Bergoglio mette in discussione l’infallibilità papale!

bergoglio

Questa mattina è apparso sulla prima pagina del Corriere della Sera un inquietante articolo sui rapporti tra il “teologo Kung”, su cui avevamo già scritto (QUI), e Bergoglio circa la discussione sul dogma dell’infallibilità. Riprendiamo l’articolo, con tutti i limiti della fonte. [RS]

 

Racconta Hans Küng che la lettera di Francesco, con la data del 20 marzo, gli è stata recapitata attraverso la nunziatura di Berlino. Una lettera «che risponde alla mia richiesta di una libera discussione sul dogma dell’infallibilità» del Papa. «Mi ha risposto in maniera fraterna, in spagnolo, rivolgendosi a me come Lieber Mitbruder, caro fratello, e queste parole personali sono in corsivo», ha fatto sapere Küng. Il grande teologo svizzero «per la riservatezza che devo al Papa» non cita frasi del pontefice. Però dice che «Francesco non ha fissato alcun limite alla discussione», che ha «apprezzato» le sue considerazioni. E con malcelato stupore fa notare quanto sia «per me importante» il fatto che abbia risposto di persona e soprattutto «non abbia lasciato, per così dire, cadere nel vuoto il mio testo». E in effetti il testo, rivolto ad un pontefice, era impegnativo: «Imploro papa Francesco, che mi ha sempre risposto in modo fraterno: riceva questa ampia documentazione e consenta nella nostra Chiesa una discussione libera, non prevenuta e aperta su tutte le questioni irrisolte e rimosse legate al dogma dell’infallibilità. Non si tratta di banale relativismo, che mina i fondamenti etici della Chiesa e della società. E nemmeno di rigido e insulso dogmatismo legato all’interpretazione letterale. È in gioco il bene della Chiesa e dell’ecumene». Küng lo aveva reso pubblico, tradotto in più lingue, il 9 marzo. Giunto all’ottantottesimo compleanno, «da teologo alla fine dei miei giorni, sostenuto da una profonda simpatia per lei e per la sua azione pastorale», il pensatore svizzero aveva rilanciato «un appello che ho più volte inutilmente lanciato nel corso di una discussione pluridecennale».

Francesco non ha mai parlato del dogma dell’infallibilità, sancito dal Concilio Vaticano I e da Pio IX il 18 luglio 1870. Del resto nessuno Oltretevere ritiene abbia mai pensato di metterlo in discussione. Bergoglio è il Papa della sinodalità ma ha ben presenti le prerogative del pontefice, che elencò in un discorso memorabile il 18 ottobre 2014, alla fine del Sinodo, citando il Codice di diritto canonico: il Papa è «il garante dell’ubbidienza e della conformità della Chiesa alla volontà di Dio, al Vangelo di Cristo e alla Tradizione della Chiesa, mettendo da parte ogni arbitrio personale, pur essendo — per volontà di Cristo stesso — il “Pastore e Dottore supremo di tutti i fedeli” (canone 749) e pur godendo “della potestà ordinaria che è suprema, piena, immediata e universale nella Chiesa” (canoni 331-334)».

Diverso è dire che Francesco non abbia posto «alcun limite alla discussione», come riferisce Küng. Anche perché si tratta del dogma forse più frainteso, oltre che dibattuto. Il Concilio Vaticano I non disse affatto, come molti credono, che il Papa è infallibile tout court. Il Papa è un essere umano e la prima cosa che Bergoglio disse al conclave, subito dopo l’elezione, fu: «Io sono un peccatore». Dopo lunghe discussioni, nel 1870 si stabilì che il Papa è infallibile solo «quando parla ex cathedra, cioè quando esercita il suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani, e in forza del suo supremo potere Apostolico definisce una dottrina circa la fede e i costumi». Sono casi rarissimi, come quando nel 1950 Pio XII proclamò solennemente l’Assunzione di Maria in cielo. Ma l’estensione dell’infallibilità resta dibattuta tra i teologi. La posizione di Küng è netta: vorrebbe abolirla o almeno sottoporla ad una revisione radicale. Già il fatto che Francesco non abbia posto un limite alla discussione, scrive, è una bella notizia: «Penso che sia ora indispensabile utilizzare questa nuova libertà per portare avanti la riflessione sulle definizioni dogmatiche, che sono motivo di polemica all’interno della Chiesa cattolica e nel suo rapporto con le altre chiese cristiane».

