Califfato e Anticristo

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di Cinzia Palmacci

 

Siamo giunti al capovolgimento totale dei simboli, all’usurpazione dei ruoli, veri segni tangibili della venuta dell’Anticristo. Il Califfato vuole raggiungere la grandezza che ebbe con Maometto, e forse anche di più.. fino a Roma! Nel frattempo chiamano tutti a divenire “soggetti all’Islam”, convertirsi o pagare la “Tassa” in pace e serenità, tutti insieme nel Nuovo Ordine Mondiale di vera Pace & Sicurezza sotto l’autorità dell’Islam.

 

  • L’interesse del califfato per Roma ha radici storiche

Che Roma divenne terra islamica nell’846 quando una flotta musulmana risalì il Tevere e saccheggiò la città, basilica di San Pietro compresa, portandosi via le famose decorazioni d’oro e d’argento che risalivano al secolo precedente, è una tesi sostenuta solo da fondamentalisti radicali a partire dal secolo XX. Gli storici hanno dimostrato che di quel saccheggio, per quanto clamoroso, non giunse neppure notizia ai grandi centri medio-orientali dell’islam, così che non ne rimane nessuna traccia nei testi dell’epoca.

Ma allora perché il califfato da così tanta importanza alla città eterna? La risposta è da ricercare in un hadith di Ibn Hanbal, maestro dei sunniti; un Hadith è un detto leggendario attribuito a Maometto, questo Hadith è chiamato “Della conquista di Roma”, nel racconto viene chiesto a Maometto quale città tra Roma e Costantinopoli sarebbe stata islamizzata prima, e il profeta rispose la città di Eraclio, cioè l’imperatore di Bisanzio. I teologi musulmani vedono il parziale avveramento della profezia nella conquista di Costantinopoli da parte dei turchi nel 1453, la seconda parte della profezia, ovvero l’Islamizzazione della seconda città Roma, dovrà essere comunque realizzata, ma questo per la maggior parte dell’Islam dovrà avvenire non in un tempo storico come sostiene Al Baghdadi ma negli ultimi tempi dell’apocalisse. Roma nel Corano non è una città da poco, infatti insieme alle due città sante La Mecca e Medina, troviamo altre due città una Gerusalemme e l’altra è proprio Roma e se la prima è la città del passato dove hanno vissuto Abramo e Gesù, Roma è la città del futuro simbolo di ciò che deve essere ancora convertito.

 

  • La Turchia appoggia l’ISIS?

Un’inchiesta di Russia Today rivela che sono stati trovati alcuni documenti, abbandonati da miliziani dello Stato islamico (Isis) in ritirata nel nord della Siria, che proverebbero i legami fra Turchia e jihadisti nel commercio del petrolio. A trovarli sarebbero stati i combattenti curdi. Il canale satellitare russo ha inviato una propria troupe nell’area e ha raccolto testimonianze di prima mano. Le carte sono finite nelle mani delle Unità di protezione popolare nell’assalto alla città di Ash Shaddadi, durante la quale sono stati catturati diversi “foreign fighters” provenienti da Turchia e Arabia Saudita, i quali hanno confermato i rapporti fra Daesh e Ankara. Analisti ed esperti – scrive Asianews – sottolineano che, accanto a una organizzazione militare di primo livello, vi è al contempo una capacità di movimento e organizzazione impensabile senza l’appoggio logistico e finanziario dall’esterno. Fra i Paesi ritenuti in qualche modo fiancheggiatori dell’Isis – assieme ad Arabia Saudita e Qatar – vi sarebbe proprio la Turchia, che pur dichiarandosi nemica giurata dei jihadisti, nei fatti – e i documenti ne sarebbero la prova – si comporta in tutt’altro modo. Alcuni dei documenti finiti nelle mani dei combattenti curdi riportano voci dettagliate, compilate dai miliziani dell’Isis, relative ai proventi del petrolio dei pozzi e delle raffinerie, oltre che il volume totale delle estrazioni. Ciascun fascicolo contiene in cima alla pagina il simbolo dell’Isis. Ogni voce comprende il nome dell’autista, il veicolo utilizzato, peso del mezzo – vuoto e a pieno carico – oltre che il prezzo di vendita e il numero della fattura. Una di queste è datata 11 gennaio 2016 e rivela che l’Isis ha estratto circa 1.925 barili dal pozzo di Kabibah, vendendoli per 38.342 dollari. Gli autori dell’inchiesta hanno interrogato anche alcuni civili della zona, costretti a lavorare per l’industria petrolifera dell’Isis sotto minaccia. “Il greggio estratto – racconta una fonte – veniva portato in una raffineria, per essere trasformato in gasolio e altri prodotti petroliferi”. In previsione della vendita “venivano intermediari da Raqqa e Aleppo (Siria, ndr) i quali raccoglievano il petrolio e spesso parlavano della Turchia” come meta finale. Alla voce dei residenti si aggiunge quella di un jihadista, un prigioniero turco, il quale conferma che “il petrolio estratto da Daesh viene venduto in Turchia”. E le quantità sono “tali che le autorità” di Ankara “non possono non esserne al corrente”.

