Il triangolo

pannellabergogliosoros

di Danilo Quinto

Nei suoi anni fulgidi, Renato Zero cantava Il triangolo no, non l’avevo considerato…. Quel triangolo era sessuale, ma il verso si adatta ad un triangolo politico ed economico che si cela dietro le cronache – per molti versi inimmaginabili – di questi giorni. Il primo punto del triangolo è George Soros. Il secondo, la simbiosi di Emma Bonino e Marco Pannella. Il terzo, la Chiesa di Francesco I.

Un azzardo? Vediamo.

Dai documenti riservati hackerati alla sua Open Society Foundation e recentemente diffusi, risulterebbe che Soros abbia finanziato in questi anni, organizzazioni di tutto il mondo sui temi della sua agenda: le campagne pro-immigrazione, contro l’islamofobia e la xenofobia, per i diritti delle persone LGBT, quella antiproibizionista in materia di droga, il diritto all’aborto e il controllo delle nascite.

L’agenda di Soros è l’agenda del Partito Radicale da almeno 30 anni.

Ho conosciuto  Aryeh Neier, presidente della George Soros’s Open Society Institute, a New York, nel 1994, ad una riunione con Emma Bonino. Si stabilivano le intese per gli anni successivi, che si infittirono con la nomina della principessa a Commissaria dell’Unione europea. Poi vennero il sostegno finanziario di Soros all’iniziativa per il Tribunale Penale Internazionale e per le Mutilazioni Genitali Femminili, con convegni in tutto il mondo, in particolare nei paesi arabi e mussulmani, i prestiti per le elezioni della Lista Pannella, le prefazioni del leader radicale ai libri di Soros, la sua iscrizione al Partito Radicale, la condivisione delle prese di posizione sulle primavere arabe, sulla Turchia, sui cosiddetti processi di democratizzazione nel mondo arabo, sul ruolo dell’Europa, sull’euro, sulla crisi della Grecia, l’inserimento di Emma Bonino nel board della Democracy Coalition Project, un’organizzazione non governativa emanazione dell’Open Society Institute che svolge attività di ricerca e di promozione della democrazia e dei diritti umani a livello internazionale, di retto contatto con il sistema delle Nazioni Unite, naturalmente; i premi che Emma Bonino ha ricevuto dalle mani di Soros, da quello del 2004, a Budapest, l’Open Society Prize a quello del 2015, in una serata di gala a New York, da parte dell’International Crisis Group, altra organizzazione fondata da Soros vent’anni fa, che si occupa di conflitti internazionali. Per governarli, ça va sans dire…

I primi due lati del triangolo sono quindi delineati. Veniamo al terzo. Si tratteggia attraverso i rapporti (= elargizioni di danaro) – documentati dalle email hackerate all’Open Society Foundation – tra Soros e organizzazioni cattoliche americane per spostare le priorità della Chiesa cattolica americana dai temi vita e famiglia a quelli della giustizia sociale. Elargizioni avvenute prima della visita di Bergoglio negli USA nel settembre 2015, durante la quale, come ha ben detto Maurizio Blondet in un articolo documentato apparso sul suo blog il 24 agosto scorso (http://www.maurizioblondet.it/soros-francesco-uniti-nella-lotta/), per la prima volta un Papa tiene un’allocuzione al Congresso, nella quale – aggiungiamo noi – Bergoglio, oltre ad affermare che nessuna religione è immune da forme di inganno individuale o estremismo ideologico, parla di bene comune, di solidarietà, di benessere, di fraternità, di felicità, di giustizia, di pace, di diritti delle persone e  – appunto – di giustizia sociale, mai di aborto, di controllo delle nascite, di eutanasia, di omosessualità, di droga. Non tocca, cioè, alcuno degli argomenti che costituiscono l’armamentario libertario e progressista.

