmente non scappano da nessuna guerra, come dimostra anche il Ministero. “Secondo uno studio della scienziata politica Valerie Hudson, l’Unione europea sta accogliendo un numero sempre più alto di giovani maschi. Il 73% degli 1,2 milioni di richiedenti asilo è composto da uomini. Nel 2012 erano il 66%. E in Italia non va certo meglio. A ottobre del 2015, secondo Andrea Den Boer dell’Università di New York, ‘il 90% delle 82mila richieste erano di uomini, per la maggior parte giovani tra i 18 e i 34 anni’. Ed è l’età ad attirare maggiormente l’attenzione dell’Economist secondo cui sta aumentando il numero di persone propense a commettere reati. Secondo l’Eurostat, infatti, l’80-90% dei crimini è commesso da giovani maschi” (clicca qui).

Una vera invasione islamista ben pianificata (qui viene dimostrato in numerosi articoli e studi). Altro che “portatori di valori preziosi e di cultura”. Sarebbero gli stessi “valori preziosi” e la stessa “cultura” che la Chiesa ha sempre santamente condannato e combattuti, poiché disumani e criminali (v. Lepanto con san Pio V, v. Vienna con Marco di Aviano, v. San Francesco con Saladino, v. Crociate etc…).

Rimando gli interessati anche alla lettura di “Islam: un promemoria da San Giovanni Bosco”; e di: “Cosmopolitismo, crisi economica e distruzione delle identità nazionali”.

Globalizzazione e pseudo-cosmopolitismo. Proseguono senza tregua; a) l’islamizzazione/“ateizzazione” dell’Occidente; b) l’occidentalizzazione/“ateizzazione” dell’Islam. Il mantra è “eliminare tutti i fondamentalismi“, senza distinzione di religione. Tutto nei piani di chi vuol distruggere le due principali identità rivali: la cristiana (corrompendo i pastori, le pecorelle e quindi gli agnelli… opprimendo… ipertassando… esasperando il popolo con misure legislative inique… pansessualizzando… obbligando i popoli ad emigrare…); e l’identità islamica (strumentalizzando… fomentando guerre… occidentalizzando…). Abbattere le due principali identità, per creare un mondo NOACHITA al servizio di quell’unica  identità che è, al contrario, coccolata, preservata e protetta dal “nuovo olocausto”. Questo sembra essere, ancora una volta, il vero fine di Bergoglio e sodali.

di CdP Ricciotti.

63 Commenti a "Triplete di Bergoglio: Migranti islamici valori preziosi. Gesù non condanna. Giudei unica famiglia dello stesso Dio"

  1. #Alessio   25 gennaio 2016 at 8:59 pm

    A Maria

    QUELLA DI SEGUITO E’ LA RISPOSTA CHE D’ORA IN POI AVRA’ SEMPRE DA ME CON IL “COPIA E INCOLLA”, INUTILE PERDERE PIU’ TEMPO IN PAROLE INUTILI.

    Cara signora, in molti ed in molte occasioni hanno cercato qua in RS di spiegarle i suoi continui e puerili errori, ma Lei persevera senza alcun segno di ravvedimento.
    Le possibilità sono quattro :
    1) Non ha la minima cultura, nè dottrinale nè storica nè umanistica nè politica nè d’altro genere.
    Male transitorio, si documernti doverosamente e poi faccia un tentativo d’esprimere concetti sensati ed almeno vagamente costruttivi.
    2) Non c’arriva.
    Male permanente, lasci pure perdere.
    3) Fà finta di non avere alcuna cultura o di non arrivarci, o semplicemente di non avere alcun buon senso.
    Male volontario, che non merita risposte successive.
    4) Un insieme delle prime tre, che reputo la più probabile, precisamente suppongo punto 1 + punto 2.
    Male involontario ma radicato, solo parzialmente risolvibile e solo con lunghi sforzi.

    Lei è certo una brava persona, ma purtroppo non è praticamente mai all’altezza delle conversazioni che si tengono in questo sito, e le critiche che così spesso indirizza ai commentatori sembrano arrivare dal sagrestano d’un pretonzolo modernista di provincia.
    Ha mai pensato di abbonarsi alla “Settimana enigmistica”? Potrebbe iniziare con la pista cifrata e poi passare ad annerire gli spazi contrassegnati dal puntino.

    Saluti!

