Avorio, scimmie e pavoni

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Nota di Radio Spada: riportiamo qui l’articolo che il nostro Luca Fumagalli ha pubblicato oggi. con diverso titolo redazionale, sul sito del nuovo giornale online Il Conservatore.

Buona lettura!

di Luca Fumagalli

Ricalcando la celebre scena de Il Marchese del Grillo, oggi le campane di Roma dovrebbero suonare all’unisono il requiem per la verità, l’unica vera vittima del mondo moderno. Sempre più spesso, forse solo per risparmiarle l’umiliazione di essere ridotta a brani dal demagogo di turno, non è neanche più evocata nel dibattito pubblico che quotidianamente infiamma tifoserie avverse. Aleggia come sospesa, vagante nell’aria, in attesa di potersi finalmente avverare.

Secondo il buon senso ci si aspetterebbe che almeno papa Bergoglio, nel mare magnum delle circostanze, avesse la forza e il coraggio – il dovere è un lusso che non ci si può più permettere – di proclamare dai tetti del mondo la propria indignazione per tale sfacelo morale, dando voce alla bimillenaria tradizione cattolica. Ma, purtroppo, non è così.

I primi anni del suo pontificato hanno dimostrato come anche nella Chiesa in questi ultimi anni si sia fatto largo il nuovo dogma laico del politicamente corretto, quello del va bene sempre e comunque, quello dell’amore innanzitutto. La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo ha sostituito il Vangelo, così come Marx e la sua filosofia della prassi – o mentalità mondana, come la si sarebbe chiamata una volta – hanno scalzato San Tommaso e la scolastica.

Sono i tempi che cambiano, dirà qualcuno, ma la Chiesa, giovane e bella dopo duemila anni di vita, negli ultimi tempi è invecchiata precocemente e non pare troppo distante il momento della putrefazione.

L’esempio più illuminante di questa tragica tendenza, che ha scatenato un’infinita scia di polemiche, è l’atteggiamento manifestato da Francesco nei confronti dell’omosessualità. Molti alfieri della tradizione, quelli che al posto della croce dovrebbero adottare come vessillo le proverbiali fette di salame, si erano prodigati per giustificare la presunta ortodossia del famoso «Chi sono io per giudicare», salvo venire poi sbugiardati dallo stesso pontefice che non ha perso occasione per ribadire la sua posizione aperturista quest’estate, durante il viaggio di ritorno dall’Armenia.

La ridicola moda dei mea culpa, inaugurata da Wojtila, ha riguardato dunque anche l’universo LGBT – tra l’altro non si capisce bene di che cosa ci si debba scusare – con immediata ricaduta sulla galassia delle parrocchie italiane (recente è il caso del sacerdote della diocesi di Cagliari rimbrottato dal vescovo per aver citato i giudizi di San Paolo sull’impurità contro natura).

È vero, a Tbilisi Bergoglio si è espresso chiaramente contro l’ideologia gender, ma quanto tempo dovrà passare perché un nuovo Francesco – secondo, terzo o quarto poco importa – chiederà scusa per l’atteggiamento ottuso dimostrato da coloro che non colsero la profonda umanità celata dietro le teorie di genere? Sembra fantascienza, ma basterebbe ricordare quanto si è detto negli ultimi mesi in termini di elogio su Lutero per capire che stiamo vivendo in un mondo carnascialesco, di avorio, scimmie e pavoni, in cui, però, la verità, quella che dovrebbe rendere veramente liberi, non interessa più a nessuno, neanche a quelli che abitano tra le mura del Vaticano.