Un combattente curdo ha mostrato una collezione di passaporti prelevati dai cadaveri dei jihadisti uccisi in battaglia. Nelle immagini si vedono miliziani di varie nazionalità, fra cui Bahrain, Libia, Kazakistan, Russia, Tunisia e la stessa Turchia. La maggior parte è entrata nelle aree di guerra di Siria e Iraq passando proprio attraverso i confini turchi, che il più delle volte – a raccontarlo sono gli stessi jihadisti prigionieri – non sono pattugliati e consentono un facile attraversamento. Del resto – si legge nella notizia di Asianews – è risaputo che la leadership turca del presidente Recep Tayyip Erdogan ha fornito sostengo logistico ai miliziani in lotta contro il presidente Bashar al Assad, o comunque “non ha interferito” nei movimenti trans-frontalieri dei jihadisti. Inoltre, molto del materiale che alimenta la propaganda dello Stato islamico viene prodotto e stampato in aziende sparse sul territorio turco. “La Turchia è il vicino diretto dell’Isis» e se il governo di Ankara tagliasse i rifornimenti dei miliziani, “l’organizzazione terroristica non potrebbe certo sopravvivere”.

La Turchia non ha alcuna intenzione di ingaggiare un conflitto a fuoco contro lo Stato Islamico, né vuole concedere agli Stati Uniti la base di Incirlik perché gli americani possano aiutare i curdi a non far capitolare Kobane, al confine turco-siriano. L’obiettivo della Turchia è ormai esplicito: oltre a volere la cacciata di Bashar Assad dalla Siria, Ankara ha intenzione di estirpare definitivamente la minaccia curda dal territorio turco, la cui indipendenza ed eventuale creazione di uno stato autonomo, denominato Kurdistan, non rientrano nei programmi dell’AKP, il partito politico del presidente turco. I curdi sono dunque finiti nel bel mezzo della guerra e rappresentano ormai l’ultimo argine all’avanzata del Califfato, la cui resistenza è messa alla prova tanto in Iraq quanto in Siria: da una parte, le forze di difesa del popolo vengono attaccate dallo Stato Islamico in Siria, dall’altra i soldati Peshmerga sono sotto il fuoco di IS nel nordest dell’Iraq. Essendo la popolazione curda sparpagliata tra quattro Stati mediorientali – Turchia, Siria, Iraq e Iran – si può comprendere come l’accerchiamento trasversale di Paesi che sono divisi su tutto ma che si ritrovano a condividere l’obiettivo di “eliminare” il problema curdo dal proprio territorio, apra una finestra inedita sui reali motivi di questa grande guerra. La Turchia è accusata di aver favorito il Califfato, permettendo a migliaia di volontari jihadisti giunti anche dall’Europa, di entrare nei territori occupati di Siria e Iraq per dare man forte al Califfato. Non solo. Si ha contezza di almeno mille cittadini turchi confluiti nelle fila dell’IS e i media tedeschi (Die Welt e ARD TV) hanno rivelato come il reclutamento dei volontari jihadisti avvenga proprio all’interno del territorio turco, per di più alla luce del sole. Inoltre, Ankara è accusata di commerciare petrolio con Mosul e Raqqa, le due capitali del Califfato. Buona parte dei proventi dei giacimenti petroliferi controllati dallo Stato Islamico deriverebbe proprio dall’esportazione del petrolio in Turchia. La gran parte del carburante proveniente dalle raffinerie controllate da IS, infatti, raggiunge sia Damasco – dunque anche il regime di Assad traffica con lo Stato Islamico – sia soprattutto la Turchia, dove viene venduto al dettaglio a prezzi molto convenienti, circa un terzo inferiori a quelli del mercato ufficiale. Il carburante giunge in Turchia attraverso autocisterne che si fermano a Gaziantep, nel sudest del Paese, dove avviene lo smistamento al mercato nero. Ma a Gaziantep si commetterebbero crimini ben peggiori: sempre secondo i media tedeschi, qui si troverebbero centri di reclutamento e di addestramento per jihadisti, che una volta completato il training attraversano tranquillamente il confine e vanno a ingrossare le fila dello Stato Islamico. In effetti, il governatore della provincia di Gaziantep, Erdal Ata, ha segnalato una situazione difficile in città e l’arresto a settembre di 19 soldati dello Stato Islamico sembra avvalorare i timori, sebbene il governatore non confermi tali indiscrezioni. Dunque, Ankara favorisce l’infiltrazione di jihadisti in Siria e Iraq, finanzia e commercia con lo Stato Islamico, attacca i curdi che combattono IS e, pur essendo un Paese NATO, è indisponibile ad assoggettarsi alle regole degli Stati Uniti. Anche i servizi di intelligence turchi rivelano la presenza di una rete dell’Isis a Istanbul.

Insomma la Turchia sta conducendo una pericolosa partita a scacchi la cui mossa finale sarà l’entrata nell’Unione Europea alle sue condizioni, quando detterà le sue regole del gioco a tutto il continente europeo e sotto ogni punto di  vista: geopolitico, militare, economico-finanziario e religioso. Tattica che, probabilmente, comprenderà anche la conquista di Roma da parte del califfato.

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  • Al-Baghdadi venne curato in Turchia

Nel dicembre 2015 è stata diffusa la notizia che il leader dell’Isis Abu Bakr al Baghdadi gravemente ferito in un raid dell’aviazione irachena, sarebbe stato curato in una località sconosciuta della Turchia, in seguito ad un trasferimento fatto dalla Cia in coordinamento con i servizi di intelligence turca e poi riportato a Sirte, capoluogo del Califfato in Libia. La notizia è stata diffusa dall’agenzia di stampa iraniana Fars e ha gettato sulla Turchia l’ombra del sospetto di complicità con l’ISIS, dopo le accuse della Russia, secondo cui farebbe affari acquistando con il traffico illegale di petrolio dai territori controllati dagli islamisti sunniti. Un’altra accusa ricorrente ad Ankara è quella di accogliere i combattenti Isis feriti nei propri ospedali. Intanto le forze dell’Isis sono in rapida espansione nel territorio libico dove una colonna è stata bloccata da raid aerei del governo di Tobruk alla periferia di Bengasi. Nel paese di Erdogan si muore di morte violenta ogni giorno; i giornali dell’opposizione al governo di Ankara vengono requisiti e “ripuliti”, gli avversari politici del regime di Ankara vengono messi in galera, le elezioni politiche per formare il parlamento di Ankara si sono celebrate sotto un agguerrito controllo poliziesco, Öcalan, vecchio leader del PKK, è rinchiuso in una galera oscura da diciassette anni, la regione kurda è assediata e minacciata dall’esercito di Ankara, il processo di islamizzazione forzata della società procede a passi veloci e violenti, ogni giorno.