    Rispondi
  2. #Maria   26 gennaio 2016 at 3:54 pm

    Ad Alessio
    Signor Alessio,deve tener presente che, la stragrande maggioranza degli abitanti di questa terra, cercano di vivere nel miglior modo possibile ,io compresa.Nessuno di noi vuole ingannarsi facendosi del male, quindi, mi sembra giusto e doveroso, il confronto continuo anche con chi,non la pensa come me .Vede,se io scendessi, nel particolare vedendone solo una piccolissima parte,mi farei un’idea molto limitata pertanto non veritiera,perche’ inseritasi in un contesto molto piu ampio,quindi costretta a dover rivalutare un po’ tutto .E’ molto semplice,talmente semplice, che perde di valore .Allora io dico,rimanere ad un livello tale,da poter farsi capire anche dagli stupidi,nel peggior dei casi,perché altrimenti fa a finire che ci si trova sempre in compagnia dei soliti quattro gatti a dirsele e ridirsele tanto per farsi un po’ felici.Signor Alessio crede che il buon Dio abbia bisogno del nostro sapere umano ? …..Non piu di tanto! Tutte quelle povere creature come nel mio caso che proprio non godono di questi talenti cosa dovrebbero fare? O affidarsi ciecamente a chi li possiede oppure ,dire questa preghiera : Signore fa che nel mio stato di ” povertà” possa comprendere il tuo infinito amore che hai per “tutti ” i tuoi figli,pure miei fratelli.
    Siamo noi i cristiani …..?
    Se il direttore di questo sito, non trovasse,che io sia all’altezza delle vostre conversazioni,non fa altro che togliere tutti i miei dati cosicché,da non dovervi vergognare di non essere apprezzati per quello che veramente valete.

    Rispondi
  3. #lister   26 gennaio 2016 at 7:28 pm

    @ Maria
    Ma, per farLe capire che NON siamo tutti Figli di Dio se non “per mezzo della Fede in Cristo Gesù”, bisogna farLe un disegnino?
    Gli Ebrei NON credono nell’Avvento di Gesù Cristo, ergo, NON sono Figli di Dio. Chiaro?

    Bergoglio, ammettendo come “fratelli maggiori” gli Ebrei, NON accetta le parole di Gesù che dice: “Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore” tra cui, neanche a dirlo, il Primo Comandamento (conosce?).
    Gli Ebrei che NON credono del Dio Uno e Trino e, conseguentemente, NON osservano il Primo Comandamento, NON rimarranno nell’Amore di Gesù.
    Vede bene perché io non voglia sentirmi equiparato a “fratello” degli Ebrei…tralasciando mille altre ragioni.

    P.S.
    Dopo la magnifica lectio magistralis di frank10 (oltre a quella di Ricciotti), dopo il consiglio ad abbonarsi alla Settimana Enigmistica regalatole dall’impareggiabile Alessio, mi permetta un mio consiglio: prenda qualche lezione sull’uso della punteggiatura nella Lingua Italiana. Le virgole ed i punti non si mettono così, a caso: si fatica a seguire il filo dei Suoi (bizzarri?) interventi.

    Rispondi
  4. #Maria   26 gennaio 2016 at 10:40 pm

    Credo che a salvarsi qui, sia solo il signor Ricciotti voi,ne siete solo la brutta copia.
    Lei signor ” lister “, potrebbe anche sorprendersi nel trovarsi in paradiso vicino ad un Ebreo.In questo caso cosa direbbe al buon Dio? Che non ve l’ha raccontata giusta? E pensare che lo voleva ringraziare per non averlo fatto nascere Ebreo.Apra la mente caro fratello e,prima ancora,il suo cuore.
    Non sa che le vie del Signore sono infinite?

    Rispondi
  5. #Alessio   27 gennaio 2016 at 3:32 am

    A Lister

    Grazie degli apprezzamenti, molto gentile!

