A ciascuno il suo

Matteo Renzi

 

di Danilo Quinto

Senza l’adesione di buona parte dei credenti – o vogliamo dire dei battezzati? – come si sarebbero potuti affermare i cosiddetti diritti civili nel nostro Paese?

Chi ha divorziato?

Chi ha abortito?

Chi ha usato i mezzi anticoncezionali?

Chi ha smesso di fare figli?

Non sono stati, forse, proprio i cattolici – una loro larga parte, almeno – a concorrere all’affermazione di un’ideologia che è diventata di massa?

Si vuole continuare a negare questo dato di fatto?

La maggioranza della valanga di NO (21.505.323, pari al 68,00% dei votanti) che 35 anni fa sommerse la proposta di abolire alcune norme della legge 194 sull’aborto – che aprì la strada all’eliminazione, da allora ad oggi, di 6 milioni di vite umane – da chi era costituita?

Chi erano i Ministri che firmarono e chi era il Presidente della Repubblica che promulgò quella legge?

Chi erano i 19 milioni di italiani che 7 anni prima avevano condiviso la legge sul divorzio?

Chi sono il Presidente del Consiglio e il Presidente della Repubblica attuali che hanno voluto e firmato la legge sul matrimonio sodomitico?

Chi si occupa per mestiere del tema delle violenze sui bambini – leggi anche pedofilia – sostiene che esse si svolgono in maniera endemica, al 90%, nelle famiglie e non solo in quelle più degradate, ma anche in quelle che una volta si chiamavano borghesi. Sono formate tutte da miscredenti?

La scristianizzazione non è un dato teorico, ma reale. Quando opera, produce questi risultati. L’Inferno sulla Terra.

C’è chi l’aveva previsto e prefigurato ed aveva operato politicamente di conseguenza. Tra i lasciti della sua eredità umana e spirituale – decantati dal Papa attraverso il suo portavoce – ve n’è uno poco indagato: «I credenti – sosteneva Marco Pannella – sono una componente carsica dei tre fiumi nostri italiani: il fiume comunista, il fiume cattolico e il fiume fascista. Una cosa ha unificato questi fiumi. Le loro basi. Grazie a loro, si sono affermati i diritti civili, i diritti umani del nostro Paese, in aperta disobbedienza alle guide».

Il terreno dell’ideologia anti-umana – che non è morta con il leader radicale e il suo «Tranquilli, compagni. Abbiamo vinto noi», sta lì a testimoniarlo – è stato abbondantemente arato in questi 50 anni, da coloro che avevano l’obbligo di formare le coscienze al Bene ed è stato disertato da chi ha rinunciato a battersi per la Verità tutta intera.

Alcuni di questi ultimi, vorrebbero addirittura far credere che ci sia la possibilità di dare rappresentanza politica alle prossime elezioni amministrative – per vedere l’effetto che fa – a istanze cattoliche.

Tra queste, svetta il Popolo della Famiglia, che con le sue bandiere al vento dice parole al vento. Adinolfi sta svolgendo una campagna elettorale dispiegando grandi mezzi e usufruendo di ampi spazi d’informazione, in un Paese in cui tutto – anche l’informazione – è in mano di un unico padrone, Matteo Renzi.  Qualcuno dovrebbe chiedersi come mai.

Ad essere maliziosi, ci viene da pensare che al Presidente del Consiglio non dispiacerebbe ritrovarsi, alla sua sinistra o alla sua destra – siamo certi che non gl’importa un granchè – una formazione, per giunta guidata da uno dei suoi ex amici, che si ispira ai valori cattolici. Se due più due fa quattro, un cattolico che fa approvare il matrimonio sodomitico, potrebbe avere qualche titubanza a chiedere il voto ai cattolici. Perché, quindi, non promuovere Adinolfi come interlocutore politico in rappresentanza dei cattolici, visto – oltretutto – che il mitico Alfano vive, in questo momento, qualche difficoltà, nonostante le sgomitate e gli ammiccamenti della Lorenzin e di Costa? Adinolfi è pur sempre un ex compagno e poi – parliamoci chiaro – non è mica uno che rovina i rapporti con la gerarchia ecclesiastica.  Per lui – com’è giusto che sia per chi è politically correct – la Chiesa non ha alcuna responsabilità nella dissoluzione che va incontro ai desideri del mondo.

Ci sarà tempo poi – in autunno – per il Renzi ci ricorderemo. Qualche annuncio ben piazzato qua e là – tipo quadruplicazione del bonus bebè, raddoppio degli 80 euro per i pensionati, riduzione dell’IVA e dell’IRPEF, chiusura di Equitalia anticipata a quest’anno – seppellirà lo slogan. Saranno contenti anche i cattolici che abortiscono, usano gli anticoncenzionali e divorziano easy. Quelli a cui Adinolfi, come la Chiesa, non dice una parola.

