[VIDEO] D. Trump: ‘Ho citato Mussolini: ha detto una frase molto interessante’

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Trump aveva stupito molti analisti citando Mussolini in un suo tweet: “Meglio un giorno da leoni che cento anni da pecora”. Intervistato in seguito dalla NBC, ha confermato la sua scelta: “Ho citato Mussolini: ha detto una frase molto interessante”.

22 Commenti a "[VIDEO] D. Trump: ‘Ho citato Mussolini: ha detto una frase molto interessante’"

  1. #Alessio   28 febbraio 2016 at 9:02 pm

    Questo Donald mi è ogni giorno più simpatico! Speriamo che continui così, sembra fin incredibile da parte di uno “yankee”!
    Lo definirei il miglior politico “niuiorchese” dopo William “the butcher” Poole.

  2. #Chesterton1972   28 febbraio 2016 at 9:24 pm

    bah… non basta una frase. Vediamolo alla prova dei fatti, nel caso dovesse avere responsabilità, prima di trovare un americano che non si comporti da ‘invasore democratico’ …

    • #Alessio   29 febbraio 2016 at 12:43 am

      Lo so, lo so… è che di questi tempi basta davvero poco, visto lo schifo nel quale galleggiamo.
      Comunque sempre meglio le frasi che dice lui di quelle che si sentono dire dai politici di queste parti, fantocci della Massoneria e calabraghe professionisti.

  3. #western300b   28 febbraio 2016 at 11:58 pm

    Intanto sembra che abbia fatto marcia indietro sui fatti dell 11 settembre

  4. #lister   29 febbraio 2016 at 11:13 am

    Sì, solo che Mussolini non ha detto SOLAMENTE “una frase interessante”: ha fatto grande l’Italia.

    • #Alessio   29 febbraio 2016 at 12:49 pm

      Certo, certissimo, ma piuttosto che niente è meglio piuttosto! Te lo vedi un politico nostrano fare un’affermazione del genere? Che un candidato alla Casa Bianca (bianca perchè il sudicio è sotto la vernice) si esprima in questo modo è sempre meglio che niente.

      In ogni caso, io non sono un fenomeno in Inglese, ma “Mussolini said some cool things” mi suona di più come “Mussolini disse alcune figate”, che non “una frase molto interessante” ; il plurale c’è, quindi non si sta riferendo solo ad una, e “cool” mi pare un’espressione di apprezzamento più colloquiale ma decisa.

  5. #bunt   29 febbraio 2016 at 3:59 pm

    Alessio ha ragione sul plurale dal punto di vista strettamente linguistico (sul plurale). Ma nel video Trump NON dice “Mussolini said cool things”! Il titolo è fuorviante. Dal punto di vista pragmatico, definirei quello di Trump un apprezzamento generico del linguaggio mussoliniano (annotazione metalinguistica).

    Che cosa dice infatti Trump? «Chuck, it’s OK to know it’s Mussolini. Look, Mussolini was Mussolini. It’s OK to — it’s a very good quote, it’s a very interesting quote, and I know it. […] I know who said it. But what difference does it make whether it’s Mussolini or somebody else? It’s certainly a very interesting quote.”
    Traduzione mia: «Chuck, è ok sapere che la frase è di Mussolini. Vedi, Mussolini era Mussolini. È ok che – è una bella frase [citazione, aforisma], è una frase interessante, e io la conosco. […] So chi l’ha detta. Ma che differenza fa se l’ha detta Mussolini o qualcun altro? È sicuramente una frase molto interessante.»

    E alla domanda esplicita: “Do you want to be associated with a fascist?” (Vuole essere associato a un fascista?”) lui risponde: “No, I want to be associated with interesting quotes” (No, voglio essere associato a citazioni interessanti).

    Quindi no, stando a quel che dice nel video:
    1) Trump NON vuole essere associato al fascismo;
    2) Trump NON dice “Mussolini said cool things” (Mussolini dice cose interessanti, con riferimento ad altre cose avrebbe detto Mussolini).

    • #Alessio   29 febbraio 2016 at 9:12 pm

      Il video non l’ho visto, perchè tanto non capisco l’Inglese con sufficiente chiarezza.
      Pretendere addirittura che dichiarasse di voler essere associato al Fascismo mi sembra puro ottimismo. Come ho detto, accontentiamoci! Di sicuro è molto ma MOLTO meglio lui di Obama, con il suo sterminio sistematico di bambini e la sua “coltura intensiva del finocchio”.

