Gli ‘eroi’ della dissoluzione

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di Cristiano Lugli

Sembra quasi superfluo in queste ore di esaltazione collettiva spendere qualche parola per ciò che fu Marco Pannella, ma in momenti come questi l’azione mass-mediatica non può che ottenere da un cattolico l’effetto contrario, tendenzialmente vicino alla riluttanza.

Si vorrebbe rimanere in silenzio, forse per buon senso e rispetto davanti alla morte di chiunque, e magari con la somma preoccupazione di ciò che Sant’Alfonso Maria de Liguori chiamava “il rimorso che proverà la coscienza dei dannati”, et famem patiéntur ut canes. 

La prepotenza e la sfacciataggine con cui la civiltà moderna agisce non permette però di astenersi da qualche considerazione che, con la dovuta imperturbabilità, deve comunque essere mossa.

L’incensazione che in queste ore di scempiaggine circonda come nebulosa l’aurea del leader radicale ricorda un po’ lo stesso modo in cui fu ossequiato, non molto tempo fa, il “compianto” Umberto Eco, l’intellettuale ateo che alla fine non ha insegnato a nessuno ne come vivere ne come morire, ma anzi è morto lasciando incompiute le fondamentali domande a cui nonostante l’erudizione culturale, non è mai riuscito a rispondere.

La portata del danno creato non è equiparabile sul piano concreto, questo è fuori discussione; nonostante Eco abbia inquinato di ateismo la letteratura italiana, e nonostante sia stato uno dei fondamentali falsari del Medioevo, egli ha vissuto una vita quanto mai nascosta, deviando le giovani generazioni ( e non solo ) di anno in anno, tempo in cui il nostro stabiliva l’uscita del successivo romanzo.

Nonostante l’anticlericalismo congenito, e il rifiuto di obbedire a Cristo, la portata del danno lasciato sulla società forse potrà essere con il tempo rimarginata, riparando ad un danno che di fatto non è iniziato dalla sua penna, essendo lui uno dei tanti “falsi profeti” del XXI secolo.

Ciò che ad ogni modo di primo acchito colpisce, dicevamo, è la stessa coronazione che viene fatta ad ambedue, e che spesso avviene per tanti personaggi spesisi per sovvertire la civiltà, e pel nostro caso l’Italia un tempo cattolica.

Una delle tante assurdità del nostro tempo è proprio il rovesciamento imponderato di ogni principio basilare, comprensibile anche al più “stolto” dei contadini del Medioevo: ovvero che il ladro e l’omicida non può essere chiamato eroe, e che l’eroe non può essere chiamato ladro e omicida. L’uomo moderno davanti ad episodi come quello avvenuto il giorno 19 maggio alle ore 14:00, sembra davvero scadere nella psicopatia collettiva, che si imbratta di luoghi comuni provenienti da qualsiasi fronte senza guardare ne a colore politico, ne tanto meno alla ben che minima personalità di ognuno, di norma fatta valere per altre mere sciocchezze.

Il coro unanime oggi ricalca gli stessi versetti, e non solo: pare che chiunque sia costretto a spendere una parola, ovviamente mai e poi mai discordante. Non si sceglie nemmeno il silenzio, che forse, pur sapendo di pavida vigliaccheria facilmente connessa all’uomo/femmina italiano, farebbe più bella figura.

Tutto questo riporta alla luce l’indecenza di un mondo politico privo di ogni valore, privo di fedeltà; rimanda persino a quei vuoti principi che il democraticismo propinato in Parlamento consentirebbe loro di esprimere. Vuoto di Dio, e quindi vuoto di un’ anima che lo porti a scandalizzarsi davanti a tutta l’indecenza che il Partito Radicale ha esecrato contro Cristo, contro la Chiesa, contro l’innocenza dei bambini, contro la malattia degli anziani, contro la giustizia che la legge deve applicare verso chi la infrange, contro l’intera vita umana.

Tutti si sono dimenticati delle “battaglie” che hanno fatto finta di combattere, sul divorzio, sull’aborto, e tutti sono stati la causa e i firmatari di quelle scarse percentuali che un partito come quello di Pannella si portava apprese, ma che, nonostante tutto, gli hanno permesso di compiere le più nefande rivoluzioni in Italia, in particolare appunto contro il Sacramento del Matrimonio,  indissolubile e fra uomo e donna, come dice la tanto decantata e idolatrata Costituzione. 