Il 28 agosto, Riccardo Cascioli, su La Bussola Quotidiana, torna su questi temi (http://www.lanuovabq.it/it/articoli-se-la-chiesacade-nelle-mani-di-soros-17242.htm) ed oltre a rilevare i buoni rapporti che intercorrebbero tra il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga – tra i principali consiglieri di papa Francesco – e una delle organizzazioni cattoliche finanziate da Soros, sottolinea il caso di Jeffrey Sachs, l’economista dell’ONU e direttore dell’Earth Institute che ha collaborato all’enciclica Laudato Si. Ricorda anche che la sua inspiegabile onnipresenza è stata contestata nei mesi scorsi dalle principali organizzazioni pro-life e pro-family internazionali, perché Sachs è ben noto come grande sostenitore delle politiche di controllo delle nascite, ma che è stato difeso dal presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, il vescovo argentino Marcelo Sanchez Sorondo, che ne ha anche sponsorizzato la nomina da parte di Bergoglio nella Pontificia Accademia da lui presieduta. Ciò che forse non è stato detto – afferma Cascioli – è che Sachs è anche conosciuto per essere un uomo di Soros (peraltro entrambi sono ebrei originari dell’Est Europa), da diversi decenni impegnato nella concezione e diffusione di teorie economiche a sostegno dell’Open Society perseguita da Soros.

 Ci sarebbe, quindi, un disegno – articolato attraverso un’ideologia, mezzi finanziari e uomini messi a disposizione – per sovvertire e mettere in crisi la dottrina della Chiesa, Una, Santa, Cattolica e Apostolica Romana.

I tre lati del triangolo si chiudono così, con domande che si pongono e risposte che in questi tre anni e mezzo sono già arrivate e che ora sono più chiare.

Che senso aveva la frase detta a Pannella (Marco, tieni duro, abbiamo tutti bisogno di te) dall’ex presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, mons. Vincenzo Paglia, ora promosso a presidente della Pontificia accademia per la vita e gran cancelliere del Pontificio istituto Giovanni Paolo II, di fatto commissariato)? O le telefonate di Bergoglio a Pannella e Bonino, che viene pure invitata – lei, abortista impenitente! – ad un incontro con 6mila bambini in sala Nervi o della quale, mentre dall’altra parte del mondo Soros la premia, Bergoglio dice la grande italiana? O la frase dell’allora portavoce del Vaticano, padre Federico Lombardi, dopo la morte di Pannella: dovremo fare i conti con la sua eredità umana e spirituale? Che senso avevano, infine, le reiterate – e apparentemente incomprensibili – reciproche attestazioni di stima tra Francesco I e Pannella?

Con il pontificato di Bergoglio, sembra chiusa la partita aperta dai radicali per qualche decennio sulle questioni fiscali attinenti ai beni ecclesiastici, che sfociò nel 2005 persino in una denuncia dell’Italia al Parlamento europeo. A che servirebbe riaprirla, in fondo? Ora c’è il triangolo e quel triangolo sembra funzionare molto bene.

20 Commenti a "Il triangolo"

  1. #bbruno   29 agosto 2016 at 5:23 pm

    tutto vero, drammaticamente vero, ma quando parliamo di ‘pontificato’, intendioamo bene il pontificato di satana che si esercita sul trono dell’empietà innalzato nel luogo santo dagli astutissimi nemici della (vera) Chiesa. Guardate le loro facce, e basta questo a rivoltarci l’anima!

  2. #Fabio Angius   29 agosto 2016 at 6:22 pm

    Tra un po lanciano la Missae una cum Soros…

  3. #Giovanni   29 agosto 2016 at 6:50 pm

    Vero e chiarissimo. Purtroppo il “triangolo” ha il controllo totale dei media, e molta gente crede e conosce solo cio’ che dicono in TV. Siamo un branco di pecore, ma pur sempre le pecore del nostro santo Pastore Gesu’ Cristo. Ho fiducia che al momento opportuno interverra’. Per ora diffondiamo queste notizie e preghiamo.
    Giovanni
    Ravenna

  4. #Catholicus   29 agosto 2016 at 10:32 pm

    “Ci sarebbe, quindi, un disegno … per sovvertire e mettere in crisi la dottrina della Chiesa, Una, Santa, Cattolica e Apostolica Romana.” : ma perché, Roncalli e Montini cosa hanno fatto ? il CV II che obiettivi ha avuto ? il disegno è da mo’ che esiste, almeno da 2 secoli (vedansi le “Istruzioni dell’Alta Vendita” delle Logge Massoniche). C’è solo da stupirsi, forse, del “motus in fine velocior”, come dice il prof. De Mattei. Il resto, è tutto un piano criminale partito nel 1958, quel disgraziatissimo 26 ottbre, ore 17.30. Dies irae, dies illa ! Dai modernisti liberaci, o Madre !

