‘Cari fratelli massoni’: così scrive il card. Ravasi

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Su Il Sole 24 Ore di oggi, domenica, 13 febbraio 2016. C’è forse bisogno di dire che il “prelato” auspica il dialogo con la massoneria? [RS]

103 Commenti a "‘Cari fratelli massoni’: così scrive il card. Ravasi"

  1. #Francesco   3 marzo 2016 at 11:50 pm

    Grazie

    • #uncattolicoapostolicoromano   4 marzo 2016 at 11:42 am

      Grazie a lei, Francesco.

      Dio gliene renda merito, per la sua sincera attenzione.

      Maranathà

  2. #giona   4 marzo 2016 at 10:57 am

    Non ho letto i commenti logorroici del cattolicoap.rom.. Avviso gli incauti che la sedicente profetessa sbandierata tal conchiglia sarebbe in unione ipostatica (si mette solo alla pari di Cristo) ovvero sarebbe Dio. Inoltre mi pare che il cattolico citi BXVI che avrebbe approvato conchiglia , e dunque si sappia che la stessa scrive-rebbe dal 2000 circa a GPII e successore con racc.te rr e poi BXI e segretario si sarebbero stupiti al ricevimento del loro libro non sapendone nulla prima? Però potrebbe essere una combutta BXVI che è ct Fatima fin da cardinale e ne ha nascosto occultato il segreto e che leggeva a suo tempo la Emmerick …anche considerato che la conchiglia ha abitato a Roma dopo la sua pseudo conversione dove ha trovato parrebbe il 3° “marito” nella rai?lasciato poi per il successivo…… una combutta per far avverrare la Emmerick a favore ratzingeriano? e il cattolicoapostolicoromano essere d’accordo e magari nel movimento , movimento tra l’altro iscritto in vaticano tra i movimenti cattolici in attesa approvazione?

    • #uncattolicoapostolicoromano   4 marzo 2016 at 11:32 am

      Lei non legge, giona.
      Lei non ascolta, giona.
      Lei non vede, giona.
      Lei non sente, giona: né con le orecchie e né, soprattutto, col cuore.
      E, tuttavia: lei pretende di parlare.
      E, persino: di giudicare.
      E, inauditamente: finanche di condannare.
      Spargendo menzogne omicide a piene mani (o dovrei dire: a “piene zampe”?) e quindi mostrando a quale padrone lei è oggi pienamente asservito.
      Se con tale stoltissimo comportamento lei possa essere gradito a Dio: vi è già chi lo giudica.
      E una cosa è certa: lei non merita il nome di “giona”.
      Perché “giona” era un semplice “resistente”, allo Spirito Santo: e con l’enorme attenuante di non essere né Battezzato e né Cresimato.
      Lei, invece, si è indirizzato dalla parte dei “bestemmiatori”, di quello stesso Spirito Santo.
      E con l’enorme aggravante di essere Battezzato e Cresimato.
      E, se lei credesse nel Vangelo: crederebbe anche in ciò che vi è scritto riguardo a coloro che bestemmiano lo Spirito Santo.
      E che quindi compiono fino in fondo, perfezionandolo: l’UNICO peccato imperdonabile.

      Dio benedica i Suoi veri “giona”, che da “resistenti” che erano arrivano ad invocarLo dal cuore del mare.

      Maranathà