Alcuni testi conciliari “discussi” con la Fraternità San Pio X?

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Nota di Radio Spada: continuiamo la pubblicazione di testi d’attualità sulle discusse trattative tra la Fraternità san pio X e le “autorità romane” per incrementare il dibattito virtuoso ed appassionato tra nostri lettori. 

Pochi giorni dopo l’incontro tra il Papa e il vescovo Francis Bernard Fellay, superiore della Fraternità San Pio X (FSSPX), il vescovo Guido Pozzo, Segretario della Commissione Ecclesia Dei, ha detto al quotidiano francese La Croix che i documenti il Vaticano II dovevano essere “accolti dal grado di sostegno richiesto.”

L’accettazione di testi sui rapporti con le altre religioni non è un prerequisito per il riconoscimento giuridico delle società lefebvriana e alcune domande possono rimanere “oggetto di discussione e di chiarimento”, ha detto il giornale circa i colloqui responsabili con Fraternità San Pio X, separata da Roma dal 1988.

Secondo il presule, è particolarmente importante per contribuire a creare un clima di fiducia “per superare la sfiducia e irrigidimento.” Tre punti fanno un cattolico, ha ricordato i tre punti chiave che rendono una persona un cattolico: “. Adesione alla professione di fede, il rapporto dei sacramenti e della comunione gerarchica con il Papa” Questo è ciò che conterrà la dichiarazione dottrinale da sottoporre ai membri della Fraternità San Pio X tempestivo, ha assicurato Pozzo.

 Per quanto riguarda il Concilio Vaticano II, le affermazioni delle verità della fede e della dottrina cattolica contenuta in alcuni documenti “devono essere accettati dal grado di sostegno richiesto”, ha continuato il vescovo italiano. Egli ha quindi sottolineato la distinzione tra dogma e di alcuni decreti o dichiarazioni contenenti “linee guida per la cura pastorale, di guida e suggerimenti o esortazioni alla natura pratico-pastorale”, come è il caso della Nostra Aetate, aperto al dialogo con le religioni non cristiane. Quali condizioni per il riconoscimento canonico? “Le difficoltà sollevate dalla Fraternità San Pio X in materia di rapporti Chiesa-Stato e la libertà religiosa, la pratica dell’ecumenismo e del dialogo con le religioni non cristiane, alcuni aspetti della riforma liturgica e la sua attuazione concreta, restano in discussione e chiarimento, Pozzo ha detto, ma non sono un ostacolo al riconoscimento canonico e giuridico della Fraternità San Pio X “. Viene richiesto alla Fraternità San Pio X “di accettare che il Magistero della Chiesa è l’unico a cui è affidato il deposito della fede da preservare, proteggere e interpretare.”

Il preambolo dottrinale presentato nel 2011 sotto Benedetto XVI per la FSSPX corrispondeva a quella, ma allora è stato rifiutato dalla Società tradizionalista.

Gli ultimi passi di riconciliazione con Roma hanno causato molte tensioni nei ranghi lefebvriani degli ultimi anni. In particolare, essi hanno portato alla sospensione da parte del vescovo Richard Williamson dlla Fraternità San Pio X, che ha creato il suo gruppo di fedeli, fieramente contrari a qualsiasi compromesso con Roma. (Cath.ch-APIC / CX / arch / rz) ( Raphael Zbinden 7 aprile 2016 traduzione di Pietro Ferrari)

Fonte: https://www.cath.ch/newsf/certains-textes-conciliaires-discutes-fsspx/ 

8 Commenti a "Alcuni testi conciliari “discussi” con la Fraternità San Pio X?"

  1. #Catholicus   12 aprile 2016 at 8:45 pm

    Quel prelato nella foto non mi convince per niente : non ha sul vuso la gioia del redento, del salvato dal Risorto, non sembra aver conosciuto l’amore di Dio, ma nasconde in sé una profonda tristezza, probabilmente quella di dover obbedire ad ordini superiori che non lo convincono del tutto (per paura? oppotunismo? non saprei dire). Williamson mi sembra aver fatto la scelta più saggia, meno equivoca ed esposta a rischio di fagocitamento, stile “rana bollita”. Attento, Mons. Fellay ! non ci lasci orfani di gran parte della Fraternità !

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  2. #bbruno   12 aprile 2016 at 10:25 pm

    “Egli ha quindi sottolineato la distinzione tra dogma e di alcuni decreti o dichiarazioni contenenti “linee guida per la cura pastorale, di guida e suggerimenti o esortazioni alla natura pratico-pastorale”, come è il caso della Nostra Aetate…”

    E ci risiamo con la solita menata del concilio patorale che non vuole definire! Come se una linea guida che induce il gregge a imbroccare la strada sbagliata che lo condurrà ai prati avvelenati, fosse una quisquilia che non coinvolge direttamente ilcuore della fede…Ma questi proprio ci fanno e ci sono! E guardali, appunto, con che faccia te lo dicono! Ma Pozzo mio,hai proprio il nome che fa al caso tuo: buttati dentro!

