Dmitri Tarasov (Lokomotiv Mosca) rischia squalifica per maglietta con Putin

vessili neonazismo oggi gaystapo

di CdP Ricciotti.

Dichiarazione di Dmitri Tarasov (Lokomotiv Mosca): “Questo è il mio presidente. Io lo rispetto e ho deciso di dimostrare che sono pronto a sostenerlo ovunque io sia. Ho scritto su questa maglietta tutto quello che volevo dire“.

Durante la partita di Europa League tra Fenerbahce e Lokomotiv Mosca, Dmitri Tarasov ha indossato una maglietta con la scritta “Il presidente più corretto – più gentile” e la foto di Putin in divisa della Marina.

Dmitri Tarasov rischia una squalifica dall’Uefa: “C’è stata una violazione disciplinare ed una chiara provocazione. Il giocatore potrebbe essere squalificato anche per 10 partite”.

Fonte TuttoSport – Fonte Il Giornale

Al momento non ci risultano smentite. Parimenti non ci risultano squalifiche a giocatori per aver esibito magliette arcobaleno, del rabbinato, con compassi, con Obama (figlio di ricca madre bianca – Stanley Ann Dunham, mezza inglese e mezza tedesca), con Che Guevara, con mezzelune o con altri simboli del #degrado.

Putin – che comunque non è il Messia, e voglio precisarlo – è il Presidente più odiato in assoluto dalle élite #radicalchic anche perché ha dichiarato:

1) “Abbiamo approvato una legge che proibisce la propaganda immorale ai minorenni. In Europa avete un problema demografico, le nascite sono poche, gli Europei stanno morendo, riuscite a capirlo o no? I matrimoni fra le persone dello stesso sesso non producono figli. Volete sopravvivere contando sugli immigrati? […] riconoscere i matrimoni tra persone dello stesso sesso, il diritto di adozione e così via […] non rappresenta il bene per la Russia” (https://youtu.be/CuYDUM2aKyA);

2) “Un altro obiettivo per l’identità della Russia è legato agli eventi che hanno luogo nel mondo. Questo riguarda la politica estera e i valori morali. Possiamo notare come molti Paesi euro-atlantici stanno negando le loro radici tra cui i valori cristiani che sono alla base della civiltà occidentale. Stanno negando i principi morali e la propria identità: nazionale, culturale, religiosa e perfino sessuale. Mettono in vigore politiche che pongono allo stesso livello delle numerose famiglie tradizionali, le famiglie omosessuali: la fede in Dio equivale ormai alla fede in Satana. Questo eccesso di politicamente corretto ha condotto la volontà di qualche persona a legittimare partiti politici di cui l’obiettivo è promuovere la pedofilia. In molti Paesi europei, la gente non ha il coraggio di parlare della propria religione. […] La gente cerca, aggressivamente, di esportare questo modello attraverso il mondo. Sono convinto che questo apra una via diretta alla degradazione e al primitivismo che porteranno ad una profonda crisi demografica e morale. Che cosa testimonia meglio di questa crisi morale se non la perdita della capacità a riprodursi? Oggigiorno, quasi nessuna nazione sviluppata è in grado di riprodursi, anche con l’aiuto dei flussi migratori. Senza i valori presenti nel cristianesimo e nelle altre religioni del mondo, senza gli standard morali che si sono formati per millenni, le popolazioni perderanno inevitabilmente la loro dignità umana. Consideriamo normale e naturale di difendere questi valori. Dobbiamo rispettare il diritto di ogni minoranza di essere differente, però, i diritti della maggioranza non devono essere rimessi in questione. Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell’identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d’accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi” (https://youtu.be/biGzij6nIOs);

3) “Se gli immigrati preferiscono la legge della shari’a, consigliamo loro di stabilirsi dove questa è legge di stato. La Russia non ha bisogno degli immigrati. Sono gli immigrati ad aver bisogno della Russia, e non daremo loro privilegi speciali e di certo non cambieremo le nostre leggi per loro. Non mi interessa se chiameranno questo ‘discriminazione’” (cf. Perché solo l’Italia?, di Charles Davila, YouCanPrint, 2015, pag. 52);

4) “Il problema delle minoranze sessuali in Russia è intenzionalmente gonfiato dall’esterno per ragioni politiche. Da parte di alcuni gruppi c’è l’obiettivo di dipingere la Russia come un nemico. Ma in Russia tutte le persone godono di uguali diritti, compresi gli omosessuali” (Valdimir Putin, 27 settembre 2015).

Cerca su Facebook: #gaystapo #islamdonnecdpr #sonorisorse

di CdP Ricciotti.

