L’anti-prolife Cupich nominato cardinale da Bergoglio.

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Appena giunta la notizia della sua nomina a cardinale.

Dal 2011 Blase Cupich ha proibito ai sacerdoti della sua diocesi di partecipare ad attività per la vita (Pro-Life) come preghiere di fronte a cliniche abortiste. Nominato recentemente per l’Arcidiocesi di Chicago (22 settembre 2014), ha detto: “Papa Francesco non vuole guerrieri culturali; non vuole ideologi”.

12 Commenti a "L’anti-prolife Cupich nominato cardinale da Bergoglio."

  1. #Carolus   9 ottobre 2016 at 3:55 pm

    A confronto di De Kesel, sembra un santo

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  2. #Antonio   9 ottobre 2016 at 5:31 pm

    The GalaNtino of yours!

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  3. #Raphael Pallavicini   9 ottobre 2016 at 5:53 pm

    Annamo bene, annamo

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  4. #Diego   9 ottobre 2016 at 8:30 pm

    Il Gran Pagliaccio poteva forse scegliere un cattolico?
    Ha scelto un eretico pagliaccio degno di lui!

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  5. #bbruno   10 ottobre 2016 at 9:26 am

    guardatelo come è felice, ride dalla beatitidine di potere finalmente luccicare davanti al mondo intero, come quelle bave emesse da certi serpenti nei loro movimenti- in questo caso il serpente è il Bianco Inquilino del Vaticano che crea i suoi cardinali a sua immagine e somiglianza..

    Sicuro che costui e le sua escrezioni purpuree non vogliono battaglie culturali, ma solo quando esse sono imposte dalla visione cristiana della vita, ché altrimenti ne soffirebbero i loro amici trans e gay lesbiche, e assassini abortisti, che loro debbono invece ‘misericordiosamente’ ‘accompagnare’ felici e contenti e soprattutto indisturbati….Questa è la lor battaglia culturale, quelle dettata dalla loro ideologia, quella partorita nelle grandi sali dove si ordisce a squadra e compasso….

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  6. #lister   10 ottobre 2016 at 9:35 am

    Guardando la foto del fiancheggiatore di assassini, mi vengono in mente delle frasi dialettali usate a Roma:
    “Ridi, ridi, che mamma ha fatt’i gnocchi”
    e, un po’ più arrabbiato:
    “Che tte ridi?: ridi su ‘sto …..”

    Ma quei fulmini sulla Basilica di S.Pietro, non potrebbero essere più… selettivi?

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  7. #Catholicus   10 ottobre 2016 at 4:11 pm

    Stavo pensando alla barzelletta raccontata a Bergoglio dal primate anglicano Justin Welby e all’immagine del papa ridanciano apparsa su tutti i media.
    Che pena vedere un papa sghignazzare in quel modo ! una volta al catechismo (quando era quello serio, negli anni ’50, impartito con l’ausilio del testo di San Pio X) ci insegnavano che era da maleducati ridere sguaiatamente.
    La risata scomposta di Bergoglio mi ricorda le numerose foto di Hillary Clinotn che ride in modo del tutto analogo, recentemente diffuse n campagna elettorale.
    Sembra quasi che entrambi si prendano gioco di chi non è della loro fazione, entusiasti dei risultati della loro azione distruttiva, l’uno di quel poco che rimane di cattolico nella Chiesa, l’altra di quel poco di libertà che rimane all’Occidente, un tempo definito “mondo libero” (in contrapposizione al blocco dei paesi comunisti) ed ora divenuto l’impero del male, in mano a una ristretta cerchia di massoni, che agiscono per mezzo di veri e propri prestanome, apparentemente democratici e buonisti, ma in realtà semplici esecutori delle loro direttive.

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    • #Diego   10 ottobre 2016 at 6:56 pm

      Splendido commento, caro Catholicus!

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    • #lister   11 ottobre 2016 at 9:20 am

      Un’analisi che condivido appieno.

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    • #Riccardo Cariaggi   17 ottobre 2016 at 6:12 pm

      Penso che siamo in tanti a pensarla così……che forse siamo la maggioranza silenziosa?………o siamo diventati il popolo bue?

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      • #Alessio   17 ottobre 2016 at 9:53 pm

        Provi a parlarne ai frequentatori di chiese che si sentono cattolici e continuano a stare dietro a questo massone travestito, nonostante l’evidenza dei fatti, o ancora meglio alle migliaia di persone che ogni tanto affollano piazza San Pietro.
        A tutti costoro, che nella parte dei buoi sembrano sentirsi a loro completo agio.

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  8. #Alessio   14 ottobre 2016 at 12:57 am

    Mi associo pienamente ai commenti già espressi, inutile aggiungere altro.

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