[Libri consigliati] Purezza e verità: due piccole perle di Isidoro D’Anna

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di Luca Fumagalli

Spiace vedere un autore capace come Isidoro D’Anna costretto a pubblicare i suoi libri con Youcanprint. Spiace anche perché questo è indice di una crisi dell’editoria cattolica italiana che ormai va avanti da diversi anni, una chiusura nella miope autoreferenzialità che rischia di lasciarsi sfuggire l’opportunità di editare due brillanti volumetti, come quelli del nostro autore, tanto profondi nei contenuti quanto agilissimi nella lettura.

La via della purezza. Per essere veri figli di Maria e La forza della verità. Un tesoro da riscoprire costituiscono una sorta di dittico apologetico, uno strumento per riconoscere e dare un nome alle insidie del mondo contemporaneo. In continuità con l’esperienza del suo blog, www.lucechesorge.org, D’Anna accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta dei due perni su cui si fonda l’esperienza cristiana e che hanno nella Madonna e in Cristo i modelli più alti.

La via della purezza è un cammino sulle orme di Maria verso una progressiva presa di coscienza di sé e degli altri. Svelate le malizie che si nascondono dietro comportamenti oggi purtroppo diffusi, soprattutto nell’ambito dell’affettività – «verranno certe mode che offenderanno molto Gesù» avvertiva la Vergine a Fatima –  si regalano alcuni spunti per mutare in meglio la propria vita. Guarire dai tormenti dell’anima, dalle sofferenza causate dalle relazioni e dalla società è sempre possibile se si invoca la Madonna, una tenera madre che con amore conduce gli afflitti tra le braccia del Figlio.

La forza della verità, invece, più corposo, si divide in cinque parti. Dopo una prima dissertazione di carattere storico-teologico che ripercorre le tappe della rivoluzione anticristiana culminante col Concilio Vaticano II, vengono affrontati diversi temi che vanno dai sacramenti al matrimonio, dalla vita sacerdotale alle mode deleterie. Il filo rosso che attraversa il libro è un invito rivolto al lettore a mutare il suo punto di vista sulle cose, a provare ad osservare la realtà con lo sguardo della tradizione bimillenaria della Chiesa. Solo così è possibile rendersi conto dei deprecabili cambiamenti in atto, di come la storia stia subendo una brusca sferzata verso gli inferi (e la gerarchia della Chiesa, il più delle volte, sembra non accorgersene). La controrivoluzione deve partire prima di tutto da noi stessi, dal ritorno alla fede, alla pratica cristiana e alla preghiera.

La via della purezza e La forza della verità sono dunque libri singolarmente affascinanti, dotati di verve e arguzia, immancabili in una buona biblioteca cattolica.  Due perle rare, rigeneranti sia per l’intelletto che per l’anima.

I libri:

 

Isidoro D’Anna, La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, Youcanprint, 2016, 144 pagine, € 12, e-book € 4,99.

Isidoro D’Anna, La forza della Verità. Un tesoro da riscoprire, Youcanprint, 2016, 188 pagine, € 14, e-book € 5,99.

10 Commenti a "[Libri consigliati] Purezza e verità: due piccole perle di Isidoro D’Anna"

  1. #Riccardo   9 agosto 2016 at 8:05 pm

    Grazie della segnalazione.

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  2. #Exsurge Domine   13 agosto 2016 at 3:04 pm

    Mi limito a dire che nel libro “La via della purezza” l’autore si cimenta nella seguente, a mio avviso, lunare affermazione: “L’immagine della Madonna di Medjugorje è forse il ritratto meno lontano dalla figura sublime della Madre di Dio, che è la Madre nostra”!
    Non aggiungo altro, i conoscitori del blog sanno già parecchie cose sulla cosiddetta gospa!
    (qui il link, pag 15 del PDF capitolo “Madre siamo tuoi” terzo capoverso).
    Ciò non pregiudica ovviamente la bontà dell’opera tuttavia una simile affermazione mi ha lasciato, credo comprensibilmente, stranito e guardingo!

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  3. #Isidoro   14 agosto 2016 at 6:53 am

    Caro fratello Exsurge Domine,

    sono Isidoro, l’autore dei due libri.