44 Commenti a "Avorio, scimmie e pavoni"

  1. #Diego   10 ottobre 2016 at 7:32 pm

    Motus in fine velocior, gentile Signor Fumagalli: Bergoglio non si è ancora scusato con i genderisti ma ha già ampiamente “annullato” quella frase anti-gender, fornendo un formidabile assist a sodomiti e genderisti, quando ha parlato di due lesbiche di cui una si era sottoposta ad un intervento chirurgico mascolinizzante:

    “L’anno scorso ho ricevuto una lettera di uno spagnolo che mi raccontava la sua storia da bambino e da ragazzo. Era una bambina, una ragazza, e ha sofferto tanto, perché si sentiva ragazzo ma era fisicamente una ragazza. L’ha raccontato alla mamma, quando era già ventenne, 22 anni, e le ha detto che avrebbe voluto fare l’intervento chirurgico e tutte queste cose. E la mamma gli ha chiesto di non farlo finché lei era viva. Era anziana, ed è morta presto. Ha fatto l’intervento. È un impiegato di un ministero di una città della Spagna. È andato dal vescovo. Il vescovo lo ha accompagnato tanto, un bravo vescovo: “perdeva” tempo per accompagnare quest’uomo. Poi si è sposato. Ha cambiato la sua identità civile, si è sposato e mi ha scritto la lettera che per lui sarebbe stata una consolazione venire con la sua sposa: lui, che era lei, ma è lui. E li ho ricevuti. Erano contenti.”

    Si è riferito alla lesbica operata sempre e solo al maschile ed ha anche affermato esplicitamente che è diventata un lui.
    Ha anche parlato di sposa e di matrimonio, elogiando pure quel vescovo che, evidentemente, ha accompagnato quelle due donne verso l’Inferno invece che verso Cristo: è stato molto opportuno parlare di fette di salame, fette che i papolatri non hanno solo davanti agli occhi ma anche dentro la testa!

    Rispondi
    • #lister   11 ottobre 2016 at 10:00 am

      Caro Diego, tu dici:
      “Bergoglio non si è ancora scusato con i genderisti ma ha già ampiamente “annullato” quella frase anti-gender”

      ma, in effetti, il Perito chimico aveva già aperto la “Finestra di Overton” sulla questione, fin dalla famigerata frase “chi sono io…” (non lo sa nemmeno lui chi sia…) ed ora, eccola spalancata:

      http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=4406

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  2. #Maria   10 ottobre 2016 at 8:22 pm

    Se non si prova pietà per creature disgraziate,maltrattate,derise, e non ci si vergogna di giudicare senza aver provato essere come loro: disgraziati,maltrattati,derisi:saremo maledetti.Il loro Creatore le ama per come sono…… loro hanno diritto ad essere felici.

    Rispondi
    • #lister   11 ottobre 2016 at 9:45 am

      Queste “creature disgraziate” hanno la possibilità di guarire dal loro disturbo, così come ha fatto Luca Di Tolve (quello della canzone Luca era gay) e molti altri:

      http://www.youtube.com/watch?v=5KByOjm2o18
      http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=98

      La verità è che a costoro piace il loro vivere da depravati nel peccato che S. Pier Damiani definisce “Il più grave”.
      Ha capito, signor prete (ma quale signora Maria!!) modernista-eretico-filosodomita?!

      Rispondi
    • #algophagitis   11 ottobre 2016 at 12:37 pm

      Provo a rispondere il più semplicemente possibile, perché potrebbe esserci qualcuno incapace di capire. [nota: sotto uso il maiuscolo per sottolineare, non per urlare].

      1- essere uomo o donna è nell’essenza degli umani.
      CIOE’: DIO HA CREATO UOMO E DONNA.

      2- L’omosessualità e il transessualismo non fanno parte dell’essenza della persona. Praticare la sodomia (o traverstirsi o il mutilarsi) è un peccato, così come militare per i diritti gay (matrimonio, adozioni…), mentre avere la tendenza omosessuale (contro natura) non è un peccato (perché può anche essere involontaria). Ma la tendenza non va seguita, perché spinge a peccare.

      DIO NON HA CREATO I GAY E I TRANS. LA PRESENZA NEL MONDO DELLA TENDENZA
      CONTRO NATURA E’ UN EFFETTO DEL PECCATO ORIGINALE.
      La diffusione della perversione sessuale nella società e nell’individuo è inoltre facilitata e in qualche caso conseguenza di infedeltà a Dio, di idolatria.

