TTIP: vietato diffondere bozza accordo

 

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Quando si parla del nuovo trattato di libero scambio, il Ttip, che secondo i critici di libero avrebbe ben poco essendo un ‘regalo alle multinazionali mondiali’, si parla spesso di mancata trasparenza. Ai parlamentari tedeschi è stato però finalmente concesso da questo mese di poter consultare il primo draft del testo.

Le rigide regole di accesso alla bozza di un trattato che cambierà per sempre le basi di diritto commerciale e diritto del lavoro di Stati Uniti ed Europa, andando a influenzare enormemente per esempio anche il Made in Italy, offrono un esempio lampante di quanto siano elevati i livelli di segretezza.

Sanzionato chi dovesse divulgare la bozza

Dal primo febbraio i deputati tedeschi possono accedere a una sala di lettura chiamata “Leseraum” (vedi foto sotto) che è stata allestita appositamente per poter permettere agli eletti dal popolo di consultare i documenti relativi ai negoziati intavolati in gran segreto da Usa e Ue sul trattato di libero scambio TTIP.

“La consultazione però sarà possibile solo sotto la supervisione del ministro degli Affari economici e i parlamentari non potranno portare con loro macchine fotografiche o cellulari. Saranno inoltre osservati a vista e potranno prendere appunti solo in forma limitata”, è il resoconto che fa GeopolitcalCentre.

Sono limitazioni assurde, ma almeno ai deputati e senatori in Germania sono state aperte le porte semi segrete che portano ai documenti di un Trattato sinora mantenuto top secret che cambierà per sempre il modo con cui le multinazionali fanno affari nel mondo Occidentale.

Agli alti piani politici in Italia, per fare un paragone, non se ne discute nemmeno. Mentre non sorprende che i tedeschi si siano mossi con maggiore destrezza: delle 3.3 milioni di firme raccolte sinora in Europa contro il TTIP, metà arrivano dal paese teutonico.

 

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