Fonte

 

Inutile dire che noi di Radio Spada riteniamo folle questa ipotesi, dato che la mossa metterebbe in discussione tutta la storia della Santa Chiesa. [RS]

45 Commenti a "Bergoglio mette in discussione l’infallibilità papale!"

  1. #Matteo   28 aprile 2016 at 10:11 am

    Continuare a tergiversare tenendo sul soglio questo impostore significa lasciare
    mano libera all’anticristo.

    L’argentino eretico va deposto quanto prima e a prescindere, altrimenti della Chiesa cattolica resteranno solo rovine.

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    • #ellesse   3 maggio 2016 at 1:21 pm

      👍

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  2. #Giacomo   28 aprile 2016 at 11:59 am

    Prima considerazione : Küng è eretico ( bella scoperta, si sapeva ) . Seconda considerazione : Il fatto che il Papa sia infallibile quando parla ex cathedra dovrebbe essere ovvio, nessuno ha mai detto che il Papa sia SEMPRE infallibile. Terza considerazione : I modernisti non hanno mai creduto all’infallibilita papale, infatti anche il concilio Vaticano II fu voluto come pastorale e NON dogmatico come il Vaticano I. Quarta considerazione : Bergoglio con le sue eresie dovrebbe essere infallibile? Non è possibile! Lui stesso non crede all’infallibilità papale, quindi a maggior ragione è doveroso resistergli in nome dell’unica tradizione della Chiesa !

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    • #Catholicus   28 aprile 2016 at 8:37 pm

      Bravo Giacomo : si vede bene che il diavolo fa le pentole ma non sa fare i coperchi. Infatti Bergoglio si contraddice da solo : il papa non è infallibile : ipse dixit ! e allora non lo è nemmeno lui, e non siamo tenuti ad ascoltare ed a credere a tutte le sue sparate, a tutti i suoi sproloqui. O non è così ? forse che ad essere infallibile è solo lui? speriamo che qualche cardinale lo deponga presto, oppure che intervenga l’Altissimo a porre fine a questa farsa.

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      • #Giacomo   28 aprile 2016 at 10:54 pm

        Grande Catholicus!

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      • #Giacomo   28 aprile 2016 at 10:59 pm

        Si inoltre il problema deriva , come ho detto sopra, dal Vaticano II, che è stato pastorale, quindi ha ragione, secondo me, chi dice che è lecito resistere a queste eresie che vengono quotidianamente propinate! Non credo che qualche cardinale intervenga a deporlo, essendo quasi tutti i cardinali modernisti o filo-massonici o falsi tradizionalisti, quindi propendo più per l’intervento dell’Altissimo, anche se ovviamente non posso sapere cosa succederà!

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      • #Giacomo   29 aprile 2016 at 9:22 am

        Spiegate queste cose a un cattolico “medio”, che ritiene che Bergoglio sia un angelo sceso dal cielo. I papolatri non capiscono queste cose!

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      • #Matteo   29 aprile 2016 at 10:36 am

        Giovanni XXII Dichiarò che le anime dei morti in grazia di Dio avrebbero goduto della “visione beatifica” non subito dopo la morte, come affermava la tradizione, bensì alla fine dei tempi.
        Egli presentò questa sua erronea concezione in tre semplici omelie: il 1º novembre, il 15 dicembre 1331 e il 5 gennaio 1332.

        In seguito a ciò fu messo sotto esame dal Santo Uffizio dell’Inquisizione (oggi congregazione
        per la Dottrina della Fede) ed in attesa della sentenza della stessa, una commissione di Cardinali, Vescovi e teologi lo costrinse ad impegnarsi pubblicamente per iscritto che avrebbe revocato la sua posizione pubblicamente se questa fosse stata trovata in contrasto con la sana dottrina.

        Tale papa ritrattò con apposita bolla la sua posizione erronea prima di morire
        il 4 Dicembre 1334.

