L’arcivescovo di Santiago Julian Barrio ordina sacerdoti due uomini omosessuali e conviventi

arcieretico

di Rodolfo de Mattei

La Spagna cattolica post-Zapatero si trova sotto un’inaudita ed estenuante aggressione LGBT. Dopo il caso del cardinale e arcivescovo di ValenciaAntonio Cañizares Llovera, bersaglio di una violenta campagna di odio orchestrata dalle lobby omosessualiste per via di alcune sue, più che legittime, dichiarazioni di condanna dell’ideologia gender, la chiesa cattolica spagnola si trova ora infatti, nuovamente sugli scudi, questa volta per il vergognoso ed inammissibile comportamento antitetico dell’arcivescovo di Santiago Julian Barrio, il quale non si è posto alcun problema ad ordinare sacerdoti due uomini dichiaratamente e notoriamente omosessuali.

BARRIO NON POTEVA NON SAPERE

Per di più, come riporta il portale di informazione religiosa InfoVaticana, i due novelli sacerdoti, non solo sono omosessuali dichiarati ed attivi, ma intrattengono palesemente un rapporto pubblico l’uno con l’altro, avendo fatto, tempo fa, “coming out” davanti a tutta la loro comunità parrocchiale.

Per quanto riguarda i due uomini, le cui identità sono al momento riservate, InfoVaticana segnala, inoltre, come uno dei vicari dell’Arcivescovo, appena pochi giorni prima dell’ordinazione, sia stato ospite dei due presso la casa nella quale la coppia convive.

Quello che è certo, dunque, è che l’Arcivescovo Barrio era al corrente, sia dello stato sentimentale degli aspiranti sacerdoti, sia del chiaro insegnamento della Chiesa in materia, ribadito giusto pochi giorni prima, nella ricorrenza della Solennità dell’Immacolata Concezione, con la pubblicazione del documento vaticano sulla formazione in seminarioRatio fundamentalis institutionis sacerdotalis che conferma esplicitamente come gli omosessuali non possono essere ordinati sacerdoti.

SCANDALO ALLA LUCE DEL SOLE

L’ordinazione sacerdotale della coppia gay all’interno della Cattedrale di Santiago di Compostela è uno scandalo senza precedenti, ancora più grave in quanto celebrata alla luce del sole, in un luogo altamente simbolico, meta di uno dei principali pellegrinaggi cristiani e cuore del cattolicesimo europeo. Il gesto dell’arcivescovo di Santiago Julian Barrio è un atto di sfida che rappresenta emblematicamente il cruciale scontro in corso oggi nella Chiesa cattolica. (di Rodolfo de Mattei su Osservatoriogender.it)

12 Commenti a "L’arcivescovo di Santiago Julian Barrio ordina sacerdoti due uomini omosessuali e conviventi"

  1. #bbruno   15 dicembre 2016 at 7:53 pm

    e stiamo anche a ragionare….

    L’ IImbucato vaticano non sa niente nemmeno lui? Che fa???

    San Giacomo Matamoros, qui hai peggio dei Moros, svegliati e ammazza queste Vergogne!

  2. #bbruno   15 dicembre 2016 at 8:27 pm

    …ma poi, vista la messa che devono celebrare, pardon, ‘presiedere’, e la Chiesa che devono servire, e i fedeli cui devono accudire, va bene così…tutto al passo!

  3. #Alessio   15 dicembre 2016 at 8:49 pm

    Non ho davvero parole, sono allibito.
    E QUELL’INFAMISSIMO PERITO CHIMICO??? ANCHE LUI SENZA PAROLE???

  4. #francesco   15 dicembre 2016 at 9:42 pm

    Mandatelo a zappare la terra!

    • #Alessio   16 dicembre 2016 at 4:31 pm

      Non a zappare la terra, ma sotto di essa.
      Loro tre e tutti quelli che appoggiano ‘sto marciume, ricordandoci che IL PESCE MARCIO PUZZA DALLA TESTA.

  5. #jb Mirabile-caruso   15 dicembre 2016 at 10:12 pm

    Mi è particolarmente penosa l’attesa di cosa dirà a proposito – se mai dirà qualcosa – l’uomo prescelto dalla massoneria giudaica a recitare la parte di papa e a parlare in nome della Chiesa Cattolica.

    Si consacrerebbe certamente alla Storia se venisse fuori con un altro “chi sono io per giudicare?”!!!

    • #Alessio   16 dicembre 2016 at 4:04 pm

      Un servizio a Satana diligente ed efficace come quello di questo apostata eresiarca si è visto raramente, in effetti.

  6. #Gaspare   16 dicembre 2016 at 1:37 pm

    la notizia è stata diffusa dai giornali e media ?

  7. #Maria   16 dicembre 2016 at 3:40 pm

    Se così fosse, via prima il vescovo, e poi i sacerdoti: senza tanto pensarci.

    • #Alessio   16 dicembre 2016 at 4:22 pm

      Tutti in un bel rogo, iniziando dal traditore infame vostro capo, promotore di tutto questo schifo.

  8. #bbruno   16 dicembre 2016 at 6:21 pm

    Ma non mette conto arrabbiarsi. Anch’io, sul primo momento, per riflesso condizionato dall’idea di avere di fronte ‘la’ Chiesa, mi sono lasciato andare all’indignazione, ma poi, subito dopo, pensando di quale chiesa sono espressione questi vescovi e questi preti, mi sono detto: tutto normale: ogni botte dà il vino che ha. Questa è la Botte: la Neo-Chiesa Marrana ; e questo il vino: questo ‘vescovo’, questi ‘preti’, e, risalendo la filiera, questi ‘papi’.

    Mi viene in mente Rom.1: Avendo essi rinnegato la fede in Dio, la fede nel Dio di Gesù Cristo, Dio li ha puniti esponedoli alle più turpi azioni contro se stessi, delle quali hanno anche il coraggio di vantarsi! E che si vantino, e non fingano di sacndalizzarsi quelli del loro gregge!

    • #jb Mirabile-caruso   16 dicembre 2016 at 9:06 pm

      bbruno: “Anch’io, sul primo momento, per riflesso condizionato dall’idea di avere
      …………..di fronte ‘la’ Chiesa, mi sono lasciato andare all’indignazione,….”………..

      Ma questo è, appunto, l’ EQUIVOCO attraverso il quale una entità estranea e addirittura nemica storica della Chiesa agisce e parla, da dietro le quinte, in Suo nome a milioni di fedeli in Italia, e a centinaia di milioni nel mondo, senza che la quasi totalità di questi fedeli abbia il sia pur minimo sospetto dell’inganno!

      Quello che Lei ben definisce “riflesso condizionato dall’idea di avere di fronte ‘la’ Chiesa” sta progressivamente funzionando – sin dal Vaticano II – con micidiale, straordinaria efficacia ed io trovo letteralmente “incredibile” che – di fronte a questo diabolico inganno – noi che di questo inganno ci è chiara la dinamica nessuna concertata iniziativa prendiamo al fine di ridare alla Chiesa la Sua voce e la Sua azione da contrapporre all’inganno!!!

      Persino la Resistenza Cattolica – nella sua espressione gerarchica più alta del Vescovo Richard Williamson – insiste nel mantenimento di questo assurdo status quo nella convinzione – anch’essa assurda – che nessuna contrapposizione debba opporsi a questo clamorosamente FINTO papa!

      Siamo nella dimensione dell’INCREDIBILE!