Persino la rivista ufficiale dell’ISIS riconosce: ‘Bergoglio tradisce la dottrina cattolica’

Dabiq, la rivista ufficiale dell’ISIS riconosce: Bergoglio sull’omosessualità tradisce la dottrina della sua Chiesa e falsa l’insegnamento biblico (sempre in materia: Sodoma si è salvata).

Di seguito l’immagine del testo tratto da Dabiq. Riportiamo questa notizia ovviamente non per conferire un’autorevolezza teologica cattolica alla rivista politico-istituzionale del Califfato (condita di vecchi errori e nuove inesattezze, fra tutte lo spostamento temporale della dichiarazione bergogliana), ma per sottolineare come anche i ciechi vedano l’apostasia dilagante all’interno della Cristianità.

Per dirla con Flaiano: la situazione è grave ma non è seria.

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13 Commenti a "Persino la rivista ufficiale dell’ISIS riconosce: ‘Bergoglio tradisce la dottrina cattolica’"

  1. #bbruno   30 agosto 2016 at 9:08 pm

    siamo arrivati al punto massimo di chiarificazione: l’islam (non tanto l’ ISIS).si dimostra più rispettoso della Legge di Dio che la Nova Chiesa Cattolica di Roma. In ciò provando ancora una volta la sua matrice ‘cristiana’, seppure di un cristianesimo deviato di tipo ariano/giudaico, la sua vera natura di ‘eresia cristiana’, come la definisce, e la descrive, San Giovanni Damasceno, sec. VIII..

    Si sa, noi ci siam sottomessi anima e corpo alla Rivoluzione Francese e ai suoi principi; per questi principi noi cristiani moderni abbiamo abbandonata la bibbia e ci rivolgiamo ai parlamenti e alle maggioranze per stabilire i criteri ‘morali’ della nostra vita. Per poi cadere nel ridicolo: quello di proclamare l’indipendenza da Dio, e poi ammettere la libertà di religione, e poi volere la società multireligiosa, e il rispetto delle fedi, e poi vietare il burkini!

    Bergoglio, hanno già ucciso un prete come te, dialogante e ammiccante all’ islam: non basta per salvarsi la pelle: i maometti saranno micidiali, ma in sommo disprezzo hanno i traditori…

  2. #fabio   30 agosto 2016 at 9:35 pm

    il NWO non poteva trovare nessun difetto nelle religioni monoteiste e allora ha trovato la scusa della discriminazione dei gay. la religione dà fastidio perche predica umilita e morigeratezza contro consumismo e ricchezza. per abolire la religione si deve trovare un pretesto. il pretesto trovato è la discriminazione dei gay. abolendo le religioni i ricchi potranno diventare piu ricchi e schiavizzare i poveri perche nessuna autorita morale potra biasimarli ed ostacolarli. prima ci ha provato il comunismo a bloccare i ricchi ma è stato sconfitto, ora stanno per sconfiggere anche la religione

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  4. #AICI   3 settembre 2016 at 7:09 pm

    Si sa che i veri islamici non tengono molto da conto i cattolici modernisti che ritengono “senza Dio” ma amano battagliar con i radicati nella fede che “vogliono convertire”! Io personalmente ricambio; una crociata non gliela nego.

    • #Padre Dalmazio   20 ottobre 2016 at 1:18 am

      Ma l’ISIS non ha nulla a che vedere con l’Islam. Lo volete capire o no che non esiste nessuna entità statuale, sociale, culturale, religiosa e persino fisica con questo nome??? Sono solo un branco di plebaglia raccattata qua e là nei vicoli delle suburre africane, come Parigi e Bruxelles, “carne da cannone” che viene spostata a piacimento, in base alle esigenze di Sion, nei vari scenari bellici? E’ un movimento che non ha nulla a che fare con l’ISLAM. La base, sempre pronta a farsi macellare, vanta discendenze con popolazioni centrafricane o, nel migliore dei casi, berbere. Ergo, gente cresciuta lontana dal Medio Oriente, perlopiù in paesi africani come Francia, Belgio e Albione. I “quadri” sono, nella maggior parte dei casi, occidentali ( etnicamente appertenenti a popolazioni franche autoctone in via di estinzione), Kazare ( La presenza di Sion direttamente sul campo è stata sin da subito messa in evidenza dalle autorità iraniane e implicitamente ribadita da quelle di Santa Russia) e Statunitensi. Le obiezioni di coloro che vogliono ricollegare questa triste armata brancaleone, alludendo ai finanziamenti di Saud & co, direttamente all’Islam sono del tutto inficiate da due semplicissime circostanze storiche e teologiche: i Saud sono una famiglia ebraica e la variante islamica da loro patrocinata ( wahabbita ) è l’unica vera eresia del mondo islamico ( in una religione che non ne ammette, tanto sono stridenti le deviazioni da questa religione ). Il nemico non è l’Islam, ma sempre e solo l’orrendo e barbaro popolo goto-turcomanno conosciuto come “Kazari”. L’unica crociata possibile, è una crociata per riprendere la Città Santa, la quale è in mano ai barbari Kazari discesi dalle steppe. La popolazione Palestinese va difesa fino alla morte ( sono i legittimi discendeti delle popolazioni siriache lì stanziatesi sin dai tempi di Nostro Signore, successivamente convertitesi al Cristianesimo e solo POI all’Islam. La presenza dei veri Cristiani era ancora consistente prima degli sconvolgimenti che sono seguiti alla discesa dei barbari kazari professanti la illicita superstitio judaica all’inizio dello scorso secolo).

      • #Isidoro   20 ottobre 2016 at 11:47 am

        Strano, perché a leggere il corano sembrerebbe quasi che Maometto sia stato un pedofilo idolatra imbroglione e sanguinario. Ho letto male?

        • #Alessio   20 ottobre 2016 at 2:21 pm

          No, hai letto bene e l’hai fotografato benissimo.

      • #Alessio   20 ottobre 2016 at 6:04 pm

        Caro p.Dalmazio,

        quanti giri di parole, il nemico è l’Islam eccome, loro e tutti quelli che parlano di tolleranza.
        L’unico modo di accogliere i musulmani è come fece Sobieski alle porte di Vienna.

      • #lister   20 ottobre 2016 at 6:50 pm

        ” La base, sempre pronta a farsi macellare, vanta discendenze con popolazioni centrafricane o, nel migliore dei casi, berbere. Ergo, gente cresciuta lontana dal Medio Oriente, perlopiù in paesi africani come Francia, Belgio e Albione.”

        Strano, perché ho letto che c’è di tutto e di più: Wahabiti di Al Nusra, miliziani provenienti da ex repubbliche sovietiche quali Cecenia, Turkmenistan, Uzbekistan…
        Gente, evidentemente, che è convinta che l’ISIS sia una “entità statuale, sociale, culturale, religiosa ISLAMICA.

        http://palaestinafelix.blogspot.it/2016/10/35000-terroristi-armati-sono-stati.html#comment

        • #Alessio   21 ottobre 2016 at 12:44 am

          Ma sì, caro Lister. L’amico è un altro sbrodolone di quelli secondo cui “l’ Islam” è amore” ed i terroristi non sono islamici, ma elementi esterni che hanno travisato il messaggio del “dolce Corano”.
          Azzeccatissima a descrizione di Maometto data da Isidoro!

  5. #domenico cristofano   7 settembre 2016 at 9:14 pm

    Bergoglio non crede nel soprannaturale, ma in un dio immanente e panteista.

  6. #Diego   20 ottobre 2016 at 2:54 pm

    Io conosco dei musulmani, in Italia da molti anni, che si lamentano del lassismo morale bergogliano.