      3- DIO AMA TUTTI (anche chi ha certe tendenze, non è minimamente influente), MA NON APPROVA IL PECCATO. IL PECCATO è l’OPPOSIZIONE A DIO.
      Se un omosessuale vuole fare una terapia psicologica per diminuire o azzerare la tendenza può farlo, ma non è questa la cosa necessaria. Necessario è il pentimento e l’obbedienza a Dio.
      Nessuno sarà giudicato se ha avuto o meno la tendenza contro natura, ma sarà giudicato in base a come ha agito.

      4- DIO DISCRIMINA, ma non discrimina come fanno gli uomini, per aspetti esteriori, economici, convenienza … Dio discrimina in base a cosa scegliamo: Lui oppure noi stessi o qualche altra cosa.
      La “divinità” democratica”, “che non discrimina mai” è in realtà un fantoccio manovrato da Satana: puoi fare quello che vuoi e vivere come vuoi, tanto è lo stesso, verrai sempre accolto.

      5- Nessuno può essere veramente felice nel PECCATO. Può esserci solo la felicità materiale temporanea che degrada lentamente l’uomo e non salva dalla morte.

      QUINDI chi dice che Dio ha “creato” i gay e i trans e che li ama anche nel loro peccare senza pentirsi è un ignorante o un empio e (lui si, veramente) fa del male agli omosessuali, perché li inganna e li spinge a peccare e a credere in una divinità che approva il peccato.

      E adesso venga pure qualche spettro a ragliare con “non si può sapere se…”, “io ho avuto l’esperienza di una divinità accogliente…” e altre frasi fatte sputate apposta per negare la verità.

      Rispondi
    • #Catholicus   11 ottobre 2016 at 2:01 pm

      “Il loro Creatore le ama per come sono…… loro hanno diritto ad essere felici.” : qui Ugo Fantozzi (=Paolo Villaggio) direbbe “questa è una caxxta pazzesca !” NSGC ci invita al pentimento, al ravvedimento ed al cambiamento di vita, caro prete, alias Maria, tutto diritti e niente doveri. Prima vengono i doveri, visto che siamo nati col peccato originale, i cd diritti (pretese giacobine di peccatori incalliti e impenitenti) verranno come dono di Dio, come ricompensa del pentimento e del ravvedimento. Lo capisce questo lei ? Ce ne vuole per ficcarvelo in testa, preti veri o finti che siate !

      Rispondi
  3. #Rosa   11 ottobre 2016 at 12:03 am

    No, loro avrebbero diritto ad essere riconosciuti per tempo e CURATI. Affinché possano essere uomini e donne VERE. Perché invece cosi sono soltano aborti, scherzi di natura. Loro sono dei poveri disgraziati, gli altri, quelli della lobby, e non solo, dei delinquenti che speculano e si arricchiscono ed acquistano potere sulle disgrazie e l’ignoranza altrui. Iene e sciacalli.
    PS: una donna, XX, che si sottopone a trattamenti mascolinizzanti, NON avra’ mai i testicoli, non potra’ quindi generare figli in quanto maschio, e correrà inoltre il rischio di precoci malattie cardiovascolari. Oltre a non essere molto “fit” anche per l’ atto sessuale in se’ e per se’. Rischia anche molto di più l’ insorgenza di tumori, essendo sempre sottoposta a terapia ormonale per mantenere la virilizzazione. Discorso analogo, reciproco, va fatto per l’uomo che diventi “donna”. Malati prima, ma solo nella psiche, malati poi, anche nel corpo, a vita.
    La Chiesa, mater et magistra, dovrebbe semmai adoperarsi per aiutare i genitori a riconoscere fin da subito questi bambini/e problematici, cosi da poter essere curati ed avviati ad un sano e normale sviluppo, psicofisico e psicosessuale.

    Rispondi
  4. #Diego   11 ottobre 2016 at 6:12 am

    Maria, provi LEI a farsi operare per diventare un “uomo”, se ritiene ciò una condizione necessaria per dire che la donna operata resta una donna e che la sodomia è un peccato che grida vendetta al cospetto di Dio!

    Da parte mia preferisco fidarmi Dio, che ha CONDANNATO la sodomia, e di Papa San Pio X che l’ha definita uno dei peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio!