35 Commenti a "Dmitri Tarasov (Lokomotiv Mosca) rischia squalifica per maglietta con Putin"

  1. #Alessio   18 febbraio 2016 at 1:38 pm

    Finchè non ci tradirà in qualche modo, FORZA PUTIN!!! Anche se riguardo all’ISIS ha un po’ deluso per questi sterili bombardamenti in stile americano senza alcuna seria operazione di terra.
    Comunque FORZA PUTIN! E forza Dimitri!

    Quanto all’immagine, accostare il simbolo delle SS e la svastica alla “bandiera” dei pederasti è una gravissima offesa verso truppe che seppero combattere per la loro idea o per la loro Nazione come ben pochi nella Storia. Se qualcuno non è d’accordo, che s’interroghi su come si sarebbe comportato lui al posto delle Waffen SS, in alcune situazioni dove loro seppero resistere agli estremi limiti umani.
    Israele “Fascist State”? Il solito elenco delle opere del Duce : http://centoopere.blogspot.it/ . Israele ha fatto altrettanto? No? E allora come cavolo si fà a dire Israele “Fascist State”? E’ proprio roba da compagni anglosassoni.
    Anche la svastica associata all’Europa è una cavolata fuori dal mondo. Con tutti i suoi difetti (ed i suoi pregi) il Reich sicuramente non era sottomesso alle banche ed alla Massoneria.

  2. #ricciotti   18 febbraio 2016 at 1:44 pm

    #Alessio capisco la tua vena polemica.
    Ovviamente quelle immagini rappresentano altro.
    Ovvero concettualmente il peggio di determinati sistemi.
    Non “il meglio”, ma “il peggio”.
    Anche molti russi in buona fede, o comunque osservanti l’autorità, morirono con fierezza per la falce ed il martello.
    Non vedo tuoi commenti positivi a riguardo.
    Vorrei che si capisse precisamente che fra Cattolicesimo e nazismi, fascismi, comunismi, socialismi, omosessualismi, rabbinismi, europeismi, etc ….. “sistemicamente” NON CI SONO CONVERGENZE.

  3. #ricciotti   18 febbraio 2016 at 3:57 pm

    ciao #Alessio, un caro saluto.
    dove dici: “non si può nemmeno lontanamente paragonare la “mancata convergenza” che tu affermi del Fascismo con quella del comunismo”
    io non lo ho detto, sono tue errate deduzioni.

    dove dici: “Non avrei certo mai fatto commenti positivi verso i comunisti, comunque la falce e martello non è stata associata ad alcuna “bandiera” sodomitica, mentre le altre sì! Ed anche al giorno d’oggi sono i lontani eredi morali dei rossi quelli che spingono verso l’accettazione degli inesistenti diritti dei sodomiti, non certo noialtri”
    dunque dovremmo dire evviva falce e martello? ps. è una provocazione, sto solo usando il tuo stesso metodo per commentare me. ovvero leggi una frase e commenti con un paradosso che non c’è scritto e che non è nemmeno ipotizzabile.

    dove dici: “Chissà cos’avrebbero mai potuto pensare dei ventenni con già due anni di guerra (vera) alle spalle, mentre s’accingevano a respingere i sovietici in 1 contro 20, se qualcuno avesse detto loro che a settant’anni di distanza il simbolo dei loro reparti sarebbe stato accostato a quello dei finocchi! Mettila come vuoi, ma è una vera ingiustizia, e quelle immagini andrebbero rimosse”
    come sempre, in amicizia e cordialità, ti esorto a non utilizzare certi epiteti. inoltre le immagini rappresentano concettualmente il peggio di determinati sistemi. per ciò che riguarda la svastica, mi riferisco alla propaganda. O si vuol negare? per ciò che riguarda le ss, mi riferisco alla coercizione talvolta di innocenti. alle prevaricazioni manifeste. o si vogliono negare?

    dove dici “Quanto a Israele “Fascist State” semplicemente è una stupidata”
    per me non lo è.
    è semplicemente uno slogan che, nell’idea contemporanea che si ha del fascismo, ovvero una falsa idea, comunque ben rappresenta un determinato atteggiamento.

    buona sera e grazie per aver commentato.
    😉

  4. #ricciotti   18 febbraio 2016 at 9:12 pm

    Sarebbe il caso che tu scriva invece di: “Un caro saluto anche a te, ma quelle immagini restano sia una vergognosa offesa a gente che seppe dimostrare estremo valore sia un’assoluta bassezza intellettuale per descrivere un concetto.”

    così: “Un caro saluto anche a te, ma, secondo me, quelle immagini restano sia una vergognosa offesa a gente che seppe dimostrare estremo valore sia un’assoluta bassezza intellettuale per descrivere un concetto”.

