La morte di un simbolo

ilona

di Martino Mora

Giacinto Pannella detto Marco non era soltanto un uomo. Era un simbolo. Era il simbolo, in Italia, della quarta Rivoluzione, cioè di quel fenomeno che possiamo sintetizzare in due celebri slogan sessantottini: “proibito proibire” e “godere senza ostacoli”. Pannella era il simbolo del post-Sessantotto depurato dall’anticapitalismo, quindi nella sua pura essenza. Sostenitore del divorzio, dell’aborto, degli esperimenti sugli embrioni, della liberalizzazione delle droghe, dell’eutanasia, della libera sodomia, della depenalizzazione dell’incesto, dell’immigrazione di massa,dell’abolizione dell’ergastolo, dei bombardamenti “umanitari”, particolarmente “aperto” nei confronti del fenomeno della pedofilia, si è sempre definito “liberale, liberista, libertino e libertario”. Pannella riconobbe lucidamente che la società dei consumi, ben lungi da essere “repressiva”, liberava gli istinti delle masse e di questi istinti faceva mercato. A sua volta ne fece mercato politico. A differenza di tante menti confusionarie a sinistra come a destra, Pannella il consumismo l’ha amato sempre e mai esecrato, consapevole del suo ruolo dissolutore.  Globalista, americanista, sionista, non ha mai finto di combattere il regno di Mammona. Il pannellismo allo stato puro non è molto diverso dall’ideologia dei Gates, degli Zurckenberg, dei Rockefeller, dei Bloomberg e dei Soros (generoso finanziatore, quest’ultimo  del Partito Radicale).
A parte qualche mobilitazione azzeccata (come quella a difesa di Enzo Tortora contro la prepotenza di certa magistratura) il suo quasi unico merito si riduce nell’ avere umanizzato – attraverso il suo istrionico e a tratti simpatico narcisismo estremo – il cinismo spietato dell’ideologia dominante,il cui slogan potrebbe essere “egoisti di tutto il mondo unitevi”. Nemico del sacro, della trascendenza, del legame sociale, dell’afflato comunitario, delle identità, delle radici, della tradizione, umanizzava nel suo istrionismo quel processo implacabile di massificazione e di emancipazione da tutti i vincoli umani e trascendenti così freddamente interpretato dalla sua arcigna sodale Emma Bonino.
Infine occorre riconoscere che Giacinto Pannella detto Marco muore da vincitore. Non solo perchè l’ex Pci è divenuto – realizzando la nota profezia di Augusto Del Noce – il Partito Radicale di massa, come attesta anche la legge sulle unioni (in)civili. Ma perché la sua cultura politica nichilista si è imposta sia destra che a sinistra. L’estrema liberazione dell’individuo da ogni legame religioso, etnico, familiare e persino biologico procede inarrestabile a livello mondiale. Possiamo solo sperare, pregando e lottando, che si fermi. E inizi la riconquista.

48 Commenti a "La morte di un simbolo"

  1. #Sagmarius   21 maggio 2016 at 9:09 pm

    Preghiamo per la riconquista e non per Pannella.

    • #Riccardo   21 maggio 2016 at 9:20 pm

      Mi associo.

    • #Francesco Retolatto   21 maggio 2016 at 11:26 pm

      Mi associo.

    • #Alessio   22 maggio 2016 at 1:13 pm

      MI associo.

      • #lister   22 maggio 2016 at 4:31 pm

        Anch’io

  2. #bbruno   21 maggio 2016 at 9:17 pm

    se questo è un uomo, e se questi sono uomoni, quelli per i quali quello è un simbolo! Meglio certo se certi uomini e certi simboli non fossero mai esistiti, almeno per quello che noi, piccoli uomini, possiamo giudicare…

  3. #Alessio   21 maggio 2016 at 9:27 pm

    Redazione! Ancora a parlare dell’immondizia??? E’ finita all’inceneritore, basta nominarla!

  4. #Francesco Retolatto   21 maggio 2016 at 11:34 pm

    Articolo magnifico di cui, se la Redazione permette, mi occuperò venga diffuso in risposta ai molti articoli coccodrillo apparsi sui vari giornaloni occupati a lodare il defunto.

