Paganesimo ed estrema destra: un matrimonio indissolubile?

“Hanno sacrificato a demoni che non sono Dio, a divinità che non conoscevano, novità, venute da poco, che i vostri padri non avevano temuto.”

(Dt XXXII, 16-17)

 

sonnenrad

 

di Cajetanus

 

E’ un fatto che ormai la nostra sia una società post-cristiana, scristianizzata a colpi di “esortazioni apostoliche” come quella che abbiamo avuto l’occasione di visionare di recente. La Chiesa è avvolta da cinquant’anni in una tenebra misteriosa, simile a quella che avvolgeva il Santo Sepolcro dopo la deposizione del Signore. Come la divinità del Signore non venne meno ma, anche dopo la sua morte, rimase congiunta al corpo posto nel sepolcro e all’anima discesa negli inferi, così anche la Chiesa non verrà meno in tutti i suoi elementi essenziali e il terzo giorno risorgerà come il suo Sposo, mostrando la sua origine divina, e «In tutto il mondo apparirà un sole così luminoso quale non fu mai dalle fiamme del Cenacolo fino ad oggi, nè più si vedrà fino all’ultimo dei giorni» (Don Bosco, Memorie biografiche Vol 10.).

Mentre questa notte procede e si fa sempre più scura le società si pervertono, le cattedrali e le chiese che i nostri antenati edificarono con le loro mani per onorare Dio e celebrare i Divini Misteri vengono abbattute o trasformate in luoghi di mondanità, gli altari profanati e distrutti, la dottrina viene corrotta, la morale svanisce e sulla terra sembrano non esserci più nemmeno cinquanta, quarantacinque, quaranta, trenta, venti o dieci giusti (cfr: Gn XVIII, 23-32). Ed è così che lì, nella desolazione di ogni cosa, riemergono gli dèi efferati del mondo antico, gli spiriti che caddero dalle sedi celesti e che tenevano stretti tra le catene del peccato gli uomini delle ere passate.

In questo contesto “nuove” sette e movimenti emergono, rinnovate dalla crisi attuale e dalla perversione generale delle intelligenze, da un passato oscuro e dimenticato, ed è così che i vecchi idoli della Roma pagana tornano in auge, in maniera particolare grazie a specifici ambienti politici legati alla “nuova destra” e al neofascismo che, dopo il secondo conflitto mondiale (anche se le radici di un certo ritorno di fiamma pagano sono precedenti), sperimenteranno nuove sintesi e alchimie con un mondo sotterraneo che a partire dal Rinascimento con l’Accademia neoplatonica fiorentina, influenzata dal greco Giorgio Gemisto Pletone (1355-1452), e con l’Accademia Romana di Giulio Pomponio Leto (1428-1497) getteranno le basi per restaurare le antiche superstizioni di Roma.

Il primo esempio politico concreto e degno di nota nella destra “post-bellica” è nel Gruppo dei Dioscuri che negli anni ’70 agiva negli ambienti della destra romana, napoletana e messinese e collegato al Centro Studi Tradizionali Arx di Messina che a partire dal 1984 sarà alle origini de “La Cittadella” un trimestrale fondato e diretto nella sua prima serie (1984-1999) da Salvatore Ruta (1923-2002), che aderì nel 1970 al nucleo messinese del Gruppo dei Dioscuri, il quale avrà un ruolo decisivo nella creazione di una corrente neopagana-romana in Italia. Fu anche “Princeps” di un ordine emanazione di quel nucleo, da cui nel 1980, deriverà a Messina il già menzionato Centro Studi Tradizionali Arx e la sua seconda serie (2001), stampata a Roma e diretta da Sandro Consolato.

Il 1 Marzo – inizio dell’anno sacro romano – del 1981, su iniziativa della rivista “Arthos” fondata da Renato del Ponte nel 1972 negli ambienti frequentati da vari discepoli di Julius Evola, si svolgevano una manifestazione pubblica ed un convegno, mentre nel periodo che va da il 1985 al 1988 in Sicilia si svolgono il I, II e III Conventum Italicum. In questo ambito, con l’incontro tra Renato del Ponte e Salvatore Ruta, nascerà un altro nucleo a Palermo su iniziativa di Roberto Incardona: il “Movimento Tradizionalista Romano” poi detto “Movimento Tradizionale Romano” (MTR).

Nel 1992 si svolge a Forlì il IV Conventum Italicum nella sede dell’Associazione Romania Quirites, organizzazione diretta dai coniugi Loris Viola e Marina Raggi ed entrata nel Movimento nello stesso ’92, per uscirne nel ’98. Si tratta di un ente che può vantare il possesso di aree agricole e attività artigianali in Emilia Romagna, nonché di una casa editrice (Victrix), che oltre ai libri pubblica anche il periodico “Saturnia Regna”.

Sempre nell’ambito del Conventum si stabilisce che la struttura federativa del Movimento Tradizionalista Romano sarà affiancata da una “Curia Romana Patrum” che avrà il compito di occuparsi della dottrina e di tutto ciò che concerne i riti. Oltre a questo si prenderà la decisione di istituire un calendario comune che andrà poi ad indicare le date per le varie celebrazioni comunitarie e personali tipiche della vecchia superstizione romana, nonché le linee guida per la celebrazione di matrimoni secondo la “confarreatio” o “comunione del farro” (i primi in Sicilia nel 1989 e in Emilia nel 1992).

