[JIHAD] Monaco e Bari, le due lezioni che il governo ignora

terroristabari

di Gianandrea Gaiani

Le aggressioni a coltellate in una stazione della periferia di Monaco e gli arresti di Bari sembrano aprire nuovi preoccupanti orizzonti alla minaccia terroristica islamica in Europa e in Italia. Al di là dei risultati delle indagini che, in Italia come in Germania potrebbero non essere eclatanti, vi sono alcuni elementi che andrebbero presi in seria considerazione perché potrebbero configurare un quadro molto grave della minaccia.

Paul H, il 27enne tedesco che ha aggredito a coltellate quattropersone uccidendone una in una stazione ferroviaria periferica di Monaco, potrebbe essere solo uno psicolabile tossicodipendente come ha fatto sapere la polizia, nonostante in molti lo abbiano sentito gridare «Allah ù Akbar» e «Uccidere tutti gli infedeli». L’instabilità mentale e l’uso di droghe non sono però incompatibili con il jihadismo, dal momento che molti terroristi non erano sani di mente e hanno usato stupefacenti per riuscire a uccidere. Meglio poi ricordare che polizia e istituzioni tedesche hanno spesso negato le motivazioni islamiste di molti gesti criminali preferendo farli passare per “crimini comuni” per esigenze diciamo di “correttezza politica” (o per non incoraggiare l’islamofobia!) come nel caso delle aggressioni e degli stupri di moltissime donne tedesche la notte di Capodanno a Colonia e in altre città.

La tattica di usare coltelli per aggredire passanti inermi, ma comunque “infedeli”, richiama lacosiddetta “intifada dei coltelli” palestinese che ha insanguinato negli ultimi mesi Gerusalemme e la Cisgiordania. In Medio Oriente sono stati uccisi moltissimi attentatori perché in Israele molti cittadini girano armati e la polizia ha il grilletto facile, ma se una tattica simile prendesse piede in Europa gli assalitori avrebbero gioco più facile. Pochissime persone circolano, infatti, armate e la presenza di agenti non è certo capillare come nello Stato ebraico. Del resto, per i gruppi jihadisti una sorta di “intifada dei coltelli” sarebbe molto vantaggiosa: determinerebbe un panico generalizzato impiegando manovalanza spendibile fatta da giovani esaltati senza “bruciare” terroristi veri o preziosi “foreign fighters” addestrati e veterani del jihad in Siria.

Le lezioni apprese dagli arresti degli afghani a Bari ci raccontano invece un film che già dovremmoconoscere, ma che a Roma fingono di non avere mai visto. Chissà quante cellule come quella smascherata a Bari sono già presenti in Italia, nascoste tra i 100 mila “rifugiati” o ”richiedenti asilo” che attualmente si stima siano in Italia, per la quasi totalità musulmani: gente di cui per la gran parte non sappiamo nulla, ma che possono muoversi liberamente e fare ciò che vogliono. O tra i 350 mila transitati dal nostro Paese dal 2014 a oggi o tra quel milione di clandestini che solo l’anno scorso ha “invaso” l’Europa dalla Libia (150 mila) e dalla Turchia (850 mila).

Sappiamo da anni, ce lo dicono i rapporti d’intelligence, che il traffico di clandestini arricchiscetrafficanti che finanziano qaedisti e Isis così come sappiamo che attraverso i flussi di immigrati vengono infiltrati chissà quanti terroristi, estremisti islamici o aspiranti tali. Ciò nonostante continuiamo ad accogliere ogni giorno chiunque paghi i criminali mobilitando flotte e forze militari di sicurezza non per ripristinare o far rispettare le leggi ma per consentire a costoro di violarle. Inoltre, la volontà degli afghani arrestati di condurre azioni terroristiche in Italia sembrerebbe indicare uno scenario ben poco  rassicurante e cioè che la stagione in cui i jihadisti colpivano altrove in Europa ma non nel Belpaese potrebbe presto concludersi.

 

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17 Commenti a "[JIHAD] Monaco e Bari, le due lezioni che il governo ignora"

  1. #Alessio   13 maggio 2016 at 1:10 pm

    L’Europa liberaloide e smidollata a quanto pare ha bisogno d’una massiccia dose di sangue e dolore per riuscire a svegliarsi, almeno in parte, la dose attuale non è sufficiente.
    Allora, come si dice, mal voluto non è mai troppo. Che subiscano ciò che tanto anelano subire, e vediamo quando si decideranno a dire basta.

