Le cause psicologiche del modernismo

RedDragon
a cura di Pietro Ferrari 
“La curiosità e l’orgoglio sono, secondo l’enciclica “Pascendi”, due cause remote. Nulla è più vero; ma, oltre ad offrire una spiegazione comune a tutti della caparbietà eretica, ci chiediamo qui perché questo orgoglio ha preso la forma del modernismo. Si procede a prendere in considerazione questa domanda. In modernismo troviamo, innanzitutto, l’eco di molte tendenze della mentalità della generazione attuale. Inclini a dubitare, e diffidenti di ciò che si afferma, le menti degli uomini tendono di propria iniziativa a ridurre al minimo il valore delle definizioni dogmatiche. Gli uomini sono colpiti dalla diversità delle religioni che esistono sulla faccia della terra. La religione cattolica non è più, ai loro occhi, come era agli occhi dei nostri antenati, la religione morale universale dell’umanità colta. Essi hanno dimostrato l’influenza della corsa sulla diffusione del Vangelo. Essi hanno dimostrato i lati buoni di altri culti e credenze. I nostri contemporanei trovano difficile credere che la maggior parte dell’umanità è immersa nell’ errore, soprattutto se sono ignoranti su ciò che la religione cattolica insegna sui mezzi di salvezza che sono a disposizione di coloro che sbagliano in buona fede. Di conseguenza, essi sono inclini a trascurare divergenze dottrinali al fine di insistere su una certa conformità fondamentale delle tendenze e delle aspirazioni.
Poi di nuovo sono mossi da sentimenti di liberalismo e di moderazione, che riducono l’importanza della religione formale, come vedono nei vari culti solo opinioni personali che cambiano con il tempo e il luogo, e che meritano un uguale rispetto da tutti. In Occidente, dove le persone sono di un tipo più pratico, un interesse non intellettuale spiega il successo delle eresie che vincono una certa popolarità. Considerare i paesi in cui il modernismo è principalmente promulgato: Francia e Italia. In questi due paesi, e in particolare in Italia, l’autorità ecclesiastica ha imposto le direzioni politiche e sociali che richiedono il sacrificio di idee o sogni umanitari e patriottici. Che ci siano motivi importanti per tali comandi non impedisce il malcontento. La maggior parte degli uomini non hanno abbastanza virtù o nobiltà per sacrificare a lungo, a dazi più elevati, una causa che tocca il loro interesse o che impegna la loro simpatia. Quindi è che alcuni cattolici, che non sono abbastanza costanti nella loro fede e nella religione, con il tentativo di rivolta, cercano di contare di avere alcuni pretesti dottrinali per coprire la loro secessione.

Il fondatore del periodico “La Foi Catholique”, una rivista iniziata al fine della lotta contro il modernismo, aggiunge questa spiegazione: “La cultura insufficiente di filosofia cattolica e della scienza è la seconda spiegazione profonda della provenienza degli errori modernisti. Entrambi troppo a lungo si sono limitati alle risposte che, pur fondamentalmente corrette, sono poco adatte alla mentalità dei nostri avversari, e sono formulate in una lingua che non capiscono. Invece di utilizzare ciò che è del tutto legittimo nelle loro tendenze positive e critiche, le hanno considerate solo come tante tendenze anomale che devono essere opposte.. “. (Gaudeau, “La Foi Catholique”, I, pp. 62-65). Un altro punto è che la natura intrinseca del movimento della filosofia contemporanea è stato troppo disprezzato o ignorato nelle scuole cattoliche. Non hanno dato che il riconoscimento parziale che è abbastanza in sintonia con la migliore tradizione scolastica: “In questo modo, non siamo riusciti a ottenere un vero e proprio punto di contatto tra pensiero cattolico e pensiero moderno” (Gaudeau, ibid.). Per mancanza di professori che hanno saputo segnare il percorso effettivo della scienza religiosa, molte menti colte, soprattutto tra i giovani sacerdoti, si trovarono senza difesa contro un errore che li sedotti e da ogni elemento di verità contenuta nei suoi rimproveri contro le scuole cattoliche. E’ la scolastica mal capita e calunniata che ha sostenuto questo disprezzo. E per il papa, questa è una delle cause immediate del modernismo. “Modernismo”, lui dice “non è altro che l’unione di fede con la falsa filosofia”. Cardinale Mercier, in occasione della sua prima visita solenne l’Università Cattolica di Lovanio (8 dicembre, 1907), ha trasmesso il seguente complimento per i professori di teologia: “Perché, con più buon senso di altri, si è vigorosamente tenuto a obiettivo di studio l’esame calmo dei fatti, si sono entrambi conservati nostra Alma Mater dai disguidi del modernismo e si sono assicurati per lei i vantaggi dei moderni metodi scientifici “. ( “Annuaire de l’Université Catholique de Louvain”, 1908, p. XXV, XXVI.) Sant’Agostino (De Genesi contra Manicheos, io, Bk. I, i), in un testo che è passato nel Corpus Iuris Canonici (c … 40, c XXIV, q 3) aveva già parlato come segue: “La Divina Provvidenza subisce molti eretici di un tipo o di un altro, in modo che le loro sfide e le loro domande su dottrine che ignoriamo, ci possono costringere ad evitare la nostra indolenza e ad unirla con il desiderio di conoscere la Sacra Scrittura “. Da un altro punto di vista, il modernismo segna una reazione religiosa contro il materialismo e il positivismo, entrambi i quali non riescono a soddisfare il desiderio dell’anima. Questa reazione però, per motivi che sono stati appena dati, si allontana dalla retta via.”

