Alla presenza del presidente, la Polonia proclama N. S. Gesù Cristo come suo Re

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La statua di Cristo Re (in polacco: Pomnik Chrystusa Króla) è un colossale monumento di Świebodzin, in Polonia, la cui costruzione è stata completata il 6 novembre 2010. La statua ha un’altezza complessiva di 52,5 metri. La figura di Cristo è alta 36 metri ed il basamento 16,5. La statua pesa 440 tonnellate (Wiki).

Davanti a migliaia di fedeli da tutta la Polonia e alle autorità dello Stato con il presidente, Andrzej Duda, si sono tenute lo scorso 19 novembre a Cracovia le celebrazioni dell’Atto di accoglimento di Gesù Cristo come Re e Sovrano. Segno che il dogma laicista della separazione tra Stato e Chiesa inizia ad incrinarsi: era notizia di qualche settimana fa la consacrazione da parte del presidente peruviano del suo Stato al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria.

“Non è nostro il compito di scegliere Cristo come Re, ma riconoscere la sua signoria e arrendersi alla Sua legge, affidare a Lui la nostra patria e la nazione, noi stessi e le nostre famiglie”, ha sostenuto il vescovo Andrzej Czaja.

L’agenzia Zenit nota come “questo Atto di Accettazione di Cristo come Re e Signore in Polonia realizzi l’insegnamento di Papa Pio XI, che nella sua enciclica Quas Primas sottolineava la necessità  nei nostri tempi che Cristo regni”.

Sebbene vi sia la triste incongruenza dalla gerarchia vaticanosecondista che ha promosso questa – pur lodevole – celebrazione (e in maniera non immune da misericordismo bergogliano), il testo di questo Atto, in alcuni passaggi, è particolarmente meritorio. Ne riportiamo un estratto:

Desiderosi di lodare la grandezza della Tua autorità e della Tua gloria, con fede e amore profondo invochiamo: Regna su di noi o Cristo Gesù!

– nei nostri cuori – Regna o Cristo Gesù!

– nelle nostre famiglie – Regna o Cristo Gesù!

– nelle nostre parrocchie – Regna o Cristo Gesù!

– nelle nostre scuole e atenei universitari – Regna o Cristo Gesù!

– nei mezzi di comunicazione sociale – Regna o Cristo Gesù!

– nei nostri uffici, nei luoghi di lavoro, di servizio, e di relax – Regna o Cristo Gesù!

– nelle nostre città e i nostri villaggi – Regna Cristo Gesù!

– tra il popolo e nello Stato polacco – Regna Cristo Gesù!

Ti benediciamo e ti ringraziamo, o Signore Gesù Cristo:

– per l’imperscrutabile carità del tuo Santissimo Cuore – Ti ringraziamo o Cristo nostro Re!

– per la grazia del Santissimo Battesimo, e per l’alleanza stretta con il nostro popolo secoli or sono – Ti ringraziamo o Cristo nostro Re!

– per la presenza materna e regale di Maria nella nostra storia – Ti ringraziamo o Cristo nostro Re!

– per la Tua smisurata misericordia costantemente mostrata nei nostro confronti – Ti ringraziamo o Cristo nostro Re!

– per la Tua fedeltà, nonostante i nostri tradimenti e le nostre debolezze – Ti ringraziamo o Cristo nostro Re!

 

18 Commenti a "Alla presenza del presidente, la Polonia proclama N. S. Gesù Cristo come suo Re"

  1. #Giuseppe   25 novembre 2016 at 1:15 pm

    La religione è Cristo figlio di Dio che ci giudicherà l’ultimo giorno dando il compenso agli oppressi e bisognosi mentre gli arroganti e malvagi nello stagno di fuoco assieme a Lucifero

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  2. #Tym   25 novembre 2016 at 2:14 pm

    più di 100.000 fedeli hanno, molti dei quali ginocchio nel fango davanti al Re

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  3. #Alessio   25 novembre 2016 at 2:47 pm

    Stupendo! Sembra che negli ultimi mesi la situazione generale stia prendendo una piega inaspetatta…!

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  4. #Mikhael   25 novembre 2016 at 5:06 pm

    Fare un incipit sulla gerarchia attuale dopo questa meravigliosa consacrazione non ha senso!
    C’è ancora una parte ben visibile di Santa Madre Chiesa che è la Sposa di Cristo che gli è fedele e questo conta.

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  5. #bbruno   25 novembre 2016 at 5:24 pm

    Ma il nostro detto Papa FrancIesco
    dirà che così non si fa,
    che non si può offendere
    il sacro principio de laicità,
    e i valori sommi
    della multireligiosità.

    Ogni deità
    uguale valore ha
    e le guerre di religione,
    sono fuori di stagione.