        Oggi con Bergoglio invece ci troviamo con atti di magistero propri del papa, assolutamente eterodossi, interviste eretiche, esortazioni eretiche, telefonate eretiche, dichiarazioni eretiche omelie eretiche e nessuno fa niente, né le congregazioni, né i cardinali, né i vescovi ed il sudamericano invece di impegnarsi a ritrattare si impegna a sfasciare sempre di più.

        Un tempo la Chiesa aveva tra le sue fila gerachiche persone serie e coerenti, che facevano il loro dovere davanti a Dio, oggi solo cortigiani, saltimbanchi, faccendieri e quacquaraquà.

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      • #Giacomo   29 aprile 2016 at 3:41 pm

        Per forza oggi il vaticano è occupato dalla giudeo-massoneria

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      • #bbruno   29 aprile 2016 at 6:18 pm

        detto bene Catholicus, Bergoglio si dichiara lui stesso non-papa:

        Infatti
        – il papa non può che essere guida infallibile nella fede.
        -Ma lui non si riconosce guida infallibile. (Non ha detto sempre lui che nessuno ha la verità in tasca? E che ogni ‘verità vale l’altra???)
        -Dunque Bergoglio non è papa.

        E nello stesso tempo che vuole apparire umile, senza verità alcuna da somministrare, pur continua a sblaterare, per ogni dove e per ogni tempo e in ogni forma, a ditino alzato, per giunta, e si sente più alto di Dio stesso, lui che continuamente Dio stesso vuol correggere, anzi un nuovo dio vuol creare,che quello che c’è, il ‘DIO CATTOLICO’,non gli piace!

        Davvero caso clinico d psichiatria (per sua ammissione, questa volta sincero)

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  3. #Giacomo   28 aprile 2016 at 12:02 pm

    Questo articolo andrebbe fatto leggere ai normalisti che vedono Bergoglio come grande “Papa” (!!!!) !

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  4. #Maria   28 aprile 2016 at 12:20 pm

    La Chiesa e’ infallibile! Il Papa no! In tempi passati forse si pensava a questo. Il tempo che,” inesorabilmente ” passa non lascia mai le cose come stanno, ” per nostra grazia”.
    Quindi, a che serve ricordarlo continuamente.
    Dobbiamo convincerci che urge cambiar ” pelle, per sentirci rinnovati per come i tempi ce lo impongono……!!!

    Sia resa gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo.

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  5. #milena rizzo   28 aprile 2016 at 2:21 pm

    cercando di tradurre il pensiero di Maria:
    la “Chiesa” non può proporre eresie ma il “Papa” sì.

    Scusi, Signora Maria, ma di quale chiesa sta parlando?

    Milena rizzo

    e il Suo, di cognome, ?

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  6. #Alessandro   28 aprile 2016 at 5:33 pm

    La sig.ra Maria è come un parassita che trae nutrimento dalla considerazione che le viene concessa da quanti insistono nel dialogare con lei! Basta la si ignori una buona volta!

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  7. #Maria   28 aprile 2016 at 6:54 pm

    Signori cari
    Il Papa rappresenta la chiesa: come popolo in cammino che siamo” tutti noi”.
    Presto farebbe il Padre Eterno a cambiare le cose; ma lascia a noi le scelte,in piena libertà per strade umane,sbagliando pure.In questa nostra dimora terrena, siamo come teneri neonati,bisognosi del Suo amore per crescere,nello spirito imparando ad “amare “come Lui ci viene ad insegnare.Ma che andate in cerca di complicarvi la vita? Per per cosa poi! Ma veramente pensate un giorno….di essere dei privilegiati agli occhi di Dio? State sbagliando! Perché poi avete paura del confronto.Io vi considero fratelli; lontano da me il mortificarvi.

    Vi sembro una parassita? Non posso far niente se lo pensate.
    Cosa poi concludete ignorandomi. Io non vi accuso di nulla per come la pensate.Probabilmente il Signore vedrà cose giuste e sbagliate in ognuno di noi, ma credetemi non se ne da pena.
    Ci conosce: conosce in nostro animo.Non interviene pesantemente come vorreste voi,o noi,o altri: e Lui sa bene il perché noi no! Fidatevi.