    Quanto al girare armati, se fosse necessario lo si può fare anche in Europa, legalmente o no. Anche senza bisogno di armi da fuoco. Basta andare al Castorama, da un buon ferramenta o ad un negozio di casalinghi ben fornito e tra martelli, coltelli, mannaie ed asce si trova quel che si vuole, e quasi tutto può essere facilmente nascosto sotto i vestiti tranne in estate (ma quello vale anche per loro). Si possono anche comprare dei begli spary antiaggressione su internet, di gran lunga più efficaci di quelli venduti nei negozi, e magari aggiungervi qualche altra bella sostanza acida.
    Che nessuno si scandalizzi, questa è semplice legittima difesa! Qualcuno non è d’accordo? Che si becchi le coltellate!

  2. #bbruno   13 maggio 2016 at 1:10 pm

    fosse solo il governo ad ignorarle! Se la gente le capisse (meglio tardi che mai ), non esisterebbe nemmeno un tal governo, e una tal politica…La TONTISIA della gente fa i governi criminali…

  3. #massimo trevia   13 maggio 2016 at 2:57 pm

    ribadisco:la pena di morte,visto che siamo in una situazione simile,è ammessa .anche dal catechismo della chiesa cattolica.chi non fosse d’accordo,se lo legga o taccia!solo i farisei fanno i buoni sulla pelle altrui!e visto che nel loro paradiso ci saranno le vegini,prima di morire…….zac!non chimicamente,però!

  4. #Luisa S.   13 maggio 2016 at 7:08 pm

    Ma scherzate se solo si parla di necessità dei respingimenti per chi non fugge dalla guerra si viene sommersi da ondate di indignazione che neanche uno tsunami regge il confronto. Se si fa notare che questi fanno quello che vogliono e non hanno nessuna intenzione di integrarsi, la risposta è sempre quella “è colpa nostra” noi non rispettiamo le regole e quindi non possiamo pretendere che le rispettino loro che nemmeno le conoscono e hanno “un’altra cultura”. E poi non è evangelico non accogliere. E noi cosa faremmo se fossimo al loro posto. Insomma meglio nemmeno affrontare l’argomento.

    • #Alessio   13 maggio 2016 at 8:58 pm

      Io non solo dico senza problema alcuno che bisognerebbe cannoneggiarli, ma sostengo anche che contro quelli che sono già qua nel caso è necessario difendersi in modo da far loro più male possibile.
      Se qualcuno non è d’accordo, può sempre ficcarsi le dita nelle orecchie e urlare, così da non sentirmi.

  5. #Jade   13 maggio 2016 at 8:11 pm

    Qui abbiamo una magistratura, un potere sopra-politico, intoccabile e non criticabile, come lo dimostrano certe decisioni prese in favore dei criminali veri o in spe. Prendo come esempio la storia della cellula jihadista che dimora a Merano-Alto Adige- in Via Castelgatto e sostenuta con un contributo da parte del Comune: i carabinieri la tenevano d’occhio da tempo, tanto che è scattata una denuncia. Prima incarcerati poi rilasciati. Ma leggetevi la storia su Google, basta mettere le parole chiave, d’altronde in Italia di casi del genere ce ne sono stati, e troppi. In Germania la ‘politica
    dell’accoglienza sfrenata’ della Merkel ha portato i risultati che tutti conosciamo, un malcontento
    fortissimo che si è esteso a tutte le nazioni dell’UE e che ora dopo gli immensi papocchi combinati
    dalla Cancelliera Kasner in Merkel e i suoi sodali nel Parlamento europeo, rischia di fare deflagrare una rivolta, grazie anche alla cosidetta intesa con la Turchia, ora naufragata e le temibili conseguenze: non bastava la disastrosa situazione europea che probabilmente si avvia a un crash
    totale? E qui si vanno a prendere migliaia di persone al giorno in alto mare? quando ormai in maggiori quotidiani esteri danno l’Italia sull’orlo del défault con cifre alla mano?
    Renzi, Alfano e compagni prendetevi dei traduttori e leggetevi il New York Times- Il The Terlegraph-
    “Die Zeit”, non sono dei giornaletti di provincia.