 

  • Il ruolo della Turchia e del califfato nell’Apocalisse

Nel 2014, in un’intervista a TV Turkia il leader spirituale più importante per i Fratelli Musulmani, lo sceicco Yusuf al-Qaradawi ha dichiarato che la Turchia è dove il Califfato sarà stabilito:

“Siamo venuti in Turchia per valutare la Quarta Assemblea dell’Unione degli Ulema a Istanbul, capitale del Califfato Islamico!” Qaradawi ha aggiunto che:

“La Turchia è lo Stato del Califfato, e Istanbul è la sua capitale … la Turchia unisce la religione e il mondo, arabo (wahabita sunniti) e persiano (sciiti), Asia e Africa, e il (Califfato) deve essere basato su questa nazione (Turchia) “.

Rivolgendosi al popolo turco per quanto riguarda l’elezione di Recep Tayyip Erdogan, il capo dello Stato, Qaradawi ha detto:

“Erdogan è l’uomo dello Stato, un leader che conosce il suo Signore.” E poi ha aggiunto un commento molto importante:

“Erdogan riuscirà perché Allah, Gabriele, Salih Al-Muminin (i Giusti dei fedeli) sono con lui e dopo di che l’Angelo delle Schiere apparirà“.

Prima di tutto, questo “Gabriele” di cui Qaradawi sta parlando, non è lo stesso angelo Gabriele biblico. Il Gabriele islamico è il più bello di tutti gli angeli ed è stato lui che ha visitato Maometto nel deserto maledetto Ghar Hira d’Arabia. Questo è Lucifero. Ciò di cui Qaradawi sta parlando è anche“Salih Al-Mumin,” che è il Vicario di Maometto che lo rappresenterà sulla terra e “l’Angelo delle Schiere“, che proclama, “apparirà”. Nell’Islam, questo è un segno della fine del mondo, quando l’Angelo delle Schiere scenderà sulla terra. E pure, dalla prospettiva cristiana questo è il momento nel quale gli angeli caduti verranno gettati sulla terra come ha descritto il profeta Daniele.

Gli Angeli dell’Islam sembrano essere identici agli adoratori dell’Uno Luminoso (Lucifero). Nella notte della visione Coranica (visita di Maometto):

“Le schiere angeliche scendono [sulla terra] col comando dello spirito del loro Dio. Pace sarà fino al sorgere dell’alba (Stella del mattino). “(Q 97)

Chi è questo ‘spirito’ e come è Allah il signore degli angeli e degli spiriti? Secondo i musulmani questo ‘spirito’ o ‘lo spirito santo’ è un Arcangelo. Alla fine dei giorni, gli angeli (caduti) discenderanno anche sulla terra:

”E ci fu una battaglia nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero, e per loro non ci fu più posto nel cielo. l gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli. Allora udii una gran voce nel cielo, che diceva: «Ora è venuta la salvezza e la potenza, il regno del nostro Dio, e il potere del suo Cristo, perché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, colui che giorno e notte li accusava davanti al nostro Dio.” (Apocalisse 12:7-10) E’ la Turchia che utilizzerà i Fratelli Musulmani egiziani (Muslim Brotherhood) e alla fine invaderà l’Egitto:

“Egli estenderà il suo potere su molti paesi; e l’Egitto non scamperà. si impadronirà dei tesori d’oro e d’argento e di tutte le ricchezze d’Egitto, con i libici e i Cushiti (Sudan settentrionale) in sottomissione. “(Daniele 11:42)

Ezechiele nel capitolo 30 ci dice anche di quel giorno “Poiché il giorno è vicino, anche il giorno del Signore è vicino” sarà un giorno di nuvole, il tempo delle nazioni. (Ezechiele 30:3). Quali nazioni sono trattate in quel giorno? Il giorno del Signore in cui Cush e Put, Lidia [Turchia] e di tutta l’Arabia, la Libia e il popolo del paese dell’alleanza cadranno di spada insieme con l’Egitto (Ezechiele 30:5). Altre profezie bibliche mostrano queste nazioni che sono gettate all’nferno accanto a Lucifero l’angelo caduto, tra cui Assur – “L’Iraq e Siria”, (Ezechiele 32: 22-23) Elam – “Iran” (Ezechiele 32: 24-25) Mesec e Tubal “Asia-Turchia minore”(Ezechiele 32:26) – Edom -“Arabia”(Ezechiele 32:29, vedere anche Ezechiele 25). Questi sono colpiti per punire il terrore impressionante contro Israele e i cristiani (Ezechiele 32: 22-24 e 27).