Ebbene si, un partito votato da una minoranza assoluta ha ottenuto molto più di quanto non sia riuscita ad ottenere l’era Berlusconi/Prodi, per il semplice motivo che i radicali e Pannella hanno avuto il mutuo consenso di tutto il resto dell’assetto liberale e politicamente corretto dell’Italia, compresa l’immonda e traditrice Democrazia Cristiana.

Il leader dei Radicali, che già nel 1998 organizzava convegni con lo scopo di normalizzare la pedofilia ( sotto l’ala del “convertito” Capezzone   http://www.interlex.it/regole/convped.htm ) ora viene compianto coerentemente  da tutti quelli che hanno approvato silenziosamente il diabolico piano trionfato con tutta la violenza possibile in Italia, in quell’Italia che mai si sarebbe pensata così tanto meretrice.

I danni sono dunque irreparabili, e se oggi c’è qualcosa per cui piangere, quello è il dolore conculcato alla vita umana voluta da Dio, al disperato e silenzioso grido di tante vite innocenti strappate per mano umana, e per raccapricciante violenza demoniaca. 

Chi compiange il grido dei mai nati? Chi dedica servizi a questa strage di innocenti che in un trentennio ha toccato oramai gli stessi morti della Shoah? Dov’è il giorno della memoria per queste povere anime? 

La vergogna è l’unica cosa che dovrebbe fare da cornice a queste presuntuosa, superba e rivoltante incensazione degli iniqui. Da cattolici ci si deve certo augurare un’ estrema contrizione perfetta, ed un pentimento completo che possa aver salvato l’anima di quest’uomo. Possiamo però permetterci di dire che questo spetterà solo a Dio, e sicuramente non si può essere ottimisti, vista la costanza con cui l’opera di quest’uomo si è resa evidente ed efficace. Ciò che davvero conta però, è che non bisogna mai dimenticarsi del danno lasciato da Pannella qui sulla terra, incolmabile, irreversibile e con cui noi nonostante tutto dobbiamo continuare a convivere fino al momento della nostra morte.

Lui stesso, nel giorno del suo ottantaseiesimo compleanno festeggiato pochi giorni fa, rispose così alla domanda di un giornalista che gli chiedeva quale esortazione si sentiva di dare ai radicali:

Gli dico di continuare a lottare, perché la storia dice che abbiamo già vinto“. Come dargli torto.

Come ciliegina sulla torta poi, è arrivato lo scandaloso commento di Lombardi ( http://media02.radiovaticana.va/audio/audio2/mp3/00531143.mp3 ) 

che dopo aver ricordato l’amore che Pannella professava a Bergoglio, ci ha ricordato “le nobili cause per cui il leader ha lottato, lasciandoci un’eredità umana e spirituale importante“.

Eredità umana e spirituale importante“. Che dire, di fronte a questi turpiloqui non si può che provare un profondo senso di tristezza e di vergogna, salvo poi non aver nulla da spartire con una chiesa che asserve chi da tempo progetta la sua demolizione, con risultati ottimi ed elogiati persino da bianco- vestiti e porporati.

14 Commenti a "Gli ‘eroi’ della dissoluzione"

  1. #Alessio   20 maggio 2016 at 11:52 am

    E dai, uno di meno, speriamo che la sua strega sia la prossima a breve. Il mondo puzza un po’ di meno, e l’Inferno (diciamo al 99,9999999999%) puzza un po’ di più.

  2. #Giacomo   20 maggio 2016 at 11:57 am

    Non avete vinto! Il Signore trionferà! La vostra è una vittoria apparente!!

  3. #Mah!   20 maggio 2016 at 12:07 pm

    Cin quel cartellone la Bonino (mica tanto buonina la Bonino) si è tirata la zappa sui piedi, il proicesso lo avrà eccome lo avrà. Chissa se Pannella le va a tirare i piedi di notte e le dice di convertirsi per non fare una brutta fine.