  6. #bunt   29 febbraio 2016 at 4:04 pm

    P.S. E un po’ ci ha pure ragione, Trump. La frase, per quanto usata da Mussolini come slogan, non è di origine mussoliniana e comunque non è una citazione esclusivamente mussoliana (per quanto sia stato Mussolini a renderla celebre). È “una citazione interessante”, insomma. Qui la storia linguistica: http://cortmic.myblog.it/giorno-leone-cento-anni-pecora/

  7. #lister   29 febbraio 2016 at 5:46 pm

    Però, però…alla fine della clip, appare, al centro, la firma di Donald Trump: da notare la grande somiglianza con quella di Mussolini…
    Materiale da grafologi? 😀

  8. #il nano cattolico   1 marzo 2016 at 2:23 pm

    Questo si, che è uno spazio per …. Si lode un presbiteriano pro aborto. I fascisti li av(r)ete nella casa bianca e casa vostra. Adesso vi do io una frase di Mussolini : «O preti, non è lontano il tempo in cui cesserete di essere inutili e falsi apostoli di una RELIGIONE BUGIARDA e in cui, lasciando al passato la menzogna e l’oscurantismo, abbraccerete la verità e la ragione, e getterete la tonaca alla fiamma purificatrice del PROGRESSO». (ed un giorno gli hanno pisciato in bocca). Chi ha delle orecchie…..sci buona fortuna !

    • #Alessio   1 marzo 2016 at 2:54 pm

      Mussolini ebbe un infame passato, ma poi si riprese. Non te ne sei accorto? Puoi sempre andare a dire queste cose ai fascisti della tua città, chissà mai che non piscino poi loro in bocca a te. Perchè non fai la prova?
      Non lodiamo Donald Trump in quanto salvatore della Cristianità, ma in quanto svolta posiviva, se dovesse vincere (e non vincerà), rispetto all’infamissimo Obama.
      Chi ha orecchie…

    • #lister   1 marzo 2016 at 5:23 pm

      …ed alla fine entrano in scena i nani e le ballerine.

      Le rendo noto, signor nano, che Benito Mussolini scrisse quelle parole quando, ancora insudiciato dalle idee socialiste, cominciò la sua carriera di giornalista politico.
      Le posso aggiungere che scrisse, oltre che di “anticlericalismo”, anche di “antimilitarismo” ed arrivò persino a lodare Marx…

      Più tardi, nel ’43, così confessò a Fra’ Ginepro, al secolo Antonio Conio:
      “Da giovare ero un eretico, con la Conciliazione sono diventato religioso in politica, ora mi sento religioso anche nella mia vita intima”.
      Nel suo testamento, il Duce scrive:
      “Nato cattolico, apostolico, romano, tale intendo morire”.
      Prima del tragico viaggio verso la Germania, scrisse alla moglie Rachele:
      “Ti giuro affetto davanti a Dio. Bruno, dal Cielo, ci assisterà”.

      Lei sa (spero), signor nano, che Pio XII (conosce?) non ebbe mai simpatie né per il Duce, né per il Fascismo.
      Pur tuttavia, di Mussolini, dopo il suo assassinio, disse “essere IL PIU’ GRANDE UOMO da lui conosciuto e, senz’altro, IL PIU’ PROFONDAMENTE BUONO e di avere troppe prove in mano che lo provavano”.

      Questo Le dovevo, signor nano, a conferma di quanto dice Alessio circa il riabilitarsi del Duce.
      Si informi prima di pisciare fuori del vaso!

      • #Alessio   1 marzo 2016 at 7:44 pm

        Ottima risposta, io non ho voluto perderci tanto tempo vista l’evidente malafede del nuovo rompiballe di turno.

  9. #anonimo   2 marzo 2016 at 1:57 pm

    “Per questo sono stato e sono socialista!”(scritto dal Duce nell’ultima notte di vita). http://www.unavox.it/Magistero/MagIndArg-ComuSocialis.htm

    • #lister   2 marzo 2016 at 5:42 pm

      Quello è il testamento politico del Duce ed il socialismo a cui si riferisce è i Socialismo Nazionale.
      Tra l’altro, nello stesso testamento, loda i capitalisti italiani “legittimi”:

      “Devo dire, per ragioni di giustizia che, il capitale italiano, quello legittimo, che si regge con la capacità delle sue imprese, ha sempre compreso le esigenze sociali, anche quando doveva allungare il collo per far fronte ai nuovi patti di lavoro.”