    Il suo finto buonismo è un’offesa a Dio, signora Maria: se Dio ci ha detto che un tal comportamento è peccato, con quale autorità si permette di contraddirLo?
    Con quale cuore si permette di contraddire le Leggi di Colui che si è fatto uomo e che è morto in croce anche per lei?
    Davanti al Giudizio a alle Leggi di Dio si deve chinare la testa, senza avere la superbia di inventarsi una religione a proprio uso e consumo!

    Lo sa quanti Santi e quanti Papi hanno (coerentemente con la Sacra Scrittura) condannato la sodomia? Lei, per difendere un vizio abominevole, si permette di contraddire pure loro!
    Non lo capisce che la VERA pietà e la VERA Carità che si può provare verso quelle persone è avvertirle che se non cambiano vita finiranno all’Inferno?
    Non lo capisce che non è una questione di giudicare ma di FIDARSI del Giudizio di Dio?

    Rispondi
    • #Alessio   11 ottobre 2016 at 3:46 pm

      Ciao Diego,

      vedo che nei miei circa tre mesi d’assenza da RS la nostra Sciura non ha fatto alcun progresso… ma c’è forse qualcuno che se lo aspettava?

      Rispondi
      • #Diego   12 ottobre 2016 at 1:11 pm

        Caro Alessio, bentornato!
        E’ un piacere rileggerti!
        Io ci ho provato a far ragionare in modo cattolico la signora Maria (non mi aspettavo niente o quasi niente ma ci ho provato lo stesso) e non sono stato l’unico: ci hanno provato anche alti bravi utenti…ma i risultati sono stati scarsi, quasi nulli!

        Rispondi
      • #lister   12 ottobre 2016 at 6:53 pm

        Ciao, Alessio.
        Bentornato: ci sei mancato, ci sono mancati i tuoi interventi “a gamba tesa”. I moderatori avranno un bel po’ da fare…:D 😀

        Rispondi
  5. #bbruno   11 ottobre 2016 at 9:44 am

    invece bergoglio non ha mai dovuto cambiare niente:uno spudorato prima e uno spudorato ora. Ed è contento…

    Rispondi
    • #Alessio   11 ottobre 2016 at 3:50 pm

      Caro Bruno,

      l’umore di ‘sto tizio sembra rovinarsi solo quando qualche governante di senno non accetta l’invasione islamica. Per tutto il resto sembra avere una paralisi facciale indotta dal tetano.

      Rispondi
  6. #Maria   11 ottobre 2016 at 3:57 pm

    È strano che si veda chiaramente da fuori un problema mai quando lo si vive.

    Signor Diego rimango ferma a ciò che ho scritto sopra.Non sta a me dire cosa e’ meglio per loro. Non ho conoscenza di casi,quindi mi mancano le competenze per avanzare ipotesi per
    delle soluzioni.

    Personalmente in prima analisi il Signore mi verrebbe a chiedere uno ” sguardo caritatevole ” verso queste persone, non certo insulti e derisioni…troppi. ( questo non è buonismo ) Poi davanti al problema reale,fosse per un famigliare o un amico troverei le giuste motivazione per poterlo aiutare con spirito cristiano.

    Signora Rosa sto provando ad immaginare se fosse lei al posto loro…….avrebbe già la soluzione in mano, per comm’e lucida nelle sue idee. Fossero tutti/e così……

    Rispondi
    • #Diego   12 ottobre 2016 at 1:31 pm

      Signora Maria, la soluzione per quelle persone l’ha già decisa Dio e sono quasi 2000 anni che la Chiesa continua a ripeterlo: devono vivere in CASTITA’!
      Conosce il sesto Comandamento?
      Lo sa che i rapporti carnali al di fuori del Matrimonio sono PROIBITI?
      Anche due persone etero se avessero un rapporto carnale fuori dal Matrimonio peccherebbero in modo mortale, a maggior ragione peccano i sodomiti, i cui rapporti sono contro natura!
      Chi ha certe tendenze (e anche chi è normale e non vuole o non riesce a sposarsi) deve vivere in castità: questo è ciò che Dio, la Chiesa e innumerevoli Santi hanno sempre insegnato.
      La strada per il Paradiso è stretta e difficile, ma bisogna seguirla per potersi salvare: chi sceglie di ascoltare le proprie voglie invece che le leggi di Dio finisce all’Inferno.