    Del resto se continui ad affermare che “scritti sembra quasi che facciano parte d’un unico calderone, cosa che non è assolutamente vera”, evidentemente, ahimè, e lo dico con enorme tristezza, ancora non ti è ben chiara la differenza fra città di Dio e città di Belial.

  5. Pingback: Дмитрий Тарасов (Локомотив Москва) рискует получить дисквалификацию за майку с Путиным | Radio Spada

  6. #Vincenzo   19 febbraio 2016 at 5:58 am

    Beh. sta di fatto che in questa foto l’unica bandiera simbolicamente “pulita” è quella rossa con falce e martello. Anzi, pare riprodotta con molta, molta cura grafica. Se si badasse al simbolismo, come chi combatte la massoneria dovrebbe aver imparato a fare, la deriva a sinistra sarebbe palese. Se fosse stata solo frutto di vis polemica, si poteva sovrapporre qualche simbolo negativo anche al simbolo sovietico per eccellenza. Sarei curioso di sapere chi ha realizzato quella foto e per chi.

  7. #Vincenzo   19 febbraio 2016 at 6:57 am

    Mi correggo, anche la cd. bandiera dell'”isis” mi pare “simbolicamente pulita” in quest’immagine; su di essa confesso la mia ignoranza (infatti mi era sfuggita), ma leggo sulla rete che: “La scritta in arabo riportata sulla parte alta della bandiera è la shahada, la professione di fede islamica… Il cerchio bianco con la scritta nera al centro è il sigillo dei profeti, o Khatam an-Nabiyyin, un attributo rivolto a Maometto…. Secondo la tradizione escatologica islamica, la bandiera nera è un simbolo della fine dei tempi e dell’avvento del Mahdi, il redentore dell’islam, che secondo le profezie è destinato a regnare per sette, nove o 19 anni prima del Giorno del giudizio. Il Mahdi non è mai citato nel Corano, ma vi si fa riferimento negli hadith (gli aneddoti sulla vita del Profeta).”

    Anche questo mi pare rilevante per comprendere il messaggio veicolato dall’immagine in questione.

  8. #Cattolico   19 febbraio 2016 at 9:58 am

    Caro Alessio,

    Ricciotti ha ragione. Sei fuori strada. Se vogliamo essere cattolici, cerchiamo di esserlo in modo integrale invece di lasciarci affascinare da “eroici reparti militari”.

    Le ss diedero prova di valore militare come lo diedero i commandos ingles, vari reparti sovietici, le truppe da sbarco giapponesi, etc. Tuttavia il punto non è questo.
    Pensi che l’esaltazione sperticata di gruppi, movimenti, regimi che fecero del male e molto, si possa conciliare con l’essere cristiani?

    Forse che l’ideologia nazista non fu condannata dalla Chiesa per il suo paganesimo e il suo intrinseco anticristianesimo? Dimentichiamo il paganesimo delle ss e il fatto che sulle tombe di molti di loro compare una runa invece della croce? Dimentichiamo i massacri, ad esempio in vari villaggi del nord Italia da parte di truppe tedesche in cui anche sacerdoti furono uccisi barbaramente?

    E l’eugenetica e gli esperimenti su persone ancora vive? E il programma di sterminio dei disabili?

    E San Massimiliano Maria Kolbe? Da chi fu ucciso ad Auschwitz?

    Possiamo essere anti-talmudici, anti-giudaici, anti-sionisti, anzi non è che possiamo, è doveroso esserlo, in quanto cattolici. Ma pensare allo sterminio di un popolo intero, per le sue origini, è un atto di immane malvagità.

    Atti cattivi vanno riconosciuti e condannati come tali.
    Non cito sovietici, comunisti, liberali, americani, e loro sodali perché su questo siamo d’accordo tutti.

    Il condannare il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki, di cui anche molti cattolici furono vittime, atto di immane vigliaccheria verso un paese ormai alla resa, ci esime forse dal condannare gli immondi esperimenti dei giapponesi su prigionieri di guerra e civili, spesso cinesi, nelle zone da loro controllate?

    Nei suoi limiti, il progetto politico di Salazar, maturò invece alla luce della dottrina sociale della Chiesa.
    Forse dovremmo guardare ad esso e studiarlo meglio per trarne ispirazione.
    Don Curzio Nitoglia ha scritto un ottimo articolo qualche anno fa proprio su Salazar.