  6. #Alessio   13 maggio 2016 at 9:00 pm

    Una volta in più, viene da dire come li avrebbe saputi trattare bene l’amico con i baffetti…

  7. #Domenico   13 maggio 2016 at 10:19 pm

    Si deve attendere con gentilezza e sorrisetto stolto che le proprie figlie, sorelle, fidanzate, mogli ecc. vengano stuprate e uccise, e così parenti e amici vari. E manco pure. Dopo si direbbe “sono ragazzi, massù maddai…”.
    Uomini smidollati ed effemminati e donne mascolinizzate.
    C’è da cominciare ad agire seriamente e immediatamente, riunirsi e combattere in tutti i modi questo satanismo, questa schifezza gnostico-teosofica, questo inganno giudaico.
    Da dove si vuole cominciare, dalla politica? Forza nuova, anche se non perfetto, è un ottimo inizio, collegandolo sempre più al cattolicesimo integrale e tradizionale. Ma non capisco perché – e QUI me lo si deve spiegare – ancora si rimane a dormire! Cosa votate? Cosa aspettate?
    Cattolici uniti e DIAMOCI DA FARE!!! Gli idioti buonisti contenti di prenderlo nel culto, emigrassero.
    Basta col buonismo e il tiepidismo, che è una vergogna assoluta. Si rispettino i nostri avi che han lottato in tutta l’era cristiana, quel “medioevo” il cui sviluppo e perfezionamento è stato stroncato dagli anticristiani modernisti.

    Allora? Chi si unisce? Proposte? Consigli e migliori idee?
    SVEGLIA.

    • #Alessio   14 maggio 2016 at 1:39 pm

      Domenico… ma che eccellente intervento! Benvenuto!

  8. #lister   14 maggio 2016 at 11:09 am

    La Guardia Costiera amerikana perlustra al largo le coste della Florida e respinge i barconi di migranti cubani.
    La Marina Italiana arriva fin quasi alle coste libiche per raccogliere centinaia di potenziali terroristi e portarceli a casa nostra.
    Bah!

    • #Alessio   14 maggio 2016 at 1:49 pm

      Puntualizziamo, però, che i Cubani sono sul lastrico non solo per colpa dei comunisti, ma anche per l’embargo degli USA.
      E che se da un lato respingono gl’immigrati, dall’altro si danno da fare per esportare a Cuba tutte le loro porcate liberali, come per esempio la coltura intensiva del finocchio che per fortuna è ancora decisamente ostacolata a livello popolare.
      Il comunismo cubano sta puzzando sempre di più di corruzione nord-occidentale e sempre meno di degrado sovietico, e la nuova puzza a quanto c’insegna l’Est Europa è più persistente nel tempo.
      Inoltre, è profondamente ipocrita il loro embargo a Castro quando le vette del loro capitalismo hanno finanziato la rivoluzione bolscevica.

      A Cuba persistono però alcune sacche di tenacissima resistenza tradizionalista, per chi avesse dimenticato questo è uno http://www.radiospada.org/2016/02/fra-cristoforo-a-cuba/

    • #bbruno   14 maggio 2016 at 1:52 pm

      gli americani, i registi e i gestori e finanziatori delle politiche mondialiste immigratorie -vedi Soros&C. – mica sono scemi di applicarle a se stessi: vanno bene per l’Europa e in particolare per l’Italia, dove popoli intontiti dalle speciose idee di democrazi e di accoglienza, si lasciano beotamente schiacciare dal peso immigratorio!

      • #Alessio   14 maggio 2016 at 2:43 pm

        Anche se sono d’accordo con Donald Trump che vuole respingerli, da parte mia più gli USA vengono invasi dai Messicani e meglio è. Anche se quelli che vanno da quelle parti non sono certo il meglio del Messico, appartengono sempre ad un popolo più sano rispetto all’americano medio. O almeno lo suppongo, visto che conosco i Messicani ma non gli Americani.

        • #bbruno   14 maggio 2016 at 3:20 pm

          e già, anche la geografia hanno a favore, questi JU-ES-EI! Noi la testa avendola venduta per comparci l’ America, la famosa AMERICAN-WAY-OF-LIFE, è giusto che la paghiamo più duramente, e tra poco avremo l’ AFRO-ASIAN-MOMETTAN-WAY-OF- LIFE! La stupidità va punita come merita! Nessuna pietà per gli stupidi!

      • #Alessio   14 maggio 2016 at 3:36 pm

        La domanda cruciale è fin dove si può estendere la sopportazione dell’Europa, in particolare dell’Europa “cattolica”. Di sicuro c’è una parte di Cretini Suicidi che non la smetteranno mai di tirarsi la zappa sui piedi, ma quanti possono essere ora della fine? Il prossimo futuro ci porterà la risposta.

      • #lister   14 maggio 2016 at 4:29 pm

        Gli amerikani hanno eretto una barriera lunga alcuni chilometri al confine con il Messico e nessuno gliela rinfaccia. In più, con la facciia come il c..o, si stracciano le vesti per l’intenzione degli austriaci di realizzarla al loro confine con l’Italia e tutti zitti…
        Bah!

      • #Alessio   14 maggio 2016 at 8:40 pm

        E il bello è che quella barriera a quanto pare ha un’efficacia davvero relativa, almeno per le cose serie.