    Quanto alla diatriba alla quale si è unito in questa toccata e fuga, mi permetto di consigliarLe di fare come ho fatto io, lasci perdere.
    Credo proprio di averci azzeccato, la sciura in questione è una brava persona ma c’è l’intoppo dei punti 1 e 2 : non ha le basi sufficienti ed in più non afferra i concetti.
    Contrariamente, si renderebbe conto che mentre sparge del buonismo (in realtà cattivismo verso la Cristianità) di grana grossa la situazione si rende tale da richiedere invece sempre più determinazione. Basta dare un occhiata all’articolo sui fatti di Colonia http://www.radiospada.org/2016/01/sui-fatti-di-colonia/#comments nei cui commenti mi sono permesso di inserire alcuni video ; quelli sono fatti incontestabili, non opinioni, e mentre la sciura ben nota si dimena tanto in favore dei “fratelli diversi”, costoro fanno il possibile per invaderci e schiacciarci, con tanto di brutalità oscene sconosciute in Europa.
    Pur tuttavia, lei insiste a bacchettarci per via del fatto che non apriamo la nostra mente ed il nostro cuore ad un amore generalizzato in quanto “tutti figli di Dio”, e non accettiamo felicemente, per esempio, gli sbaciucchiamenti al Corano da parte del presunto Re della Chiesa cattolica, di quel bel libretto che parlerebbe solo d’amore puro (chiediamo un parere alle donne che hanno subito recentemente stupri di gruppo da parte dei “fratelli islamici”?).
    Eh già, Lister! Siamo veramente cattivi! Non solo vogliamo difendere la Dottrina per quello che è sempre stata per quasi 2’000 anni, ma vogliamo anche che la nostra Civiltà ed i nostri popoli sopravvivano! Che barbari, che siamo! Dovremmo invece affidarci all’amore universale proclamato da Bergoglio nel suo caramelloso video ecumenico, il fatto che si tratti d’un amore falso e che in meno di mezzo secolo ci distruggerebbe non è che un dettaglio. Chi siamo noi per chiuderci così, e per permetterci il lusso di ragionare? Lo fà già così bene Bergoglio! Noi dobbiamo solo accodarci passivamente, poi per il resto sia quel che sia… viva viva viva l’amore modernista!
    Il riassunto del pensiero della sciura è questo. Quindi a che pro continuare? La conversazione è priva di costrutto.

    Inoltre noi tutti (virgola) siamo solo la brutta copia di Ricciotti. Eh già! Infatti Ricciotti fa abitualmente il fascista come me, ed io in cambio do spiegazioni teologiche come fà lui… solo che a me viene peggio sia fare il fascista che dare spiegazioni teologiche.

    “Settimana enigmistica : il passatempo più sano ed economico”. Sicuramente più sano del modernismo e più economico dell’accoglienza degli immigrati.

    Rispondi
  6. #lister   27 gennaio 2016 at 5:48 pm

    Ha proprio ragione, Alessio.
    “A cercar di lavare la testa all’asino, si spreca acqua, tempo e sapone”. 🙂

    Rispondi
  7. #Maria   28 gennaio 2016 at 10:10 am

    A Lister
    Il nostro Gesù, non a caso e’ nato in una mangiatoia fra un bue e un asinello.Questi due animaletti,per come sono,hanno caratteristiche tipiche di noi umani.Il bue,per la sua “lentezza”.Mai pronto a partire nonostante necessità…..
    L’asino per la sua ” testardaggine e stupidità” …Ha pensato bene il nostro Signore sapendo che,avrebbe avuto a che fare con tanti buoi e tanti asini .
    Consiglio:signor Lister invece di lavare la testa al povero asinello faremo prima a lavare la nostra.
    La saluto con simpatia.

    Rispondi
  8. #Maria   28 gennaio 2016 at 4:07 pm

    Ad Alessio
    Ma guarda un po’!Come fa,da fascista vederci chiario dentro al messaggio cristiano.Io,ho avuto modo di conoscere tali persone e,creda a me,con l’amore che Cristo insegna loro non hanno nulla a che fare.Ma è sicuro di quello che dice? So che lei si definì un corragioso cavaliere d’altri tempi ma,che non coincide con la bruttissima personalità del “fascista” ,anche perché,io li metto allo stesso livello del “comunista “.Nel loro essere estremi,per modo di pensare e di agire,sconfinano agli opposti mescolandosi con i loro “sani principi”e noi. poverini ad aver timore sia degli uni che degli altri proprio perché li vediamo a mangiare nello stesso piatto .Ieri è stato il”giorno della memoria “.Sei milioni di persone sono state uccise; la maggioranza ebrei,lei li ha ricordati ? In Russia dai comunisti si parla di 20milioni. Creda a me,faccia le cose che sa fare meglio!