Come scritto in un paio di testi molto interessanti di una decina di anni fa dal titolo Why I Left Jihad e God’s War on Terror, la nuova superpotenza emergente è la “testa ferita,” la risultante “malata d’Europa”, la “bestia ferita” che sta tornando alla vita sotto il revival neo-ottomano turco. L’Impero che la Turchia sta resuscitando deve avere un’alleanza iraniana ed è per questo che Qaradawi sta parlando di unire sciiti con sunniti. Questa nuova bestia derivante che sorge sarà simile a un agnello con due corna, e parlerà come un dragone, l’islamico drago Turco-Iraniano, con le sue due corna creerà una tenaglia contro Israele con il corno dell’Iran dall’Est e un corno turco-siriano dal Nord. Questo è uno scenario molto più pericoloso per Israele e il cristianesimo che il nazionalismo arabo, o anche il califfato islamico in Siria e in Iraq (ISIS), dal momento che la Turchia (con oltre 2 milioni di soldati) detiene il secondo esercito più forte nella NATO dopo gli Stati Uniti e l’Islam può aggiungere nazioni musulmane non arabe al mix di nuovi nemici. Erdogan con l’inganno, vuole essere un tipo onnipresente di leader e sta attirando l’intero mondo musulmano. La Turchia adescherà Israele con un patto di morte di 7 anni (Isaia 28:14-22) e un trattato sarà firmato in Egitto pensando di preservare l’accordo tra Egitto e Israele di Camp David (2). Con questa “pace” la Turchia “ne sedurrà molti” e “l’Islam” apparirà come “una religione pacifica”, così tramite la pace l’antiCristo ingannerà molti. È la Turchia e non Roma che utilizzerà la Fratellanza Musulmana egiziana e alla fine invaderà l’Egitto:

”Egli stenderà la mano anche su diversi paesi e il paese d’Egitto non scamperà. S’impadronirà dei tesori d’oro e d’argento e di tutte le cose preziose dell’Egitto; i Libici e gli Etiopi (Cushiti-Sudan) saranno al suo seguito.“(Daniele 11:42-43)
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  • Il lato “spirituale” dell’ISIS

“Il Califfato è Satana”. Parola di esorcista. Gabriele Amorth in un’intervista al quotidiano Il Giorno di alcuni mesi fa, aveva parlato dell’Isis e dell’accanimento dei jihadisti contro i cristiani.

Oggi queste parole ritornano forte nella mente ed anche nel cuore, dopo le recenti situazioni vissute in tutto il mondo, in particolar modo a Bruxelles, m anche di recente a Parigi ed in Mali.

“Le cose accadono prima nelle sfere spirituali, poi diventano concrete su questa terra. I regni spirituali sono solo due. Lo Spirito Santo e lo spirito demoniaco. C’entra quindi l’Isis con satana perché il male mascherato in vari modi, politiche, religiose, culturali, ha un’unica fomte ispiratrice, il demonio. Da cristiano sono chiamato a combattere la bestia spiritualmente, con la preghiera”.

E l’esorcista vivente più famoso aveva aggiunto ancora: “Anche la politica mondiale che oggi pare priva di risposte di fronte al massacro dei cristiani dovrà combattere l’Isis e lo farà in modo differente”. Poi l’esorcista parla dell’islam: “Se avanza come pare chiediamo cosa ha fatto l’Occidente nel corso degli ultimi decenni. Ha mandato Dio al diavolo. Via le benedizioni dalle scuole, via le croci, via tutto, largo allo squallore”. Infine parla di Satana: “Mi risponde solo quando lo interpello. Ripete che il mondo è in suo potere, e qui dice il vero. Biblicamente parlando, siamo negli ultimi tempi e la bestia è al lavoro freneticamente”. (Mario Valenza – Il Giornale)

 

 

 

Fonti: bastabugie.it, repubblica.it, asianews, ilgiornale.it, rt.com  

 

 

 

27 Commenti a "Califfato e Anticristo"

  1. #Alessio   29 marzo 2016 at 9:05 pm

    Che Erdogan sia un colossale bastardo è cosa nota, ma tutto il resto è in gran parte da attribuire alla gravissima demenza dell’Europa odierna. Se gli europei non vogliono avere più eserciti e non vogliono più difendersi, oltre a dare dei cattivi a chi vuole sottometterli diano pure degli idioti a sè stessi.
    Quando l’Occidente valeva ancora qualcosa, l’Isis sarebbe stato asfaltato in un paio di settimane, adesso siamo ridotti a parlare di ‘sti qua come una sorta di minaccia continentale. Bel progresso, non c’è che dire!

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  2. #Mardunolbo   29 marzo 2016 at 11:24 pm

    Oh,bella! Quest’articolo parla dell’isis e Turchia: mi sta bene. ma quando parla dell’agnellino d’Israele, non mi sta più bene, visto che lo Stesso Israele ha appena ripetuto(per bocca di autorità politico/militari) che meglio l’Isis di Assad ! Ma insomma che razza di arzigogolii mentali vengono fatti se non si tiene conto di quanto detto? Rifarsi a profezie e cercare di interpretarle nascondendo certe realtà è arrogarsi una capacità solo dialettica e non altro !
    Inutile è anche citare “il più famoso esorcista del mondo” che purtroppo per noi non sa esorcizzare da Bergoglio , nè dai cardinali massoni…
    Che vi siano veggenti in circolazione, troppi per i miei gusti, è già tanto; ma che poi si vogliano fare interpretazioni avulse da alcune realtà determinanti, non mi pare giovi ad alcuno !

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  3. #angela   29 marzo 2016 at 11:30 pm

    Questo perche’ il califfato, Erdogan. l’america, l’Inghilterra tutti sono d’accordo a fare la volonta’ di chi? Ma di Israele! E’ lui la grande mente! L’occhio che tutto vede e tutto controlla. Le pecore non possono capire perche’ sono animali di serie B. Peccato dover dimostrare che sono veramente superiori! Non certo per Dio, ma per la materia e il Dio denaro, si.Chi li serve si rendera’ conto che nessun ringraziamento sara’ per loro. Solo pedine sara’ stato il loro ruolo.

