La persecuzione dei cristiani in Cina passa anche dall’assistenza.

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di Massimo Micaletti

Che i cristiani in Cina siano perseguitati non è certo una notizia. La rotta di avvicinamento tra Vaticano e Pechino è percorsa con protervia da un Papa che, pur di ottenere una solo apparente pacificazione, non si è mai fatto scrupolo di ignorare o tacere le vessazioni (quando non i massacri) cui i cattolici sono sottoposti nel mondo ad opera dei comunisti, dei musulmani o dei laicisti – suscitando anche la protesta accorata dei suoi stessi pastori – ma la Cina non solleva il tallone, anzi. Quello che riporto nell’articolo qui di seguito è un esempio tipico di “persecuzione  invisibile” che colpisce i credenti non con armi o carcere ma privandoli di diritti basilari quali, in questo caso, quello all’assistenza e previdenza sociale (pensioni, sanità, provvidenze per gli indigenti etc.).

Attenzione: questo tipo di persecuzione è ampiamente praticato in tutto l’Occidente, non soltanto in Cina. Quando vengono approvate norme che colpiscono i medici obiettori di coscienza; quando  vengono ridotti i fondi alle scuole private, per giunta gravandole di obblighi ed adempimenti che nelle pubbliche non sono richiesti o vengono tranquillamente ignorati; quando vengono imposti a tutti i docenti programmi scolastici che attaccano frontalmente e scientemente la Vera Religione; quando si adottano “terapie” nel servizio sanitario nazionale che, pur essendo gravemente immorali vengono pagate colle tasse di tutti; in tutti questi casi, i cattolici vengono perseguitati non nella carne e nel sangue ma nella loro coscienza e nella loro Fede, che sono ancor più care. Quando lo Stato italiano impone ad un insegnante di scegliere tra il gender ed il licenziamento, allora l’Italia e la Cina sono la stessa cosa.

 

Cina: cristiani minacciati di tagli all’assistenza pubblica se non smettono di andare in chiesa.

Di Carey Lodge. 

Un’autorità locale ha annunciato che i cristiani in Cina saranno privati dell’assistenza sociale a meno che non smettano di frequentare la chiesa.

Le Autorità della provincia di Guizou ne hanno dato annuncio lo scorso due luglio, riporta China Aid. Un membro della chiesa locale aveva riferito all’organizzazione, che ha sede in Texas, che i funzionari avevano minacciato di togliere ai cristiani “l’assistenza sociale o qualsiasi sostegno agli anziani”.

“Adesso, la provincia ha chiesto alle autorità delle città e dei villaggi di ordinare ai credenti di firmare una dichiarazione che, se si fossero radunati ancora, il loro welfare sarebbe stato eliminato”, ha detto la medesima fonte.

Non è la prima volta che questa minaccia è stata rivolta ai credenti in Cina. Tre dozzine di cristiani di etnia Miao furono incarcerati nel Settembre 2014 e da allora  non hanno ricevuto alcuna forma di assistenza sociale.

Il governo cinese sta tenendo una linea sempre più dure nei confronti della religione,specialmente contro la fede cristiana, che sta conoscendo una crescita impressionante nel Paese. Più di 1500 chiese sono state demolite o ne sono state rimosse le croci nella sola provincia dello Zhejiang negli ultimi tre anni ed i sacerdoti e gli avvocati che si sono opposti a questa campagna sono stati imprigionati per accuse che sono state ampiamente riconosciute come inventate dalle autorità.

 Il mese scorso, ai genitori che frequentavano la chiesa di Hauqiu nel Guozhoi che se non avessero smesso di portare i loro bambini in chiesa, a questi ultimi non sarebbe stato permesso di frequentare il college o l’accademia militare. Inoltre, chiunque portava un minore in chiesa veniva avvertito che avrebbe potuto essere denunciato.

La legislazione cinese proibisce che un minore di diciotto anni possa ricevere una qualunque formazione religiosa, e viete ai bambini di frequentare persino le chiese approvate dal governo.

 

Fonte

2 Commenti a "La persecuzione dei cristiani in Cina passa anche dall’assistenza."

  1. #bbruno   21 agosto 2016 at 3:07 pm

    “…non si è mai fatto scrupolo….” : un papa che non si è mai fatto scrupolo di ignorare o tacere le vessazioni contro i cristiani, i cattolici cioè! …E quando mai, quando un papa di tal fatta sottopone ogni giorno i cattolici di oggi e dei tempi passati ad ogni sorta di vessazione, esecrandoli come integralisti dal cuore di pietra perché vogliono conservare integra la fede che è stata loro tramandata….ai quali altro non resta che lamentarsi del loro stato di abbandono, e pregano ogni giorno che Dio abbia pietà della desolazione loro…Ma facciamoci animo, l’empio sarà distrutto dal fuoco, l’empio che siede sul trono dell’empietà innalzato sul luogo santo del beatissimo Pietro dagli astutissimi nemici che vogliono la morte della Chiesa operando dal luogo santo stesso, per ingannare, nell’ imbroglio sommo, il più grande numero possibile

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  2. #Diego   22 agosto 2016 at 9:16 pm

    Finalmente qualche cattolico si decide a reagire: guardate che fine ha fatto quell’idiota (probabilmente musulmano) che si è permesso di insultare la nostra fede!
    https://www.youtube.com/watch?v=kOfR5sxJq7I

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