    • #Diego   20 maggio 2016 at 12:58 pm

      Se ci fosse stato un gruppo di delinquenti con un cartellone con scritto “abbiamo tutti stuprato” sarebbe stata una scena meno blasfema e fastidiosa!
      Ma perché quelle luride galline non sono state rimesse a posto a suon di schiaffoni?

      • #Alessio   20 maggio 2016 at 8:18 pm

        Anche a cazzotti, non vedo perchè limitarsi ai ceffoni quando ‘st’immondizia fà una simile propaganda.

      • #Diego   20 maggio 2016 at 9:49 pm

        Caro Alessio, hai ragione al 100%!

    • #bbruno   20 maggio 2016 at 2:20 pm

      Il prcessò lo avranno eccome se lo avranno, ed è già cominciato….

      E lo avranno, e lo stanno avendo, anche quelli che le/li proteggono e li/le elogiano e li/le esortano da andare avanti, ah la promozione dei diritti, i grandi valori e le grandi cause: ammazzare drogare e imbestialire!…Non importa se d’alta sede del vaticano e non fa niente se da doetrolabianca maschera dei loro sottanoni! Appunto di loro, anche sulla loro maschera, è già scritto:

      “Vae vobis scribae et Pharisaei hypocritae quia similes estis sepulchris DEALBATIS quae a foris parent hominibus speciosa intus vero plena sunt ossibus mortuorum et omni spurcitia sic et vos a foris quidem paretis hominibus iusti intus autem pleni estis hypocrisi et iniquitate”

      Immondi e puzzoni, a proteggere puzzoni e immondi: incontro alla vostra DISSOLUZIONE andate e ridete!…Avant popolo dei diritti!

  4. #algophagitis   20 maggio 2016 at 2:08 pm

    L’eredità umana e spiritica di Pannella deve essere distrutta. Damnatio memoriae per Pannella.
    Lombardi miserabile e rivoltante, ingiustificabile. Non si può lasciare passare una dichiarazione del genere.
    Lombardi o è un demente incapace di intendere e di volere oppure un viscido lecchino dei satanisti o anch’egli un satanista. O forse qualcuno lo ha incaricato di dire queste cose e lui (idiota o empio) ha accettato.

    • #Diego   20 maggio 2016 at 7:39 pm

      Splendido commento!

      • #algophagitis   20 maggio 2016 at 9:05 pm

        Grazie.
        Posso passare sopra ai commenti dei politici, ma almeno un minimo di decenza da parte delle cosiddette autorità ecclesiastiche me la aspettavo ancora. Sono senza alcun ritegno.

      • #Alessio   21 maggio 2016 at 1:39 am

        Sì, ottimi commenti, caro Algophagitis.
        Ormai siamo talmente abituati a questo stato di cose che non riusciamo appieno a comprenderne l’immane gravità, ma si fermiamo un momento a riflettere, la visione è spaventosa : la gerarchia ecclesiastica quasi interamente asservita alla Controchiesa. E’ davvero terribile, a pensarci bene.

      • #frank10   21 maggio 2016 at 10:55 am

        Caro Alessio,
        hai detto bene che è terribile e spaventoso.
        Lo è ancor di più avendolo saputo per tempo fin nei dettagli da quasi due secoli!
        Lo ricito, perché chi non lo conosce ancora, apra gli occhi su come abbia potuto ridursi il (falso) Papato ai nostri giorni, abboccando alle macchinazioni massonico-ebraiche:

