Persino Marco Pannella dubbioso sul ddl Cirinnà

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In diretta su La7, Marco Pannella – alleato naturale di ogni smantellatore della famiglia – incalzato da Parenzo e Labate, lascia trasparire i suoi dubbi sulla fretta dell’approvazione del ddl Cirinnà.

Se persino Pannella nutre perplessità su ciò che sta accadendo, forse è il caso che anche i senatori si facciano qualche domanda.

12 Commenti a "Persino Marco Pannella dubbioso sul ddl Cirinnà"

  1. #Alessio   7 febbraio 2016 at 9:25 pm

    Ma il Demonio non se l’è ancora preso, quest’essere immondo? Quanto ha intenzione di campare ancora? Speriamo poco!

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  2. #m.i.   7 febbraio 2016 at 10:59 pm

    forse siamo entrati negli ultimi tempi….Gesù disse“Come può satana scacciare satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non può reggersi… se satana si ribella contro se stesso ed è diviso, non può resistere, ma sta per finire” (Mc 3, 23-26).

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  3. #Marisa   7 febbraio 2016 at 11:28 pm

    Pannella è più astuto di una volpe.
    Siamo sotto elezioni amministrative in molte città, e il Family Day ha lasciato il segno.
    Ricordiamoci che lo striscione che campeggiava davanti al palco ” #renziciricorderemo ” risuona come monito e minaccia per tutti i politici.
    E volete che Pannella non si arruffiani e non si ammoìni per accattare qualche voto in più?? (i suoi immarcescibilii scioperi DELLA FAME, portati avanti a cappuccini, ce li ricordiamo tutti…)
    Marisa

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  4. #Francesco Retolatto   8 febbraio 2016 at 12:44 am

    Anche stavolta non posso non concordare con Alessio.
    Il personaggio ributtante di Pannella pure potrebbe salutarci.

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  5. #Perni   8 febbraio 2016 at 12:27 pm

    Chissà che non sia un piccolo passo verso il pentimento per una vita giocata dalla parte sbagliata.
    Preghiamo per la sua povera anima, perchè non è ancora perduta.

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    • #Alessio   8 febbraio 2016 at 3:31 pm

      Lei ci crede davvero? Io mi accontento che crepi e si levi dalle balle, brutalmente detto. Speriamo solo che lo faccia presto insieme a quell’altra schifosa abortista della sua amica.

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  6. #Daniela   9 febbraio 2016 at 5:13 pm

    Alessio, sei forse un po’ troppo diretto, ma sei davvero forte!!

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    • #Alessio   9 febbraio 2016 at 7:41 pm

      Grazie Daniela!

      Visto il soggetto in questione non mi sembra il caso di usare mezzi termini, loro non ne hanno mai usati nel trucidare bambini, nel promuovere depravazioni, nell’incentivare alla droga ed in generale nell’attaccare tutto quel che esiste di sano a vantaggio di tutto quel che c’è di corrotto.

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  7. #Maria   9 febbraio 2016 at 11:09 pm

    È ributtante,sentire persone cristiane esprimersi in tali termini.
    Forte in cosa? Abbiamo la testa annebbiata da non capire più niente.Solo Dio Padre,sarà giusto giudice.
    Le nostre opere,anche se buone,non servono a nulla,se non ci cambiano dentro,anzi,vanno ad inorgoglire sempre più,il nostro amor proprio, e questa e’ cosa assai grave.
    La misericordia,dovrebbe,mettere ordine,ai nostri impulsi di giudizio.