      «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua» (Lc 9, 23)

      Ha capito ora? Portare la propria croce è difficile ma è una condizione necessaria per seguire Gesù…per chi non lo segue c’è l’Inferno.

      Rispondi
    • #lister   12 ottobre 2016 at 7:11 pm

      😮 😮
      Caro prete /Maria, questa volta ha scoperto definitivamente “gli altarini”
      Un commento privo di errori ortografici (quasi); pensieri compiuti (quasi); salti di riga azzeccati…
      Lei non è quella finta ignorantona-ortolana-montanara quale vuol farci intendere: lei è un prete modernista uscito da un Seminario postconciliare, seguace della Chiesa 2.0.

      Vorrei, quindi, farle una segnalazione:
      qui “nun c’è trippa pe’ gatti”!
      Non riuscirà mai e poi mai a convincere/convertire i lettori di radio Spada alla sua pseudoreligione similcristana.

      Inviterei, allora, la Redazione a bannarla, visto che, ormai, s’è smascherata da sola…

      Rispondi
      • #Catholicus   12 ottobre 2016 at 8:36 pm

        Concordo pienamente, caro Lister, tanto più che è tempo sprecato leggere gli scritti dei modernisti, ho già avuto simili esperienze con i fighetti comunisti all’università, negli anni ’67-’71. Figli di papà, che li foraggiavano di soldi, mentre noi figli di gente modesta giù a studiare come matti per non far spendere le nostre famiglie. io ero anne Normali, a Pisa, e non pesavo sula mia famiglia, ma vedevo questi tipi, cocciuti come muli con il loro ateismo, che cercavano di inculcarci ad ogni costo. Alle assemblee di Facoltà, anche se in minoranza, sconfitti al voto, non si inchinavano mai alla maggioranza, facevano ostruzionismo infinito, tanto che noi li lasciavamo soli e andavamo a studiare. Ebbene, questi modernisti, come il prete che si finge casalinga, sono tali e quali : negatori della Verità, anche se ci sbattono la testa non gli ci entra dentro, dato che voglio piegarla alla loro perversa ideologia. Ma se la vedranno con Cristo Giudice.

        Rispondi
        • #lister   13 ottobre 2016 at 7:49 pm

          Eh, Catholicus, io dal ’65 al ’70 ho combattuto “fisicamente” contro i comunistelli figli di papà (V. Massimiliano Fuksas) ad Architettura di Roma: occupazioni e controccupazioni, botte e cariche della Celere… Ma erano i tempi eroici… 🙂

      • #bbruno   14 ottobre 2016 at 3:49 pm

        e se noi non la/lo cag….mo più – come si dice dalle nostre parti – non sarebbe definitivamente bannata/o questa/o costei/stui?

        Rispondi
  7. #Pierino   11 ottobre 2016 at 5:16 pm

    Ancora co sta “Maria” se commatte?!!

    Rispondi
  8. #miri   12 ottobre 2016 at 2:39 pm

    si vede che qui ha trovato il terreno dove coltivare le sue cavolate.

    Rispondi
  9. #Maria   12 ottobre 2016 at 3:04 pm

    Pierino
    ma cosa se ” commatte ” co sta Maria ?

    Rispondi
    • #Pierino   12 ottobre 2016 at 11:10 pm

      Vedemo se capisce o nun capisce. Test comprensivo: Mi son Pierin el biricchin e la “Maria” de ciellin la signo fosse frocin. Ma. Fate pure le coltivazioni, però sappiate che i cavoli contengono molto zolfo e anche il diavolo puzza parecchio. Io, comunque, vi saluto.

      Rispondi
  10. #Maria   12 ottobre 2016 at 3:26 pm

    Alessio
    ben tornato! Ti vedo solo ora.Certo che sono cambiata! Ho imparato molte cose qui con voi. ” Gli stallieri di corte ” sono rimasti tali e quali…ma, non tutti appartenenti alla categoria.Ho trovato persone sensibile e buone.Adesso, mi auguro che tu sia ritornato all’ovile sventolando il vessllo del ” buon combattente “, non certo ” inselvatichito ” per essere stato così a lungo in giro per il mondo…

    Rispondi
    • #Alessio   13 ottobre 2016 at 6:37 am

      Cambiata? E dove? La cosa più importante non l’hai imparata, ossia l’indirizzo di un altro sito internet dove andare sproloquiare.