Un altro avvenimento importante per la setta è l’ingresso nel 1993 di un nuovo gruppo noto con il nome di “Gens Iulia Primigenia” diretto da Daniele Liotta e, contemporaneamente, la nascita di altri gruppi sia nei pressi di Firenze, che a Tucson (USA, Arizona) e a Fort Lauderdale (USA, Florida). Nel 2009, nell’ambito di una crisi nel gruppo di Roma, Liotta viene espulso dal Movimento Tradizionalista Romano e fonda il Movimento Tradizionale Romano, grazie ad una registrazione notarile mai effettuata (qui il sito: http://www.saturniatellus.com/), separandosi dall’originale Movimento diretto da del Ponte. La sigla MTR indica quindi sia il Movimento guidato da del Ponte sia il Movimento raccolto intorno a Liotta, di fatto si tratta di due realtà separate e rivali, mentre fino al 2009 uno stesso movimento utilizzava sia il nome Movimento Tradizionalista Romano sia quello Movimento Tradizionale Romano (dal 1988). Gruppi diversi si ritrovano ogni anno il 21 aprile per celebrare i riti relativi al Natale di Roma, che è la principale ricorrenza per l’intera corrente neopagana.

Il MTR di Liotta pur definendosi “non politico” e con obiettivi esclusivamente religiosi non è estraneo a rapporti e legami con diversi gruppi di destra o più specificamente “fascisti” o “neofascisti” (si veda il sito “La Testa di Ferro” – emporio di libri, gadget e materiale vario – legato a Casapound Italia, dove è possibile acquistare persino il testo di un’intera conferenza del MTR svoltasi nel 2011: bit.ly/1ShmdnT). La Repubblica in una sua inchiesta – seppure di cattivo gusto e poco condivisibile in quanto a contenuti, caratterizzati da un noto buonismo demagogico, tipico della stampa italiana – inserisce lo stesso MTR nella galassia dell’estrema destra, il che susciterà l’imbarazzo dell’associazione che poi farà arrivare alla redazione una precisazione, riportata anche alla fine dell’articolo (bit.ly/1W6i4pr).

Un mondo sotterraneo e per moltissimi invisibile, che però è come una pustola infetta che mano a mano si espande e tenta di corrompere tutto il corpo, anche attraverso un’influenza quasi implicita sugli ambienti della destra radicale, sempre implicitamente legata (chi più chi meno) alle istanze magico-esoteriche pseudotradizionali di Julius Evola e dei suoi seguaci.

 

Sull’argomento: Oportet Illum Regnare – Edizioni Radio Spada

 

 

35 Commenti a "Paganesimo ed estrema destra: un matrimonio indissolubile?"

  1. #Alessio   16 aprile 2016 at 3:09 pm

    L’unico partito in Italia d’ispirazione cattolica e tradizionalista, nonchè l’unico a difendere la Tradizione a spada tratta, è FORZA NUOVA, che guarda caso è anche d’estrema destra.
    E’ cattolico ed anche fascista. Ed è l’unico baluardo politico della Tradizione in questo Paese, per quanto purtroppo per ora così scarsamente rilevante.
    Se tutti i cattolici si decidessero a votarlo, magari le cose potrebbero cambiare, mentre ci sono ancora parecchie teste vuote che scelgono di non farlo per motivi che vanno dall’inutile all’assurdo : perchè sono fascisti cattivi (così come demo(no)crazia insegna), perchè sono a favore dell’Italia unita, perchè i giornali ne parlano male… e così tutto prosegue secondo i piani della Massoneria, essendo squalificato politicamente l’unico vero avversario.

    Un titolo veramente falso e dannoso, quello di quest’articolo.
    Falso perchè partendo da alcune frange bacate dell’estrema destra sparge fango su tutta l’area, un po’ come se si dicesse “Calabria e ‘ndrangheta : un matrimonio indissulubile?”.
    Dannoso perchè può spingere qualche rintronato a non votare FN in quanto “in odore di paganesimo perchè d’estrema destra”, votando qualche partitello inutile, magari di centro, o non andando a votare affatto. Con tutto vantaggio dei nemici della Cristianità e della Patria.

    Direi che dopo il modernista ad oltranza non esista nell’area cattolica nessuno di può controproducente di colui che polemizza con l’estrema destra, che sempre di più chiaramente rappresenta il miglior sostegno della Tradizione.
    Cari cattolici ostili all’estrema destra, non volete FN? Beccatevi la Trilaterale! E senza piagnistei, visto che è anche colpa vostra.

    • #Isidoro   16 aprile 2016 at 6:14 pm

      Essendo di origini calabresi, per me Calabria e ‘Ndrangheta sono indissolubili. Premesso questo, concordo sostanzialmente sul titolo e con l’autore dell’articolo, perché il paganesimo serpeggia in ogni estrema destra, compresi, purtroppo, alcuni elementi di Forza Nuova. Nonostante un programma ineccepibile e dei leader cattolici, alcuni sono, almeno nelle intenzioni, più vicini al paganesimo che al cattolicesimo.
      Trovo anomalo questo tuo intervento, perché si parlava di Casa Pound principalmente.