    Dovremmo anche studiare San Tommaso d’Aquino e pensatori come don Julio Meinvielle al fine di trarne ispirazione per il nostro pensare ed agire politico.

    Un saluto.

  9. #Marcello   19 febbraio 2016 at 1:39 pm

    Totalmente d’accordo con Ricciotti e Cattolico. Con tutta franchezza Alessio, i suoi commenti evidenziano una carenza notevole di vera fede cattolica integrale. orgoglio e superbia sono figli di satana e le sue deduzioni (non poche volte errate) sono motivate da pura ideologia politica, non da amore vero per N.S.G.C. Dia un bel ripasso al catechismo di San Pio X, studi bene la storia della chiesa e la vita di alcuni santi (veda i suggerimenti dello stesso Cattolico). Ne trarrà molto beneficio.
    cordialmente

    • #Marcello   19 febbraio 2016 at 3:18 pm

      Amen. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. meno odio e disprezzo per il prossimo signor Alessio e più carità.
      p.s.: se tutti i forzanovisti sono cattolici come lei, alle prossime elezioni farò un bel marcia indietro

  10. #Marcello   20 febbraio 2016 at 9:37 am

    Bene bene Alessio. Odia e disprezza, quindi “non cattolico”.

  11. #lister   20 febbraio 2016 at 1:15 pm

    Ricciotti dice:
    “fra Cattolicesimo e nazismi, fascismi, […] “sistemicamente” NON CI SONO CONVERGENZE.”

    Non la pensava così Don Tullio Calcagno (tra molti altri Sacerdoti fascisti), condannato a morte dall’ infame cosiddetto “tribunale del popolo” comunista il 29 aprile del ’45.
    Questi, in un radio-discorso tenuto a Milano nel novembre del ’44 ebbe a dire, tra l’altro: “Per NOI CROCIATI ITALICI, Re d’Italia sarà Cristo e solo Cristo, che NON TRADISCE.
    A Lui e per Lui all’Uomo che, con miglior diritto di ogni altro appare da Lui mandato a guidarci, Benito Mussolini, noi obbediremo fino alla morte. E, a fianco dei nostri fedeli, generosi, eroici alleati germanici, combatteremo con tutta l’anima e con tutto il corpo, fino all’anelito supremo: prima di tutto per l’onore e per la gloria d’Italia, ma anche per la vita e la libertà dei nostri figli”

    Quanto sopra per Ricciotti, Cattolico (quello che si sente Austriaco), Marcello e compagnia cantante accodatisi al luogo comune “fascisti e nazisti = brutti, sporchi e cattivi”.

    Eh, che ci vuol fare, Alessio: “o quam cito transit gloria mundi”…

  12. #Jacobus   20 febbraio 2016 at 5:18 pm

    Caro Alessio, per caso le legge Lei le fonti di informazione (quelle vere, vedi difesaonline.it e sputnik) sull’andamento del conflitto in Siria…?
    di quali “sterili bombardamenti in stile americano” va straparlando?
    Il fatto che Putin lasci ai siriani l’onore (ed il piacere) di fare a pezzi quanto rimane sul terreno dei terroristi da lui opportunamente ammorbiditi dal cielo dimostra solamente la sua enorme signorilitá…
    Daje Vladimir!

  13. #lister   21 febbraio 2016 at 10:56 am

    @ Jacobus ed Alessio
    Per seguire, ora per ora, l’andamento della guerra in Siria, consiglierei il blog:
    http://palaestinafelix.blogspot.it/

    Altro che propagandati bombardamenti amerikani, francesi, inglesi ed olandesi (?!)

    • #Isidoro   22 febbraio 2016 at 10:29 am

      Ciao Lister, il tuo commento era finito in spam

  14. #lister   21 febbraio 2016 at 10:57 am

    @ Redazione
    Perché mai Vi fa schifo il blog da me segnalato?

  15. #Isidoro   21 febbraio 2016 at 10:26 pm

    Buonasera a tutti, ho ripulito l’articolo dai commenti di Alessio, che probabilmente non ha capito che su Radio Spada giudichiamo il fascismo esclusivamente per quello che è, ovvero una pericolosa ideologia, e un’adesione acritica alla stessa significa non aver capito nulla della nostra santa religione.

    Sul nazismo non credo di dovermi esprimere, sulle SS men che meno. Se qualcuno vuole andare a fare il valoroso può andare in Siria, è abbastanza facile entrare nei comitati popolari, ma che non venga a fare il ganzo qui.

    Dal momento che il commentatore in questione non comprende la lingua italiana, da questo momento verrà preventivamente censurato in ogni suo commento per poi essere approvato da un moderatore.