    • #Alessio   2 marzo 2016 at 6:09 pm

      Non sei più il nano? Adesso sei “Anonimo”? Vedi, potresti parlare se avessi una cultura adeguata a stare dietro alla tua malafede, ma purtoppo non è così e non fai che passare da una figura da cioccolataio all’altra.

      Comunque piantala di rompere la balle sul Fascismo, hai i massoni da attaccare, attacca loro.

      • #lister   2 marzo 2016 at 7:04 pm

        A Roma si dice “figura da peracottaro” 😀

  10. #peracottaro   3 marzo 2016 at 6:32 pm

    24 dicembre 1937: Sono pronto a spolverare i manganelli sulla groppa dei preti, da noi ciò è facile perché il popolo italiano non è religioso, è soltanto superstizioso”. 12 maggio 1940: “Il Papato è il cancro che rode la nostra vita nazionale, forse è arrivato il tempo di liquidare questo problema una volta per tutte. Non creda il Papa di cercare alleanza nella Monarchia, perché sono pronto a far saltare le due cose insieme. Bastano le città della Romagna per fare fuori contemporaneamente Re e Papa.”(questo l’ha detto a 57 anni, spero che i quatro anni che gli rimasero furono sufficienti per chiedere il perdono. (Qui fodit foveam, incidet in eam.(Ec.10,8)(Non praevalebunt.)) 25 dicembre 1941:«Per me il Natale non è altro che il 25 dicembre. Certamente sono l’uomo al mondo che sente meno queste ricorrenze». 24 dicembre 1942:”Il Vicario di Dio non dovrebbe mai parlare: dovrebbe restarsene tra le nuvole.” Il Duce voleva costruire per primo una moschea nel cuore della cristianita. Non ce l’ho ne con Mussolini(rip), ne con il fascismo. Non mi lascio ingannare da quello che “appare” buono.(anche renzi e mattarella hanno varcato la porta santa,no?). Adesso potete pure insultarmi, il concorso è aperto, io non lo faro. Etiamsi omnes, ego non.

    • #lister   4 marzo 2016 at 5:37 pm

      Che il Duce fosse anticlericale, lo si è sempre saputo. Anticlericale è colui che si oppone all’azione, al Magistero del Clero, non alla Dottrina.
      Che non gli fosse andata giù la “Non abbiamo bisogno”, nonostante il Concordato, è risultato immediatamente evidente ed ecco perché, da allora, ce l’aveva “un po’” 🙂 col Papa.
      Che nel ’40 ce l’avesse a morte col cosiddetto Re insieme a Pio IX era la conseguenza delle loro azioni e dei successivi eventi.
      Non noti quanto sia attuale quella frase: “Il Vicario di Dio non dovrebbe mai parlare…”? Io stesso, un po’ tutti qui e credo anche tu, l’abbiamo detto molte volte riferendoci agli ultimi Papi. Così il Duce.
      Per ciò che riguarda le Moschee, considerato che all’Epoca non esisteva il fondamentalismo, quale motivo ostativo ci poteva essere? Anzi sarebbe stata una formidabile operazione politica. Io ho progettato una Moschea in Arabia Saudita ma, non per questo, mi si può dare del filoislamico, come tu fai intendere possa essere mai stato il Duce.
      In ogni caso, anche se vai in giro a pescare frasi anticlericali del Duce, non potrai mai negare il suo ritorno “all’ovile” (vedi i report di Fra’ Ginepro).

      Il Fascismo “non appare buono”: è stato ottimo per gli Italiani, “avendo salvato il Popolo Italiano dal Bolscevismo in cui avrebbe potuto sprofondare nel 1919, per portarlo in una posizione in Europa quale l’Italia non aveva mai avuto prima” (Winston Churchill).

  11. #Alberto   8 marzo 2016 at 2:43 pm

    Alessio quindi secondo te il miglior politico “niuiorchese” è stato William “the butcher” Poole? Il violento e appartenente al movimento Know Nothing il quale reputava schifezze da evitare i tantissimi cattolici irlandesi immigrati?

    A sto punto non è forse vero che sei orientato più al fatto politico, al servire il partito fascista, che servire Dio e il cattolicesimo?

    Altrimenti illuminami se puoi.