    Io mi chiamo Maria Rizzi

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    • #Isidoro   28 aprile 2016 at 7:54 pm

      Signora Maria, mi permetto di consigliarle, con umiltà e pietà cristiana, di approfondire la questione dell’infallibilità papale, così come promulgata nel Concilio Vaticano

      Rispondi
    • #Matteo   29 aprile 2016 at 10:21 am

      Cara signora Maria la sua confusione e devianza in quanto a dottrina è totale ed i suoi interventi fastidiosi e tendenziosi mettono in evidenza anche un atteggiamento supponente e falso.

      Continua da mesi a produrre commenti senza alcuna coerenza dottrinale o argomentativa
      ed interviene a bella posta solo allo scopo di rimettere continuamente sul piedistallo la sua
      falsa carità di cui tanto va fiera.

      Le dico questo con la sincerità che si riserva ai fratelli, anche se sono convinto che continuerà con questo suo procedere ipocrita e malato.

      Rispondi
      • #Mardunolbo   30 aprile 2016 at 1:29 pm

        Grazie Matteo, della santa pazienza che a me è saltata da tempo per colpa, gravissima colpa della sciura Maria coltivatrice di cavoli a merenda nel’orticello fecondato di sterco di maiale.

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  8. #bbruno   28 aprile 2016 at 9:05 pm

    Eccirisiamo, col papa infallibile solo e quando…….E lo si sostiene con affermazione perentoria:
    “Il Concilio Vaticano I non disse affatto, come molti credono, che il Papa è infallibile tout court. Il Papa è un essere umano e la prima cosa che Bergoglio disse al conclave, subito dopo l’elezione, fu: «Io sono un peccatore»- E qui già siamo fuori strada: che c’entra la infallibilità con la impeccabilità??? verrebbe la voglia di chiudere qui per manifesto (voluto?)
    fraintendimento della questione …

    Ma coraggio, proseguiamo. Che cosa non disse affatto il concilio vaticano I ??? Questo concilio disse proprio: che “ la Sede Apostolica ha sempre conservata pura la religione cattolica,e professata la santa dottrina”(PastorAeternus): cioè SEMPRE, non solo quando ‘definisce’ ex cathedra solennemente..Dice: la “Sede Apostolica”, cioè il Papa.

    Il vaticano I ha riconosciuto al papa, come capo visibile del corpo della Chiesa, contro le follie gallicane, il potere straordinario e solenne personale, di ‘definire’ infallibilmente una verità di fede (- e che c’entra, ripeto, la peccabilità personale dell’uomo papa?!?).

    Ma con ciò lostessoconcilio non ha escluso la prerogativa papale -per volere e assistenza divina- di esercitare infallibilmente il suo magistero ordinario, come pacificamente sempre creduto nella Chiesa…

    -“ Ci sarebbe qualcuno così folle da pensare che la preghiera di Colui per il quale volere è potere- “Ho pregato per te perché la tua fede non venga meno’ -, possa essere senza effetto? Non ha egli confermato i cuori dei fratelli nella fede di Pietro,che fino ad ora non ha fallito,e sino alla fine non fallirà mai?” (San Leone IX ‘In terra pax’,1053)

    – “Gesù nella sua preghiera per Pietro ha significato apertamente che i successori di Pietro non avrebbero mai deviato dalla fede cattolica, ma anzi che vi avrebbero ricondotto gli altri, che vi avrebbero confermato gli spiriti vacillanti; e accordandogli intalmodo la potenza di confermare i fratelli, egli imponeva a costoro l’obbligo di obbedire a Pietro”(Gregorio VII Ad patriarcham Constantinopolitanum)

    -”Nel corso di tanti secoli, nessuna eresia ha potututo macchiare quelli che erano assisi sulla sede di Pietro: è ciò che insegna lo Spirito Santo” (San Leone I)

    E il Vaticano I, su questo punto, non farà che riprendere questa dottrina e riaffermare al riguardo la coscienza costante della Chiesa:
    “LoSpirito Santo non è stato promesso ai successori di Pietro perché essi facessero conoscere, passandola come sua rivelazione, una nuova dottrina ,ma perché. attraverso la sua assistenza. conservassero santamente ed esponessero fedelmente la rivelazione come trasmessa dagli Apostoli, vale a dire il deposito della fede” (Pastor Aeternus”)

    Papa Bergoglio “ha ben presenti le prerogative del pontefice” quali “elencò in un discorso memorabile del 18 ottobre 2014”??? Peccato che nella pratica di ogni giorno lui contraddica platealmente queste prerogative ,e faccia del suo arbitrio personale il criterio assoluto del suo porsi come preteso papa!