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  4. #Physicus   30 marzo 2016 at 12:52 am

    A me sembra tutto abbastanza chiaro: il diavolo vuole eliminare la Chiesa? Come? Con le persecuzioni. Ma non bastano, la storia lo ha dimostrato. E allora perché non estinguere le nazioni “cristiane”?. Ecco il piano Kalergy, ecco la corruzione dei costumi che porta la denatalità, la quale conduce necessariamente all’immigrazione. Poi si può accelerare il tutto con le invasioni di massa cui stiamo assistendo. E’ chiaro che l’Europa sta morendo, nel senso proprio del termine. Se ne stanno accorgendo anche parecchi laici e massoni, ma non hanno la forza per fermare tutto ciò. Il loro padrone, il Diavolo, li ha fregati. La Chiesa ha resistito perché Cristo lo ha promesso, ma è fiaccata e corrotta e non ha potere mondano. Quindi non ci resta che sperare in qualche intervento divino, anche se non vorrei rimetterci la pelle. I messaggi della Madonna sono chiari comunque: non vince l’islam, vince Lei e, con Lei, Dio. Con buona pace di musulmani, ebrei, atei, massoni e del Diavolo.

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  5. #Mardunolbo   30 marzo 2016 at 12:57 am

    Qualcuno, prima di compilare articoli, potrebbe anche andare ad ascoltare voci inglesi, per informarsi meglio…
    Brava Angela !
    https://www.youtube.com/watch?v=unUJPJ3IetQ

    Rispondi
  6. #Alessio   30 marzo 2016 at 1:02 am

    A Mardunolbo e Angela

    Chi legge abitualmente RS conosce le mie posizioni e non ho bisogno di ribadire nulla, però trovo sbagliato addossare tutta la colpa ai soliti soggetti.
    Se gli europei sono diventato così mentecatti da avere tra i loro cittadini centinaia di migliaia di Cretini Suicidi mica si può dire che la responsabilità sia tutta del solito nemico!
    Nessuno li obbliga ad buttarsi verso l’ateismo, a disconoscere completamente il concetto di Patria, a mandare allo sfascio la famiglia, a crescere generazioni di smidollati, a non volere più il servizio militare, ad accogliere la feccia di tutti i colori e di tutte le razze, a votare per coloro che sistematicamente fanno il loro male, a sostenere teorie che con la più vivida evidenza rappresentano la loro distruzione e via di seguito.
    Nessuno li obbliga a tutto ciò! Fanno da soli! E insistono! Insistono con incredibile tenacia! Quindi di chi è la parte maggiore della colpa?
    Se mi ritrovo con la testa rotta, posso sì incolpare chi mi mette il sapone sulle scale, ma prima di tutto devo incolpare me stesso se il mio hobby è diventato dare craniate contro il muro di proposito e a tutta forza.

    Rispondi
    • #giuseppe   5 aprile 2016 at 10:22 am

      Concordo, con tutto il martellare su confini aperti, accoglienza, no Patria , l’islam é Pace: Io sono rimasto nei miei principi, la Patria va difesa dall’ideologia islamica, e va difesa la Civiltà greco romana giudaico cristiana, ovvero la Civiltà europea! Quindi le sirene di Lucifero non mi hanno tentato, come hanno tentato con profitto il dott. Bergoglio, Scola, Galantino, e molti falsi cardinali. Io rimango con le parole del cardinale Giacomo Biffi e mons. Maggiolini, veri autentici difensori della fede ed della Civiltà europea.
      In Europa abbiamo importato ben 26 milioni di islamici nella sola UE, 40 se consideriamo anche Bosnia, Macedonia, Serbia, Kosovo, Albania. Il 30% dei musulmani appoggia Fratelli Musulmani e Stato Islamico., ovvero abbiamo milioni di combattenti islamici pronti a distruggere l’Europa da dentro. Chi li ha fatti entrare sono Cavalli dI Troia di Islam e Lucifero.

      Rispondi
  7. #Mardunolbo   30 marzo 2016 at 1:11 am

    oppure :
    https://www.youtube.com/watch?v=W9MwTCIDjDM

    Rispondi
  8. #Mardunolbo   30 marzo 2016 at 1:48 am

    le masse sono guidate ! qualcuno, individualmente può esercitare un parziale controllo nella sua vita, ma il 95% è guidato. Se non si riconosce questo è meglio informarsi meglio, se si ha il tempo. Se non si ha tempo è meglio ascoltare chi dedica molto + tempo di noi ad informarsi !

    Rispondi
    • #Alessio   30 marzo 2016 at 6:07 pm

      Fino ad un certo punto, di sicuro. Ma quando milioni di persone continuano a sostenere idiozie che le danneggiano grandemente, senza nemmeno avere la spinta di un ideale, allora vuol dire che sono diventati così cretini da essere i primi artefici e colpevoli della loro sventura.
      Quando votano il PD non c’è nessun massone che li acchiappa per il polso di forza, e quando blaterano di accoglienza non c’è nessuno a puntare loro una pistola alla testa.

      Se litighiamo, mi viene voglia di menarti ma invece di farlo ti dico di prenderti a pugni da solo e tu non solo lo fai, ma vai avanti tutto il giorno, quando ora di sera hai la faccia che sembra un’enorme prugna mica puoi dire che sia stata tutta colpa mia!