        L’Istruzione Permanente dell’Alta Vendita emessa dalla Carboneria [branca della massoneria] italiana nel 1819:
        “Il Papato ha esercitato in tutti i tempi un’azione decisiva sugli affari d’Italia. Con le braccia, le voci, le penne, i cuori dei suoi innumerevoli vescovi, preti, monaci, suore e gente di tutte le latitudini, il Papato trova una devozione illimitata, pronta per il martirio, e ciò con entusiasmo… Questa è una immensa leva che i Papi soli sono stati capaci di apprezzare in tutta la sua potenza, e che tuttavia hanno usata solo fino ad un certo punto. Oggi non è questione di ricostituire quella potenza per noi… il nostro scopo finale è quello di Voltaire e della Rivoluzione Francese: la definitiva distruzione del Cattolicesimo e perfino dell’idea cristiana. […]
        Il Papa, chiunque sia, non verrà mai alle Società segrete; tocca alle Società segrete di fare il primo passo verso la Chiesa e verso il Papa, con lo scopo di vincerli tutti e due. Il lavoro sl quale noi ci accingiamo non è l’opera d’un giorno, né di un mese, né di un anno. può durare molti anni, forse un secolo: ma nelle nostre file il soldato muore e la guerra continua. […]
        Ora, quindi, per assicurarci un Papa nella maniera richiesta è necessario predisporre per quel Papa una generazione adeguata al regno del quale sognamo. Lasciate da parte l’età avanzata e quella media, andate alla gioventù, e, se possibile, fino all’infanzia.[…]
        In pochi anni il giovane clero avrà, per forza di cose, invaso tutte le funzioni. Essi governeranno, amministreranno, e giudicheranno. Essi formeranno il consiglio del Sovrano. Saranno chiamati a scegliere il Pontefice che regnerà; e quel Pontefice, come la maggior parte dei suoi contemporanei, sarà necessariamente imbevuto dei principii italiani ed umanitari che stiamo per mettere in circolazione. […]
        Cercate il Papa del quale diamo il ritratto. Volete stabilire il regno degli eletti sul trono della prostituta di Babilonia? Fate marciare il clero sotto la vostra bandiera in modo che creda sempre di marciare sotto la bandiera delle Chiavi Apostoliche. Volete causare la sparizione delle ultime vestigia di tirannia ed oppressione? Gettate le vostre reti come Simone Bar-Jona. Gettatele nelle profondità di sacrestie, seminari e conventi, piuttosto che nelle profondità del mare, e se non precipiterete nulla, darete a voi stessi una raccolta di pesci più miracolosa della sua… Avrete pescato una Rivoluzione in Tiara e Cappa, che marcia con la Croce e la bandiera — una Rivoluzione che ha solo bisogno di essere un poco pungolata per mettere a fuoco i quattro quarti del mondo.”

        Lettera dell’ebreo Piccolo Tigre, 1822:
        “E’ sulle logge che noi facciamo assegnamento per raddoppiare le nostre file; esse discorrono sempre dei pericoli del fanatismo, della felicità dell’uguaglianza sociale e dei grandi princìpi della libertà religiosa. Esse hanno delle scomuniche fulminanti contro l’intolleranza e la persecuzione. Vi è qui tutto il necessario per formare gli adepti. Un uomo imbevuto di queste belle cose non è lontano dalle nostre idee; altro non occorre che irregimentarlo. […]
        Bisogna scattolicizzare il mondo[…] La rivoluzione nella Chiesa, è la rivoluzione in permanenza; è il rovesciamento obbligato dei troni e delle dinastie.
        Noi miriamo più in alto e più lontano […] Non cospiriamo che contro Roma […] Un buon odio freddo, calcolato, profondo.”

        Si sono avverate alla lettera, parola per parola: oggi usano la struttura e le massime cariche della Chiesa per propagandare le loro idee anticattoliche in tutto il mondo!
        Come insegnava l’ebreo Lenin: “Mantieni il guscio, ma svuotalo della sostanza!”

        Questa si può chiamare solo “la grande apostasia” profetizzata da San Paolo.

      • #Alessio   21 maggio 2016 at 1:25 pm

        Caro Frank10,

        bentornato! Come sempre i tuoi commenti sono tanto precisi e documentati quanto disarmanti. Tutto quello che si può sperare in tal senso è che l’estrema sfacciataggine di Bergoglio venga notata da un numero crescente di fedeli, e sempre più persone inizino a porsi delle domande alle quali noialtri più che volentieri daremo risposte.

  5. #carlo valentini   20 maggio 2016 at 5:03 pm

    Bravo! Finalmente le parole che avrei voluto sentir dire da tutti coloro che si professano cattolici ma che non hanno il coraggio di andare contro corrente. I malfattori come Pannella possono fare tanto male all’umanità proprio perché non esiste opposizione. Coloro che esaltano questa genìa sono certamente complici e meritano solo disprezzo! Valentini