      • #Alessio   16 aprile 2016 at 8:32 pm

        Il commento della Calabria l’ho buttato a caso, comunque anche se della tua regione d’origine conosco poco (ma apprezzo molto la gastronomia!) suppongo che gli appartenenti alle cosche siano una percentuale assolutamente minima dei calabresi. Potrei citare altri posti che invece conosco bene, ma ormai ho reso l’idea. Esattamente come gli elementi pagani nell’estrema destra non costituiscano affatto la maggioranza.
        Il mio attacco non tanto ai contenuti quanto al titolo, che fà pensare che il paganesimo sia un elemento pressochè costante tra i fascisti di oggi, quando non è affatto vero.
        Ce ne sono, purtroppo, lo so, ma non esiste alcun “matrimonio indissolubile” tra estrema destra e paganesimo, non c’è e non c’è mai stato, ed il titolo per non essere dannoso e fuorviante avrebbe dovuto essere del tipo “Paganesimo : una piaga da estirpare nell’estrema destra”. Ciao.

        • #Isidoro   16 aprile 2016 at 8:44 pm

          Concordo con te sulla scelta delle parole, ma, come certamente sai, essendo un nostro affezionato lettore, talvolta calchiamo un po’ la mano per rendere meglio un concetto. In questo caso il titolo è volutamente un po’ provocatorio, inutile prendersela 🙂

      • #Alessio   17 aprile 2016 at 1:49 am

        Il fatto è che la scelta di parole in questo caso non è un rafforzativo del concetto, ma esprime un concetto diverso. E da questo titolo sarebbe lecito supporre che le balordate d’una minoranza riguardassero, se non tutto l’ambiente, almeno una parte considerevole.
        Non me la prendo, però visto che il titolo non posso cambiarlo tanto vale che metta le cose bene in chiaro per i lettori dell’articolo.

      • #Francesco Retolatto   17 aprile 2016 at 3:30 am

        Non posso che concordare con il tuo intervento Isidoro.
        Il paganesimo o peggio la visione di una vita senza Dio serpeggia in molti ambienti di estrema destra e non solo( vedi Casa Pound o Unione per il socialismo nazionale).
        Per Alessio :
        Non credo che titolo o l’articolo facciano confusione su una realtà esistente.
        La benemerita eccezione di Forza Nuova non toglie come ho detto che in certi ambienti si faccia più riferimento al saluto al Sole che a santificare e festeggiare il Santo Natale come nascita di nostro Signore Gesù Cristo.

      • #Alessio   17 aprile 2016 at 1:45 pm

        A Francesco Retolatto :

        Forza Nuova non è solo l’estrema destra italiana, è anche l’unico partito davvero cattolico, a parte eventuali idiozie da parte di alcuni singoli che non rappresentano certo FN. Quindi in Italia possiamo affermare che il Cattolicesimo sia politicamente rappresentato integralmente SOLO dall’estrema destra. Quella vera.

        Come ben sappiamo purtroppo esiste anche una certa componente sinistrosa, sia all’interno del Fascismo che dell’estrema destra in generale, che è fonte di dannose derive che vanno dal populismo comunistoide al paganesimo. Pensa solo ai cosiddetti nazi-maoisti!
        L’estrema destra, quella vera, è l’ideologia che si mantiene il più possibile vicina alla Tradizione, il resto sono scorie portate dalla marea che vanno eliminate. Il meglio dell’estrema destra è, forse, il Carlismo.
        L’estrema destra non è un’invenzione del ‘900, la Storia è piena di personaggi d’estrema destra, solo che tempi più sani l’esserlo era normale. Possiamo quindi affermare, in termini moderni, che per esempio Carlo Magno fosse d’estrema destra come lo era Isabella di Castiglia.
        Se poi qualcuno vuole fare saluti al Sole o rituali druidici sono fatti suoi, ma l’estrema destra è tutt’altro.

      • #lister   17 aprile 2016 at 4:04 pm

        “Calabria e ‘Ndrangheta sono indissolubili”
        Bah! Basterebbe un bravo Prefetto alla Cesare Mori (quello che Mussolini volle in Sicilia e che sconfisse la Mafia) che sappia adottare qualche metodo un po’ più deciso ed ecco che sparirebbe l’indissolubilità e la ‘Ndrangheta stessa, con grande soddisfazione della (quasi) totalità dei Calabresi. Quelli onesti.

      • #Alessio   17 aprile 2016 at 8:48 pm

        Certamente, caro Lister, basterebbe un minimo di pressione e la ‘ndrangheta si squaglierebbe come un ghiacciolo ad agosto. Tra l’altro, ha un’enorme potenza organizzativa ma sul piano “militare” è davvero poca cosa… utilizzando i metodi giusti, da quelli di Mori a quelli dell’altro con i baffetti, si distruggerebbero in breve tempo l’Isis, i cartelli della droga messicani, la guerriglia colombiana e via di seguito, cosa vuoi che durerebbe mai la ‘ndrangheta, nella quale ora della fine quelli armati sono quattro gatti e come vedono due divise tirano su le mani.
        Sicuramente Isidoro si riferiva allo stato delle cose nella patetica demo(no)crazia, la quale, comunque, con enorme ritardo ma è riuscita a neutralizzare i Corleonesi che erano molto più rognosi della ‘ndrangheta.
        Come sempre, i problemi ce li si crea da soli con il maledetto buonismo, usando i sistemi giusti la vita sarebbe molto ma molto più facile.