      Rispondi
      • #bbruno   30 marzo 2016 at 6:46 pm

        “ACCOGLIENZA” “INTEGRAZIONE”…le parole farlocche da dar da bere ai mariuoli e mariuole nostrane,…. Quando nelle grandi città ( e non solo ) del nord come nelle nostre , loro si sono costituiti, da noi accolti e foraggiati, poveri morti di fame, come stato con la loro legge – appunto, senza pudore alcuno, di fatto e di nome, ‘Sharia Wjik’ ….E ti ACCOLGONO, tu un tempo, scordatelo, cittadino di quei luoghi, a bastonate se osi violare quelle leggi, e così tu devi piegarti al loro volere, e diventare tutt’uno con loro, una nuova Entità Orrenda, e la chiamiamo INTEGRAZIONE! Noi, in casa un tempo nostra, consegnati dai nostri Traditori,su qualsiasi seggio siedano, come carne da macello nelle mani degli Accolti Mostri!

        Rispondi
  9. #bbruno   30 marzo 2016 at 9:19 am

    Io non avevo letto da nessuna parte che Roma fosse diventatata ‘terra islamica nell’ 846, ma che le basiliche romane, a cominciare da quella di san Pietro, siano diventate in queltempo, luogo di scempio e profanazope e distruzione e saccheggio, sì,lo leggo dappertutto…Gli storici negazionisti -curioso, qui si può fare i negazionisti! -ci dicano allora a che scopo,e per quale ragione, Leone IV, subito dopo i ‘presunti’ fatti, abbia deciso di elevare le famose mura, appunto leonine, alte 14 metri e fornite di 44 torri, con esse quindi dando origine alla ‘civitas leonina’ ! Per difendere San Pietro dalle scampagnate saracene???

    Rispondi
  10. #Mardunolbo   30 marzo 2016 at 9:50 am

    Bbruno, l’articolo, per certi versi può essere interessante, ma è un’accozzaglia di storia artefatta o miscelata in modo arzigogolato. Tale per cui, le analisi relazionate alle profezie diventano risibili.

    Rispondi
  11. #Francesco   30 marzo 2016 at 8:02 pm

    Forse che qualcuno comincia a dire le cose come stanno?
    Carlo Nordio stamattina a radio24:
    “Sarebbe giusto dire una volte per tutte che siamo in guerra. E che non è guerra, come ha detto il Papa, ispirata dai mercanti di armi o addirittura dall’emarginazione. E’ una guerra religiosa. E’ una guerra santa”. Questa l’analisi di Carlo Nordio, procuratore aggiunto a Venezia, ospite oggi di “24 Mattino” su Radio 24 non vorrei essere irriverente. “Basta vedere in Pakistan dove i poveri cristiani sono stati vittime non di mercanti d’armi ha aggiunto Nordio -. E’ una guerra santa che un’organizzazione ha proclamato nei confronti dell”Occidente, e possono colpire ovunque, in qualsiasi modo. E bisogna ammettere che è una guerra senza difesa perché un suicida, anche se si aumenta la sicurezza degli aeroporti, colpirà un ospedale, una scuola, ovunque. Questa opera informativa sarebbe doverosa per capire quanto sia necessario raccogliere le nostre forze culturali e militari per combattere questa forma”. Nordio ha poi risposto a chi pensa che gli aeroporti più piccoli siano più insicuro, dopo il caso del terrorista transitato in Italia con un volo low cost: “Questo soggetto è sbarcato nella mia Treviso ma non ha senso dire che gli aeroporti piccoli sono meno sicuri. Quei documenti non erano segnalati dagli organismi internazionali, era uno dei tanti passeggeri che transitano. Il problema è legato all’uso della tecnologia. Siamo ancora fermi all’identificazione con le impronte digitali. Una mappatura del dna a livello globale potrebbe consentire individuazioni di qualsiasi persona, anche quelle non segnalate”.Nordio ha parlato delle possibilità di rischio attentati in Italia. “Non è vero che non corriamo rischi come Belgio e Francia. Dovendoci mettere nei panni dei terroristi, credo che loro abbiano costituito in Italia una serie di cellule silenti, come nel resto d’Europa. Queste esplosioni sono punte di iceberg di una polveriera che sta covando”. Infine la questione della cosiddetta Fbi europea: “Un ufficio investigativo europeo è necessario. Anche svincolato dalle singole magistrature, che risponda a un organismo politico unitario, che peraltro in Europa non c’è, e scambi i dati comuni. Invece una Superprocura non servirebbe, mi ricorderebbe molto l’euro, costituito come moneta unica senza una governance unica e una politica bancaria unitaria. Sarebbe come costruire una casa dal tetto. Un organo inquirente comune prevede un diritto sostanziale comune e una procedura penale comune, che in Europa non esistono”.

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    • #bbruno   30 marzo 2016 at 9:00 pm

      ma dovremo comunque bere l’amaro calice della nostra infedeltà, come è scritto:

      Della bellezza dei loro diritti
      fecero oggetto d’orgoglio 
      e si misero ad adorarli come fossero i loro idoli 
      Ma io tratterò loro e i loro idoli come immondizia, 

      e li darò in preda agli stranieri 
      e in bottino alla peggior feccia dei paesi di fuori,
      e questi ne rideranno.

      Il vostro paese sarà pieno di assassini 
      e le vostre città piene di violenza. 

      Perché io vi avrò mandato i popoli più feroci 
      e si saranno impadroniti delle vostre case, e dei vostri quartieri,
      abbatterò la vostra superbia,
      e i vostri luoghi,
      sacri alle vostre libertà, saranno distrutti.

      Giungerà l’angoscia e cercherete pace, 
      ma pace non vi sarà. 

      Sventura seguirà a sventura, 
      allarme seguirà ad allarme: 
      ai politici chiederete responsi,
      ma da loro avrete solo farfugliamenti,
      i preti stessi avranno perso la dottrina
      e gli anziani avranno perso la saggezza:
      nessuna guida da loro..