A poker, sia sa, conta solo il bluff.

8 Commenti a "A ciascuno il suo"

  1. #Mah!   24 maggio 2016 at 11:17 am

    Erano tutti degli apostati e tutt’ora chi firma e promuove robacce del genere sono apostati travestiti da cattolici. A volte chi si allontana dalla Verità, rimane nell’illusione di continuare a praticarla.

  2. #Matteo   24 maggio 2016 at 11:30 am

    La massa enorme di benpensanti che sperano (o dicono di sperare) in “cattolici” come Adinolfi, Renzi o Mattarella sarà la zavorra che condurrà i seguaci di Cristo a sprofondare, resterà solo una minoranza esigua e perseguitata, il resto seguirà la neochiesa dell’anticristo e magari continuerà pure i picnic al circo massimo, coi risultati che tutti possiamo apprezzare.

  3. #Raffaele   24 maggio 2016 at 12:18 pm

    Tutto vero e i cosiddetti “liberi pensatori” sono i poliziotti della distruzione. Liberamente scelta, of course.

  4. #Alessio   24 maggio 2016 at 1:11 pm

    C’è bisogno che lo ridica? Un’altra volta? Ma sì, lo ridico!

    BISOGNA VOTARE FORZA NUOVA!
    Non la si vuole votare? Ci si becchi quanto descritto nell’articolo!

    P.S. : bella foto. Il lacchè, il fantoccio e l’attore. Tutti a lustrare le solite scarpe.

  5. #Gian   24 maggio 2016 at 3:00 pm

    anche loro rispondono ad uno più alto di loro, il padre della menzogna ? Cosa dà cosi potere al quel padre ? Potrebbe essere che sia il padre della truffa a danno della maggioranza dei popoli, basata sull’emissione di moneta a debito ??

    ” Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti”
    – Eraclito, 535 a.C.– 475 a.C.-

    l’euro di chi è ?

    https://www.youtube.com/watch?v=F_1h1QWh414&index=18&list=PL22A3D24EE5C6A07F

    Atto I scena III – Polonio consiglia il figlio Laerte, in procinto di recarsi in Francia:

    “Non indebitarti e non prestar soldi, perchè chi presta perde sè e l’amico, il debito smussa il filo dell’economia.”
    – William Shakespeare 1564-1623, dal volume: Amleto Principe di Danimarca –

  6. #Carolus   24 maggio 2016 at 7:40 pm

    Ribadisco qui quanto ho espresso sulla pagina Facebook:
    la situazione non è paragonabile a quella dei tempi di San Pio X, oggi i modernisti – occupando le più alte sfere romane – agiscono alla luce del sole, tronfi del loro essere “di moda”: hanno abbandonato i sotterfugi e l’astuzia (diabolica) dell’infiltrazione per darsi all’aperta e ottusa distruzione. La tradizione, forte della stupidità del suo avversario, può tornare nella Chiesa (se mai vi potesse essere davvero uscita) e – con “la semplicità delle colombe e l’astuzia del serpente” – riconquistare Roma al trionfante cuore immacolato di Maria, che (guarda caso) campeggia sullo stemma della Fraternità.

  7. #Mardunolbasia   26 maggio 2016 at 9:09 am

    ah,beh. grazie ! “campeggia sullo stemma della Fraternità”
    Ceeeeeeeerto !
    La stessa fraternità che riconosce degli apostati come papi e li onora al punto tale da chiedere appena possibile la riunificazione…proprio come il lacchè in alto raffigurato !
    Per me,NO, grazie ! Ne ho abbastanza di attori, di lacchè e di fantocci !
    Come scrissi tempo fa se al Circo Massimo, soltanto 1/10dei presenti avesse avuto il coraggio doveroso, si fosse diretto in Parlamento sfondando le porte e facendone bivacco di manipoli cattolici, le cose sarebbero andate ben diversamente..
    Ma ormai gli argini si sono rotti e pure “i tini dell’ira divina” (Apocalisse)sono stracolmi e si vuoteranno travolgendo lacchè,attori e fantocci nonchè i buoni cattolici !

    • #Alessio   27 maggio 2016 at 8:20 pm

      Su di una cosa spero che si possa ancora contare, ossia l’istinto di conservazione. Quando questi milioni d’idioti inizieranno a soffrire per le loro ripetute, ripetute, e ripetute idiozie, magari un barlume di luce inizierà a fare capolino nei loro cervelli ammuffiti.
      Non di tutti, i Cretini Suicidi puri dopo essersi fatti a pezzi i piedi a furia di darcisi sopra la zappa inizieranno a darsela anche in testa, ma voglio sperare che costoro non costituiscano la maggior parte della popolazione d’Europa.