Sui diritti dei cavalieri ad andare in autostrada

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Dialogo a cura Simone Petrus Basileus I.G.

Cavaliere (C): è arrivato il momento di fare una legge che dia diritti a tutti quelli che hanno un cavallo di poter andare in autostrada
Uomo comune (Uc): ma l’autostrada veramente è fatta solo per i veicoli a motore…
C – E chi l’ha detto? Chi è lei, signor Uomo comune, per dirmi che non posso andare in autostrada col cavallo?
Uc – Col cavallo può fare altre cose, ci sono gli ippodromi, i parchi, o anche le strade sterrate, ma in autostrada non si può andare col cavallo…
C – Ma questa è discriminazione! è equinofobia!
Uc – Ma no, a me il cavallo piace pure, ma alcune cose non può farle, ha dei limiti…
C – Limiti? Mi scusi, signor Uomo comune, ma lei è un tantino retrogrado! Siamo nel 2016, c’è gente che col cavallo ha fatto il giro del mondo e lei mi vuole dire che non posso entrare in autostrada col cavallo? Ma lei si rende conto? State qui a discriminare noi poveri cavalieri, invece di risolvere il problema dell’inquinamento!
Uc – Si scusi, ma questo cosa c’entra… i cavalli non possono andare in autostrada, anche per motivi di sicurezza, sia dei cavalieri, che degli altri automobilisti…
C – Ma lei lo sa che in paesi come l’Olanda e l’Irlanda, i cavalieri vanno già in autostrada? Sono esperienze bellissime, di vera comunione! Vedesse che condivisione e che affetto! Sono tutti felici!
Uc – Ma veramente, ho sentito molte voci contrarie e anche che si sono verificate diverse cadute. Tanta gente ha subito incidenti e ferite. Forse dovremmo riflettere su questo.
C – Ma che dice? Avrà letto qualche articolo fazioso, su quelle riviste per soli automobilisti! Sono solo degli oscurantisti! Basta discriminazioni! Siamo gli ultimi in Europa su questi temi. Finiamola! Presto il nostro sogno di viaggiare in autostrada sarà legge. Una volta tutti andavano a cavallo….invece oggi ci discriminate!
Uc – Ma lei si rende conto del caos che questa legge potrebbe provocare?
C – Ma quale caos! Noi non vogliamo togliere diritti a nessuno. Siete voi che volete impedire ai cavalieri di essere come tutti gli altri. È un fatto di dignità! Perché volete impedire che il cavaliere possa beneficiare degli stessi diritti di chi va in macchina?
Uc – Ma perché il cavallo e la macchina sono diversi. Distinguere, non è discriminare. Anzi trattare in modo uguale situazioni disuguali, questa sì che sarebbe ingiustizia.
C – Ingiustizia? Lei parla di ingiustizia? Ma lo sa quanti cavalieri ogni giorno devono respirare i fumi delle automobili? Sa quanti casi di equinofobia ci sono ogni anno in Italia? Studi e si informi, prima di parlare di ingiustizia!
Uc – Ma scusi, signor Cavaliere, si può ancora dire che un cavallo è diverso da un’automobile? Non in dignità, certo. Però svolgono funzioni diverse. Hanno uno scopo assolutamente differente
C – Guardi, Uomo comune, io mi meraviglio del suo razzismo! I suoi argomenti sono mediocri e stupidi! I Cavalli andranno in autostrada! E’ un mio diritto di cavaliere andare in autostrada! Fatevene una ragione! Questo è il vero progresso. Nessuno riuscirà a impedirci di combattere contro l’oppressione dei cavalieri!
Uc – Ma voi non state combattendo contro l’oppressione, state combattendo contro la realtà e il buonsenso.
C – Vedo che è inutile parlare con lei, si vede che è equinofobico!”

4 Commenti a "Sui diritti dei cavalieri ad andare in autostrada"

  1. #Alessio   10 febbraio 2016 at 1:46 pm

    Con la differenza che prima in effetti a cavallo andavano tutti, mentre altre cose, come l’uso inverso del retto, sono sempre state solo d’un esigua minoranza. Altre ancora sono addirittura delle novità astruse, come l’utero in afitto.
    Però l’idea è resa bene.

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  2. #Nicola Gentile   10 febbraio 2016 at 4:09 pm

    Mi piace.

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  3. #lister   10 febbraio 2016 at 5:32 pm

    Basterà innescare la “Overton window” e vedrà che il popolo bue reclamerà e si batterà per i “diritti dei cavalieri in Autostrada”… 😀

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  4. #cucu' svegliaaa!!!   10 febbraio 2016 at 6:22 pm

    Fantastico! …ma terrificantemente reale…

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