  5. #lister   30 agosto 2016 at 10:06 am

    Ma al di sopra di tutto ci sono i gesuiti in combutta (horribile dictu!) con la massoneria.
    Soros, massone ebreo, finanzia la PICO, organizzazione fondata da un gesuita.
    In Italia vige il triangolo gesuita/massonico Bergoglio-Mattarella-Renzi…

  6. #Ale   30 agosto 2016 at 10:35 am

    Questa diroccata, putrida baracca conciliare è con tutta evidenza una sporca contraffazione massonico satanica della vera Chiesa Cattolica, oggi ridotta al lumicino, un lumicino che tuttavia non potrà mai spegnersi! Io non capisco con quale coraggio il signor Quinto(come tanti altri signori, evidentemente [xxxx]) osi imputare alla Immacolata Sposa di Nostro Signore gli intrallazzi che l’immonda setta vaticansecondista sta avendo con il Principe di questo mondo ed i suoi emissari umani! Davvero non lo capisco! Come è possibile che ancora,tra coloro che sono più o meno consapevoli della tragica deriva operata col Conciliabolo, alcuni riconoscano a questo demonio vestito di bianco che sta oltraggiando il nome di uno dei più grandi Santi di tutti i tempi, l’autorità di Vicario di Nostro Signore: allucinante!

  7. #Danilo Quinto   30 agosto 2016 at 11:48 am

    Per il commento delle 10.35, che scrive: “Io non capisco con quale coraggio il signor Quinto(come tanti altri signori, evidentemente schizofrenici) osi imputare alla Immacolata Sposa di Nostro Signore gli intrallazzi che l’immonda setta vaticansecondista sta avendo con il Principe di questo mondo ed i suoi emissari umani!”. Vorrei un chiarimento di questa frase, se possibile.
    Danilo Quinto

    • #Isidoro   30 agosto 2016 at 12:39 pm

      Credo sia un’emanazione del dogma sedevacantista, secondo cui o credi che la Chiesa visibile sia quella formata da diversi gruppuscoli sparsi per il mondo, oppure sei schizofrenico. Inutile dire che il termine ci è sfuggito e che quest’approccio forse può andar bene in circoli autoreferenziali, ma non qui.
      Grazie.

      • #Ale   30 agosto 2016 at 1:45 pm

        Non è questione di essere o meno sedevacantisti, ma di esserci o meno con la testa! Io non ho mai desiderato essere in questa situazione, semplicemente mi ci sono trovato e visto che non ho nessun interesse e/o legame e/o reputazione da salvaguardare mi concedo il lusso di non essere ipocrita e di aprire entrambi gli occhi!

        • #Isidoro   30 agosto 2016 at 3:03 pm

          Noto che continui a sottendere che chi non la pensa come lei non ci sta con la testa, ti pregherei quindi di esprimere i tuoi pareri in maniera più consona a un sito pubblico. Grazie.

