Baron Corvo per il mese mariano: “La ballata della Regina di Maggio”

queen of may

Nota di Radio Spada: in vista della pubblicazione di una biografia del scrittore cattolico inglese William Rolfe nella collana “L’osteria volante” prevista per il dicembre 2016, vengono pubblicate alcune traduzioni inedite di poesie rolfiane a cura di Luca Fumagalli, redattore di Radio Spada.

Il poema “La ballata della Regina di Maggio”, a firma di Frederick William Rolfe,  fu pubblicato sulla rivista «The Month» nel maggio 1889, alle pagine 72-73. Il componimento, strutturato in tre strofe più congedo, esemplifica lo stile ubertoso ma ancora acerbo del primo Baron Corvo, rintracciabile tanto nelle ardite descrizioni quanto nella grafica anticheggiante delle parole, adottata nel tentativo di imitare le sonorità dell’inglese tardo-medievale. Poesia più di descrizione che di azione, “La ballata” presenta la Madonna come benevola Regina del Paradiso, circondata da schiere adoranti di santi e angeli. A lei, madre del Salvatore, è rivolta la supplica del poeta.

 

“Ballade of the Queen of May”

Beyond the Sky there lies a Land, bedight,

With bursting Bloom in Honour of the Spring,

The Sun doth gild those flower-flushed Fields with Light,

Amidst green Boughs a Quire of Birds doth sing,

A Throne is set beneath the o’ershadowing

And budding Branches of a Hawthorn Tree,

Where the Queen keeps her royal State,

and She A starry Diadem wears, and bright Array,

A blue Robe sown with silver Fleurs-de-Lys,

For Marye Maiden is the Queen of May.

Around Her Throne waits many a noble Knight,

A Body-guard of Warriors tried and ding,

Saint George the Martyr, England’s Hero hight,

Martin, Sebastian, Olaf the King,

And Forty of the Legion Thundering:

Before Her Footstool many Kings there be,

Edmund, Edward, and Kenelm, fair to see,

And in that gracious Presence stand alway

A countless Host of high and low degree,

For Marye Maiden is the Queen of May.

Her Maids of Honour arrayed in Robes of white,

Agnes, and Cecily, and Audrey, sing,

Mildred, and Margaret, stand in Her Sight,

And all about, of Angels many a Wing

Whiter than Pearls are, softly fluttering,

Michael, and Gabriel, and Raphael, three

Princes who lead the Angelic Minstrelsy,

And the bright Courtiers answer, blithe and gay,

In Antiphons of gladsome Melody,

For Marye Maiden is the Queen of May.

Queen! see Me here upon my bended Knee,

I nothing have meet for Thy Majesty;

But this poor song, and this white Hawthorn Spray,

And all My heart, I’ll gladly give to Thee,

O Marye, Mother, Maid, and Queen of May!

Traduzione:

Al di là del cielo si trova una terra, / con una maestosa fioritura in onore della primavera, / il sole indora con la sua luce i campi colorati, / in mezzo a rami verdi un gruppo di uccelli canta / e un trono è situato sotto le ombre / dei rami gemmati di un biancospino / da dove la Regina governa il suo regno; / indossa un diadema stellato, un vestiario luminoso, / un manto azzurro decorato da gigli d’argento, / per la Vergine Maria, la regina di Maggio. /

 

Intorno al suo trono si trova più di un nobile cavaliere, / una guardia del corpo di fieri guerrieri, / San Giorgio martire, eroe d’Inghilterra, / Martino, Sebastiano, il re Olaf, / e altri quaranta della legione luminosa: / davanti al suo poggiapiedi si trovano diversi re, / tra gli altri, Edmondo, Edoardo, Kenelm, / e in quella graziosa presenza attende sempre puntuale / una schiera innumerevole di ogni rango, /  per la Vergine Maria, la regina di Maggio. /

 

Le sue damigelle d’onore vestite di bianco, / Agnese, Cecilia ed Eteldreda, cantano, / Mildred e Margherita stanno innanzi a lei, / con loro si trovano tutti gli angeli, come un’ala / più bianca delle perle volano dolcemente / Michele, Gabriele e Raffaele, tre / principi che guidano le milizie celesti, / e i cortigiani luminosi rispondono con giubilo / nelle antifone di una lieta melodia / per la Vergine Maria, la regina di Maggio. /

 

Regina, guardami in ginocchio al tuo cospetto / non ho nulla da offrire a Sua Maestà; / ma questa povera canzone, questo ramo di biancospino / e tutto il mio cuore io li dono felice a Te, / o Vergine Maria, Madre e Regina di Maggio!