    • #Matteo Castagna   17 aprile 2016 at 1:51 pm

      Bravissimo Alessio. Concordo con lei. A furia di intellettualismi sulla politica e sulla religione si rischia di morire democristiani. E i fatti sono lì a testimoniarlo.

  2. #Miles Christi   16 aprile 2016 at 6:42 pm

    se non era per l’estrema dx non mi sarei convertito al cattolicesimo (tradizionale)

    • #Alessio   17 aprile 2016 at 1:45 pm

      E come te anche altri, caro camerata!

  3. #carlo   16 aprile 2016 at 10:29 pm

    LE ORIGINI BIBLICHE DELLA DESTRA E DELLA MORALE

    “IL SANGUE DELL’UOMO DALL’UOMO SARA’ SPARSO ! “ (Gen. 9,6)

    (seconda parte viaggio nelle origini della Destra politica )
    Nella prima parte dell’articolo abbiamo visto come Dio ai primordi dell’umanità ,confidando in quella legge messa nell’ “intimo dell’uomo “ da Lui stesso , richiede all’uomo soltanto che non diventi “autonomo “ rispetto al bene e al male, in seguito però , dopo il peccato di Adamo ,non fidandosi più , mette dei Cherubini alati a guardia dell’uomo . Ma man mano che l’uomo affonda nel fango Egli prende le dovute contromisure in maniera graduale . Successivamente al peccato si fida ancora dell’uomo e impone una norma : “ nessuno tocchi Caino “, per far capire la linea etica scelta con quella precedente umanità, dove non ha imposto alcuna autorità e nessuna norma morale esplicita individuale , tanto che l’umanità arriva ad un arbitrio morale testimoniato da uno di loro dalle parole : “ Ho ucciso un uomo per una scalfittura e un ragazzo per un livido (Gen4,23).
    Non solo ma , man mano che l’uomo affonda nel fango , Dio prende delle precauzioni preventive sia accorciandogli la vita , sia imponendogli il lavoro , il dolore, i figli . In pratica si è comportato come un tizio a cui gli hanno rubato la macchina o scassinato la casa ; dopo mette l ‘antifurto all’auto e le porte blindate alla casa . Non si fida più del prossimo !
    Quando poi la discendenza di Caino diventa così autonoma da arrivare all’apice della degenerazione, questa viene eliminata da Dio col diluvio universale come ammonimento a tutte le future generazioni .
    Con la seconda umanità , cioè quella dopo il diluvio, Dio Padre però cambia registro e subito
    pronunzia delle parole che lasciano prefigurare la futura legge naturale scritta : “… domanderò conto della vita dell’uomo all’uomo , a ognuno di suo fratello. Chi sparge il sangue dell’uomo dall’uomo il suo sangue sarà sparso “ (Gen.9,6).
    Con queste parole Dio concede all’uomo stesso di fare giustizia del sangue e della vita del fratello ; guai ora quindi a chi lascerà Caino in libera circolazione ! Non solo, ma l’uomo dovrà preoccuparsi dei fratelli perché Dio chiederà conto della vita a chi gli è prossimo , cioè l’uomo sarà sottoposto a u giudizio per questo che dipenderà dal ruolo e dall’attività dell’uomo .-
    In questa norma generale data da Dio alla seconda umanità, notiamo una necessità da parte di Dio di stabilire delle norme etiche che dovranno essere osservate . In altri articoli abbiamo dimostrato come queste norme stanno già nell’intimo dell’uomo di tutte le razze e le nazioni . L’uomo dovrà farsi giudice dell’uomo e punire il trasgressore . Ma chi dovrà giudicare che cosa ? Non si poteva essere precisi su questo perché poteva essere il patriarca , l’anziano, l’eroe, un padrone,lo sciamano , ecc. e tutto dipendeva dal tipo di società formatasi . Chiunque avesse dei mezzi e godesse del prestigio personale dell’onore in mezzo al gruppo come garanzia della tradizione morale etica poteva essere idoneo al comando . Chiunque in passato abbia avuto delle preoccupazioni morali potremmo definirlo un uomo di destra , cioè legato alla tradizione , quella che fa si che la società non degeneri fino ad arrivare alla guerra ,alla fame,alla peste e al diluvio ; anche quelli che hanno abusato delle norme e si sono arricchiti con quelle . Tutte queste sciagure sono il colmo dell’ingiustizia tra uomo e uomo quando raggiunge certi livelli di immoralità sociale . La destra quindi è quella forza che si preoccupa del “fratello “ ; ne difende l’onore e colpisce l’ingiustizia con la spada percmettendo il bene comune e la garanzia del futuro dell’uomo sulla terra . Un futuro non in contrasto con la divinità , anzi dei valori etici .
    La Destra si preoccupa quindi di quell’arbitrato di giustizia naturale tra uomo e uomo , tra famiglia e famiglia , tra società e società . Non rappresenta nessuna classe che dovrà opprimere un’altra classe ma è l ‘anelito dell’uomo verso la giustizia; difende il povero se è oppresso ma lo elimina se è iniquo senza trovare scusanti e giustificazioni al male : “ beato chi ha fame e sete di giustizia” ( ) , oppure il detto arcaico : “occhio per occhio dente per dente” ( ) , che non sono aneliti di vendetta ma di giustizia e, quando si parla di giustizia non si intende mai l’uguaglianza !
    Ecco che Dio , in seguito , sceglierà una famiglia e da questa avrà origine un popolo .
    Non appena questa famiglia diventerà numerosa da formare un popolo autonomo, subito Dio donerà la Legge che dovrà osservare in quella terra . Con la legge avrà una regola di vita sociale precisa e con delle autorità precise che dovranno punire i trasgressori . La legge che prende corpo nelle istituzioni dovrà garantire l’ordine e la giustizia tra fratello e fratello , dovrà occuparsi di salvaguardare il sangue e la vita del fratello ,quindi anche della sua proprietà acquistata col sangue . Ecco che non sarà più un non identificato “ vendicatore del sangue “ che farà giustizia di Caino , ma solo un autorità precisa che osserverà la legge . In questa società organizzata dalla legge , la destra si identifica ora con la legge stessa, perché è una legge giusta, ora con la stessa autorità che la rappresenta . La destra quindi è quella forza che stabilisce la norma , la legge , la giustizia violata e ne garantisce il ricordo ; la difende e la conserva nel popolo attraverso le generazioni . Quindi potremmo fare degli infiniti esempi attraverso la storia profana per identificare gli elementi di destra ,ma volendo citare solo dei modelli perfetti della legge per eccellenza possiamo citare : Mosè ,Davide , Elia .
    Elia era rimasto da solo, come unico profeta della Legge, in mezzo a un popolo completamente degenerato che correva dietro ai Bahal . Elia era uomo di destra , votava a destra , perché voleva ristabilire la Legge . Anzi Elia non votava nemmeno ,né amava la libertà , perché votare significava sottoporre il bene all’arbitrio del popolo il quale stava sempre dietro a chi gridava più forte spesso infischiandosene della legge, cioè del bene tra il popolo . La libertà per Elia aveva un percorso obbligato e questo percorso era la verità . La destra difende la verità e si batte per la verità e mai per la libertà.