  5. #Alessio   22 maggio 2016 at 1:16 am

    “Godere senza ostacoli”… eppure gli arcimiliardari nominati sembra che abbiano tutti delle mogli che potrebbe avere qualunque poveraccio, o poco di più.
    In particolare lo Zuckenberg, che è pure giovane, con tutti i suoi soldoni è riuscito a pigliarsi solo quel bidone che qualsiasi sguattero di Pechino avrebbe potuto aggiudicarsi.
    Sembra che non sappiano godersela granchè, con ostacoli o senza, con miliardi o senza.

  6. #Carlo Gulisano   22 maggio 2016 at 11:56 am

    Curioso che vengano messi insieme i bombardamenti umanitari e l’abolizione dell’ergastolo: i campioni mondiali del primo dei due sport sono gli USA in cui l’ergastolo viene elargito con grande generosità (e anche per quanto riguarda la pena di morte non scherzano). Gli unici paesi i cui codici penali non prevedano la pena dell’ergastolo di cui io abbia notizia sono Vaticano, Brasile e Spagna e i primi due non mi risulta abbiano mai bombardato umanitariamente nessuno

    • #Riccardo   22 maggio 2016 at 12:30 pm

      E’ Pannella che li ha messi insieme. L’articolista ne ha solo preso atto. E’ sempre Pannella, inoltre, che ammirava gli USA, non certo noi cattolici tradizionalisti. Il fatto poi che Vaticano e Brasile non abbiano mai bomabradato nessuno cosa c’entra con l’argomento di cui stiamo parlando?

  7. #Carlo Gulisano   22 maggio 2016 at 11:58 am

    A quel genio dell’articolista e al signor Alessio vorrei inoltre ricordare che il fondatore di facebook si chiama Mark Zuckerberg, non Zuckenberg né tantomeno Zurckenberg

    • #Alessio   22 maggio 2016 at 1:02 pm

      Grazie dell’inutile precisazione, è la prima e presumibilmente ultima volta che scrivo quel nome, di lui so pochissimo, non sono in “facebook” e non mi ci metterò mai.

      • #Riccardo   22 maggio 2016 at 2:08 pm

        Nemmeno io sono su Facebook e me ne vanto!

      • #Alessio   22 maggio 2016 at 8:55 pm

        Tra l’altro, caro Riccardo, non dimentichiamoci che mettersi su “facebook” vuol dire automaticamente farsi schedare.

    • #Riccardo   22 maggio 2016 at 2:07 pm

      Un piccolo errore grammaticale si deve far pesare in questo modo?

  8. #Mardunolbasia   22 maggio 2016 at 12:17 pm

    Forse Gulisano sa anche che Zuckerberg è ebreo ? Come tanti di successo, del resto, che godono della fama e del successo per via del settarismo razziale che li fa salire nel mondo…Che quindi vi sia un refuso nel copiare un articolo ripreso da altra parte, non è cosa che personalmente mi turba.
    Ma altri vengono turbati anche dalle virgole non al loro posto, perdendo di vista l’essenziale, cioè il succo finale di un articolo che mette in guardia dall’elogiare un figlio del demonio, morto impunito ed senza penitenza finale come auspicava Danilo Quinto che lo conobbe bene !

    • #Alessio   22 maggio 2016 at 1:04 pm

      Fama, soldi e successo e s’è pigliato quel catrame… a quanto pare come Bill Gates ha testa solo per i computer.

    • #Carlo Gulisano   22 maggio 2016 at 2:16 pm

      Ah ecco! Quindi se un tizio è “ebreo” (dove per ebreo si intende anche chi ha un sessantaquattresimo di sangue ebraico) allora gli si può storpiare il nome impunemente! Ammazza che logica stringente, tanto di cappello!

  9. #Riccardo   22 maggio 2016 at 12:34 pm

    Pochi giorni fa la Boschi ha detto che quanti voteranno NO il 10 ottobre si accociano a Casapound. Allora anch’io posso dire che quanti elogiano Pannella si associano a Cicciolina.

    • #Alessio   22 maggio 2016 at 1:07 pm

      Quelli che elogiano Pannella si associano a Satana e a tutta la più spregevole feccia del mondo, della quale lo schifoso faceva parte.
      Spero che la Redazione non voglia più dedicare spazio a ‘sto immondo.

  10. #Giacomo   22 maggio 2016 at 12:37 pm

    Questi ebrei sono dappertutto, comandano anche facebook

    • #Riccardo   22 maggio 2016 at 12:58 pm

      Comandano su larga parte del Mondo e i principali mezzi di informazione lavorano per loro o appartengono a loro. Ci sono ottimi libri sull’argomento.