    Rispondi
  9. #lister   28 gennaio 2016 at 7:39 pm

    Gentilissima Sig.ra Maria,
    se leggesse un po’ di storiografia relativa alla Natività ed alla Vita di Gesù, potrebbe venire a conoscenza che Gesù NON nacque povero e NON visse da povero giacché S. Giuseppe, in quanto artigiano, era un benestante e Gesù, quando fu spogliato prima della fustigazione, indossava una ricca tunica inconsuntile; NON nacque in una stalla, ma in locale attiguo ad una locanda in cui NON esisteva alcuna mangiatoia.
    NON c’era nessun bue ma solo l’asino usato come mezzo di locomozione, peraltro utilizzato da gente benestante.
    Questo Le dovevo.
    Un dotto articolo sull’argomento lo può trovare qui:
    http://www.papalepapale.com/develop/signori-si-nasce-e-gesu-modestamente-lo-nacque-bufale-e-asinelli-intorno-al-presepe/

    Ricambio simpaticamente i simpatici saluti

    Rispondi
  10. #Alessio   28 gennaio 2016 at 9:36 pm

    A Maria

    QUELLA DI SEGUITO E’ LA RISPOSTA CHE D’ORA IN POI AVRA’ SEMPRE DA ME CON IL “COPIA E INCOLLA”, INUTILE PERDERE PIU’ TEMPO IN PAROLE INUTILI.

    Cara signora, in molti ed in molte occasioni hanno cercato qua in RS di spiegarle i suoi continui e puerili errori, ma Lei persevera senza alcun segno di ravvedimento.
    Le possibilità sono quattro :
    1) Non ha la minima cultura, nè dottrinale nè storica nè umanistica nè politica nè d’altro genere.
    Male transitorio, si documernti doverosamente e poi faccia un tentativo d’esprimere concetti sensati ed almeno vagamente costruttivi.
    2) Non c’arriva.
    Male permanente, lasci pure perdere.
    3) Fà finta di non avere alcuna cultura o di non arrivarci, o semplicemente di non avere alcun buon senso.
    Male volontario, che non merita risposte successive.
    4) Un insieme delle prime tre, che reputo la più probabile, precisamente suppongo punto 1 + punto 2.
    Male involontario ma radicato, solo parzialmente risolvibile e solo con lunghi sforzi.

    Lei è certo una brava persona, ma purtroppo non è praticamente mai all’altezza delle conversazioni che si tengono in questo sito, e le critiche che così spesso indirizza ai commentatori sembrano arrivare dal sagrestano d’un pretonzolo modernista di provincia.
    Ha mai pensato di abbonarsi alla “Settimana enigmistica”? Potrebbe iniziare con la pista cifrata e poi passare ad annerire gli spazi contrassegnati dal puntino.

    Saluti!

    Rispondi
  11. #Alessio   28 gennaio 2016 at 9:56 pm

    A Lister

    Mi scusi, ma perchè insiste? Io ho il mio bel “copia e incolla” e più di quello alla sciura non credo di dover dedicare, tanto sarebbe ripetere sempre la stessa tiritera.
    A cosa pensa di arrivare rispondendole, Lei che molto probabilmente ha anche “la bruttissima personalità del fascista (virgola) anche perchè (virgola) la sciura li mette allo stesso livello del comunista”?
    Discutere con costei è come giocare a tennis con uno che non ha la racchetta, e invece di fare altro prova a ribattere la pallina con le mani.

    Rispondi
  12. #lister   29 gennaio 2016 at 12:58 pm

    Alessio,
    come già detto a proposito dell’asino cui non vale la pena lavar la testa, ha perfettamente ragione nel rifiutarsi di rispondere alla “sciura” ma, vede, io ho la bruttissima (questa sì) abitudine di rispondere sempre a chi mi chiama in causa. Non ci riesco proprio a soprassedere.
    Fortunatamente, la “sciura” non si è rivolta a me nel porre sullo stesso piano (horribile dictu!) l’Idea Mussoliniana e l’utopia Marxengelsiana e quanti le propugnano: avrei aperto un deciso OT sicuramente non gradito dalla Redazione.
    Comunque sia, d’ora in poi, mi tacerò. 🙂

    Saluti Romani

    Rispondi
  13. #Maria   29 gennaio 2016 at 3:58 pm

    Ad Alessio e a Lister
    Cari fratelli non pensavo proprio che ” noi di casa ” fossimo più lontani fra noi che, noi dagli ebrei e mussulmani.Ritengo la cosa sia grave si,ma fino ad un certo punto.Il cristianesimo inizia dove le altre religioni finiscono.Si capisce pertanto che, dentro ad una libertà, possono esserci diversi modi interpretativi..Pertanto,non è proprio il caso di prenderla così,in maniera permalosa.Siamo tutti sotto la stessa Croce,almeno spero ,no? Mi sono permessa quest’ultima ” libertà ” di scrivere proprio perché so che voi tacerete.
    Un caro saluto.