    @lister, potresti gentilmente rilinkarcelo, non ho trovato nulla nei commenti, grazie

  16. #lister   22 febbraio 2016 at 6:56 pm

    @ Isidoro
    Eccolo: è un blog che segue, ora per ora, la guerra in Siria.

    http://palaestinafelix.blogspot.it/

    L’avevo postato due volte, poi ho rinunciato.

  17. #lister   22 febbraio 2016 at 7:39 pm

    @ Isidoro
    Lei dice:
    “Su Radio Spada giudichiamo il fascismo esclusivamente per quello che è, ovvero una pericolosa ideologia, e un’adesione acritica alla stessa significa non aver capito nulla della nostra santa religione.”

    Sperando che non “ripulisca” (che brutto termine!) l’articolo anche da questo mio commento, Le riporto le parole del Cardinale Ildefonso Shuster, Arcivescovo di Milano regalate ai giovani della Scuola di Mistica Fascista:

    ” Mai come allora (dopo la morte di Cesare) la Divina Provvidenza inviò Ottaviano, così anche in Italia sorse l’Uomo Provvidenziale, il Genio, il quale salvò lo Stato, fondò l’Impero e diede alle coscienze italiane la più perfetta unità nazionale in grazia della Pace Religiosa. […]
    A Benito Mussolini dico, Gesù Cristo, figlio di Dio Salvatore, ha accordato un premio che ravvicina la sua figura storica agli spiriti magni di Augusto e Costantino. Dopo la Marcia su Roma e dopo la Convenzione del Laterano che ha ridato l’Italia a Dio e Dio all’Italia, Dio ha risposto dal Cielo, ricingendo per opera del Duce, ricingendo dico, Roma ed il Re, in un ripullulante lauro imperiale, la Pax Romana”.

    Beh, mi sembra che Shuster non fosse tanto d’accordo né con Lei, né con Radio Spada.

    Inoltre,
    Pio XII, da poco eletto al Soglio, disse:
    “Su colui (il Duce) che regge le sorti del nostro Paese, invochiamo dal Signore le più alte grazie, le più abbondanti benedizioni”.

    Chi è in errore? Chi “non ha capito nulla della nostra santa religione”?

    N.B.
    Se lo desidera posso fornirLe i giudizi sul Duce espressi da parte di:
    – Anton Arida, Patriarca maronita d’Egitto
    – Il Cardinale O’Connell, Arcivescovo di Boston,
    – Mons. Miguel D’Andrea, Vescovo in Argentina,
    – il Vescovo William Lawrence, titolare delle chiese protestanti del Massachussetts,
    – Giuseppe Mercier, Cardinale Belga,
    – Mons. Costantini, Arcivescovo di Teodosia, Delegato Apostolico in Cina,
    – Gordon Lang, Arcivescovo di Canterburt,
    – il Cardinale Mery Del Val…
    e, se vuole, persino di Gandhi.

    Pensi un po’, tutta questa “gente” non la pensava come Lei e Radio Spada…

    Ossequi

    • #Isidoro   22 febbraio 2016 at 10:02 pm

      Mi sorprende che non sappia che ci furono alti e bassi tra Santa Sede e fascismo (così come col nazismo). Io mi riferivo al fatto che come si “tocca” il duce scattate in sua difesa, cosa che non sempre avviene per la dottrina cattolica (vedasi l’articolo sull’apertura agli anticoncezionali). Questo non è cattolicesimo, è idolatria. Ho detto che è impossibile per un cattolico un’adesione acritica al fascismo, lei vi aderisce acriticamente? Se sì, deve rivedere qualcosa.

  18. #lister   22 febbraio 2016 at 7:41 pm

    E’ Canterbury 🙂

  19. #lister   23 febbraio 2016 at 11:52 am

    @ Isidoro
    A me sorprende di più il tono apodittico con cui Lei, anche a nome di Radio Spada, giudica “il fascismo esclusivamente per quello che è, ovvero una PERICOLOSA IDEOLOGIA, e un’adesione acritica alla stessa significa NON AVER CAPITO NULLA DELLA NOSTRA SANTA RELIGIONE”.
    Infatti, visto e considerato che tanti uomini di Chiesa, anche di Alto Profilo, hanno apprezzato (ed apprezzano) il Fascismo e vi hanno aderito, quell’affermazione mi pare che sia assolutamente incongruente.