    • #Carlo Gulisano   22 maggio 2016 at 2:13 pm

      Davvero? Allora come mai non sono riusciti a impedire che l’ONU ammettesse la Palestina come osservatore (grazie anche al voto dell’Italia di Mario Monti)? E come mai nonostante sia il primo ministro israeliano sia tutti i talebani del sionismo anche in Italia (Pezzana e Nirenstein in primis) sostenessero Romney alle presidenziali del 2012 (essendo il medesimo Romney socio in affari di Netanyahu) vinse Obama?

      • #Riccardo   22 maggio 2016 at 2:32 pm

        Nessuno può vincere sempre. Secondo me il fatto di rinunciare a qualcosa di non fondamentale potrebbe anche essere una astuta tattica per lasciar intrendere di avere qualche debolezza. Quanto alla vittoria di Obama Lei sa benissimo che la massoneria giudaica è in grado di influenzare e tirare dalla propria parte qualsiasi presidente, tanto democratico quanto repubblicano. Quindi per l’ebraismo non è affatto un problema se Obama è l’inquilino della Casa Bianca. Anche costui lavora per loro. L’orribile Hillary Clinton è sponsorizzata dalle lobby ebraiche ma per loro non sarebbe affatto un problema se vincesse Trump.

      • #Francesco Retolatto   22 maggio 2016 at 3:27 pm

        Queste elementi da lei riportati che cosa vorrebbero comprovare?
        Perché nelle sue intenzioni dovrebbero essere la dimostrazione di qualche verità.
        La esponga, che sto con il fiato sospeso.

  11. #Carlo Gulisano   22 maggio 2016 at 4:24 pm

    Mi sono perso qualcosa, se la “massoneria giudaica” è tanto potente allora perché sbilanciarsi così tanto a favore di Romney. Per quanto riguarda Trump ha un genero ebreo e una figlia convertita all’ebraismo. Comunque la massoneria non è affatto “giudaica”: ne faceva parte un certo Telesio Interlandi che dirigeva un certo giornale chiamato “La difesa della razza”

    • #lister   22 maggio 2016 at 4:51 pm

      Alla massoneria non frega nulla né degli ebrei, né dei cristiani, né dei musulmani.
      L’ONU, emanazione massonica, è in grado di assecondare ora i palestinesi (vedi la pronuncia che assimila il sionismo ad una forma di razzismo), ora gli ebrei (vedi la cancellazione di quella pronuncia). Un colpo al cerchio ed uno alla botte.
      Può sostenere sia Hitler, sia Lenin, sia Romney, sia Obama; sia la Clinton, sia Trump senza che nulla cambi nei suoi interessi. E’ lo stesso motivo che ha portato quello che alberga al Santa Marta a plaudire a quell’essere che, da poco, alberga presso Satana.
      La massoneria mira solo a realizzare il suo fine ultimo: il NWO. Tutto il resto è noia.

    • #Riccardo   22 maggio 2016 at 6:04 pm

      Certo! Anche Berlusconi e molti di cenntrodestra ne fanno o ne facevano parte! Ma gli inventori della massoneria e quelli che stanno ai suoi massimi vertici sono ebrei. Al vertice dei poteri occulti che governano il Mondo ci sono gli ebrei.

      • #Alessio   22 maggio 2016 at 8:58 pm

        Non tutto il mondo, però una fetta molto importante. Per ora.

  12. #Gianfrancesco   23 maggio 2016 at 1:22 am

    Radicale sradicato e sradicante!