    PS-per ridurre il tutto alla forma più semplice: tra le molteplici “prerogative del pontefice”, c’è almeno quella di riconoscere e confessare le verità già solennemnete definite? O è tra le sue prerogative, come fosse padrone della fede, quella di smentire tutte le verità della fede, peraffermare le proprie???

    I

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  9. #Maria   28 aprile 2016 at 9:35 pm

    Signor Isidoro se lei sapesse quanto vi tengo in considerazione.

    L’unica cosa da fare e’ vivere santamente questa nostra breve esistenza. Non ci viene chiesto altro! Se anche fosse il contrario di tutto quello che in buona fede diciamo,perché crediamo,il Signore non verrà a cambiare nulla per queste nostre immani fatiche, anche di convincimenti.
    A Lui interessa solo che ci amiamo da fratelli come Lui ci ama,ma questo non ve lo sento mai dire molto di frequente.

    Ma che battaglia stiamo combattendo? Per chi o per cosa!
    In ogni caso,non perdiamo la speranza anche se,molte cose ancora ci sono oscure.
    Un cordiale saluto

    Rispondi
  10. #Alessio   29 aprile 2016 at 12:02 am

    Bergoglio, che è il contrario di un Papa, sembra avere la prerogativa opposta a quella dell’infallibilità. Sembra infatti che non riesca a dirne una giusta manco morto, è proprio più forte di lui.

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    • #jeannedarc   29 aprile 2016 at 9:56 am

      ahahah

      Rispondi
  11. #bbruno   29 aprile 2016 at 2:10 pm

    quindi il papa sarebbe infallibile solo quando vuol ‘definire’ ‘, solo quando sale in cattedra e ex cathedra parla???E allora quando non vuole definire, quando sta giù dalla cattedra, può dire quel cavolo che vuole, anche smentire e contraddire tutte le definizioni ex cathedra già date da altri papi ??? Ma che garante della fede, che razza di guida ci avrebbe dato Cristo Signore??? Perché voi credete che un simil papa un giorno voglia smetterla di dire cazzate, e salire in cattedra e di qui solennemente definire come tali tutti gli insegnamenti a braccio – magistero ordinario!- , dati dati a ogni minuto del giorno, e sui quali la gente fedelmente e ciecamente si sarebbe regolata come su parola di papa, appunto, “l’ha detto ilpapa”???

    E se non è quella guida sicura che Cristo ci ha promesso, e dice che il papa non è infallibile,che ci sta a fare, solo a dire che DOBBIAMO accogliere i suoi MIGRANTI ad ogni costo, pena VERGOGNATCI, perché,’secondo lui’, “carne di Cristo??? Macon quale autorità??? Ma torni in Argentrina a cavalcare la pampa, se ce la fa…

    Rispondi
    • #bbruno   29 aprile 2016 at 4:02 pm

      NB-questo detto nel caso che Bergoglio papa fosse, ma papa non è, e quindi di lui non si parla…

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  12. #Giacomo   29 aprile 2016 at 3:53 pm

    Per quanto riguarda il Magistero ordinario, è lecito ubbidire al Papa quando professa la retta dottrina della Chiesa come trasmessa dagli apostoli . Avendo i modernisti rifiutato il carisma dell’infallibilità, essendo essi stessi eretici e non credendo all’infallibilita papale, allora il loro “Magistero” non solo non è infallibile, ma può essere tranquillamente sottoposto ad osservazioni critiche, qualora necessario. Essendo essi stessi eretici, il loro “Magistero” non implica ubbidienza, ma piuttosto resistenza. Scusate la rima.

    Rispondi
  13. #Maria   29 aprile 2016 at 4:37 pm

    Bbruno
    Lei non di sente carne di Cristo come mai? Perché se fosse tale no direbbe “caz……” Che ci sta a fare lei a questo mondo ? bassottino comm’e? Non sa nulla,e non sa dire nulla; sbraita e all’occorenza sarebbe il primo a farsela sotto.