    Rispondi
  14. #Alessio   29 gennaio 2016 at 7:43 pm

    A Lister

    Anch’io ho la Sua medesima abitudine, tale e quale. Però in alcuni casi non vale la pena, poche volte ma può capitare.
    Se fosse arrivato uno dei soliti rompiballe a mettermi sullo stesso piano Fascismo e comunismo avrei faticato a rispondere in modo da non essere censurato, ma con la sciura Le pare che assumerei un simile piglio? Come vede, non ho neppure richiesto le due famose liste basate sulle opere del Duce, che è la risposta che mi tengo pronta per i prossimi rompiballe.
    Auguriamo alla sciura di capire bene quale sia il vero punto della situazione, ovvero il rifiuto del modernismo politicamente corretto e suicida, che sia da parte di Bergoglio, di Renzi, di qualche sodomita o di chi sia.

    Saluti Romani a Lei, ed un saluto come preferisce anche alla sciura Maria.

    Rispondi
  15. #Maria   29 gennaio 2016 at 11:22 pm

    Ad Alessio
    Avrà capito,caro fratello,che io non sono né di destra,ne’di sinistra.Da sempre,ho votato per il centro perché sa,ho capito una cosa :che le brave persone,ci possono stare sia da una parte che dall’altra,come pure le cattive.In una posizione così strategica ….non rischio, avendo la vista,per cosi dire,non lunga,limitata per natura,di fare errori di valutazione,su tanti miei fratelli.Cosa grave sarebbe agli occhi di Dio!
    Caro Alessio,mi piace molto più,immaginarla, nelle vesti di un gentile cavaliere che sa togliersi il cappello,nel salutare una sciura che con il saluto alla romana privo di romanticismo.
    O si è una cosa o si è un’altra….ci pensi!
    Mi permetto ancora questa ” libertà” perché so che si tacerà .

    Rispondi
  16. #MARIANA   30 gennaio 2016 at 1:04 pm

    Ber-GOG-lio è…un LUPO!! 👹 Lui..non è PONTEFICE!
    LUPOBERGGY ensina tudo errado…porque….ele
    é da estirpe de….C A I M !!!👹

    Rispondi
  17. #MARIANA   30 gennaio 2016 at 1:06 pm

    JMB!!! LUPOBERGGY👹 !!!! La grande vergogna della AMERICA DEL SUD!!!

    Rispondi
  18. #MARIANA   30 gennaio 2016 at 1:17 pm

    Italianos!!!

    Também nós….americanos do sul….muitos de
    nós….REPUDIAMOS LUPOBERGGY!!

    Sabemos de suas HERESIAS…e BLASFEMIAS!!
    Nossa IGREJA CATOLICA sofre GRANDE TRIBULAÇAO com esse. LUPOBERGGY no Trono de SAO PEDRO!!

    Há também um “sito” spagnolo. chiamato…..
    http://www.denzingerbergoglio.com
    aonde pode-se apreender bastante da verdadeira TEOLOGIA…e se livrar ,do perigo de
    errar junto , con questo LUPO!!
    Aprende-se nesse “site”.o que é…CORRETO!!!

    Ciao! Auguri!

    Del. BRASILE….MARIANA👩

    Rispondi
  19. #Alessio   30 gennaio 2016 at 3:50 pm

    A Mariana

    Muchas gracias por la intervenciòn y por la pàgina que nos destaca.
    Le recomendamos que en Brasil, el Paìs donde al parecer hay el mayor nùmero de catòlicos en en mundo (tambièn por el tamaño), Ustedes tengan cuidado a las tantas herejìas que se producen por culpa de ese supuestos “pastores” que otro no quieren que sacar plata a quièn les hace caso.
    Aquì en Italia la situaciòn en ese sentido es mucho màs sencilla, allà lamentablemente tienen el problema de todos eses fulanos que meten en asuntos en los cuales no tienen la menor autoridad, hablando como si hubieran por fin descubierto la soluciòn a los males espirituales de la humanedad… sòlo evidentes tonterìas para cobrar, pero hay gente que los escucha y se pierde detràs de ellos. Què se cuiden, y todos juntos vamos a tener cuidado con Bergoglio.