  13. #Paolo   23 maggio 2016 at 2:37 pm

    Articolo magistrale! E’ giusto che RS ricordi questa figura pur disgustosa per i suoi lettori, poiché si tratta del simbolo antropologico di quest’epoca. Affermo che lui è stato, spiritualmente, l’uomo più potente d’Italia (altro che Umberto Eco, Montanelli o Scalfari). Una maschera e ricettacolo di quelle potenze psichiche ben descritte da Blondet e da un ottimo articolo di Paolo Borgognone. Tra le sue ultime parole ai suoi seguaci ha detto “tranquilli, abbiamo vinto”. Attenti, sono parole satanicamente lucide. Perché, in questo mondo, in cui ora “tutti parlano bene di lui”, muore da vincitore. E poi, questo “profeta”, ha compiuto dei miracoli, cari lettori. Ha sovvertito le leggi della logica. Se io dico che A è uguale ad A, oggi sono fuori tempo. Qualcuno potrebbe dirmi che sono “un fariseo”, altri “un fascista”. Dimostrazione: non posso mica dire a voce alta che “un aborto è un omicidio”. Provate a farlo con dei colleghi. Un omicidio non è più un omicidio, A non è più A:miracolo! Se io dico che un drogato è un drogato, non si discuterà se sia effettivamente drogato, come curarlo, come evitare che faccia danni a sé e alla società. No, mi si punterà il dito: “tossicofobo, fascista!”. Si proporrà la legge contro “la tossicofobia” per cui, avendo qualche pregiudizio, dovrei essere curato alcune sedute di psicoterapia. Miracolo, miracolo! Se il matrimonio non è più l’unione di un uomo e di una donna, tutto è possibile. Non c’è la logica, retaggio della Grecia, veicolato dal Dritto romano, dalla Chiesa medievale e poi tridentina. Oggi valgono altre leggi, terribili ma zuccherose. Una è stata sopra ricordata: proibito proibire.
    In questa nuova logica grottesca, tutto è merce, tutto è oggetto di scambio. Via dunque gli Stati, i confini, via le nazioni, i legami di sangue, i dati naturali, le tradizioni. Le differenze sessuali? Una superstizione da curare, da estirpare già dall’asilo. Via le differenze tra delinquenti e innocenti, tra cittadini e stranieri, tra amore e pornografia. Via le tradizioni religiose (eccetto una….), i simboli e le festività (la Domenica? Ma il riposo domenicale è un’imposizione di una minoranza!). Via il tomismo, il buon senso, il realismo. La chiesa di oggi lo ha ben compreso, si è adeguata bene. Via le vecchie e odiose differenze tra Vangelo e Corano, via queste “solenni sciocchezze”.
    Benvenuti nel mondo che ha ammazzato il Logos cristiano. Assieme a suoi 6 milioni di bambini, pardon, volevo dire feti. Benvenuti nella nuova Italia, un grande cimitero senza croci, ove la generazione più a rischio di morte non è quella degli ultra sessantenni, ma quella degli adolescenti, quelli che chiedono “perché la droga è ancora vietata”?
    Vi eravate illusi che seguendo Pannella si divenisse un po’ più civili, più europei? Un piccolo , grande inganno: come ben scrive Paolo Borgognone non siamo divenuti più civili, ma più americanizzati. E anche più idioti.
    E come in America, nell’Italia che omaggia Pannella una piccola minoranza (2-3%) si spartisce ricchezze sempre più sproporzionate. Ma questi sono ragionamenti da vecchi europei, ancora un po’ logici (logici e quindi, in qualche modo, implicitamente cristiani, seguaci del Logos). Ci vorranno altri anni di stordimento, di emigrazioni forzate, altri falsi problemi discussi dai mass media. E poi, come l’americano medio, quello che passa di fronte alla TV 5 ore della sua giornata, dimenticheremo pure il significato delle percentuali. Ecco l’eredità “umana e spirituale” del Pannellismo.

    • #Alessio   23 maggio 2016 at 6:05 pm

      Caro Paolo, suppongo di essere uno dei più grandi intolleranti di quest’epoca, infatti sono cretinosuicidofobo (ossia uno che detesta i Cretini suicidi).

      • #Alessio   23 maggio 2016 at 6:10 pm

        Correzione : Cretini Suicidi, con due maiuscole.
        Ossia coloro che in nome della demo(no)crazia incentivano la propria distruzione e quella dei propri discendenti, perchè il continuare ad esistere come civiltà non è politicamente corretto.

    • #lister   24 maggio 2016 at 9:57 am

      Magnifico articolo e magnifico intervento, Paolo.

