Cardinal Burke: se situazione non cambia, a gennaio monizioni canoniche a Bergoglio

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La “correzione formale” annunciata a novembre dal card. Burke e dagli altri tre cardinali, potrebbe avvenire “qualche tempo dopo l’Epifania” 2017, se Bergoglio si ostinasse a non fornire chiarimenti sui contenuti di Amoris Laetitia. A dirlo è lo stesso Burke intervistato da LifeSiteNews. Nelle prossime ore forniremo la traduzione dell’intervista.

20 Commenti a "Cardinal Burke: se situazione non cambia, a gennaio monizioni canoniche a Bergoglio"

  1. #Alessio   20 dicembre 2016 at 3:41 pm

    Questo cosa significherebbe, in pratica?

  2. #avvocatoangelomattiagreco   20 dicembre 2016 at 4:16 pm

    Ci sono precedenti, in tal senso nella storia ecclesiastica romana?

    • #lister   20 dicembre 2016 at 5:23 pm

      Sì. Da Life site News:

      Pope John XXII in the 14th century was publicly challenged by cardinals, bishops, and lay theologians after denying the doctrine that the souls of the just are admitted to the beatific vision after death, teaching instead that heaven is delayed until the general resurrection at the end of time. Pope John eventually recanted his position, due in part to a joint letter from theologians from the University of Paris that professed total obedience to the pope while making it clear to him that his teaching contradicted the Catholic faith.

      • #jb Mirabile-caruso   20 dicembre 2016 at 9:35 pm

        lister: “…theologians from the University of Paris that professed total obedience
        ………..to the pope while making it clear to him that his teachings contradicted
        ………..the Catholic faith”………………

        Impossible per me comprendere come dei teologi abbiano potuto professare totale obbedienza ad un Papa i cui insegnamenti – secondo gli stessi teologi – contraddicevano la Fede Cattolica!

        A volere forzare su me stesso un qualsivoglia grado di comprensione, non potrei fare ciò senza concludere la Teologia essere una cosa NON seria!!!

        • #lister   21 dicembre 2016 at 5:56 pm

          “… la Teologia essere una cosa NON seria!”
          Assolutamente d’accordo! 🙂

    • #stefano   21 dicembre 2016 at 10:00 am

      certo: cum autem venisset Cephas Antiochiam in faciem ei restiti quia reprehensibilis erat (Gal 2;11)

  3. #Simone Petrus Basileus   20 dicembre 2016 at 4:49 pm

    Ketchikan Alaska x Burke 😀

  4. #Francesco   20 dicembre 2016 at 8:03 pm

    Cosa succede!!!, nulla, assolutamente nulla, ora, se fossero solo questi quattro e qualcun’altro non vengono proprio considerati, e c’è la possibilità della perdita della berretta cardinalizia come…insubordinati, al contrario se tale atto “formale” è avvallato sia da altri cardinali che dai vescovi, allora la cosa prenderebbe un’altra piega, ma per far ciò necessita che costoro si espongano, ci mettono la faccia, rischiando pure, ora i cardinali come i vescovi e come i politici, hanno le poltrone auto stringenti, nel senso che da lì non si schiodano.
    A meno che il cielo decida diversamente, ma anche da non dimenticare che nel 2017 ci sono molte…..scadenze.

    • #lister   21 dicembre 2016 at 6:01 pm

      “…hanno le poltrone auto stringenti…”

      Bellissima immagine 😀 😀 😀

  5. #bbruno   20 dicembre 2016 at 11:41 pm

    gli restituiscano piuttosto la porpora farsa, e gli dicano che anche lui è ora che la smetta di fare il Pagliaccio Biancovestito!