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  3. #Leonardo   12 aprile 2016 at 11:31 pm

    Dai loro frutti li riconoscerete.
    Mt 7, 15-20
    “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete.”

    Cristo regni!

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  4. #Attilio   13 aprile 2016 at 6:34 pm

    Non è accettabile che un sito che vuole difendere il cattolicesimo, che è questione di Fede ma anche di Speranza e Carità, pubblichi una foto di un qualsivoglia cristiano, sia laico sia chierico, con una didascalia ingiuriosa nei confronti della persona ritratta. Non è tantomeno accettabile che l’amministratore del sito non moderi commenti privi di Carità, e incredibilmente superficiali e banali come quello di Catholicus: “Quel prelato nella foto non mi convince per niente : non ha sul vuso la gioia del redento, del salvato dal Risorto, non sembra aver conosciuto l’amore di Dio, ma nasconde in sé una profonda tristezza, probabilmente quella di dover obbedire ad ordini superiori che non lo convincono del tutto (per paura? oppotunismo? non saprei dire)».

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    • #Ombromanto   13 aprile 2016 at 7:38 pm

      Spieghi quali sarebbero le ingiurie, così, tanto per non tirare pietre alla cieca. Magari si riferisce a qualcuno che bolla i commenti altrui come “superficiali e banali”?

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    • #Catholicus   13 aprile 2016 at 8:34 pm

      Caro Attilio, la mia non voleva essere un’offesa, né tanto meno una critica gratuita :chi conosce il Cristianesimo sa che il vero cristiano si riconosce anche dallo sguardo, dall’amorevolezza nel rapporto con prossimo, dal’amore che traspare dal suo sguardo; insomma, i tratti del viso rispecchiano l’anima : guardi quelli del gay pride, guardi i pentastellati, guardi lo stesso VdR quando critica ingiustamente (dileggiandoli e sbeffeggiandoli) i cattolcii tradizionalisti, guardi Galantino quando derideva coloro che pregavano il Rosario davanti alle cliniche abosrtiste : dfisse “volti inespressivi”. Ebbene le sue parole non erano offensive e le mie si ? ma suvvia, Attilio, non si lasci spraffare dall’intolleranza preconcetta ! Pace e bene

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    • #bbruno   13 aprile 2016 at 9:28 pm

      E altri non accettano che un papa che del cattolicesimo – “questione di Fede e di Speranza e di Carità”, per usare le sue parole,#Attilio – è il “sovrintendente”, non perda occasione di ingiuriare quanti professano la dottrina cattolica quale è stata loro tramandata nel corso di quasi due millenni, e sono papi e santi e martiri, che per questa fede hanno versato il loro sangue, e sono tanti umili cristiani che da essa si sono fatti guidare sulla via del Cielo, e quale è stata illustrata con magnificenza senza pari nei testi di tanti illustri Dottori della Chiesa! E noi dovremmo avere riguardi cristiani per questi che fungendo da maestri (piuttosto fingendosi tali ) della fede la stravolgono, e insultano quelli che ad essa vogliono attenersi? Vuole un piccolo florilegio di gentlezze usate dal Bergoglione nei confronti dei cristiani/cattolici non aggiornati sul dettato conciliare-francIescano ( gentilezze ovviamente sempre impregnate della tenerezza e misericordia sue sbandierate)????Eccolo:

      “Vecchie comari-Fomentatori della coprofagia-Specialisti del Logos-Sgranarosari- Piagnistei-Schiavi della superficialità-Mummie da museo-Ideologi-Musilunghi-Facce da funerale-Facce da sottaceto-Piccoli mostri-Pappagalli- Senza speranza-Battitori da Inquisizione-Venditori di gomme-Cuori amari come l’aceto-Formalisti di una preghiera gelida -Sterili nel loro formalismo -Gente vecchia e nostalgica di strutture e usi che non vivificano più il mondo di oggi – Marci nel cuore-
      Deboli fino alla putredine-Dal cuore nero-Pipistrelli- Falsi -Truccati, che quando piove gli cola il trucco! -Pagani con due mani di vernice cristiana…”

      Le bastano? Se non le bastano, vada a questo indirizzo:

      http://opportuneimportune.blogspot.it/2015/12/indice-degli-insulti-papali-ai-buoni.html

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      • #Catholicus   13 aprile 2016 at 10:45 pm

        Grazie Bruno, per questa tua premurosa difesa, non avresti potuto trovare parole migliori. Purtroppo quando mi criticano apertamente, io tendo a sentimi subito in colpa (per gli insegnamenti ricevuti nei primi anni ’50 dal mio santo parrco in talare, con il suo Catechismo di San Pio X!), e non ho la tua prontezza di riflessi. Grazie di cuore.

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