[VATICANO – FSSPX] Comunicato del Superiore Generale della Fraternità, mons. Bernard Fellay

Menzingen(Zug, Svizzera),31 lug. (Apcom) - L'inizio dei colloqui con il Vaticano in autunno, una forte critica agli ebrei ('ci lascino in pace'), e l'impressione che la comunità ebraica condizioni pesantemente la Santa Sede. E ancora: il Concilio che va 'superato' e la speranza di avere presto una 'prelatura'; le divisioni che esistono anche all'interno della Chiesa di Roma e l'annuncio che monsignor Richard Williamson non verrà espulso. Non manca un attacco all''Osservatore Romano' che non si deve occupare di temi come Michael Jackson, Calvino o Harry Potter, accanto a una impressione molto positiva di Papa Benedetto XVI, 'persona integra e attenta al bene della Chiesa'. Intervista a tutto campo quella che monsignor Bernard Fellay, superiore dei lefebvriani, concede ad Apcom, nella casa generalizia della Fraternità San Pio X a Menzingen, in provincia di Zug (a pochi km da Zurigo), uno dei 26 cantoni della Svizzera. Completamente immersa nel verde della campagna svizzera, tra le mucche e il suono delle campane della chiesa di paese, il quartier generale dei lefebvriani si presenta con la scritta: 'Priester Bruderschaft St. Pius X - Generalhaus'. Nella stanza che ospita monsignor Fellay una foto di Marcel Lefebvre e una del Papa. 'Certamente c'è anche la foto del Papa, siamo cattolici anche noi', esclama il superiore alla nostra sorpresa di vedere un'immagine del Pontefice. D:Il Papa si trova in Valle d'Aosta per trascorrere un periodo di vacanze. Vi trovate a due passi da lui. Avete avuto qualche contatto, o c'è stato qualche tipo di collegamento tra il suo entourage e voi? R:No, assolutamente no. Non c'è stato alcun contatto. Durante le vacanze dobbiamo lasciare il Papa in pace. Le cose proseguono con il Vaticano, con le persone incaricate per i colloqui. Ma non abbiamo disturbato il Papa. Sono le sue vacanze. D:Monsignor Fellay, è previsto un suo viaggio a Roma prossimamente? E' stato fissata la data d'inizio dei colloqui? E la vostra commissione, avete già pensato da chi sarà composta? Quante persone la formano? R:Non c'è ancora una data fissata per l'inizio del dialogo, ma possiamo presumere che sarà in autunno. Verrò a Roma per quel periodo, ma non c'è ancora niente di preciso. La Commissione è già formata da 3-4 persone, ma non possiamo ancora fornire i nomi, anche per evitare qualsiasi pressione. D:Ritiene che in Vaticano ci sia una sensibilità eccessiva nei confronti delle aspettative del mondo ebraico, sul 'caso Williamson' così come sulla preghiera del venerdì santo? R:Sì, lo penso. Io stesso sono imbarazzato - tranne ciò che è successo sul caso di monsignor Williamson - quando vedo ebrei che si occupano degli affari della chiesa cattolica. Non è la loro religione. Ci lascino in pace. Sono questioni che riguardano la chiesa cattolica. Se noi vogliamo pregare per gli ebrei, pregheremo per gli ebrei, nel modo che vogliamo. Non so se loro pregano per noi, ma direi che è un problema loro. D:Dunque, il Papa e il Vaticano subiscono pressioni del mondo ebraico? R:Certo. È un tema estremamente delicato e caldo e penso che dobbiamo uscire da questo clima che non è buono. C'è stata una sfortunata concomitanza di eventi che che non dovrebbe mai accadere. In questo contesto si può capire l'ira degli ebrei io la capisco e deploro quello che è successo. D:Nel motu proprio 'Unitatem ecclesiam' il Papa ritiene che 'le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero'. Cosa ne pensa? R:Penso che non ci sia granchè di cambiato. Quello che è cambiato è che questa nuova disposizione concentrerà le nostre relazioni sulle questioni dottrinali. Ma non è un cambiamento, è un processo che va avanti e che avevamo già chiesto nel 2000; il cammino va avanti. Ciò che scrive il Papa sta nella linea del discorso abituale di Roma, dal '76, quindi non è nuovo. Noi abbiamo una posizione chiara che portiamo avanti da tempo e che manteniamo anche se siamo in contrasto con questa legge, ci sono ragioni serie che giustificano il fatto di esercitare legittimamente questo ministero. Sono le circostanze nelle quali si trova la chiesa che noi chiamiamo 'stato di necessità'. Per esempio quando una grande catastrofe colpisce un paese, mette fuori uso la struttura ordinaria, va in crisi il sistema, e allora tutti coloro che possono aiutare, aiutano. E quindi non è la nostra personale volontà, ma il bisogno dei fedeli che necessita l'aiuto di tutti coloro che possono aiutare. E questo stato di necessità è abbastanza generalizzato nella chiesa - ci sono certamente alcune eccezioni - per potere assicurare, consapevolmente, l'esercizio legittimo dell'aspostolato. Ssa