The Catholic Encyclopedia, Volume X
Nihil Obstat, October 1, 1911. Remy Lafort, S.T.D., Censor
Imprimatur. +John Cardinal Farley, Archbishop of New York

(fonte: http://traditionalcatholic.net/

19 Commenti a "Le cause psicologiche del modernismo"

  1. #massimo trevia   28 marzo 2016 at 7:40 pm

    lo sto sperimentando sulla mia pelle,il danno del modernismo!io ai miei forse ex amici con i quali ho condiviso la fede(sono in cl dal 1978….),ho osato dire che bergoglio credo sia modernista.non recedo a costo di perderli tutti,questi amici.però dietro (non di tutti)i sorrisi,molti mi hanno credo come epurato.peggio per loro!adesso,sperando che finalmente serva a fare uscire allo scoperto certi cardinali e non solo loro,aspetto con ansia l’imminente uscita del documento post-sinodo.così colpirò ancora più duro,e che le strade si dividano pure.purtroppo.

    • #Alessio   29 marzo 2016 at 1:09 am

      Bergoglio, in quanto immigrazionista fautore dell’invasione maomettana, non è soltanto un modernista, è un traditore della Cristianità. Inoltre la sua vigliaccheria nel non volere mai chiamare gli attentati con il loro nome, ossia “islamici”, è davvero disgustosa.
      In altri tempi, prendendo spunto dalla parole di San Pio V, lui, Ravasi, Galantino, Cantalamessa e tutti gli altri della risma avrebbero “illuminato la notte di Roma”… per chi non capisse, sarebbero finiti giustamente al rogo da quegli eretici che sono.

      • #anonimo   29 marzo 2016 at 9:13 am

        chissà che gran puzza di zolfo avrebbero prodotto, ci sarebbe voluto un cordone sanitario per tenere lontana la gente

      • #Alessio   29 marzo 2016 at 8:30 pm

        Caro Anonimo, sarebbe bastato tapparsi il naso per una ventina di minuti, poi la brezza avrebbe ripulito l’aria.
        Un modesto inconveniente, per un così grande beneficio.

  2. #Maria   28 marzo 2016 at 11:42 pm

    Massimo
    Perché i suoi amici avrebbero voluto allontanarla per avere osato dire che bergoglio e’ un modernista? Se lei la pensa così,che c’è di male? Che danno poi,avrebbe arrecato al loro credo? Penso proprio nessuno! Le scelte altrui non dovrebbero per nulla influenzarci,specialmente quando la nostra fede ci viene ad idicare una strada da percorrere.Un amico non lo si lascia per così poco.Se gli si vuole bene, lo si accetta per comm’e’,e per ciò che crede.Ci mancherebbe! Se così fosse li lasci andare. Non perde niente.

    Lei Massimo,nonostante tutto,comprenda anche i suoi amici che se credono in maniera diversa, probabilmente,hanno posto la loro fiducia ,partendo da altre conoscenze.

    Non credo che il Signore tenga conto,a mio avviso,di queste piccole differenze,se in noi è viva la Carità!

  3. #Pierino   29 marzo 2016 at 1:55 pm

    Il Signore tiene conto, invece, di tutto ed è peggio della video sorveglianza e del microchip nel voler far rispettare le sue leggi. Ci sorveglia al di là della psiche, direttamente nell’anima. I nestoriani ciellini sono da non frequentarsi nelle loro “scuole di comunitarismo” e quant’altro. Al massimo si può avere in comune il gusto di un caffè se i sensi non sono alterati dalle idee eretiche che propinano…ma al Cattolico non interessa tanto l’esperienza sensoriale del caffè (fede) spesso confusa con Dio…. Il loro credo è orizzontale concentrato sull’umanità di Cristo….se lo tengano pure fino al prossimo giudizio…Lei, Massimo, li abbandoni pure.