      Vi tratterò secondo la vostra condotta, 
      vi giudicherò secondo i vostri giudizi: 
      così saprete che io sono il Signore ( parafrasi da: Ezechiele7 )

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    • #Alessio   30 marzo 2016 at 9:06 pm

      La soluzione è molto più semplice, basta imitare gli Ungheresi : uscire dalla maledetta UE e sbattere indietro gli invasori.
      Ma per questo torniamo al punto principale, ossia CI SI VUOLE SVEGLIARE A VOTARE FORZA NUOVA??? O almeno la Lega?

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  12. #Mardunolbo   30 marzo 2016 at 11:14 pm

    Alessio, quando ci faranno votare ? io non lo so ! E non so nemmeno se potrà avvenire. E quando avverrà non so nemmeno se i politici seguiranno il voto espresso !
    Renzi ha modificato Costituzione e regole elettorali,
    Aggiungasi che regolarmente, prima di ogni votazione, esponenti di FN vengono perquisiti e fermati tanto per far capire dove sta il padrone. Anche per questo motivo ho capito che è il movimento giusto, ma chi lo capisce, tra i giovani, ha già fatto un salto triplo di comprensione.

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    • #Alessio   31 marzo 2016 at 1:58 am

      1- Suppongo che ci faranno votare quando scadrà il mandato di queste grandissime mer…de, trovo difficile immaginare che abbiano soppresso le elezioni in Italia. Quanto al rispetto della volontà popolare, non mi preoccuperei molto : il momento che arrivassimo ad un’ipotetica ed utopistica maggioranza di forzanovisti, nel caso in cui non venissero rispettate le elezioni saremmo pronti ad azioni più dirette.

      2- I fermi e le perquisizioni della DIGOS a FN fanno l’effetto dell’acqua fresca, te lo dico per esperienza ed anche perchè è ovvio.

      3- Rimetti il dito sulla piaga, la gente non vuole capire che sia il movimento giusto. Allora mi dai ragione, i colpevoli principali sono i cittadini rimbecilliti. Perchè al contrario, se non FN ma almeno la Lega la voterebbero. Ma se si mettono a votare PD o Grillo &co. allora sono come quello che si lamenta per il mal di testa ma continua a dare capocciate al muro.

      4- La condotta da tenere secondo me, al di là del votare, l’ho rapidamente tracciata nel commento all’articolo sul Belgio http://www.radiospada.org/2016/03/il-belgio-e-il-nostro-destino-se-non-ci-battiamo/
      E’ ora che ci si renda conto che esiste un’abbondante parte politica, che va dalla sinistra (forse esclusa quella estrema, quei quattro gatti pidocchiosi ma forse nell’errore onesti intellettualmente) alla componente più loffia del centro/destra, in particolare PD e 5Stelle, che è totalmente asservita agli interessi massonici, è che altro fine non coltiva se non la distruzione del popolo italiano (altrove, altri popoli, ma il concetto è identico) per sostituirlo con dei fantocci proni al mondialismo in tutto e per tutto. Un “governo” che in quasi tutte le forme possibili fà deliberatamente il male del popolo altro non è che un “governo” d’occupazione, e non importa niente se questa occupazione avvenga con il consenso, vero o presunto, d’un ampia fascia della popolazione… quelli sono i Cretini Suicidi ed il loro parere non ha più alcun valore dal momento che hanno perso il senno ; come si fà ad ascoltare chi, in poche parole, vuole che il suo popolo smetta di credere in qualunque cosa, di difendersi e di avere figli mentre allo stesso tempo vuole spalancare le porte a chi crede nella sua stessa distruzione, la pratica per quanto può e fà figli di continuo??? Non si può, la loro opinione non conta più nulla.
      Detto questo, si deve rompere definitivamente con il “governo” d’occupazione ed i suoi zombie suicidi, finchè ci sarà gente che dice “Non sono d’accordo ma la legge dice così” non si faranno veri progressi. Se almeno una parte dei partecipanti al Familidei l’avesse capito, le cose potrebbero iniziare a prendere una piega diversa. Nell’attesa, come ho scritto nell’altro articolo, bisogna portare tutti i propri interessi economici (per chi può) fuori dalla portata del nemico, cercare di essere capaci di difendersi e sostenersi l’un l’altro… in sostanza creare dei gruppi di gente coesa, in gamba e difficilmente attaccabile economicamente (questo non è proprio per tutti) che abbia le idee chiare e nell’attesa di votare o di poter fare di più (inverosimile, per ora) faccia nel frattempo quello che va fatto. Insomma, una resistenza sana all’interno del Paese, che se ne infischia altamente di tutto tranne di quello che sa essere giusto.
      Io non ti ho mai incontrato, ma se tu avessi delle rogne per le giuste idee che esprimi io sarei pronto a venire a darti una mano. Moltiplica questo per tutti coloro che rifiutano l’annullamento che vogliono imporci e vedi che qualcosa d’interessante salta fuori.
      Sto vaneggiando? Forse, almeno per il momento, ma si tratterebbe solo di volerlo fare, e se non lo si fà si deve solo incolpare sè stessi.

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      • #giuseppe   5 aprile 2016 at 10:43 am

        Giusto accomunare PD a SEL e M5S, stessa base ideologica , anche se per Pd le coop sono importanti con per Ncd. Per via del business. Mentre M5s con Podemos e Syriza, manovrati chi dai Sassoon.Casaleggio, chi da Soros (Syriza), sono per il benvenuto alla società multiculturale e sono filo islamici.