 

Riprendiamo il comunicato di mons. Fellay, nel dibattito su un eventuale riconoscimento canonico della FSSPX. [RS]

Alla conclusione della riunione dei Superiori maggiori della Fraternità Sacerdotale San Pio X, tenutasi in Svizzera dal 25 al 28 giugno 2016, il Superiore Generale, mons. Bernard Fellay, ha rilasciato il seguente comunicato:

Lo scopo della Fraternità Sacerdotale San Pio X è principalmente la formazione dei sacerdoti, condizione essenziale della rinascita della Chiesa e della restaurazione della società.

1. Nella grande e dolorosa confusione che regna attualmente nella Chiesa, la proclamazione della dottrina cattolica esige la denuncia degli errori penetrati al suo interno, incoraggiati purtroppo da numerosi pastori, fino al Papa stesso.

2. La Fraternità San Pio X, nell’attuale stato di grave necessità che le conferisce il diritto e il dovere di distribuire gli aiuti spirituali alle anime che ad essa ricorrono, non è alla ricerca di un riconoscimento canonico prima di ogni cosa, riconoscimento al quale essa ha diritto in quanto opera cattolica. Essa ha un solo desiderio: portare fedelmente il lume della Tradizione bimillenaria che indica la sola strada da seguire in quest’epoca di tenebre in cui il culto dell’uomo si sostituisce al culto di Dio, nella società come nella Chiesa.

3. La «restaurazione di ogni cosa in Cristo», voluta da San Pio X seguendo ciò che dice San Paolo (Ef, 1, 10), non potrà realizzarsi senza l’appoggio di un Papa che favorisca concretamente il ritorno alla Santa Tradizione. In attesa di questo giorno benedetto, la Fraternità San Pio X ha l’intenzione di raddoppiare gli sforzi per stabilire e diffondere, con i mezzi che le dà la Divina Provvidenza, il regno sociale di Nostro Signore Gesù Cristo.

4. La Fraternità San Pio X prega e fa penitenza perché il Papa abbia la forza di proclamare integralmente la Fede e la Morale. Così egli affretterà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria che noi invochiamo, nell’approssimarsi del centenario delle apparizioni di Fatima.

Mons. Bernard Fellay
Superiore generale della Fraternità San Pio X
Ecône, 29 giugno 2016
Nella festa dei SS. Ap. Pietro e Paolo

 

Fonte

30 Commenti a "[VATICANO – FSSPX] Comunicato del Superiore Generale della Fraternità, mons. Bernard Fellay"

  1. #Giacomo   30 giugno 2016 at 11:05 am

    Quindi nessun accordo con Roma, ottimo ! Avanti così ! Bergoglio aveva provato a cercare di risucchiare la FSSPX, ma per ora non ce l’ha fatta !! Effettivamente non è possibile un accordo con la “Chiesa” conciliare!