    Certamente si può criticare ciò che del Fascismo ha fatto qualche fascista nel Ventennio: erano uomini e l’errore è insito nell’animo umano.
    Ma non si può criticare l’Idea di cui “…, me scomparso, il Mondo avrà ancora bisogno, essendo la più audace, la più originale, la più mediterranea, ed europea delle Idee” (Benito Mussolini). Non è corretto, . criticare il Fascismo in maniera negativa aprioristicamente e supinamente sulla base di azioni negative attuate dal singolo, giacché la Storia racconta e dimostra quanto di buono ha fatto il Fascismo per l’Italia.
    Come sostengono Hegel e, più tardi, Gentile, l’individualità (l’uomo fascista, nel nostro caso) si dissolve (diventa ininfluente) nell’eticità concreta dello stato etico (il Fascismo).

    Quanto alla “ripulitura” dell’articolo dagli interventi di Alessio, mi preme fare un piccolo appunto.

    Mi sembra una veramente inopportuno l’accostamento di simboli che sono, in realtà, un vergognoso ossimoro: tirare in ballo dei colpevoli fittizi (i militi tedeschi), morti da oltre settant’anni, evitando di proposito i colpevoli reali, vivi e vegeti. E guarda caso, i primi sono comodissimi da attaccare in quanto sono i “brutti, sporchi e cattivi” della Storia, mentre i secondi lo sono di meno, visto che sono al “governo” (ha letto “Il sangue dei vinti ” di Pansa?).
    Alessio chiede (forse con un po’ di “verve” di troppo, ma è simpatico proprio per questo) che spariscano i simboli che ci sono adesso e, magari, appaiano quelli dei veri colpevoli, ONU, UE (addirittura DIGOS) o chiunque sia, purché dei colpevoli veri. Qua non si tratta di Fascismo o meno, ma di dare la colpa a chi ce l’ha, invece di farsi scudo con chi, in questo caso, non ne ha per niente.
    Le tanto decantate pietà e carità sembra che vengano applicate secondo i dettami del politicamente corretto (guai a dire “froci”, non si può dire “negri”): si devono utilizzare toni pacati in generale. Ma sui nemici vinti (sì, le SS) si può benissimo sputare come si vuole, tanto nessuna “legge” li difende. Anzi, nei loro confronti ci si dedica allo dello Sport del “dagli all’untore!”.
    Così Radio Spada, che li aborre, li giudica “i cattivi”, senza considerare che anche quei ragazzi, comunque belligeranti per un Ideale, erano Cristiani ed Alessio ribadiva che non è giusto giudicare la loro “cattiveria” ma è d’uopo apprezzare (o, quantomeno accettare) il loro coinvolgimento, più o meno convinto, negli accadimenti storici.
    Per di più, aborrire questi, e non volerlo fare nei confronti di chi, al contrario, può dare (e dà) qualche problema (vedi sigle suesposte), non mi sembra corretto.
    Né mi sembra corretto censurare “preventivamente” Alessio “in ogni suo commento per poi essere approvato da un moderatore”: ha tutta l’aria di un comportamento tipico del KGB…

    Questo Le dovevo e, scusandomi per la prolissità, La saluto molto cordialmente.

    • #Isidoro   23 febbraio 2016 at 12:22 pm

      E’ pura e semplice retorica, che va presa come tale. Il disordine consiste nel renderla “sacra” quando con la stessa verve andrebbe difesa la dottrina cattolica, non il duce e non il nazismo. L’articolo rimane così, anche in rispetto di Carlo Di Pietro, che ha avuto molta pazienza a mio modesto avviso. Se vuole scriverne uno sul tema, la redazione lo valuterà. Saluti

  20. #lister   23 febbraio 2016 at 5:13 pm

    “E’ pura e semplice retorica”

    E’ sicuramente la maniera più facile di chiudere una discussione, quando, di fronte all’evidenza, non c’è modo di controbattere.
    Ne prendo atto, sottolineando che, a leggere i commenti di Alessio, non mi sembrava ci fosse alcun tentativo di rendere “sacro” nulla. E nemmeno da parte mia.
    Ho sempre difeso e sempre difenderò la Dottrina Cattolica e la Tradizione (così come ha sempre fatto Alessio nei suoi commenti), pur rimanendo convinto della originalità e correttezza dell’Idea che, oltretutto, non è mai stata condannata dal C.C.C.
    Che l’articolo sarebbe rimasto così, ne ero più che convinto: casomai la richiesta (più che sensata e suffragata dalla Storia) andrebbe girata al Dr. Di Pietro; tanto più che non si contesta l’articolo, peraltro ineccepibile, ma quell’assurdo ossimoro postato in copertina.

    Non ho la presunzione di scrivere articoli sul tema, grazie, ma, finché mi sarà concesso da R.S. e non sarò censurato a priori alla stregua di Alessio, proverò a scrivere la mia opinione (mai critica o, peggio, giudicante) nella sezione “commenti”.