    Mi chiedo come mai autori di un certo prestigio e,per quello che mi è dato da conoscere,sensibili,permettano commenti di così basso livello ai loro articoli. Nel rispetto di quello che ognuno crede,c’è un limite accettabile, se non dal punto cristiano ( che non c’è ) da quello civile perlomeno.

    Se fosse per me………

    Jeannedarc
    lei signora, sa solo ridere in questo caso.

    Rispondi
    • #bbruno   29 aprile 2016 at 6:23 pm

      Maria lei non capisce un tubo di quel che legge, si rassegni, e pensi ai ravanelli…

      Rispondi
  14. #Maria   29 aprile 2016 at 9:18 pm

    Bbruno
    oltre ai ravanelli:zucche,patate,cipolle,carote, pomodori peperoncini…….
    Sente quante cose riesco a “produrre”? E lei……???

    Rispondi
    • #ellesse   30 aprile 2016 at 8:14 am

      Maria lei ha una sola speranza : pregare che il Signore Dio Vivo e Vero la illumini, altrimenti il silenzio è la scelta più saggia

      Rispondi
  15. #Maria   30 aprile 2016 at 1:04 pm

    Eppure cari
    Vedete come voi fate presto a scaldarvi la canna ( dalle nostre parti dicono così ) quando vi si contraria in qualcosa.E non va bene; proprio per niente! Dovreste essere in grado di confronto,se volete essere giusti agli occhi di Dio ad onore della Famiglia e della Patria.
    Prima di tutto agli occhi di Dio poi tutto avvera’ di conseguenza.
    Dalle piccole cose nascono le grandi,altrimenti perdita di tempo.

    Non so se lei sia donna,ammettendo si,sa qual’e’ la cosa in assoluto piu terribile per il genere umano? La mancanza totale di considerazione dell’altro.In questo ci tagliamo le gambe da soli.Piu ” scartiamo ” più perdiamo qualcosa di noi.

    Se ci salviamo sappia:ci salviamo insieme. Quando arriverà il momento…..troveremo solo il Sacro Cuore di Gesu’.Quello sarà allora il momento del confronto!
    ,
    Pertanto signora, non è importante a mio avviso,la nostra o la vostra diversità di cultura o fede ma il rispetto reciproco.

    Quindi essere offensivi fin all’inverosimile,e’ cattiveria conclamata,volgarità,e creda a me non faciamo l’errore di scambiarle,per piè preghiere al “dio “che vi sta illuminando.

    Io nutro del rispetto per voi perché vi considero fratelli in Cristo e mai mi sentirei di mortificarvi,anzi, dico che fra voi,ci sono persone buone di animo,come se ne possono trovare in altre parti,e in altre situazioni.

    Perciò,se lei vuol aderire a una scelta saggia,legga e commenti; altrimenti se ne stia zitta,piuttosto di dire fesserie.

    Rispondi
    • #ellesse   3 maggio 2016 at 1:29 pm

      Maria lei non ha compreso il mio consiglio ed ha perso un’altra occasione d’oro per fare discernimento e silenzio

      Rispondi
  16. #Mardunolbo   30 aprile 2016 at 1:40 pm

    “Ci salviamo insieme” ma questa è fuori completamente dalla zucca che coltiva con lo sterco di maiale ! Che la gestione del blog ci salvi da questa strega bergogliesca che inonda ogni volta delle sue farneticazioni zuccherose di melassa velenosa alla “vaticandue”.
    A proposito di streghe, a merito della sciura Maria che le ricorda, mi sovviene questo articolo che posto per far capire meglio il personaggio Bergoglio a quelli che ancora (zucca Maria compresa) non hanno capito perchè resistono alla comprensione:
    http://pangeanews.net/cronaca/lultima-parola-della-vedova-del-vescovo-francesco-vuole-il-matrimonio-dei-preti-24073/

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  17. #Mardunolbo   30 aprile 2016 at 1:50 pm