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  2. #salvatore ioime   30 giugno 2016 at 11:36 am

    Comunicato chiaro,in linea con quanto sempre affermato dal Fondatore.Ringraziamo Nostro Signore Gesù Cristo che ci ha donato la Grazia e la Gioia della Fraternità;come avremmo fatto,come avrebbe fatto la Chiesa senza di Essa in questo grave momento di crisi del mondo e della Chiesa! Sia ringraziato lo Spirito Santo!

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  3. #bbruno   30 giugno 2016 at 12:23 pm

    ” Nella grande e dolorosa confusione che regna attualmente nella Chiesa, la proclamazione della dottrina cattolica esige la denuncia degli errori penetrati al suo interno, incoraggiati purtroppo da numerosi pastori, fino al Papa stesso.”

    La Chiesa che va in confusione, che si lascia penetrare al suo interno dall’errore, e che trova nei suoi pastori e nel suo papa i più fervidi sostenitori e propagatori dell’errore stesso, non è la Chiesa di Cristo; va denunciata per quello che è, la Sinagoga di Satana, che si contrappone alla vera Chiesa, vacante del successore di Pietro, per tentare di distruggerla.

    Pensare di correggerla dall’ interno, nell’illusione che la preghiera possa indurre il falso papa a correggersi degli errori, che abbia la forza di proclamare integralmente la Fede e la Morale, è pura follia e un controsenso. Un papa autentico non si corregge dell’errore, perché non può cadere nell’ errore, e un papa che non proclami integralmente la Fede e la Morale, è simpliciter un non-papa! Una chiesa dove i suoi membri pensino queste cose, pensando di essere loro la regula fidei, è una chiesa da comiche, essi stessi non-cattolici mentre pensano/pregano di rimettere quella chiesa sul binario della rettidudine cattolica!!!

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    • #Exsurge Domine   30 giugno 2016 at 4:49 pm

      Infatti signor bbruno, non è cambiato proprio niente anche perché, a ben vedere, se avessero optato per un accordo, si sarebbero comunque giocoforza trovati a violarlo quando, ad esempio, in futuro dovranno provvedere a nuove consacrazioni episcopali. Quella del non accordo era, anche solo umanamente parlando, l’unica scelta che potesse garantir loro la sopravvivenza! Anche un ippocampo possiede l’istinto di autoconservazione e riproduzione della specie! Da un cattolico ci si aspetta qualcosa d più: questo mica è un atto eroico, semmai di tutt’altro genere!

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    • #lister   30 giugno 2016 at 4:54 pm

      OK, bbruno, hai perfettamente ragione ma sempre meglio che niente, no?
      Prendiamoli come fossero “agenti sotto copertura” in una “impossible mission”…

      E’ così bello assistere alla loro Vera Messa, ascoltare le loro Omelie, sentirli parlare di Gesù e non di ecologia o di accoglienze varie…

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      • #Exsurge Domine   30 giugno 2016 at 6:04 pm

        Impossible mission??? Ricordo che c’è in ballo la salvezza delle anime, non si sta giocando, forse a qualcuno questo non è ancora chiaro!

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        • #lister   30 giugno 2016 at 9:16 pm

          E’ la missione della FSSPX, che tenta di operare all’interno della (non) chiesa, a risultare impossibile.
          Quel “qualcuno” di cui Lei parla (con tanto di punto esclamativo), non è altro che il perito chimico…

  4. #Isidoro   30 giugno 2016 at 12:54 pm

    Bene il comunicato. Speriamo che renda chiaro ad accordisti e detrattori che la FSSPX non diventerà la nuova FSSP o il nuovo IBP. Deo gratias.

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    • #Giacomo   30 giugno 2016 at 1:11 pm

      Bene! Grande Fellay !

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  5. #Ale   30 giugno 2016 at 5:20 pm

    Vabbè, meglio che niente. Almeno la presa di distanza è stata pubblica! Prego perché constatino presto la vacanza della Sede Apostolica e, a maggior gloria di Dio, agiscano di conseguenza!