  4. #Maria   29 marzo 2016 at 3:01 pm

    Pierino
    Se ho ben capito,io non la penso assolutamente così! Quel genere di “amici” si deve lasciare che se ne vadino! Mai venga da noi tale decisione se non costretti da circostanze.
    .
    Se tutti facessimo così,caro Pierino,verrebbe un momento che anche noi,prima o poi troveremmo motivazioni valida per lasciarne per strada altri e, poi altri ancora…

    Lei pensa, che il nostro Buon Dio,abbia creato tutto, di quello che i suoi occhi vedono e, il cui, suo pensiero,non basterebbe ad arrivare ai confini dell’universo,per cosa?

    Alla fin fine, lei,tagliando e scremando,a “suo piacimento” ,si troverebbe, “per merito”, da solo o, volendo essere ottimisti con qualcun’altro, nella sterminata dimora celeste,che il Padre preparo’ con Amore per una moltitudine infinita di creature?

    No di certo, vero? Non limitiamoci al solo gusto, di sorseggiare un caffè insieme con il cuore amaro. Se proprio non è possibile per diversità di vedute,mettiamo insieme almeno quelle che abbiamo in comune. .
    Non aspettiamo che sia sempre il Signore ad essere costretto a venir riparare i danni da noi commessi; credendo poi, anche se,n buona fede,di fare cosa giusta.

    Non è così!

  5. #Maria   29 marzo 2016 at 3:04 pm

    Anonimo
    Lei signor anonimo si vergogni !!!

  6. #Pierino   29 marzo 2016 at 3:41 pm

    Non rispondo a linguaggi cielleschi come quelli di Maria. Riservato per Massimo e quanti vogliono iniziare a studiare le eresie propongo http://www.zaccariaelisabetta.it/documento.htm

  7. #Pierino   29 marzo 2016 at 3:53 pm

    …..il sito proposto è, probabilmente, opera di un conservatore e non un tradizionalista, ma non ho trovato ancora nulla sul fronte della tradizione. Se qualcuno vorrà indicarmi qualcosa lo ringrazio.

    • #lister   5 aprile 2016 at 1:56 pm

      Pierino,
      ecco un sito tradizionalista. Ma chiamarlo semplicemente “sito” è riduttivo: è un luogo d’incontro per cattolici tradizionalisti anche se sedeplenisti (la perfezione non è di questo mondo):
      http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/

  8. #massimo trevia   30 marzo 2016 at 2:52 pm

    signora maria,stavolta le do ragione in parte,a parte un particolare che sembra piccolo ma non lo è.è vero,l’amicizia dovrebbe prescindere.però,quando è in gioco la verità non è carità sorridersi a prescindere dalla verità:è connivenza!ad esempio io ho criticato il fatto che nei due sinodi si parla(specialmente nel documento del primo dei due)di come rapportarsi alle “nuove forme di unione”….tipo quelle omosessuali,che (all’estero ma ora anche qui),hanno “figli”.io ho detto che ero indignato:a casa mia,prima esiste il diritto del bambino/i,che senza colpa ci si trovano!!!!!!!e chi li difende?chi gli dice,a questi piccoli,che stanno patendo lo scandalo sulla loro pelle,e che avendo bisogno di una famiglia non si rendono conto di essere in una falsa famiglia?e che fra l’altro rischieranno di diventare gay?scandalo vuol dire ostacolo:ad esempio saranno ostacolati nel capire che cosa è l’essere maschio e femmina!Gesù cristo fu molto chiaro!ma bergoglio non si impiccia!!!!!!!!!!!!vede,signora,questo è un esempio di come la carità senza verità è falsa ed in questo caso ne pagano le conseguenze i bambini.e questo è uno degli esempi che avrei,ce ne sarebbero altri.ora,le eresie sono insidiose perché in esse la menzogna è mescolata alla verità.ma la Chiesa ce le ha indicate. un peccato è piuttosto facile da vedere,l’eresia no.ma non è a scelta nostra starci o meno:non si può starci!la saluto,saluto alessio e ringrazio pierino.