      Rispondi
  11. #bbruno   12 ottobre 2016 at 9:31 pm

    ho letto da qualche parte che questo buon pappa si nutre dei buoni cibi biologici prodotti nelle ville pontificie…

    Come – prima osservazione- in questo caso, si tratta è vero della sua pancia, lui non obbietta dicendo che “non è un principe rinascimentale” forse perché gli piace farlo, il principato, quando gli piace, cioè piace alla sua pancia, e, si sa, per alcuni “il ventre è il loro dio”, e il proprio dio bisogna trattarlo bene?

    Seconda osservazione, che è una proposta: perché non invitare l’ ortolana nostra a trasferirsi in qualcuna di quelle ville e di là partecipare alla grande opera di foraggiamento del nostro Pappone, che tanto più è ben nutrito, tanto più diventa sensibile alle disgrazie di fame e guerra (russa) di tanti ‘frateli’ suoi (se mussulamani, e negri, ovviamente)? Ed insieme di ottimo umore per fare le sue battute oscene e riderci sopra divertito?

    Ne saremmo lieti anche noi,penso, nel vedere che l’opera di tanta esperta operatrice della terra sarebbe finalmente messa a servizio di una grande causa!

    Rispondi
    • #Maria   19 ottobre 2016 at 11:08 am

      Mi è strano questo rispondi a bbruno; avevo già risposto, ma la comunicazione mi era stata annullata.

      Rispondi
  12. #bbruno   12 ottobre 2016 at 9:34 pm

    ovviamente ” … gli piace farlo, il principe……”

    Rispondi
  13. #Maria   13 ottobre 2016 at 12:05 am

    lister
    Ma mi sta seguendo dal tempo ” delle zucche e patate ” ? Bella costanza.
    Io sa,proprio non la comprendo! Perché dovrei essere un prete? Ma va a Messa alla domenica ? Altrimenti mi verrebbe da pensare,che lei caro mio, non sa manco come un prete sia fatto; oppure, inconcepibile per voi che una ” vecchia scarampana quasi settant’enne ” invece di essere già a” riposo “stia a dialogare virtualmente con voi giovincelli.
    Non siete per niente di larghe vedute cari miei….lei poi signor lister e’ abbastanza limitato, ma non mi lamento; non fa parte a quella categoria che definisco come: ” stallieri di corte”.

    Rispondi
  14. #bbruno   13 ottobre 2016 at 3:14 pm

    Dice ora papa bergoglio ( e non la pianta):

    “È ipocrita definirsi cristiani e poi cacciare via gli immigrati”

    Di quali cristiani parla costui, di quelli stupidi che si fanno intenerire dai violentatori e fancazzisti, venuti qui, sotto il nome di migranti, per dare libero sfogo, impuniti, alle loro pulsioni bestiali, che nemmeno al loro paese sarebbro tollerate? E a nome di chi parla, costui, se non di qulla masnada massonica che vuole ad ogni costo impiccare ogni cristiano con le buone budella della virtù cristiana della carità preventivamente manipolata allo scopo? Getta la maschera, tu ipocrita, Agente in copertura di un disegno criminale, che si vuole portare avanti con la complicià dei cristiani tonti, con la benedizione del papa losco, masnadiero freemason! E costui è il garante,seppure materialiter inteso, della successione petrina, costui che fa piazza pulita del, gregge cristiano, altro che pascerlo…Esattamene come una SCIMMIA è garante della linea umana!

    Rispondi
  15. #Diego   13 ottobre 2016 at 7:43 pm

    Mr. Bergoglio:
    è ipocrita definirsi cristiani ed elogiare la Bonino!
    è ipocrita definirsi cristiani ed aprire all’adulterio!
    è ipocrita definirsi cristiani e dire che gli ebrei e i talmudisti adorano il nostro stesso Dio!
    è ipocrita definirsi cristiani e dire che ognuno deve seguire la propria visone del bene e del male!