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    • #Alessio   10 febbraio 2016 at 5:42 am

      Ho provato a fare un secondo tentativo di essere gentile con te, e questo è il risultato. Adesso ci rinuncio davvero, non vali nemmeno il fiato per mandarti a ca..re, sei uguale agli eretici modernisti che impestano il Vaticano : carammellosa con tutti ed ostile solo ai cattolici.
      Al meraviglioso servo di Dio, solo in una nazione intera descritto nell’articolo http://www.radiospada.org/2016/02/fra-cristoforo-a-cuba/ non mandi nemmeno un rosarietto di plastica da 50 centesimi, però ti scandalizzi se diciamo che chi ha fatto torturare a morte milioni di bambini, fatto di tutto per far imputridire la società in ogni senso ed agito contro Dio per tutta la vita debba andare all’Inferno.
      Ti ho già detto la stessa cosa commentando l’articolo sul libro riguardo al gender http://www.radiospada.org/2016/02/gender-ascesa-e-dittatura-della-teoria-che-non-esiste-finalmente-disponibile-anche-in-italia/#comments , ma ho fatto male a sprecare parole.
      Niente aiuti all’eccellentissimo sacerdote ma parole di grande solidarietà al massone criminale infamissimo … il resto sono chiacchiere.
      Se solo la versione popolare del ributtante Galantino, e come tale vedi di starmi fuori dai piedi.

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  8. #Maria   10 febbraio 2016 at 9:58 am

    Mi si è spezzato il cuore, sentire la storia di questo sacerdote, specialmente,vedendo il suo volto,non mi è stato difficile capirne la santità.Ma possiede una ricchezza: la fede!
    Molti padri di famiglia, vivono condizioni forse peggiori,avendo a differenza,nei loro cuori l’inferno. E ancora,di tante povertà sentiamoci tutti, se non in maniera diretta,responsabili.
    Quando il Signore ci fa incontrare persone bisognose ” sotto ogni forma”, siamo chiamati in prima persona a farci carico, per quello che si può, coinvolgendo anche altri, se ce ne fosse la possibilità,tenendo presente però, per nostra sensibilita’che ne potrebbero esseri i primi ad averne bisogno. E noi non lo sappiamo…..

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    • #Alessio   10 febbraio 2016 at 1:22 pm

      Ti si è spezzato il cuore ma non tanto da investire quattro lire per dargli una mano. Oppure pensi che non ne abbia bisogno perchè possiede la ricchezza della fede? Non è con la fede che si riempie la pancia, non è con la fede che si sposta da un punto all’altro dell’isola per portare avanti la sua missione (che poi non è sua ma della Chiesa), non è con la fede che compra quello di cui ha bisogno.
      Non so se sia un santo o no e non spetta a me dirlo, ma che sia un sacerdote benemerito sì posso dirlo, e come tale va aiutato anche materialmente, con la fede non ci si mantiene nè tantomeno si mantengono gli altri.

      Non vedo di quali povertà dovrei sentirmi responsabile. Invece che fare tanti giri di parole astratti, preferisco ridurre o eliminare la povertà di gente che conosco in modo concreto. Se non contribuisci ad aiutare il sacerdote in questione, sentiti responsabile della sua povertà, anche se questa cesserà di esistere, perchè tu il tuo contributo non l’avrai dato. Il resto son parole, e le parole, si sa, costano poco e comprano meno ancora.

      Io e la commentatrice Daniela, insieme ad altri, non abbiamo attaccato “persone bisognose sotto ogni forma”, ma Pannella, uno dei più luridi servi di Satana d’Italia e del mondo, uno che sarebbe bisognoso solo dell’amico Tomàs de Torquemada e che quando la Chiesa era ancora la Chiesa sarebbe certamente (e giustamente) finito al rogo.
      Per quale cavolo di motivo l’avresti difeso? Se c’è qualcosa di ributtante è lui e tutti quelli come lui, non il desiderare che schiatti dopo, tra le altre cose, aver contribuito alla morte per tortura di milioni di bambini.

      Scegli un po’ da che parte stare, ed invece di continuare a dire “fratelli, fratelli, fratelli” a vanvera cerca di dare una mano ai veri fratelli che hanno bisogno.
      E se vuoi “attaccare” qualcuno, scegli i nemici di Dio come il vomitevole Pannella, non noialtri.

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