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    • #Exsurge Domine   30 giugno 2016 at 6:06 pm

      Non condivido la logica del “meglio che niente”, quando si tratta di cose estremamente serie, anzi delle più serie possibili!!!

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      • #lister   30 giugno 2016 at 9:23 pm

        Allora, egregio Exurge,
        indossi una bella tuta mimetica, si allacci una cintura esplosiva e si immoli in Vaticano, magari al Santa Marta, per portare a termine un’azione che sia meglio del “meglio di niente”!!!
        What else?!

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        • #Ale   1 luglio 2016 at 1:15 pm

          @ lister
          Ma è impazzito? Mo’ lo vuol pure far passare da martire! Come se non avessimo già abbastanza problemi. Già mi vedo papa Tagle che commosso ne esaltà le eroiche e misericordioserrime virtù!

          @ Exsurge Domine
          incasso il colpo e taccio. Non posso darle torto.

  6. #Matteo   30 giugno 2016 at 11:33 pm

    Per l’eretico argentino questa è l’ennesima figura da buffone.

    Ogni vero cattolico, anche il più insignificante e misero ed umile, davanti a Bergoglio è un gigante, un vero vescovo cattolico poi davanti a questo squallido impostore travestito da papa è un trionfo di splendore.

    L’ultimo dei cattolici davanti al bestemmiatore eretico che usurpa e scrocca a Santa Marta è come una supernova paragonata ad una cacca di piccione, figurarsi
    Mons. Fellay davanti al consumatore di droga sudamericano.

    Deo gratias !!!

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  7. #Catholicus   1 luglio 2016 at 3:14 pm

    Il commento di un cagliaritano sull’arcivescovo Arrigo Miglio, che ha punito don Massimiliano Pusceddu per aver ricordato le parole di San Paolo a proposito del vizio contro natura : “Sono cagliaritano e questo vescovo è un eretico ! Alle omelie in Cattedrale parla di Dio unico, Ramadan, di tutto, tranne Cristo e la Sua Salvezza! Punisce i preti cattolici togliendo loro addirittura le parrocchie ! Premia invece quelli che convivono more uxorio con uomini o donne o massoni provati!”..e poi il papa punisce i FF I perché non accettano supinamente il CV II, e vorrebbe imporre questa condizione anche ai santi sacerdoti della FSSPX. Sarebbe meglio che si occupasse di Mons. Charasma, di Mons. Miglio e di tutti quelli come loro !

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    • #Diego   1 luglio 2016 at 7:10 pm

      In effetti Miglio è un vero eretico, degno del suo capo Bergoglio!

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    • #bbruno   1 luglio 2016 at 8:44 pm

      e come fa a occuparsi di Charasma e di Miglio?
      Sarebbe come chiedergli di occuparsi di se stesso!

      Ma, si sa, cane non mangia cane, è proverbio!

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  8. #Isidoro   1 luglio 2016 at 8:59 pm

    Gentile Bruno, non siamo né democratici, né liberali. Lei ha pubblicato oltre 1.700 commenti di cui almeno 1.000 con i medesimi concetti, non strettamente pertinenti al post, come in questo caso. Da ieri i commenti devono essere approvati singolarmente, considerato il disordine che ha regnato nella sezione. Quelli ritenuti molto aggressivi e/o non pertinenti al dibattito non verrano pubblicati. Colgo l’occasione per invitarla a non riscrivere 10 volte commenti che eventualmente non riteniamo di pubblicare.
    Grazie per la collaborazione.

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    • #bbruno   1 luglio 2016 at 9:39 pm

      qui ognuno ripete sempre gli stessi concetti, lei non escluso.E’ inevitabile, non si passa da un una convinzione all’altra se si ha una convinzione. Vuole esempi???