  9. #Maria   30 marzo 2016 at 3:36 pm

    Massimo. Ma per carità di Dio,lontano da me anni luce nel pensare che una coppia gay possa adottare un bambino.
    Essere indignati e’ dir poco!!! Guardi: se questo dovesse succedere,anche in Italia e poi ancora in altri stati e così via, credo che sarà una catastrofe senza ritorno per un possibile futuro del genere umano.Questa e’ una sfida, diretta a Dio, che non potrà che avere seguito disastroso.

    Se poi,dopo lei,vede che bergoglio non si impiccia io non lo so perché.
    Da parte mia vedo che Papa Francesco punta tutto sulla famiglia,come prima chiesa domestica,in riferimento agli insegnamenti di Cristo e a modello della Sacra Famiglia di Nazareth.

  10. #massimo trevia   30 marzo 2016 at 3:59 pm

    non mi riferivo a lei,maria.mi sarò spiegato male.mi sono arrabbiato perché solo per la codardia di “non criticare la Chiesa”,quando nel siffatto documento si scrive come ho detto,i miei amici tacciono!!!!!e lo dice uno che prima di ora non criticava mai il Papa….e quanto a bergoglio,mi indigna proprio che al sinodo della famiglia si sia parlato delle “famiglie gay”.non sono famiglie!!!!!!semplicemente.

  11. #Maria   30 marzo 2016 at 4:31 pm

    Massimo
    Non mi risulta per niente questo! Non possiamo impedire a due persone dello stesso sesso in vivere insieme con tutte le loro sicurezze di cittadini, ma da pensare che siamo famiglia proprio dalla chiesa non l’ho mai sentita.
    A me sa, non fanno schiffo i gay, come soggetti, a me fanno pena; una pena infinita’, per come non possano vivere la sua sessualità in maniera naturale.
    Trovo giusto che abbiano i loro diritti; accettanto questa sua diversità non certo da esibizionisti scandalosi ma, con riservatezza, da non nuocere a nessuno evitando cortei folcloristici proprio brutti da vedere,a danno poi di se stessi.

  12. #massimo trevia   31 marzo 2016 at 3:39 pm

    il problema non sono i cortei delle checche:il problema è che oggi le checche vogliono i bambini come fossero giocattoli.e se le checche non si esibiscono è solo allora che va bene,cioè quando si vanno a nascondere.e perciò,visto che ora pretendono di mettere le loro lerci mani sui bambini io invece ce l’ho con loro e,pur senza forni vari,li chiuderei in campi col filo spinato……a coltivarsi:cioè a coltivare finocchi!magari alla fine capiranno che c’è altro!fine del discorso.ovviamente,massimo rispetto a chi vive il suo problema con sofferenza,sapendo che è un problema,e massimo disprezzo a chi nega che lo sia.i primi non si esibiscono di certo!ricordiamoci di sodoma!saluti.

    • #Alessio   1 aprile 2016 at 3:26 am

      Il giorno in cui i cattolici si mobiliteranno per sbarrare il passaggio alle checche in casi simili, fregandosene delle disposizioni della Questura, sarà sempre troppo tardi.
      Certo che finchè ci si limita ad essere contrari a parole e si lascia che solo qualche gruppetto di forzanovisti provi a contrastare simili porcate, finendo immediatamente ad essere bersaglio della DIGOS, le checche ed i loro protettori avranno campo libero.

  13. #Maria   31 marzo 2016 at 4:43 pm

    Massimo
    Ma qui,sa sono d’accordo con lei ci mancherebbe! Un bambino che gli viene imposto di crescere in una ” non famiglia “e’ come annullarlo anticipatamente. Ma che figlio sarebbe ? Crescerebbe senza storia e a mio avviso anche senza futuro.

    Come si potrà poi recuperare i valori,nel nostro caso, cristiani.
    I bambini serviranno si, da giocattoli ad adulti, solo per l’età che tengono ma,ben lontani dal saper dare loro quel l’amore filiale di come ci insegna il nostro Signore.

    Ieri ho letto in una rivista scientifica,che in futuro non occorrerà più avere una famiglia per avere figli. Sembrerebbe che i figli siano nel desiderio di una persona, sia uomo che donna,anche singolarmente, come fosse acquistare una proprietà.L’amore coniugale,crea troppi problemi.Si possono avere figli,per come si desiderano con le caratteristiche che meglio ci gradiscono.
    Poi è tutto da vedere se invece di figli si ” creano mostri “.

    Ma credo che la risposta non sia difficile da dare!

  14. #massimo trevia   1 aprile 2016 at 1:00 am

    concordo al 100%!
    p.s.:dopo cicciobello(il cui inventore è morto recentemente),avremo un nuovo bambolotto:”checcabello”?