  14. #Joseph**   24 maggio 2016 at 4:59 pm

    Quando Papa Francesco telefonò a Pannella, invece di dirgli: come stai?Ti sono vicino per la causa dei carcerati. Continua così!.
    Facendogli capire che tutto andava bene.Perché non gli ha gridato con FORZA e con dolore:
    Marco, convertiti! Pentiti dei tuoi tremendi peccatii …Inginocchiati davanti a Cristo e distruggili tutti nel Suo sangue. Se non lo fai, tu te ne vai dritto dritto all’inferno..per tutta l’eternità…ed é tremendo!. E poi fai una abiura pubblica, davanti a tutti,… sai che gioia per te e per il Signore! La tua testimonianza, con l’aiuto di Dio, potrà convertire anche quelli che tu hai fisicamente e spiritualmente rovinato.
    Ma lo sappiamo, oggi la neochiesa si vergogna di affermare questo, per non deludere il mondo.
    Però penso anche che il Papa (nella buona fede di questa sua nuova etica) ha portato Pannella nella convinzione di essere un uomo religiosamente giusto e così a commettere un ulteriore peccato contro lo Spirito Santo, oltre a quelli che già aveva (impugnazione della verità conosciuta e ostinazione nei peccati) e cioè la convinzione e presunzione di salvarsi senza merito.
    Peccati che richiedono un grande pentimento, una radicale trasformazione che solo la grazia di Dio può fare in un animo bruciante dolore e amore per Cristo.
    E penso quindi all’istante della sua morte: nel breve istante concessogli, avrà riconsiderato il male fatto?
    O l’urlo dei 6 milioni di bambini italiani ammazzati, grazie all’infame legge civile da lui voluta, l’avrà solamente terrorizzato con inaudita meraviglia?.
    O le diaboliche bestemmie dei demoni e di tutti quei dannati – grazie agli aborti, alla droga, all’eutanasia, alla sessualità deviata voluta accettata e praticata- al grido “abbattiamo la PLUTOCRAZIA (sua meravigliosa parola) di questo strano Dio”, lo inviterranno con ansia a unirsi a loro, chè da molto lo aspettavano per continuare a fare il male meglio di prima?.
    E si sarà soffermato davanti al volto misericordioso e sofferto di Gesù (una misericordia così diversa da quella bergogliana, l’unica che riconosceva)? Si sarà fatto trafiggere e giudicare da quella Misericordia – proprio lui che era solo giudice giusto di se stesso- dopo l’urlo straziante di quei 6 milioni di bambini fatti a pezzi oltre alle urla blasfeme dei demoni?. Ma a Dio tutto è possibile.
    Anche verso questa persona questa diabolica persona che era meglio che non fosse mai nata e la cui morte era da ignorare?.Infatti, alcuni mi hanno detto: ma scusa, tutto quello che hai detto lo diresti ad esempio anche per un Hitler?

    • #Alessio   24 maggio 2016 at 8:41 pm

      1- Chi sarebbe il Papa? Bergoglio? Il grande collaboratore dei massoni, demolitore della Chiesa? Quello lì?

      2- Invece di tirare sempre in ballo Hitler, proviamo a menzionare Stalin, Mao, Tito ed il resto della feccia rossa.

      • #lister   25 maggio 2016 at 12:35 pm

        …e prima di parlare di Hitler, si legga il suo “Mein Kampf” per capire quale uomo politico e di quale levatura sia stato.
        Tutto il resto è propaganda sionista, vedi “I bugiardi della Shoah” di Anne Kling.

  15. #Mardunolbasia   26 maggio 2016 at 10:27 am

    Islamofobo,giudeofobo e sionofobo+ CetinoSuicidofobo, nonchè ,ovviamente,gayofobo son io ! Non amo il razzismo ebraico che considera i non-ebrei “animali parlanti” destinati ad essere schiavi.
    Ma Gul-is-ano è il laico affabulator-magister che qui ha trovato una ricca fonte di spunto per irrompere con le sue chimeriche culture superficiali come aveva trovato la sciur Maria , ortolana dei cavoli a merenda.
    Già fu tacitato per la sua ignoranza da Jade, ma evidentemente la sua “cul-tura” gli impedisce di comprendere l’ignoranza che l’affligge ed introdursi come punzecchiatore è l’unica specialità.

    • #Alessio   26 maggio 2016 at 5:30 pm

      Carissimo Mardunolbo, io non faccio l’elenco di tutto quello verso cui sono “ofobo” perchè sennò verrebbe lunga.
      Ho scoperto, da poco, d’essere appunto anche cretinosuicidofobo e questo mi rende al giorno d’oggi veramente tanto razzista.