    Ciao!

    Rispondi
  20. #Maria   30 gennaio 2016 at 5:08 pm

    Signora Mariana,in questo caso preghi invece di inveire come un’ossessa .Ma chi è lei,il demonio in persona!!!

    Rispondi
  21. #Alessio   30 gennaio 2016 at 8:44 pm

    A Mariana

    No escuche a la gente que habla de asuntos que le huyen por completo, la forma en la que Usted se expresa es bastante original mas el mensaje que transmite es correcto. Sìguale asì, no se preocupe.

    Saludos

    Rispondi
  22. #leo   3 febbraio 2016 at 7:19 pm

    Maria, ma chi è lei per giudicare chi giudica bergoglio?

    Rispondi
  23. #Maria   4 febbraio 2016 at 9:05 am

    A Leo
    Fratello caro,se incominciassimo a giudicare noi stessi,confrontandoci con chi,per grazia di Dio, i “santi “come esempio,mi creda,non avremo da che dire su nessun nostro fratello, per quanto siano grandi le sue ” povertà”,a danno di se stessi e, purtroppo,anche della società .Preghi, affinché il Signore la illumini.

    Rispondi
  24. #marcello   4 febbraio 2016 at 3:46 pm

    Ma non avete ancora capito che la Maria non è altro che lo pseudonimo di qualcuno che si sta prendendo gioco di tutti?

    Rispondi
  25. #leo   4 febbraio 2016 at 6:49 pm

    Maria, grazie, dopo aver letto le sue parole, limpide come sempre, tutto mi appare più chiaro

    Rispondi
    • #Alessio   6 febbraio 2016 at 2:39 pm

      Bei tempi, quando agli eretici impenitenti si dava fuoco, e quando chi era nato per zappare zappava e basta.

      Rispondi
  26. #Maria   4 febbraio 2016 at 11:18 pm

    A Marcello
    Io non mi prendo proprio gioco di nessuno; ci mancherebbe! Il fatto sta,che a volte, vediamo le cose sotto luce diversa.Fate caso,che io,non mi rivolgo mai a voi con linguaggio discutibile nella forma e nei toni.Non si addice, a persone cristiane,quali voi dite di essere proprio per niente. In casa mia e’ assolutamente vietato,per chi dovesse entrarci,parole offensive a mortificazione di qualche fratello.Quindi Marcello stia tranquillo.

    Rispondi
  27. #Diego   7 febbraio 2016 at 12:35 pm

    Maria, non si contraddica: si è permessa di dare del demonio alla signora Mariana e l’ha paragonata ad un ossessa!
    Poi dice che non si rivolge mai con linguaggio discutibile, nella forma o nei toni, ai frequentatori di questo sito e che in casa sua sono vietate la parole offensive!
    Credo che, se è veramente pentita di aver insultato una signora che neppure conosce, ora potrebbe farle le sue scuse!

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  28. #Maria   7 febbraio 2016 at 3:08 pm

    Certo, separo sempre la persona dal male. Quando è evidente,bisogna anche dirlo.Maledico il maligno in essa, perché opera del demonio.Spesso, sono lampanti, quegli esempi disturbatori di satana nelle persone,e noi crediamo di prendere il bastone o,affondarli con una macina attorno al collo,credendo di aver reso giustizia così al Padre? No! Solo l’amore potrà cambiare il mondo,ed è questo che Dio vuole da noi.
    Fintantoché, pensiamo di risolvere i problemi, alla nostra maniera, le cose andranno sempre peggio.
    Signora MARIANA le faccio le mie scuse se,non sono riuscita ad interpretare giusto, quello che lei voleva dire,mi sono basata soltanto su quello che sono riuscita a capire. Comunque è questo, ciò che intendevo.

    Rispondi
  29. #Carlo   28 febbraio 2016 at 12:34 pm

    Cara #Maria, puoi indicarmi un tuo recapito email per un commento in privato (poichè non amo le discussioni). Ti ringrazio degli interventi. Nel caso tu non voglia scrivere qui la tua email, scrivimi la tua prima email a:
    emailprovvisoria7@email.it

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