    Ossequi

    • #Alessio   23 febbraio 2016 at 8:23 pm

      Caro Lister,

      non avrei più voluto scrivere, ma nel seguire l’evolversi della diatriba mi sono imbattuto nel commento caramelloso filoimmigrazionista della sciura Maria e non ho saputo resistere.
      Ti ringrazio molto per le tue parole, se avessi scritto io avrei usato più o meno le stesse. Sottolineo solo un fatto, quanto all’acriticità della mia adesione al Fascismo : ogni volta ho ribadito PRIMA CATTOLICI E POI FASCISTI, la prima volta in questo articolo http://www.radiospada.org/2016/01/non-restaurare-ma-instaurare-sulla-questione-fascista-oggi-p-i/ in particolare nel primo commento. Un tale Carlo (non Carlo Di Pietro) mi ha poi commentato alla fine ma non mi sono più preso il disturbo di rispondere nè di leggere, è talmente ampolloso e prolisso che mi addormenterei a meno di metà. Lo lascio a baloccarsi con i suoi paroloni, perchè no.

      Quanto alla mia “verve”, bisognerebbe chiedere all’amico Piergiorgio Seveso di RS se è per caso inferiore nel difendere Cristo che nel difendere il Duce. Lui che mi conosce bene ben saprebbe rispondere.
      Resta il fatto che oltre alla Fede religiosa esiste l’ideologia politica, come esistono la giustizia e l’ingiustizia, da lì ogni mio intervento riguardo a questo articolo.

      Se qualcuno in RS vuole vedermi come un nemico, deve fare davvero un bello sforzo di fantasia. Uno sforzo peraltro superfluo, visto che di nemici reali e vivi, tutti quelli già nominati, ne hanno a bizzeffe senza dover sforzarsi di convincersi che anch’io ne faccia parte.

  21. #Alessio   24 febbraio 2016 at 1:03 pm

    Quanto al ripulire gli articoli da commenti, in questo articolo http://www.radiospada.org/2014/12/speciale-natale-cosa-rispondere-quelli-che-gesu-non-e-mai-esistito/ un tale “Botany2010” insulta e sbeffeggia a più riprese Dio e la Religione. Un bell’intervento della censura per evitare le sue offese blasfeme sarebbe stato più auspicabile che in… altri casi.

  22. #Maria   25 febbraio 2016 at 11:08 am

    Isidoro:ma che pensava che costoro fossero qua per parlare di cosa,della sacralità della S.Chiesa Cattolica? Manco per sogno.Qui,i si riuniscono per parlare della sacralità del fascismo.
    Altro che cristiani cattolici. Qualcuno deve aver loro confuso le idee poveri ragazzi: di questo si tratta.

    Ho già detto in altri commenti: mescolare la religione e, più ancora parlare di fede,con ideologiae estremiste, vuol dire che non si ha chiaro niente.

    I mafiosi,prima di partire a combinare qualcuna delle loro malefatte, pregano, davanti ai loro altarini che si sono costruiti con tanto di immagini sacre,che non sto neanche ad elencare per rispetto.E allora? Di che ci meravigliamo!!

    • #Alessio   25 febbraio 2016 at 2:33 pm

      Allora avrai la bontà di dirmi, citando le MIE PAROLE PRECISE E NON DELLE TUE INVENZIONI, in quale punto ho detto che il Fascismo venga prima della Religione, e di conseguenza che Mussolini sia Dio. Avanti, fammi un bel “copia ed incolla” delle mie parole dove affermo qualcosa del genere.
      Perchè non puoi buttare accuse a caso, senza il minimo riscontro oggettivo, solo perchè tu hai capito in un certo modo.

      L’essere cattolici non significa non avere anche idee politiche, e la mia e quella di Lister è il Fascismo, nella maniera più aderente alla Tradizione possibile.
      Non sei d’accordo? E capirai il peso della tua opinione…

      Hai anche impropriamente accomunato il Fascismo alla mafia. Avrai quindi anche la bontà d’elencarmi le ruberie di Benito Mussolini mentre era al potere. Perchè a quanto pare, quando i vigliacchi spuntati fuori dai loro buchi lo appesero per i piedi, dalle sue tasche non cadde un centesimo.
      Hai scoperto qualcosa d’ignoto alla Storia che lo accusi in questo senso? Rendicene edotti!

      E mentre ce ne rendi edotti ti raccomando il “copia e incolla” delle mie parole, dove dichiaro la supremazia del Duce su Dio.