  16. #Joseph**   26 maggio 2016 at 4:40 pm

    @ Alessio
    Devo precisare completando il mio commento precedente.
    Ho menzionato anche Hitler, perché con i suoi 6 milioni di ebrei uccisi (tra i 15 che si calcola abbia causato, trucidando omosessuali, fedeli di tutte le religioni, malati di mente, prigionieri di guerra, avversari politici), lo vedo simile a Pannella con i suoi altrettanti 6 milioni di aborti ad oggi, grazie a identiche leggi omicide.
    E’ chiaro che il dittatore cambogiano Pol Pot ha mandato all’altro mondo più di1milione e mezzo di connazionali, mentre Stalin ne ha ucciso molto di più con le sue purghe (si pensa tra i 20 e i 60 milioni), come pure Josep Tito ne ha trucidati tantissimi massacrandoli anche nelle foibe.
    Non dobbiamo parlare di questo o di quello vedendo l’appartenenza politica (questione di destra o di sinistra). A farci dire ciò che è bene o male, deve essere la bontà della legge naturale illuminata dalla parola di Dio.Senza Dio, dittatori malati di mente, accecati da deliri di onnipotenza, da Re Erode e Diocleziano sino a Pannella, ci faranno sempre compagnia.

    @ lister
    Per quanto riguarda la levatura, cioè la grandezza di Hitler, sempre se il tuo commento non sia ironico, non ho l’ho capito, perchè in quanto a moralità Hitler non ha da insegnare proprio niente a nessuno, anzi, e poi per l’altezza intellettuale era meglio che non l’avessa mai avuta. A che mi serve avere una grande intelligenza se poi rovino gli altri e me stesso? Dai frutti si riconosce l’albero.

    • #Alessio   26 maggio 2016 at 5:20 pm

      Paragonare il Capo della nazione più forte della Storia dai tempi dell’Impero Romano ad uno squallidissimo e patetico verme schifoso come Pannella è un assurdo.

      Quanto al resto, se c’è qualcuno del quale nell’Europa di oggi si sente una gran mancanza questo è proprio Hitler. Lui ed il caro vecchio Torquemada farebbero davvero una gran bella pulizia.

  17. #Maria   26 maggio 2016 at 4:55 pm

    Ma è quello che dico io.Visto che il mondo e’ rotondo,gli estremi vanno sempre a congiungersi nella parte buia,quindi non più distinguibili.

    • #Alessio   26 maggio 2016 at 5:23 pm

      Dimmi di Fionda, invece. Ti ho chiesto come va con la zampa nell’altro articolo ma non mi hai risposto.

  18. #Maria   26 maggio 2016 at 11:20 pm

    Alessio
    Fionda sembra rimbambito con tre gambe sole controlla la situazione della zona…..non so se pensa che qualcuna se ne possa innamorare. Poverino fa così pena. Non so proprio cosa possa essere successo; la zampa completata dell’anca e andata su vicino alla colonna vertebrale e non riesce più a scendere. Praticamente rimarrà così per sempre.
    Siamo tutti rimasti molto male, ma gli vogliamo bene ugualmente.

    • #Alessio   27 maggio 2016 at 12:38 am

      Mi dispiace davvero… ma come sarà successo? Provate a portarlo dal veterinario, magari qualcosa si può fare, ed è meglio farlo subito, prima che le ossa si calcifichino nella nuova posizione (c’è un veterinario tra i lettori?).
      L’importante è che riesca ancora a muoversi bene, ma in ogni caso v’invito a fare tutto il possibile per riportarlo alla normalità, magari ci si riesce.
      Quanto al volergli bene, ovvio! L’incidente non modifica minimamente l’affetto!

  19. #Maria   27 maggio 2016 at 4:21 pm

    Alessio
    Fionda non vive dentro casa.Non sarebbe possibile obbligarlo a ingessature o altro: romperebbe tutto.Comunque vedo che mangia non sta male; si è abituato al suo handicap,e’sempre alla ricerca di nuove opputunita’ ……chi vuoi che faccia innamorare con tre gambe. Comunque lui è fiducioso.Mah!!!
    Grazie per la tua sensibilità. Sotto questo aspetto,mi piaci.

    • #Alessio   27 maggio 2016 at 8:27 pm

      Bhè, speriamo il meglio per Fionda, allora! Anch’io sono fiducioso!

      Quanto alla sensibilità, non è colpa mia se riguardo a determinate circostanze devo assumere certe posizioni, lo faccio nell’esclusivo interesse del Bene, della Verità e della Giustizia, come ha sempre insegnato la Tradizione.
      Purtroppo questo è un mondo imperfetto, e cercare di vederlo in un altro modo non è solo inutile, ma è controproducente.
      Quindi, c’è il momento per la pace e quello per la guerra. Non l’ho scelto io, ma di certo non posso negarlo.