Gli ultraprogressisti dossettiani tifano per l’accordo Bergoglio-FSSPX: ‘verranno recintati’

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Oggi abbiamo già pubblicato Lettera agli amici e benefattori n° 63 (6 gennaio 2003, sul triste destino degli ‘accordisti’) scritta da Mons. Fellay per ammonire il popolo “tradizionalista” da certi rischi.

Sulla stessa scia riportiamo una riflessione che dovrebbe condurre ad un’ampia meditazione, non tanto per il valore complessivo del testo – che è la tipica lagna banalotta e raccogliticcia del girone dossettiano – quanto per lo spirito profondo che lo contraddistingue.

L’autore è  Giovanni Bianchi, presidente dei Circoli Dossetti e dell’associazione nazionale Partigiani Cristiani, già Presidente Regionale delle Acli Lombarde, deputato del PPI e segretario cittadino milanese del PD.

Il testo, intitolato “Le pecore smarrite“, è tratto appunto da CircoliDossetti.it:

[…]

La sensazione è che, visto l’oggettivo vicolo cieco in cui la Fraternità si trova, chiusa fra la duplice negazione del Vaticano II e della possibilità di uno scisma come “Chiesa alternativa”, la via via d’uscita offerta da Francesco (che differirebbe di poco da quelle a suo tempo offerte da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI) sia quella della Prelatura personale, sullo stile dell’Opus Dei, ottenendo in pari tempo di riportare alla pienezza della comunione cattolica (accettazione del Concilio inclusa) la comunità tradizionalista e dall’altro di costringerla, di circoscriverla in un recinto ben definito per toglierle ogni possibilità di nuocere alla vita pastorale ordinaria.

Uno specchio d’acqua stagnante, in sostanza, accanto al fiume impetuoso dell’autentica vita ecclesiale.

10 Commenti a "Gli ultraprogressisti dossettiani tifano per l’accordo Bergoglio-FSSPX: ‘verranno recintati’"

  1. #Giacomo   6 aprile 2016 at 2:54 pm

    Io sono dell’idea che non ci debba essere NESSUN accordo con la Chiesa Conciliare!!!! Se Fellay si accorda con Bergoglio , sarà un gravissimo errore!!!

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  2. #lister   6 aprile 2016 at 3:11 pm

    Certo, Giacomo.
    Ma già questo ambiguo galleggiamento della FSSPX tra “Concilio no, Papa sì” è un errore, secondo me.
    Un malaugurato accordo, poi, sarebbe il tradimento della Tradizione e di tutti i fedeli che fin’ora hanno sperato in loro.

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  3. #Giacomo   6 aprile 2016 at 3:31 pm

    Si la questione del Papa è controversa, nel senso che , quando risposero ad una mia mail riguardante questo tema, mi dissero, per farla breve, che , a partire dal Vaticano II, i Papi non si sarebbero espressi in modo infallibile, pertanto è lecito resistere ai loro “insegnamenti”. Quindi sul trono di Pietro ci starebbe uno che occupa il trono papale ma che non dà insegnamenti vincolanti, però allo stesso tempo la gerarchia della Chiesa deve rimanere tale, non può scomparire del tutto perché se così fosse verrebbe meno la giurisdizione sui sacramenti ecc. Quindi una gerarchia, almeno materialiter, ci deve essere e permanere fino al Giudizio! .. Forse non sono abbastanza in grado di esprimere questi concetti complicati, scusate. Comunque, io non farei nessun accordo con la gerarchia perché in virtù dello stato di necessità, la FSSPX può vivere lo stesso da sola in questo modo, come ha vissuto fino ad oggi!

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  4. #Mari   6 aprile 2016 at 4:12 pm

    “Fiume impetuoso dell’autentica vita eccesiale”? Sì, che ha travolto e distrutto, fede, vocazioni, speranza… Avete presente cosa resta dopo un’alluvione?
    Noi dobbiamo pensare a ” salvare il seme” come dicevaj Guareschi

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  5. #Catholicus   6 aprile 2016 at 6:01 pm

    Avevo intenzione di devolvere il 5 % (mille) alla FSSPX, ma dopo queste uscite di Mons. Fellay (e dopo aver visto l’affronto fatto a Maria SS.ma ponendo quella diabolica statua della Madonna in una loro sede, in Spagna) mi sto ricredendo. Forse è meglio dirottare sull’IMBC; loro, almeno, hanno di Bergolgio la giusta considerazione.

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  6. #Alessio   6 aprile 2016 at 9:24 pm

    Nessun’accordo può mai essere possibile con i demolitori della Chiesa, a meno che loro per primi non facciano marcia indietro sulle loro eresie (campa cavallo!).

    Esiste anche un’associazione dei “partigiani cristiani”? Quali sarebbero? Quelli ai quali va offerto un cafferino prima di fucilarli?

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  8. #Maria   8 aprile 2016 at 2:03 pm

    Ma andiamo, perché si vorrebbe avere sempre l’esclusiva;da ambedue le parti,s’intende.Benvenga un inizio di dialogo.Che ci si ricava ad intestardirci in un solo modo di vedere; che alla fin fine,a mio avviso,potrebbe essere solo frutto di interpretazioni.
    Cerchiamo di fare del nostro meglio alla luce di una Verità’ rivelataci, poi il Signore saprà Lui come,e in quali termini,aggiustare eventuali errori dottrinali. Non si deve avere sempre la presunzione di essere in ogni caso dalla parte giusta.
    Ma che,non siamo mica creature infallibili!!

    Mi aspetto legnate in testa…..

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    • #Lucius   13 aprile 2016 at 1:00 pm

      Secondo me,Maria ha ragione;in fatti perche’chiudere la porta alla possibilita’che la FSSPX sia riconosciuta ufficialmente con tutti i crismi dalla Chiesa del V2,senza svendere nulla ?Perche’non chiedere al Signore lumi per capire il da farsi:Se tale proposta di accordo viene da Lui,possa Egli appianare la strada;diversamente,possa Egli chiuderla.Quello che interessa e’il trionfo della Sua volonta’,che equivale alla salvezza delle nostr anime.

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      • #stefano   16 gennaio 2017 at 12:35 pm

        E’ con questo ragionamento che la gerarchia cattolica ha aperto al mondo ed è stata fagocitata, questo ragionamento è l’inizio della fine, complimenti! quale accordo tra Verità ed errore?

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