    E la sana ragione
    ti deve indurre
    in sottomissione
    al Dio Massone,
    che in odio
    alla cristiana religione,

    ti vuole imporre
    il grande Allah
    come massimo totem
    di libertà,
    (se comunque ti piace
    avere una religione)

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  6. #cucu' svegliaaa!!!   25 novembre 2016 at 5:27 pm

    E l’italia…sede di Pietro?…sempre piu’ atea , basta sentire cio’ che viene insegnato da sti professori sessentottini di mmm, lo so per esperienza personale e di mio figlio,sempre piu’ disabitata di italiani e sempre piu’ invasa dai maomettani..sempre piu’ asservita ai burocrati massoni nord europei e nostrani.probabilmente non siamo granche’ come popolo…

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    • #bbruno   25 novembre 2016 at 7:45 pm

      hai ragione, come popolo non siamo un granché, dal tempo imbastarditi spiritualmente dalla retorica risorgimentale, anticattolica, cioè antitaliana , e ora, fase finale, imbastarditi anche biologicamente, con l’incrocio imposto con tutta questa marmaglia qui convenuta e qui accolta, a ragion veduta, in nome di quei sentimenti, dalla cui fonte siamo indotti, incapaci di resistenza, a distaccarci, in ‘nomine modernitatis’… CORNUTI e MAZZIATI, davvero un grande popolo….

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    • #Alessio   25 novembre 2016 at 7:55 pm

      L’ultimo che fece un Popolo degli Italiani lasciò questo mondo il 28 aprile 1945. Dio l’abbia in gloria!

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  7. #Cesare   26 novembre 2016 at 2:32 pm

    Gentilissimo Alessio, ti ricordo che il Duce era nel Dna un socialista romagnolo ateo ed anticlericale. Nei moti antireligiosi nella Forlì del 1909 scoppiati per protestare contro la fucilazione in Spagna di Ferrer, si distinse per la durezza dei suoi interventi poi…..da politico creo’ il Concordato ma….questa è’ un’ altra storia ! La politica è la politica, la religione è’ la religione e Mussolini non era credente. Concludo facendoti notare come un uomo che ha trascinato in guerra il suo paese in un’ alleanza con un mostro infernale che parlava di razza pura e che ha sterminato milioni di innocenti beh….non una scelta molto cristiana. Io la penso così. Cordiali saluti

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    • #Alessio   26 novembre 2016 at 3:39 pm

      Tu la pensi così (Il Duce non era credente? Ma va là?)? Io invece no. Ciao.

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    • #bbruno   27 novembre 2016 at 12:25 pm

      Caro Cesare .
      Lei insiste col Mussolini del 1909 ed ha anche ragione nel sostenere che Mussolini non è stato un campione della fede cristiana. Ma la vita di un uomo, anche quando politico e statista, va giudicata nella sua interezza. Mussolini morì (per assassinio infame) chiedendo il conforto della religione, e quindi lasciamo a Dio ogni giudizio sulla nostra fede.

      E, insieme, l’ opera di un uomo politico va giudicata nel suo complesso e negli effetti che ha lasciato sul popolo che ha governato. Per stare al caso nostro, durante il regime di Mussolini gli Italiani non furono spogliati della fede cristiana, gli Italiani ebbero un sussulto di dignità di patria, i tragici eventi della guerra sono da ascrivere in primis alle grandi ( e losche) manovre delle potenze ‘democratiche’ (sia dell’occidente che dell’ est europeo -sì, le famose ‘potenze demoplutogiudaiche’…- e lui ne fu un vittima, voluta e predestinata, insieme al suo popolo, popolo che una volta uscita dall’immane tragedia della guerra, e dalla ancor più assurda guerra civile, ha perso, questa volta sì, definitivamente, i suoi tratti cristiani, che ne indicavano l’anima, ad opera di professi super cattolici che in nome della laicità e dei valori democratici, hanno provveduto a cancellare dal popolo ogni impronta cristiana, attraverso l’introduzione, sempre in nome di quegli ‘alti’ valori, di tutta quella serie di leggi che vanno dal divorzio all’aborto alle ‘unioni frociastiche’ alla cancellazione dell’idea stessa di natura umana nelle sue distinte componenti sessuali, e, presto, all’eutanasia ( in parte già praticata ‘subdolo modo’), e tutto questo grazie ai famosi nostri campioni super-cristiani che rispondono ai nomi di De Gasperi (il beatificando!!!) degli Andreotti e , per venire all’ora presente, dei Renzi e dei Mattarelli….

      E, insieme, popolo che ha perso,per sempre, ogni traccia di coscienza di sé, e quindi ogni dignità, indotto, e convinto, che ogni salvezza gli viene dal rimettercii nelle mani dello STRANIERO, sia che quello che ci comanda dalle sedi soprannazionali, sia quello che da miserabile ci arriva dai barconi per garantirci il benesasere e le pensioni!