        • #bbruno   30 agosto 2016 at 9:11 pm

          d’accordo con te, Ale, e non avere remore a dire che se ci sei con la testa (cattolica), non puoi essere con ‘questa’ chiesa e il suo orrido capo! (Noi non siamo per la libertà religiosa o per quella di essere cattolici al di fuori delle regole cattoliche!) E a dire che la (vera) Chiesa è priva del suo (vero) capo visibile, è in stato di SEDE VACANTE! Non si tratta di essere ‘gruppuscoli’- per altro, essendo omogenei, formano un ‘unico’ gruppo – , si tratta di continuare ad essere Chiesa, di credere che il suo papa non dice – NON PUÒ DIRE – porcherie dottrinali, non frequenta i LUPI, non è in combutta con loro, non è un LUPO egli stesso, magari vestito di bianco (“dimmi con chi vai e ti dirò chi sei” ), intento a divorare il gregge, si tratta di credere che se anche i (veri) cattolici fossero ridotti al numero delle dita di una mano, ESSI sarebbero la CHIESA! (Sant’ Atanasio)

        • #bbruno   30 agosto 2016 at 10:34 pm

          caro Ale, la redazione non ha gradito il mio sostegno alle tue parole e mi ha cassato. allora invito chi della redazione ha in tal modo deciso, a rispondere alle domanda fatte a miri, delle 3:56…

        • #Isidoro   31 agosto 2016 at 6:02 am

          Faccio notare che avete fatto l’ennesimo offtopic su un articolo che parlava di altro. Dovremmo tenerci ogni cretinata? E comunque non tutti sono sedevacantisti qui, non c’è bisogno né di rimarcarlo ad ogni articolo, né di insultare nostri redattori. Appena leggete entrambi pulisco i commenti.

  8. #Ale   30 agosto 2016 at 1:49 pm

    ERRATA CORRIGE: non “teorizzando” bensì “constatando”! Mi auguro che il sig. Quinto abbia capito che io non sto criticando in assoluto quanto ha scritto, anzi!

  9. #miri   30 agosto 2016 at 3:14 pm

    Sig:Quinto,

    il triangolo non si è completato con bergoglio.
    Il piano criminale di TRASFORMARE la Chiesa è sempre stato quello della massoneria e del giudaismo e ha avuto impulso per l’attuazione PRATICA nel lontano 1947 in Svizzera.

    Piano che ha portato roncalli a indire il cv2 per depositarvi il nocciolo della decomposizione: il Segretariato per la promozione dell’Unità dei Cristiani.

    Quelli che Lei indica come vertici del triangolo non sono altro che sciagurati emissari di quel piano che ora con bergoglio hanno deciso di rendere più palese perché si ritengono ormai vincitori

    • #bbruno   30 agosto 2016 at 3:56 pm

      e quindi, #miri, come posizionarci di fronte a questa chiesa ‘trasformata’???
      Devo riconoscimento e obbedienza a questi ‘trasformatori’?
      Se accetto questa ‘trasformazione’- che dovrebbe significare ‘passaggio da una forma all’altra’ – come la metto con la forma precedente? o la favola evoluzionistica applicata alla chiesa ci induce a credere in una nessuna centomila chiese??? Se così, non sarebbe più sensato che andassero tutte alla malora???

  10. #Danilo Quinto   30 agosto 2016 at 3:23 pm

    Mi interessava solo comprendere in che modo – com’è scritto nel commento citato – ho osato “imputare alla Immacolata Sposa di Nostro Signore gli intrallazzi…”. Tutto qui. Non ho capito. Per il resto, due cose: 1) se le critiche sono rispettose, personalmente non ho problema alcuno; 2) se le critiche sono volte ad affermare una sola tesi o posizione con il disprezzo delle altre, a mio avviso non dovrebbero neanche trovare posto; 3) con tutto il rispetto, io non sono sedevacantista e non intendo divenirlo, per una ragione molto semplice: perchè non ho e non voglio avere sempre ragione.

  11. #Maria   30 agosto 2016 at 10:16 pm

    Signor Quinto
    lei è di pasta diversa da costoro.Non mi dirà che n’è rimasto sorpreso? Dovrà imparare a conoscerli.
    Non sono mica ragazzi cattivi sa.Sono un po’ leggeri, e spesso si lasciamo andare….senza rendersene conto….

  12. #bbruno   30 agosto 2016 at 10:59 pm

    Ale, aveo postato un commento per te, di sostegno, ma non si vede…

    • #Ale   30 agosto 2016 at 11:33 pm

      L’ho visto caro bruno, grazie! Oremus!