    Un pezzo sulla strega di Bergoglio, che dice tutto sul sentimentalismo demoniaco che accompagnava lei e che accompagna il suo amico attualmente sedente indegnamente:
    ” Poi, nell’anno ’66, quando ancora eravamo ad Avellaneda, in una riunione del Cedam a Mar del Plata, è comparso Elder Camara. Io volevo fargli un’intervista per la rivista Imagen del Pais, che era la nostra rivista, sono andata a Mar del Plata per conoscerlo. Ma Jeronimo fece un passo indietro e non me lo presentò. Io sono uscita e mi sono messa insieme agli altri giornalisti. Il nunzio ci stava guardando e quindi Jeronimo non aveva il coraggio di presentarmi. Ma mentre io ero in mezzo agli altri giornalisti, Camara, che era un veggente, è venuto da me di sua spontanea volontà e mi ha preso per mano, mi ha iniziato a dire che io avevo il segno di Dio in fronte, sulla bocca e sul cuore e che avevo una missione da compiere nel mondo, in Argentina, in America Latina e in tutto il mondo. A quel punto compare Jeronimo e viene a presentarmelo e gli dico, no, non c’è bisogno che me lo presenti perché ci conosciamo da sempre. Elder allora gli disse a Jeronimo: tu non devi mai temere Clelia, perché Clelia sarà la tua forza. Ci ha preso per mano e ci ha unito, e poi ha detto: Nella Chiesa c’è chi cammina all’indietro e trascina con sé anche le altre persone, sono retrogradi…”
    [Elder Camara fu vescovo sudamericano di netto profilo sinistro, idolatrato dalle masse cattoliche post-sessantottine]. Un po’ come Woityla con i papa-boys…stessa idolatria delirante !

    Rispondi
  18. #Mardunolbo   30 aprile 2016 at 1:57 pm

    Per chi vuole rodersi meglio di bile su Bergoglio, qui altra notiziola che esprime la falsa fede cattolica del finto-papa:
    http://pangeanews.net/cronaca/lesorcista-amico-di-papa-francesco-mi-ha-sempre-appoggiato/

    Rispondi
  19. #Giacomo   30 aprile 2016 at 2:19 pm

    Caro Mardunolbo , non c’è bisogno di postare tutti questi articoli, è evidente dal suo modo di fare che quell’individuo non ha nulla di cattolico….. credo sia inutile anche perché chi non vuol capire, non capirà! Non hanno capito nemmeno quando ha affermato che Dio non è cattolico, figurati….

    Rispondi
  20. #Maria   30 aprile 2016 at 3:48 pm

    Mardunolbo
    Se lei pensa,di salvarsi da solo con qualche altro amico sentendovi superiore ad altri,il Signore per la liberta’ concessavi vi lascerà andare da soli.Poi,è tutto da vedere dove……

    Ha ragione signore; il mio orto non ha mai visto concime.I semi di zucche buonissimi sono coltivati su un leggero strato di letame che può anche essere chiamato “sterco “dipende da che “coltura ” proveniamo.

    Non diamoci pena,carissimi la vita e’ lunga; anche se dovesse essere l’ultimo giorno della nostra esistenza,basterebbe per capire quante cose ci sono sfuggite…..sempre con l’aiuto del Signore. Confidiamo!

    Rispondi
  21. #Agdan   30 aprile 2016 at 4:14 pm

    Desidero ricordare che fin dal momento della nomina a pontefice il Sig. Bergoglio, ha immediatamente dichiarato il senso del suo futuro magistero: 1) non è papa, ma vescovo di roma.
    Un vescovo non è certo infallibile. ed ha ragione.
    2) accusato di essere comunista ha dichiarato ” e che male c’è? nonostante il noto ateismo ideologico del bolscevismo.
    3) comunione ai risposati. caso per caso, con ciò mettendo in discussione il dogma dell’Eucarestia, a volte è valida a volte no!!?
    Mi chiedo: se questa persona non è nessuno, non è Papa, non è infallibile in materia di dottrina cattolica, non crede nella transustanziazione, si esprime come un qualunque sindacalista di matrice bolscevica, ma perchè gli devo dare il mio otto per mille?
    Christus vincit

    Rispondi
    • #Catholicus   30 aprile 2016 at 10:17 pm

      Concordo pienamente

      Rispondi
  22. #Giacomo   30 aprile 2016 at 5:08 pm

    Io infatti darei L’8 per mille alla FSSPX o altri gruppi tradizionalisti

    Rispondi
  23. #Maria   30 aprile 2016 at 6:49 pm

    E allora carissimi,portiamo avanti noi la Chiesa,e viviamo in santità! Di che ci dobbiamo preoccupare quando abbiamo Dio dalla nostra parte?visto,che questo nostro Signor Bergoglio non ne intoppa una di giusta.Facciamo vedere noi di cosa siamo capaci.Abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare.
    Siamo FORZA NUOVA che Dio ci benedica!