      Dio-Patria- Famiglia: era il Motto di quando ci governava il famoso Anticlericale; NESSUN DIO (quando tutti i dio sono uguali significa che nessuno conta come dio), NESSUNA ‘PATRIA’ (guai a pensare alle frontiere!) e NESSUNA FAMIGLIA (con la cancellazione dei sessi che famiglia ci può mai essere?): e tutto questo con il grande e determinante contributo dei nostri SUPER CRISTIANI-DEMOCRATICI, amici delle Gerarchie Ecclesistiche, e da queste benedetti!

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  8. #Cesare   26 novembre 2016 at 7:49 pm

    Caro Alessio, nel 1909, a Forlì, durante la sommossa anticlericale di cui ho parlato nel mio precedente commento, Mussolini entro’ a S.Mercuriale con alcuni manifestanti. Blocco’ la funzione religiosa e ai fedeli allibiti disse ” Se Dio esiste mi fulmini entro 5 minuti ” Storia ben nota e documentata. Mussolini era ateo così come molti fascisti che provenivano dal’ anarchia e dal socialismo ( ed in Romagna erano tanti ! ) Rispetto tutto quello che dici ma far passare il Duce per un fedele uomo di Chiesa….proprio no ! Con stima.

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    • #Alessio   27 novembre 2016 at 1:57 am

      Parliamo del Mussolini socialista, ed il percorso di vita del Duce con i suoi cambiamenti sono Storia quella nota anche quella (1909… con il Concordato vent’anni dopo, per esempio). Quanto ai meriti del Fascismo in tutti i campi, comprese le opere in favore della Chiesa, sono talmente noti anch’essi che non serve che ci perda tempo.
      Anche questa è una conversazione inutile, tu non diventerai fascista nè tantomeno io smetterò di esserlo.

      Dove invece insisto è perchè quando è il momento delle elezioni tu voti e faccia votare più a destra possibile… l’alternativa sono i mussulnegri e i pervertibridi.

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      • #bbruno   27 novembre 2016 at 6:12 pm

        però pensa un po’ Alessio, che vantaggio avremmo avuto se il Concordato non ci fosse mai stato! Il Bergoglio rintanato in casa, e tanto di permesso per uscire! E la extra-territorialità dei palazzi vaticani sparsi per la città, domani che se la potevano godere i tanti cardinali quivi spaparazzati! E i clerici in Italia a lavorare, altro che ‘benefici’ ‘piatti’ e ‘cappelli’ o Otto per mille previsti dai concordati… Tanto più che essi furono intesi come forma di risarcimento della confisca dei beni ecclesisatici, e dati oggi a una chiesa che quella Chiesa, che si è voluta risarcire, ora sconfessa e disconosce – fuori che gli emolumenti! CHE SI VERGOGNINO!

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  9. #lister   27 novembre 2016 at 4:43 pm

    @ Cesare
    Benito Mussolini, come Politico, restituì dignità alla Chiesa stipulando con essa il Concordato e regalandole un Stato: un “senza Dio” ne avrebbe fatto a meno, no?
    Come uomo in pace con Dio, per ringraziare il sacerdote con cui ebbe una serie di incontri a La Maddalena, prima di essere trasferito al Gran Sasso, Mussolini scrisse in seguito un biglietto: ”Reverendo, il mio cuore esprime profondo ringraziamento per le visite fattemi durante questa dura prigionia. Voi avete risvegliato in me la fede in Dio, in un momento di disperazione e di solitudine”.
    Fidel Castro ha incontrato un prete per confessarsi?

    Nell’ultima lettera alla moglie Rachele si leggono le parole: ” Te lo giuro davanti a Dio…”; “Bruno, dal Cielo ci assisterà”.
    Parole cariche di Fede e di Speranza. Ancora dubbi?

    Da giovane “bloccò la funzione religiosa…” beh? Gesù, al ladrone che fin’allora aveva compiuto solo delitti, vedendolo pentito disse: “Io ti dico in verità che oggi tu sarai con me in Paradiso”. Ancora dubbi?

    Pensa che io, da ragazzino, tifavo Juventus: poi mi sono ricreduto… 😀 😀 😀

    @ Alessio
    Vero, Cesare non sarà mai “fascista”, ma “mussoliniano” potrebbe riuscirci: basta studiarne la vita e le opere non scritte dalla stampa mainstream antifa. Anche leggendo il commento di bbruno più su.

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  10. #Margy   6 dicembre 2016 at 10:25 pm

    Sappiamo per certo che Mussolini è in Paradiso….
    https://gloria.tv/article/ebk2q8gUiv8f133pNbKK6pmYk

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  11. #lister   7 dicembre 2016 at 10:43 am

    Se Edvige Carboni è credibile, béccate questa, Cesare. 🙂

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  12. #Alessio   7 dicembre 2016 at 11:45 am

    Che Edvige Carboni sia credibile è quel che spero ardentemente.
    Anch’io ho pregato in più occasioni per l’anima del Duce, e continuerò a farlo. Per lui e per gli altri dei nostri, italiani e non.

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