    • #Alessio   17 aprile 2016 at 1:57 am

      Caro Carlo, ho avuto il “coraggio” di leggere tutto il tuo commento e lo condivido!
      Ovviamente, quando parliamo di rispetto della legge, in termini sociali e non divini, ci riferiamo ai tempi nei quali la legge aveva ancora come fine il bene comune. E si tratta di tempi ormai lontani.

  4. #carlo   17 aprile 2016 at 5:42 am

    Caro Alessio, siccome le norme della legge naturale, non sono altro che i dieci comandamenti dati sul Sinai, in terra straniera … , si tratta allora di Legge Eterna , non legata a nessun popolo , quindi legge universale valida per tutta l umanità . Israele era solo il mezzo per giungere a tutti i popoli . E dove si parla di legge dobbiamo rettificare il nostro concetto di liberta , la quale si conquista solo attraverso quelle norme . E che i precetti del Sinai siano legge naturale, ce lo fanno capire le Tavole della legge la quale , esse sole, erano deposte nell Arca e non i rotoli scritti da Masè nella Tenda. I rotoli scritti da Mosè erano un commento e una adattamento a quei pastori nomadi ,che pero rispettavano nella sostanza la Legge Eterna . Per esempio ,lavare un ammalato e lavarsi le mani ,derattizzare un ambiente …… fare prevenzione sanitaria ….. ancora oggi significa salvare vite umane e non uccidere .La norma ” Non rubare ” ha valore soprattutto sociale ………. L usura è una conseguenza …… Quindi la Legge Divina ha valore sociale , soprattutto sociale se parliamo di politica . E’ la base di ogni società sia moderna e sia primitiva . Solo la Legge Divina , i dieci comandamenti rispetta il bene comune , Il vangelo non da nessuna norma di carattere politico e sociale !!! L ugualitarismo del vangelo , il suo socialismo ha valore per l ecclesia , cioè per le comunita di fede !!!! Il Vangelo a livello sociale non si contrappone alla giustizia , la supera a livello individuale , ma a livello sociale il vengelo salvaguarda la Legge Naturale tutta , Chi ha capito questo ha capito veramente cosa sia il cattolicesimo ……

    • #Alessio   17 aprile 2016 at 1:26 pm

      Caro Carlo, grazie della risposta, ma il mio discorso era molto più semplice : considerando chi sia oggigiorno a legiferare abbiamo il diritto, ed alle volte il dovere, di fregarcene di ciò che è scritto nei codici.

  5. #Riccardo   17 aprile 2016 at 11:28 am

    Forza Nuova è il solo partito cattolico in Italia.