    BERGOGNA! BERGOGNA! BERGOGNA!

    Rispondi
    • #Diego   14 ottobre 2016 at 6:20 am

      Mi scuso per l’errore dovuto alla fretta:
      nel terzo punto volevo dire che è ipocrita definirsi cristiani e dire che i MUSULMANI e i talmudisti (=ebrei) adorano il nostro stesso Dio.

      Rispondi
    • #bbruno   15 ottobre 2016 at 12:37 pm

      e anche per questo verso si dimostra associato alla criminale associazione massonica e vincolato al patto di sangue che impegna i suoi associati all’ attuazione del comune programma:

      – distruzione della Chiesa Cattolica (tutto il resto che va sotto il nome religioso va bene),
      -distruzione delle nazioni,
      -distruzione della famiglia,
      -distruzione della vita tramite aborto e eutanasia ( in Olanda ora vogliono la legge della ‘bona finis vitae’ per “noia”…)
      -e distruzone della natura umana , come voluta dal Creatore: a sua immagine lo creò, maschio e femmina li creò.

      E il nostro ‘Santo Padre’ nemmeno si premura di camuffarsi: lui ride alle nuove conquiste del ‘sesso a piacimento’, che rende l’uomo immagine della sua stessa follia!

      Ma non vuole Satana la distruzione dell’opera di Dio?

      Per compierla al meglio Satana ha stabilito il suo trono in Vaticano e vi ha messo sopra i suoi Agenti! Appunto.

      Rispondi
  16. #Alessio   14 ottobre 2016 at 12:45 am

    Parole sante, Bruno e Diego!

    Rispondi
  17. #bbruno   14 ottobre 2016 at 7:37 pm

    Certo, un papa che si diverte a fare delle battute su una lei che da lei che era, e non le piaceva, è voluta diventare un lui e poi ‘sposare’ una lei, d.o.c. questa volta (immaginate se fosse stata un lui diventata una lei… il divertimento sarebbe stato sommo!) per essere felici insieme, lei-lui e lei-lei, con la benedizione del vescovo e la felicità del sempre detto papa, fa davvero ribrezzo…

    Ha detto, ultima!, che non vuol più saperne di Castel Gandolfo: sarà una grande notizia quando dirà di non volere più fare il Pagliaccio a Santa Marta, in Vaticano, o quando Qulcuno ne lo costringerà…! E intano perchè non se ne va in un TUCUL a vivere, insieme ai suoi frateli e sorele, il parasole già ce l’ ha e pare che gli piaccia!

    Rispondi
  18. #Maria   15 ottobre 2016 at 5:58 pm

    Diego
    di Dio ne abbiamo solo Uno per tutti.Non vorrà mica avere l’esclusiva per uno suo personale?
    E’ vero viene adorato maniere diverse.Noi cristiani crediamo alla SS. Trinità: Padre Figlio e Spirito Santo. Questa la nostra Fede.
    Ma il Creatore e’ Uno solamente, chi lo può negare: perché crearsi tanti problemi?

    Rispondi
    • #jeannedarc   16 ottobre 2016 at 11:06 am

      viene adorato in maniere diverse, ma solo quella cattolica è vera. se ne faccia una ragione.

      Rispondi
    • #Diego   16 ottobre 2016 at 1:04 pm

      La pianti con le eresie, signora Maria!
      La Chiesa insegna che solo i cattolici possono adorare Dio: se lei non crede a questo non è cattolica!

      E’ lei che si crea un “dio” a suo uso e consumo, fregandosene di ciò che Gesù, la Chiesa e i Papi hanno sempre insegnato.
      E’ il pedofilo maometto che si è inventato un falso “dio” a suo uso e consumo…una falsa divinità che non ha nulla di vero e di divino.
      Adorare Allah non è diverso dall’adorare i puffi: o vuole forse affermare che se tante persone si autoconvincono della loro esistenza ed iniziano a pregarli, anche loro “adorano Dio”?