    Innanzitutto la (o ti, se possiamo darci del tu) ringrazio per aver riconosciuto la bontà dell’opera. Questo dimostra proprio che l’amore per la Tradizione non può che renderci vicini e alleati.
    Quanto a Medjugorje, capisco che non tutti ne riconoscono la veridicità.
    Che dire? Per me è la nostra Madre più vera che ci parla, con un amore che è anche Verità.
    C’è chi afferma che la bontà dell’albero si riconosce dai frutti, e io concordo. Quanto a me personalmente, ci sono stato e ho anche conosciuto Padre Jozo, il primo parroco nella storia delle apparizioni. Ho così toccato con mano un amore (e una Verità) che non è di questo mondo, insieme a una dimensione soprannaturale.
    I messaggi sono tanti, sì, ma dal Cielo si attende che finalmente gli uomini li ascoltino davvero e si convertano. Lo stesso vale, ad esempio, per i messaggi della Madonna di Anguera.
    Tra l’altro, a Medjugorje la Madonna ha detto, il 25 marzo 2015: “Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo”.
    Ho riportato il messaggio in questione nel seguente articolo:
    https://lucechesorge.org/2015/10/25/medjugorje-papa-francesco-e-noi/

    Detto tutto questo, caro fratello, spero che tu possa essere più indulgente e comprendere che posso avere motivi per credere in quelle apparizioni.

    Grazie e restiamo uniti!

    Isidoro

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  4. #Maria   15 agosto 2016 at 3:39 pm

    A dir la verità non sento un granché per Medjugorje anzi vorrei dire nulla ; però, se qualcuno, come nel caso del signor Isidoro, ha motivo di credere, perché dovrei contrastare questo suo sentire? Probabilmente ci sono persone dotate di una particolare sensibilità,che non hanno di che ben minima difficoltà entrare nel mondo del mistero delle apparizioni.Io sto con quello che la Chiesa mi viene a dire,però ho sentito parlare di tantissime conversioni. E allora non mi sento in grado di dare nessun giudizio.
    L’unica anomalia,a me incomprensibile,e’ quella,che tutti i veggenti, con la Gospa si sono arricchiti,e di molto…..

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    • #jeannedarc   15 agosto 2016 at 4:37 pm

      il problema che RS ha più volte evidenziato è: a cosa si converte chi si converte a Medjugorje? alla vera fede o al modernismo? tutto qui. dai frutti li riconoscerete, ma oltre alla quantità va vagliata la qualità. se ci si converte alla melassa fintocattolica oggi in auge, che frutti sono? non buoni. poi sicuramente, e lo abbiamo sottolineato, il sig. Isidoro ha scritto libri molto meritevoli NONOSTANTE (e non grazie a) la sua personale convinzione sulle apparizioni balcaniche.

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      • #Exsurge Domine   15 agosto 2016 at 6:47 pm

        Ecco la “veggente” che si dimena su quello che sarebbe dovuto essere il luogo rialzato ospitante l’altare per quella che un tempo sarebbe stata la Santa Messa.
        https://www.youtube.com/watch?v=8E_Kn5bOR20
        A me basta questa patetica performance, da parte di colei che a suo dire dialogherebbe da parecchi anni con la Regina del Cielo e della terra, per stare lontano da Medjugorje oltre che per sentire l’irrefrenabile desiderio di cimentarmi nel tiro al bersaglio… umano!!! Che si convertano al modernismo poi non è manco un ipotesi o un giudizio temerario ma una oggettiva certezza!

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  5. #Maria   20 agosto 2016 at 3:21 pm

    Jeannedarc
    a parte il fatto di non aver capito nel concreto perché mi si dice modernista.” O fede o modernismo”; ma che sta a significare? Una non esclude l’altro.La fede e’ un dono di Dio non si acquista sotto qualche maniera, ” ti “conquista, diventa parte di te: sei una persona nuova alla luce di un credo.
    Modernista: stessa cosa,che significa? Io sono oggi,per
    come vivo il presente nella sua realtà.Non conosco il passato,non l’ho vissuto,ma porto con me valori cristiani tramandatemi,in aggiunta di altri del tempo presente.
    Dove sta la difficoltà in questo contesto.
    Per quanto riguarda la conversione a Medjugorje non è detto che un giorno il Signore mi faccia la grazia della fede.
    Mio marito ne è un fervido credente.Allora vede,forse non ci vuole tutti omologati nello stesso tempo.

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