    • #Alessio   17 aprile 2016 at 1:47 pm

      Ma ‘sti cattolici lo capiranno? E soprattutto, se ne ricorderanno al momento delle elezioni?

  6. #Matteo Castagna   17 aprile 2016 at 1:47 pm

    Conoscendo molto bene e da tanti anni l’ambiente della destra radicale va detto che se vi è qualcosa di veramente e sinceramente cattolico militante è in Forza Nuova grazie a Fiore e Morsello. Ma anche grazie a Sanfratello, a Vassallo e altri che collaborano col partito come associazioni amiche. Chi oggi è figlio di una destra non Cattolica si definisce pagano per moda, perché fa più “figo” che professarsi cattolico, in particolare dopo che il Conciliabolo Vaticano Il ha trasformato il Cattolicesimo in un gruppo di potere, buonista e socialista, dai principi madsonico-liberali. I più dei cosiddetti pagani di estrema destra di oggi non fa riti esoterici e non ha mai letto Evola. Vede il Cattolicesimo ridotto ad una filantropia bonacciona legata ai poteri forti. Spesso ripete che è una religione per i deboli ma il motivo reale e predominante dell’ostentata paganita’ è l’esaltazione della libertà sessuale. Il pagano di estrema destra odia il sesto Comandamento al punto da rifiutare spesso anche il Cattolicesimo Tradizionale, sebbene io conosca persone che hanno abbandonato il paganesimo dopo aver conosciuto la Tradizione. La destra pagana è falsa destra. Ma il buon cattolico sta all’estrema destra del Padre….

    • #Alessio   17 aprile 2016 at 2:44 pm

      Professarsi pagano farà “figo” se si parla con degli sfigati.
      Bisogna professarsi cattolici, mettendo bene in chiaro di essere dei cattolici veri, d’ispirazione crociata, non dei seguaci del buonismo calabraghe eretico così evidentemente impersonato da Bergoglio.

      Il Cattolicesimo per deboli? Nessuno nella Storia fu coraggioso come i Santi, e dopo la caduta dell’Impero Romano i più forti guerrieri furono al servizio della Cristianità, che nonostante tutte le sue traversie arrivò quasi intatta sino all’infame CV2.
      Anche all’interno delle truppe del Terzo Reich vi furono dei buoni cattolici, ricordo per esempio il generale Von Senger und Etterlin, insostituibile aiuto all’abate Diamare di Montecassino durante i giorni della battaglia.

      Quanto all’ostilità verso il Sesto, mi viene da sorridere… chissà “quante ghiotte” occasioni di peccare avranno, ‘sti pagani, in birreria o dove girano. Tanta ostentazione mi dà tanto l’idea del “poco ti vedo ma tanto ti nomino, e pure quanto ti vedo non è poi ‘sto spettacolo”.

      La destra è e dev’essere Tradizione. Il resto è tutta fufa.

      • #Matteo Castagna   18 aprile 2016 at 1:33 pm

        @Alessio, la pensiamo allo stesso modo.

  7. #Francesco Retolatto   17 aprile 2016 at 6:39 pm

    Per Alessio.

    Concordo con te che Forza Nuova sia l’unico partito a dovere rappresentare il voto cattolico italiano.
    E mi sono promesso qualora ci fossero nuove elezioni politiche in Italia, di superare il mio volontario esilio spagnolo e votare finalmente un partito che mi rappresenti.
    In merito alla stragrande maggioranza dei cattolici italiani che non si danno conto che quel partito rappresenta l’unica àncora di salvezza nell’agone politico non stupisce, perché la stragrande maggioranza dei cattolici è di quel nuovo tipo, il “cattolico maturo” come si dice, aperto al mondo, tollerante a cui piacciono tanto il Laudato sì bergogliano e le riflessioni alla Vito Mancuso o alla Enzo Bianchi
    Per quanto concerne la Spagna, il paese in cui vivo, resta l’unica eccezione della Falange espanola de la Jons.

    • #Alessio   17 aprile 2016 at 8:51 pm

      Ben fatto Francesco, magari tutti facessero come te!
      I “cattolici maturi”… sono così tanto maturati da essere marciti, loro e le loro buffonate liberali, tanto incoraggiate dal Vaticano attuale.

      Anch’io apprezzo molto la Spagna, per tante ragioni, ma durante la Settimana Santa è certamente il posto più bello del mondo. In che città vivi?

      • #Francesco Retolatto   17 aprile 2016 at 9:51 pm

        Esattamente non sono marciti sono putrefatti e appestano e danno ribrezzo alla vista.
        Ma si credono aperti tolleranti e questo li riempe di gioia, perché finalmente ben acetti e ben voluti dal mondo, piuttosto che essere orgogliosi di essere cattolici servitori di Cristo.

        Da uomo del sud quale sono non potevo che cercare un’altro sud.
        Il mio amore è nato a Malaga. La Semana Santa è una delle cose che mi fanno ancora sperare per la Spagna, terra martoriata da una classe politica che fa il paro con la melma italica. Terra di Spagna che avrebbe bisogno di un nuovo Franco.