      E poi che cavolo parli di Santa Chiesa Cattolica, quando sei una seguace del notorio eresiarca che sta facendo di tutto per affossarla?

      Parli di “poveri”? Ma chi è più povero di te?
      Colgo l’occasione per ricordarti le tue mancanze, rispetto a quel che dici :
      – “fratelli fratelli” ma manco un centesimo al sacerdote dell’articolo.
      – “poverini poverini” ma d’immigrato in casa non te ne sei preso mezzo.

      Aspetto il “copia e incolla” e l’elenco delle ruberie : DIMOSTRAZIONI, NON CHIACCHIERE.

  23. #Maria   25 febbraio 2016 at 3:38 pm

    Non mi vorrai dire che al tempo di Benito Mussolini eravamo in democrazia.Se,no! in qualche maniera ha rubato,” valori “.

    Molti anni fa ho letto un libro riccamente illustrato della sua vita.
    Devo dire la verità,che non mi è piaggiuto per niente la fine che ha fatto.Ma penso anche che fine ha fatto suo genero.

    Storia triste! Voltiamo pagina .

    Scusa Alessio,ma io dove mai ho fatto il tuo nome .Adesso vado a controllare.

    • #Alessio   25 febbraio 2016 at 4:23 pm

      La democrazia, che io chiamo demo(no)crazia e che in realtà bisognerebbe chiamare “democratismo”, è cavallo di battaglia della Massoneria ed è tra le fonti primarie di tutti i nostri guai. Tralaltro neppure esiste, perchè in quella che tu ingenuamente chiami “democrazia”, tutti quelli come te (o quasi) sono in realtà dei burattini di chi controlla i mezzi di comunicazione
      Da parte mia ci sputo sopra, e ringrazio Benito per risparmiato all’Italia questo schifo per un certo tempo.

      Comunque non hai risposto per niente.

      1) “costoro fossero qua per parlare di cosa,della sacralità della S.Chiesa Cattolica? Manco per sogno.Qui,i si riuniscono per parlare della sacralità del fascismo.”
      Dal momento che a scrivere siamo stati io e Lister, i nostri nomi sono impliciti.
      Adesso cita le parole precise dove dichiariamo la sacralità del Fascismo. Dai, vediamo!

      2) “I mafiosi,prima di partire a combinare qualcuna delle loro malefatte, pregano, davanti ai loro altarini che si sono costruiti con tanto di immagini sacre”
      Visto che è stato fatto un evidente accostamento tra il Fascismo e la mafia, elencami le ruberie di Benito. Il “furto di demo(no)crazia” vallo a raccontare all’ ANPI, visto che l’accostamento è la mafia devi citare delle ruberie concrete.

      P.S. : Galeazzo Ciano fu un opportunista ed un traditore, che meritò in pieno d’essere fucilato. In ogni caso, quel bonaccione di Benito fu quasi sul punto di graziarlo, e se non fosse stato per la presa di posizione di Pavolini probabilmente avrebbe finito col perdonarlo. Così nel dopoguerra l’avremmo ritrovato in qualche partito antifascista!

      MA QUANDO LA CAPIRANNO, TUTTI QUELLI COME TE, CHE NON SONO I FASCISTI I NEMICI? VOLETE QUALCUNO DA ACCUSARE? AVETE I MASSONI A PORTATA DI MANO, COSA VOLETE DI PIU’?

  24. #Maria   25 febbraio 2016 at 4:03 pm

    Mi sono dimenticata di dire che,nello stesso periodo che avevo letto il libro sulla vita di Benito Mussolini,mie piacciuto moltissimo anche quello di Primo Levi ” Se questo e’ un uomo.

    Brutta fine poverino che ha fatto anche lui.Chissa’poi perché ….

    Storia molte triste! Voltiamo pagina

    • #Alessio   26 febbraio 2016 at 11:49 am

      Prima di voltare pagina, due cose :

      1- O dimostri quel che hai detto, come richiesto.
      2- O lo ritiri.

      Se non dimostri le accuse e non le ritiri, si autoclassificheranno come un’ennesima baggianata da parte tua

  25. #Maria   28 febbraio 2016 at 9:22 am

    Il popolo ha deciso che quella era la fine che meritava; non certo io!
    Come cristiana non avrei i potuto essere d’accordo.

    Te, non cristiano, probabilmente avresti fatto fare la stessa fine, a uno che non la pensava come te. Nessuna differenza!

    Come cristiana non avrei potuto essere d’accordo.

    • #Alessio   29 febbraio 2016 at 12:38 pm

      “Te, non cristiano”… ma torna a “squola”, che è meglio!
      O meglio ancora resta a zappare.