      Se il mio commento, anzi la mia domanda di due righe due scarse, non era pertinente, allora la pubblichi e i lettori giudicheranno.Una domanda su Mons.Fellay in calce a un articolo su mons.Fellay, non-pertinente o im-pertinente? Forse per voi, o per lei, PROVOCATORIA! Ma allora se tale è il caso, che ci stiamo a fare su RS, ” tagliente ma puntuale”? I tagli sono tutti provocatòri, non sono carezze! Quanto al numero degli interventi, grazie del computo, significa che mi sono impegnato.Ma non credo di essere in cima alla classifica!
      Grazie comunque della risposta.

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      • #bbruno   1 luglio 2016 at 9:46 pm

        …quanto al numero delle presenze, qui bbruno, come commentatore (altra cosa da commentato!), è a TRE!

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    • #bbruno   7 luglio 2016 at 4:08 pm

      in sintonia perfetta con il “CHI SIAMO” dell’ ‘HOME’ di RS!!!

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      • #jeannedarc   7 luglio 2016 at 4:17 pm

        RS è polifonica, non indifferentista 😉

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        • #bbruno   7 luglio 2016 at 4:31 pm

          appunto, come pensavo!

  9. #milena rizzo   1 luglio 2016 at 10:54 pm

    Sig.Isidoro perché continua a proporere la FSSPX come argomento di discussione quando, poi, si irrita se i commenti non sono favorevoli?

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    • #lister   2 luglio 2016 at 10:04 am

      Mi associo alla domanda di Milena.

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      • #bbruno   6 luglio 2016 at 10:07 pm

        Ci fu già uno, nei primi anni del 1500, che venne a Roma per ‘dialogare’ con un papa, su questioni di fede, ma tutto si risolse con la scomunica di quello da parte di quest’ ultimo. Quel tale era Lutero e quel papa era Leone X: un vero papa e un vero eretico, costui tagliato via dal corpo della Chiesa dal Capo della Chiesa. Non c’è altra ‘regula fidei’ che il Papa, e chi non sta a questa ‘regula’ viene cacciato fuori, come giusto che sia…

        Qui abbiamo un vescovo che va dal ‘papa’ per indurlo al rispetto della ‘regula fidei’,e non riuscendovi, si rifiuta di accordarsi con lui (cioè di riconoscerlo come papa): chi vi pare più fuori dal giusto ordine della fede???

        (Il Sig.Isidoro non me ne voglia, ma con tutta la buona volontà non riesco a capire come un vescovo possa presumere di correggere il papa in materia di fede, quindi mettendosi egli stesso al di sopra del papa! Ci provasse almeno a scomunicare- ad anatemizzare – costui! )

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    • #Isidoro   2 luglio 2016 at 10:24 am

      Nessuno si irrita, altrimenti non sarebbero stati proposti argomenti sedevacantisti, come sempre accade se si parla di dogmi, sacramenti, ecc. spesso senza un equo contraddittorio. Il tema qui è il comunicato di mons. Fellay. Anche altrove si va fuori tema e anche altrove non sono stati approvati commenti. Commentate in maniera pertinente. Grazie.

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  10. #Ale   1 luglio 2016 at 11:23 pm

    http://it.radiovaticana.va/news/2016/07/01/mons_pozzo_dialogo_con_fraternit%c3%a0_san_pio_x_va_avanti/1241376

    Altro che comunicato di cordiale rifiuto delle condizioni proposte, io li avrei semplicemente e salutarmente mandati a quel paese: sono ciechi che credono di vedere, andando dietro a loro si finirà, presto o tardi, in una fossa!

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  11. #Fidep   5 agosto 2016 at 5:48 pm

    A questo punto, perché non reintegrare in Fraternità con le debitIssime scuse, don B. Meramo, mons. Willliamson e tutti coloro che sono stati espulsi duramente da mons Fellay perché erano disaccordisti verso le decisioni di riconoscimento della Fsspx con Roma modernista?

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    • #Ale   5 agosto 2016 at 8:54 pm

      Semplicemente perché manco loro sanno quello che stanno facendo!
      #schizofreniaportamivia

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