      • #Alessio   18 aprile 2016 at 2:14 am

        Caro Francesco,

        i putrefatti tolleranti si stanno consegnando tutti sorridenti a gente con con loro non avrà affatto altrettanta tolleranza, siano i musulmani invasori o i liberali nostrani ansiosi d’invasione ; entrambi vogliono che il cattolico sparisca, o che nelle migliori delle ipotesi s’adegui in silenzio. La domanda è quanto ancora ci metteranno per capirlo.

        Malaga… non ci sono mai stato, ma mi piacerebbe, così magari mi passi qualche dritta tu. La Settimana Santa è anche arricchita dalla parata militare e religiosa, che riporta alla mente i grandi “tercios”.
        Anch’io sono appassionato dell’Andalusia, la quale con il suo Sole mi ha giocato anche lo scherzetto di farmi sottovalutare il freddo di Burgos.
        Per il resto, la Spagna ha connotazioni politiche a tinte molto accese ; il camerata spagnolo è uno dei migliori, in quanto legato per tradizione al Cattolicesimo, così come il comunista spagnolo è uno dei più incarogniti sulla piazza. Come sempre, dove di più ha lavorato il Bene di più deve lavorare il Male per affermarsi.
        Sui loro politici non vale neppure la pena di sprecare fiato, così come sul quella specie di manichino che dovrebbe essere il re.

        Grazie del dettaglio personale, alla prossima!

  8. #Fabrizio   18 aprile 2016 at 12:58 pm

    Salve a tutti è la prima volta che scrivo su RS per dire che nella CD estrema destra, purtroppo esistono piccoli gruppi o singole persone che aderiscono alle idee del paganesimo. Ma anche qua ci sono da fare delle distinzioni, cioè che ci sono sedicenti camerati che, come dice l’articolo addirittura celebrano riti e credono in quello che fanno, ma ci sono anche dei gruppi Tradizionalisti che studiano e cercano di capire la mentalità delle varie popolazioni Tradizionali, cercando di seguire lo Spirito Tradizionale senza però essere pagani o fare riti magici esoterici, per esempio sull’idea centrale ed universale di Roma, si cerca di capire l’essenza della Romanitas che è innanzitutto visione del mondo e stile di vita e su questa base cercare di riportarlo nella modernità, per provare a combattere l’oscurità che ci avvolge oggi. Non per questo però si considerano pagani o celebrano riti come facevano i Romani, anzi in svariati articoli o conferenze che ho potuto assistere cercano sempre di prendere le distanze e sottolineare la loro estraneità verso qualsiasi sentimento nostalgico. In molti articoli del sito, che io segue quotidianamente (se volete potete consultarlo su http://www.azionetradizionale.com) ci sono molti articolo sul cristianesimo (vero) Tradizionale dove viene esaltato e dove si dice che può essere l’ultimo baluardo per il ritorno ad un Mondo dove al centro della vita dell’Uomo ci sia Dio e la sua salvezza e quindi molto critici verso il Cattolicesimo moderno il quale può portare l’umanità ancora più nel baratro. Per ultima cosa vorrei far notare come molti personaggi con idee di estrema destra siano state animate dal più vivo sentimento Cattolico, in testa su tutti il capo del movimento “Rex” (nome preso da Christus Rex) Leon Degrelle. Lui pur aderendo alle Waffen SS durante la guerra, per difendere appunto le istanze Tradizionali di certo non era pagano come molti Nazisti lo erano all’epoca, si alleò con i tedeschi principalmente per il fatto che erano gli unici che il quel momento potevano contrastare l’avanzate delle truppe antitradizionali. Oppure in Romania nacque nello stesso periodo, anche se non Cattolico ma Ortodosso, il movimento legionario di Corneliu Zelea Codreanu che rispetto al Fascismo Italiano dove le basi erano principalmente sull’idea di patria e popolo o al Nazismo che invece era sull’idea della razza questi due movimento mettevano le basi sull’idea dello Spirito e in particolar modo su quello Cristiano. Quindi non facciamo come le genti di questo mondo moderno che fanno di tutta un’erba un FASCIO (rimandendo in tema) ma cerchiamo di vedere le varie sfaccettature dei vari movimenti e di prendere il buono che c’è in modo che come scriveva Degrelle in MIlitia si possa giungere “ all’ora in cui per salvare il mondo vi sarà bisogno del pugno di eroi e di santi che faranno la riconquista. Respirare, riprendere a credere alla virtù, alla bellezza, alla bontà, a un amore, sentir danzare attorno a sé sulle onde mille altre vele gonfie di vento portate da uno stesso soffio verso la stessa chiamata. Quando il mare dorato vedrà affluire questo biancore la rivoluzione sarà in marcia levata sulle vette di questa flottiglia di anime!».

    • #lister   18 aprile 2016 at 5:10 pm

      Benvenuto, Fabrizio e grazie per la magnifica citazione del grande Leon Degrelle.

