Giubileo: ‘Missionari della Misericordia’ non assolveranno ‘vescovi scomunicati’

Archbishop-Lefebvre-1988
“Scomunicati”, si fa per dire.

Riportiamo senza commento (sarebbe necessario?) questa precisazione ufficiale di Rino Fisichella, tratta da Zenit. [RS]

La precisazione di monsignor Fisichella coinvolge direttamente i presuli membri della chiesa patriottica cinese e della FSSPX

L’assoluzione dei peccati di ordinaria competenza della Sede Apostolica potrà essere amministrata dai missionari della Misericordia, tranne che in un caso: i vescovi scomunicati perché ordinati senza mandato pontificio o per aver ordinato altri vescovi.

Lo ha precisato monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e coordinatore del Giubileo, in una lettera indirizzata agli stessi Missionari della Misericordia, alla vigilia della ricezione del loro mandato, avvenuta due giorni fa durante la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri in San Pietro.

I peccati riservati alla Santa Sede, la cui capacità di assoluzione è stata estesa ai Missionari sono i seguenti:

1) Profanazione delle specie eucaristiche mediante esportazione o detenzione per uso sacrilego:

2) Violenza fisica contro il Romano Pontefice;

3) Assoluzione del complice nel peccato contro il Sesto Comandamento del Decalogo;

4) Violazione diretta del sigilli sacramentale da parte del confessore.

Saranno dunque esclusi dall’eccezione giubilare, i presuli appartenenti alla Chiesa patriottica cinese (obbedienti al regime maoista e non alla Santa Sede) e alla Fraternità San Pio X (lefevriani).

La linea prevalente tra i canonisti è che tali vescovi possano ottenere l’assoluzione solo in caso di esplicita e formale ammissione di colpa al Santo Padre con relativa richiesta di perdono, da manifestare poi pubblicamente davanti ai suoi fedeli, per sanare lo scandalo.

11 Commenti a "Giubileo: ‘Missionari della Misericordia’ non assolveranno ‘vescovi scomunicati’"

  1. #bbruno   13 febbraio 2016 at 3:23 pm

    scomunicati che non assolvono scomunicati: siamo davvero in pieno CARNEVALE!( fisichella fisichella, ci puoi dire qual’ è la tua parcella???)

  2. #Andrea Sandri   13 febbraio 2016 at 4:20 pm

    Ma la scomunica ai vescovi della FSSPX non era stata revocata da Benedetto XVI?

    • #Lucius   13 febbraio 2016 at 4:39 pm

      In effetti la ‘scomunica’era stata revocata da Benedetto XVI nei confronti della FSSPX.Non si sa perche’M.Fisichella crede il contrario,se anche FI aveva autorizzato la Fraternita’ad esercitare il Ministero del Sacramento della Confessione anche in occasione del Giubileo.Mi sembra di leggere la parabola del lupus et agnus dell’autore Latino…

  3. #leo   13 febbraio 2016 at 5:26 pm

    chiesa patriottica cinese, obbedienti al regime maoista e non alla santa sede, bergoglio dovrebbe girare a loro il bel regalo ricevuto, crocifisso/falce e martello, dovrebbero essere persone di buon gusto, proprio come lui

  4. #Alessandro   13 febbraio 2016 at 5:50 pm

    Oltretutto sono peccati che nessuno potrebbe nemmeno più commettere. Il Romano Pontefice non c’è, le particole dei modernisti sono pezzi di pane, le confessioni(salvo rarissimi casi) sono invalide anche per il fatto che ormai in pochissimi si confessano con le adeguate disposizioni. Oltretutto il Fisichella potrebbe non essere nemmeno un sacerdote(essendo stato ordinato col nuovo rito di Caifa, cioè Montini), vista la sua situazione, invece di produrre carta straccia e dare inutilmente aria alla bocca, gli consiglio di limitarsi a digiunare e pregare…che è meglio!!!

  5. #Andrea Sandri   13 febbraio 2016 at 7:39 pm

    Non è chiaro. Nella lettera della dichiarazione di Mons. Fisichella come qui sopra riportata (però mancino le virgolette) non si fa menzione esplicita dei quattro Vescovi consacrati dal compianto Mons. Lefebvre.

  6. #bbruno   13 febbraio 2016 at 7:55 pm

    …che valore ha una scomunica emessa da papi privi di autorità perché eretici marci e quindi non papi? E altrettanto, che scomunica può levare uno papa di questo calibro, cioè non-papa? E che valore hanno in ordine alla fede cattolica vescovi scomunicati/non-più-scomunicati che professano nonostante tutto il loro riconoscimento nei confronti di papi di tal fatta???

  7. #Vincenzo   14 febbraio 2016 at 6:09 am

    Si scomunica qualcuno che in precedenza era in comunione di fede con lo scomunicante; ma Bergoglio che fede ha?

    E poi, “chi è lui” per porre limiti alla “misericordia”?

    Vergogna, prelati neomodernisti conciliari, siete cattivi, cattivi, cattivi, mentre dovreste esere “tanto buonini” come il Lupo de’ Lupis dei cartoni animati

  8. #Alessio Paolo Morrone   14 febbraio 2016 at 7:56 pm

    Che dire? Davanti agli occhi vedo solo il paradosso di tralci secchi,pronti per essere spazzati e gettati nel fuoco,che gridano ai pochi tralci legati alla vite:”Scismatici!”.Tutto il mondo dovrebbe cospargersi il capo di cenere.Non solo per la Quaresima.Ma anche per chiedere perdono a Mons.Lefebvre,che in tempi non sospetti,nel bel mezzo del Concilio Vaticano II,aveva previsto tutto!Fu dileggiato,trattato da folle visionario.E adesso?Non c’è tempo per leccarci le ferite.E’arrivato il tempo di by-passare il cosidetto “Giubileo della Misericordia”,aprire il Vangelo,leggere la parola del Signore:”Io sono la Via,la Verità e la Vita”.Meditarla…e agire!Costi quel che costi! L’unico Paradiso è per i battezzati in grazia di Dio.Ma forse al Papa non è arrivata la comunicazione…..

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  10. #lister   25 febbraio 2016 at 6:09 pm

    Ma il cosiddetto arcivescovo Fisichella, non è quello che giustificò la bestemmia di Berlusconi?
    E si permette di pontificare?…