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    • #Alessio   30 aprile 2016 at 11:57 pm

      Sciura, sto ancora aspettando la storia del pettirosso… alla quale ti consiglio di aggrapparti come un naufrago ad un relitto, perchè parlando d’altro stai sbroccando in maniera grottesca.

      Suvvia, lascia perdere FN, Bruno, Mardunolbo, la Salvezza, l’infallibilità, questo e quello… raccontaci del pettirosso, non toccare altro.

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  24. #Maria   1 maggio 2016 at 10:18 am

    Si caro te la racconterò se un giorno sarò ancora qui con voi.

    Ma,non perdiamo l’occasione di capire senza tanti argomenti inutili,veramente inutili,da parte di tutti noi senza distinzioni.
    Forse si sta facendo l’interesse di qualcuno senza sapere,e non tanto lontano,che potrebbe essere anche in “carne ed ossa”; e qui tutti come “carne da macello”,a difendere o a condannare.Non diamo per scontato di avere tutto chiaro e sotto controllo,perché sarà allora che saremo fregati.
    L’argomento per me e definitivamente chiuso.

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    • #Alessio   1 maggio 2016 at 5:23 pm

      Sì, sì, Sciura, certo… ma il pettirosso?

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      • #Mardunolbo   1 maggio 2016 at 6:18 pm

        il pettirosso è scappato a più non posso ! …dalla sciura Maria.
        conosco altra storia sul pettirosso, molto carina, che potrebbe interessare il tumultuoso Alessio.
        Tanto tempo fa il pettirosso non era così ! Aveva un piumaggio grigiolino e poco si distinueva da altri uccelletti grandi come lui.
        Un giorno era intento a trovare bruchi da mangiare quando senti un gran vociare d’uomo. Curioso com’era e com’è tuttora, si avvicinò al frastuono con brevi svolazzi senza farsi tanto notare temendo ,ovviamente, gli esseri umani.
        Non capiva molto del frastuono e vociare e mene che meno capiva cosa si dicesse. Però vide una scena che gli fece arruffare le piume dallo spavento. la massa di uomini , di cui alcuni con vestiti uguali, insisteva a maltrattare un altro uomo che era già coperto di sangue e che portava sulle spalle un grosso pezzo di legno che faticava a sostenere e lo faceva cadere spesso.
        Allora il pettirosso svolazzò più vicino ancora a quest’uomo dolorante e nascondendosi in una siepe lo vide arrivare molto vicino a sè e scorse che aveva sulla testa una corona che lo pungeva perchè le spine erano molto lunghe. Il pettirosso non resistette più e sapendo come le spine disturbano , vincendo la paura dell’uomo svolazzò rapido sulla testa dell’uomo e con il becco riuscì a rompere la parte terminale di una lunga spina che era penetrata proprio nella pelle ! In quell ‘istante una goccia di sangue schizzò sul suo petto; lui volò via soddisfatto di quel poco che era riuscito a fare, ma in tempo per vedere lo sguardo di quell’uomo posarsi un attimo soltanto sul piccolo pettirosso; unico piccolo essere che aveva avuto pena di lui !
        Il pettirosso volò via subito dalla scena degli umani e si accorse che quella macchia di sangue era penetrata profondamente nelle piume colorandole quanto bastava per renderlo finalmente meno grigio di prima. Da allora trasmise il colore ai suoi discendenti e tutti i pettirossi hanno il petto rosso in ricordo del sangue del Signore.

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  25. #milena rizzo   1 maggio 2016 at 2:36 pm

    Maria novella sibilla…

    A quali misteri sarà introdotta?

    Comunque vien da dire: usque tandem… ah, già, è vero. ha detto che per lei l’argomento è chiuso. Speriamo!

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