  6. #Vincenzo   21 dicembre 2016 at 6:45 am

    «Dans les dernières années de sa vie, Jean XXII, en parlant de la vision intuitive, avait paru incliner vers le sentiment de ceux qui ont cru que les bienheureux ne jouiraient de la vue de Dieu qu’après le jugement général. C’était là une opinion purement spéculative, que le Pape prétendait seulement soutenir par des arguments théologiques, sans rien définir dogmatiquement. Les Fratricelles, qui l’accusaient déjà d’hérésie sur l’article de la pauvreté de Jésus-Christ, saisirent avec empressement cette nouvelle occasion de décrier le Pontife qui les avait frappés ; mais Jean XXII se disculpa lui-même, en disant qu’il n’avait émis qu’une opinion controversable, comme toutes celles qu’on discutait alors dans les écoles; et, pour achever de détruire les calomnies répandues à ce sujet, il fit publiquement, au lit de la mort, sa profession de foi très-orthodoxe, touchant la vision béatifique.»

    Abbé J.-E. Darras, Histoire générale de l’Eglise, t. III, Paris 1854 pag. 473-474.

    Traduco a braccio:

    «(Papa) Giovanni XXII, negli ultimi anni della sua vita, a proposito della visione intuitiva, parve preferire la sentenza di coloro che credono che i beati godano della vista di Dio solo dopo il giudizio generale. Si trattava di un’opinione puramente speculativa che il Papa intendeva sostenere con meri argomenti teologici, senza nulla definire dogmaticamente. I Fraticelli, che già l’accusavano di eresia sull’articolo della povertà di Gesù Cristo, presero al volo prontamente una tale nuova occasione di screditare il Pontefice che li aveva colpiti; ma Giovanni XXII si discolpò da se stesso affermando che la sua era una mera opinione controversa, come tutte quelle che si discutevano allora nelle scuole; e, per distruggere definitivamente le calunnie sparse a questo proposito, fece pubblicamente, sul suo letto di morte, la sua professione di Fede ortodossissima riguardante la visione beatifica.»

  7. #bbruno   21 dicembre 2016 at 5:11 pm

    difatti, come questo qui o questi qui , tutti questi papi conciliar/marrani, che hanno sempre sostenuto che le loro affermazioni, basate e riprese dal concilio loro, in materia di Dio, che può essere questo o quello, di libertà religiosa, quella di credere ( o non credere) come a ciascuno pare, di Messa, che prendila pure dal verso che vuoi, se Sacrificio o Memoria, di matrimonio, che tienilo valido fino a che ti piace, e Dio ti benedica…. – paiono tutte, tali affermazioni, lasciate alla libertà speculativa di ciascuno, e non precise definite e vincolanti (dogmatiche) affermazioni, e quindi indiscutibili, e come tali da CREDERE di fede cattolica…, e non da rimestare, rovesciandole- ‘upside down- a piacimento, per “amore delle novità”.

    Che quel papa, abbia, seppure in punto di morte, riconosciuto il suo errore – non sanzionato fino ad allora da nessun pronunciamento definitorio – e fatta la sua professione di fede cattolica, ha solamente giovato alla chiarificazione della fede cattolica.

    Da Giovanni 23 a Woitila, abbiamo avuto papi che hanno lacerato la fede cattolica, definita e vincolante, e senza alcun pentimento sul letto di morte; attendiamo al varco questi due viventi ‘dioscuri’ papali, e vedremo che succederà… Mai dire mai, vero???

  8. #mah   21 dicembre 2016 at 6:47 pm

    (ULTIM’ORA) RISPOSTA AI DUBIA:

    https://www.youtube.com/watch?v=Ai1VUZ5e8f4

    • #bbruno   21 dicembre 2016 at 10:44 pm

      a me dà tanto l’impressione di uno che parla un po’ troppo da ‘bevuto’. Sentite come strascica le parole anche?
      Dove è un filo logico in quello che dice? Rabbercia alla casaccia frasi prese di qua e di là, ‘tanto per impresionare, getare fumo neli ochi deli otri , pardon, ‘degli altri, che restano incantati, perché ha parlato il’ papa’!

  9. #mah   21 dicembre 2016 at 9:14 pm

    https://www.youtube.com/watch?v=Ai1VUZ5e8f4

  10. #mah   22 dicembre 2016 at 10:34 am

    Il problema è “lasciarsi guidare dallo Spirito santo o dal Fumo di satana?”