      Rispondi
  19. #signora   15 ottobre 2016 at 10:33 pm

    Per lister
    Porti pazienza ma…pur non condividendo un’acca di ciò che afferma Maria, reputo me stessa in grado di usare ortografia e punteggiatura in modo corretto e non per questo sono un prete.

    Per Maria
    Perché non accettare anche i pedofili per quello che sono?!
    Anch’essi affermano che ciò che provano è più forte di loro stessi; che il loro è un istinto naturale.

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    • #lister   18 ottobre 2016 at 5:44 pm

      Gentile #signora,

      probabilmente, anzi sicuramente, lei non segue da molto tempo questo Blog…
      E’ più di un anno che Maria -il prete troll- scribacchia, su questo Sito, le sue eresie, frutto di un insegnamento postconciliare, sperando di “convertirci” al falso credo della sua falsa “chiesa”.
      Aveva cominciato coll’inserire, nei suoi interventi, errori di ortografia, di punteggiatura, di grammatica e di sintassi per mascherare la sua vera identità e travestirsi da mamma-di-famiglia-montanara-coltivatrice-di-ortaggi. Ma, talvolta, si dimenticava del suo travestimento e riportava le sue convinzioni eretiche scrivendo in maniera (più o meno) corretta, fino ad uno dei suoi ultimi interventi, palesemente “pretesco”.
      Ecco il motivo per cui, avendola smascherata, continuo a chiamarla “prete” 🙂 e non, certamente, perché (adesso) scrive usando “ortografia e punteggiatura in modo corretto” (quasi 🙂 ).

      Questo le dovevo,
      ossequi.

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      • #Alessio   19 ottobre 2016 at 12:48 am

        Il sospetto ce l’ho anch’io da un pezzo, ma per un prete mi sembravano ragionamenti un po’troppo stupidini… va beh, non sarà stato il genio del seminario modernista.

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  20. #Maria   18 ottobre 2016 at 9:34 pm

    Lister
    devo dire che lei,fa parte di quelle persone che mi sono particolarmente simpatiche. Mi dispiacerebbe non aver più modo di sentirla se me ne andassi per qualche motivo.Non so quanti anni abbia lei,potrebbe avere l’età dei miei figli,forse anche di meno; certo e’,che non comprendo, perché abbia pensato che possa essere un prete,invece di una suora,una madre di famiglia, un uomo o donna magari giovane ….?
    Ha proprio fatto una fissa: una simpatica fissa,oppure, mi sta prendendo in giro per aver capito perfettamente che sono quello che ho sempre detto di essere.
    Che interesse avrei dirle che sono una “vecchia scarampana” ?
    Non racconto bugie,sarei una vergogna per me stessa.
    La mia onesta’ assoluta,il mio credo in Cristo motivo di una sempre maggior apertura.

    Quando mi definisco una ” trdizionalmoderna ” e’ perché credo, che Dio Padre,voglia abbracciarci tutti per come siamo,anche nelle diversità.Col tempo probabilmente ci renderà chiaro eventuali errori,ma nel frattempo rimaniamo uniti per quanto ci è possibile,senza dirci tante parole,a volte anche molto offensive….

    Lister mi piacerebbe sapere il suo nome e magari la sua età.
    Non è detto, per caso, faccia parte dei sevizi segreti?

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    • #lister   19 ottobre 2016 at 11:53 am

      “Non è detto, per caso, faccia parte dei sevizi segreti?”

      Centro!
      Qualche anno fa, infatti, ho staccato una costola alla CIA, ho copiato i metodi del KGB ed ho creato, così, il HaMossad leModi’in uleTafkidim Meyuchadim e, logicamente, non posso svelarle né nome, né età.
      Però non lo dica a nessuno…

      P.S.
      Felice di esserle simpatico, desidero sottolinearle che non ho mai offeso né lei, né nessun altro.
      Anzi sì, confesso. Una volta: quello strano individuo col nick di Cunctator ecc. ecc. Ma è stato, più che altro, un invito a darsi da fare in un posto particolare: me l’aveva strappato dal cuore! 😀 😀

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    • #Alessio   19 ottobre 2016 at 5:22 pm

      Ci mancava proprio, un’ altra fetta del solito polpettone.

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