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      • #Alessio   5 aprile 2016 at 2:01 pm

        Caro Giuseppe,

        hai ragione, grazie per questa raccolta differenziata. Per me è tutta immondizia da buttare negli umidi.

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  13. #Pierino   31 marzo 2016 at 12:43 am

    Israele, sotto il tuo manto siamo tutti più sicuri http://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/sistemi-radar/israele-superpotenza-della-sicurezza/ Chi ha in mano il controllo può anche non controllare quando serve un attentato qua e là per tenere le masse in perpetua paura e piegarle a nuovi controlli…….

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  14. #Mardunolbo   31 marzo 2016 at 9:46 pm

    aggiungo il sito di fratel Natanahel che conosce bene le trame di alcuni essendo un convertito !
    http://www.realjewnews.com/?p=1106

    E, poi, parole di un amico:
    -nel 1929 l’ebreo Elias Ravage, non si sa se in un futile sciacquo di autocoscienza o se come arrogante schiaffeggio degli stupidi “goyim”, scriveva:
    “Voi cristiani non avete ancora capito tutta la profondità della nostra colpevolezza. Noi siamo degli intrusi, noi siamo dei distruttori. noi siamo dei rivoluzionari. Noi ci siamo impadrontiti del vostro mondo, dei vostri ideali, del vostro destino. Noi siamo stati la causa prima non solo della l’ultima guerra[’15-’18], ma di quasi tutte le guerre, non solo della rivoluazione russa, ma di tutte le grandi rivoluzioni della vostra storia. Noi abbiamo arrecato la discordia ed il disordine nella votra vita privata e nella vostra vita pubblica. E lo facciamo ancor oggi. Nessuno potrà dire per quanto ancora continueremo ad agire”
    La dove un re od un intero popolo cristiano sale sul patibolo, sottostante e nascosto sta l’ebreo sionista. Quando il 30 genn. 1649 ad un piccolo nobilotto di campagna Oliver Cromwell riesce a mandare al patibolo il proprio re Stuart Carlo 1, l’ebreo Manasseh Ben Israel ed i sephardim di Amsterdam (detentori del prestito finanziario)sono alle spalle del nobilotto. Quando il 21 genn 1793 il re dei Francesi Luigi XVI viene ghigliottinato, dietro un brillante avvocato di Arras, Maximilian Robespierre, stanno nascosti già dal congresso di Wilhelmsbad dell’estate del 1782, l’ebreo Mayer Amschel Bauer , noto come Rotschild e gli “askhenazim” di Francoforte. Quando il 18 luglio 1918 un Romanov, lo czar di tutte le Russie Nicola II e tutta la sua famiglia vengono trucidati ad Ekaterinenburg, l’ebreo Valdimir Ilic Ulianov (Lenin)sta dietro il comitato esecutivo degli Urali.
    Quando si scatena la 1 guerra mondiale per l’uccisione del Granduca d’Austria in Serbia, è opera di un certo Princip ebreo, guarda caso…-
    Fermiamoci qui perchè per molti è già abbastanza scioccante. Risulta ovvio pertanto che se si sapessero bene le cose e si reagisse nel modo più opportuno, molte cose della storia sarebbero state riscritte, guerre comprese.Ma non sapendo, la storia viene diretta da chi ben sa ed ha obiettivi ben precisi in testa.
    E possiamo star certi che i figli di satana sono moto più furbi e perseveranti, dei figli della Luce, perchè Satana dà loro il dominio del mondo, basta inchinarsi a lui…e per il potere si inchinano e lo servono.

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    • #bbruno   1 aprile 2016 at 12:25 pm

      e non solo,Mardunolbo,ma oltre tutto e al principio di tutto, sono riusciti a crearci addosso il più vergognoso senso di colpa per tutte (le poche) volte che noi abbiamo tentato una difesa dalle loro male fatte, dalle loro intrusioni,dalle loro trame.. delle quali loro invece possono solo compiacersi. Certo, che c’è di più esaltante che vedere schiantare per mano propria questi odiosi goyim??? Oh i progrom, oh i ghetti, oh i revisionismi, oh, addirittura i negazionismi…Loro le povere vittime, loro gli agnelli sacrificali,davanti a cui inchinarci riverenti e pentiti…Non cominciarono così con il Nostro Signore stesso? Chi era il sovversivo, il sovvertitore dell’ordine costituito ? Gesù,certo. Barabba al confronto era un pivellino.Chi erano i sudditi rispettosi dell’ autorità che li sovrastava? I Giudei, ovvio, con a capo i farisei, dubitavi?… …”Noi non abbiamo altro re che Cesare”…

      Davvero un capolavoro perfettamente riuscito: noi completamente sottomessi al loro ordine, corpo e anima…

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  15. #Giacomo   2 aprile 2016 at 1:29 am

    Prima o poi la pagheranno questi sporchi giudei….. aveva ragione Ahmadinejad, ex presidente dell’Iran, quando voleva la loro distruzione!!!

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  16. #Mardunolbo   2 aprile 2016 at 2:08 pm

    x Giacomo. Achmadinejad aveva fatto un congresso sulla shoà invitando decine di ebrei da ogni parte del mondo. Sono arrivati eccome ! erano gli ebrei onesti che sanno benissimo la storia di Israele e non sono affatto d’accordo sulla sua esistenza e sulla storia della “shoà”.
    Sono gli ebrei NON sionisti.
    Gli altri, sionisti, vogliono appunto il dominio mondiale con i gojim come schiavi loro !
    Non parrebbe, ma c’è dunque divisione anche tra gli ebrei….(per fortuna nostra)

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  17. #Giacomo   4 aprile 2016 at 12:22 am

    Si lo so avrei dovuto scrivere sionisti, pardon

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