  9. #carlo   18 aprile 2016 at 6:54 pm

    Gentile Frabrizio , temo che questa volta non ci sarà da sperare in nessun movimento rivoluzionario o spirituale che rimetta le cose a posto, ma avverrà una specie di apocatastasis per le troppe iniquità dell umanità che alla fine metterà davvero le cose a posto per un altro pezzo di storia dell’ umanità . Avverrà come ai tempi di Noè . Non è più questione di partiti e movimenti che alla fine diventano congregazione massoniche volte a difendere i loro interessi , anche a nome della tradizione . Perché a noi interessa la tradizione ? Te lo sei chiesto ? A noi interessa la tradizione unicamente perché contiene delle leggi, cioè dei valori ,cioè le leggi di sempre… quando le contiene …
    La romanità non è altro che un tipo società basata su delle leggi, il diritto romano che contengono la legge naturale secondo la latitudine geografica dello stivale d’ italia e dell’ europa . I valori e le leggi fondamentali di solito sono incorporati da un potere statale , quando gli uomini sono tali .
    Leon Degrelle vide in pericolo questi valori della tradizione( le leggi eterne ) soprattutto nel bolscevismo che quindi combattè con tutte le sue forze.

  10. #Integrale   19 aprile 2016 at 11:28 am

    Dire che i cattolici veri siano di estrema destra è una presa in giro, così come dare la stessa etichetta a regnanti del passato.
    Destra, sinistra, estrema destra sono categorie post 1789.
    Il cattolico ha da essere integrale oppure non è. Senza bisogno di tirare fuori regimi o personaggi che di cattolico non ebbero nulla o solo una patina per ragioni di comodo (vedi Degrelle).
    Basterebbe seguire la Dottrina Sociale della Chiesa, San Tommaso d’Aquino, don Julio Meinvielle e quello che la Chiesa ha sempre detto e fatto.
    L’unico regime che negli ultimi anni è stato vicino all’ideale cattolico è stato quello di Salazar in Portogallo. In misura minore quello di Franco.

    Sono contro la libertà di religione, di stampa, per un regime autoritario, fondato sul Cattolicesimo e la regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo. Metterei regole sull’abbigliamento, soprattutto su quello femminile, renderei illegali tatuaggi, cinema e spazzatura pseudoculturale nostrana e americana, chiuderei le frontiere all’immigrazione musulmana. Non ho citato invertiti, lesbiche e simili personaggi immondi. E questo solo per dire le prime cose che mi vengono in mente.

    Sono di estrema destra?

    Io penso di rifarmi al Cattolicesimo, sic et simpliciter.

    • #Alessio   19 aprile 2016 at 1:10 pm

      Caro integrale, sì, sei d’estrema destra, e per inciso anch’io applicherei TUTTE le leggi e le regole che anche tu vorresti, a parte che io le frontiere le chiuderei in genere come lo erano una volta.
      Come ho detto nel mio esempio, in termini moderni anche Carlo Magno ed Isabella di Castiglia sarebbero considerati d’estrema destra, solo che a quei tempi esserlo era normale.
      Il Cattolicesimo vero, oggigiorno è considerato di estrema destra, quindi politicamente può essere rappresentato solo da partiti di estrema destra che si dichiarano cattolici.
      Dal momento che le idee che si professano hanno ben poco peso politico sino a che non si riesce a fare eleggere dei rappresentanti che le sostengano all’interno delle “istituzioni”, ti consiglio di votare e far votare Forza Nuova, altrimenti le tue saranno solo poco più di semplici parole di sfogo.

      Quanto a Degrelle, se non ti piace sono fatti tuoi ma rimane uno dei grandi della Tradizione del ‘900.
      Quanto ai Regimi, mai come sotto il Duce l’Italia unita fu cattolica, a parte che il Mussolini è innegabilmente il miglior politico italiano di tutti i tempi.

      Fatta questa digressione storica, necessaria moralmente ma inutile nei fatti, torniamo al presente : sei cattolico e vuoi difendere il Cattolicesimo contro l’avanzare della fogna? Non hai che Forza Nuova da poter votare, al contrario fai solo il gioco dei nemici di Dio.

    • #Francesco Retolatto   19 aprile 2016 at 7:39 pm

      Concordo con quanto scrivi. In merito ai regimi che si sono avvicinati all’ideale cattolico.
      Per come la vedo non posso che dovere riscontrare come sul piano fattuale l’unica strada per imporre quello che vorresti e come te molti altri lettori e commentatori suppongo di questo sito e in generale di coloro che si ritengono cattolici integrali, sia votare il partito Forza Nuova.
      La formazione politica che in Italia può rappresentare il voto cattolico.

  11. #Ugo   20 aprile 2016 at 3:21 pm

    Caro Alessio concordo appieno col Suo pensiero. Se desidera collaborare col movimento che ha lodato, mi v contatti in privato. Ovviamente se già non lo facesse.

    • #Alessio   20 aprile 2016 at 6:33 pm

      Caro Ugo, grazie mille per il suo messaggio.
      Dal momento che ho una vita un po’ fuori dall’ordinario non posso essere un militante, ma ho la tessera di FN del ’98, presa quando ero ancora un ragazzino.
      In futuro, ho in progetto di collaborare in maniera consistente, a Dio piacendo.
      Grazie ancora, camerata!

  12. Pingback: Il fascio littorio e la sibilla pagana | Radio Spada

  13. #Ugo   21 aprile 2016 at 2:51 pm

    A presto allora, a Dio piacendo