L’istruzione, Fedeli e il Family Day. Il PD non ha più professori? Il giallo della laurea. O una vendettina di Renzi?

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di Marco Tosatti

Le ragioni che hanno condotto alla nomina di Valeria Fedeli a ministro della Pubblica Istruzione non sono qualche cosa di evidente, agli occhi del cittadino comune che sono. Ho scrutato la biografia di questa parlamentare del PD dalla rossa chioma, (sui social, cattivi, la chiamano Maga Magò!) ma anche lì poca luce. Sindacato a Milano, sindacato a Roma, sindacato tessile, e poi la promozione – immagino per ragioni sindacali e di partito – a parlamentare. In Commissione, si occupa di difesa. E’ fra le fondatrici di “Se non ora quando”, un movimento di rivendicazione femminile che ha avuto qualche notorietà negli anni passati. Di scuola e istruzione nel suo curriculum wikipedico non c’è traccia.

Ma la Fedeli di scuola si è occupata almeno una volta. E’ presentatrice e firmataria di un disegno di legge (2015) il cui Art. 1 recita: “Introduzione dell’insegnamento dell’educazione di genere”, e in cui uno degli scopi principali è la “promozione di cambiamenti nei modelli comportamentali al fine di eliminare stereotipi, pregiudizi, costumi, tradizioni e altre pratiche socio-culturali fondati sulla differenziazione delle persone in base al sesso di appartenenza”.

Se ne occupò a suo tempo “La Bussola Quotidiana”, rilanciando una newsletter dell’Osservatorio Van Thuan di Trieste.

La carenza di professionalità specifiche nel campo di cui è ministro, e questo approccio evidentemente ideologico sono sufficienti a destare l’attenzione, se non l’allarme di chi cerca di difendere le nuove generazioni dall’omologazione all’ideologia Gender, quella secondo cui il dato fisico non è determinante per definire non tanto il sesso (di cui non si parla) ma il genere.

Forse mancavano professori ed esperti di Istruzione e Università nelle file del PD, tanto che questo delicato ministero è stato affidato a una sindacalista del tessile.

O forse Renzi, tramite interposte persone si è preso una sua personale vendettina contro il popolo del Family Day, che al Circo Massimo disse: “ci ricorderemo”, e si ricordò al referendum, contribuendo all’ahimè inutile sberla al governo passato.

Comprensibile allora che Massimo Gandolfini, del Comitato Difendiamo i nostri figli, esprima preoccupazione: “La nomina di Valeria Fedeli, il cui orientamento culturale a favore dell’identità di genere ad ispirazione Gender è ben noto, non può che essere letto come l’ennesima offesa nei confronti del popolo del Family Day”. E continua: “Questa scelta ha chiaramente i toni della provocazione, se non della vendetta, verso le Famiglie del Comitato per il No, colpevoli di aver vinto il referendum, bloccando una pericolosa deriva autoritaria nella quale erano già in programma disegni di legge contro la famiglia naturale e il diritto dei bimbi ad avere mamma e papà”.

“Non è nostra abitudine né dimenticare né restare quiescenti quando sono in pericolo i nostri figli, che potrebbero diventare oggetto di colonizzazioni ideologiche di Gender che offendono l’umano e rottamano la società. Terremo quindi alta l’attenzione sui prossimi passi concreti del nuovo Ministro, cui assicuriamo collaborazione per iniziative contro ogni forma di odiosa discriminazione, violenza o bullismo, restando tuttavia pronti a contrastare in ogni modo qualsiasi tentativo di trasformare i nostri figli in cavie di sperimentazioni ideologiche, come efficacemente affermato da Papa Francesco. Fin da ora lanciamo un forte appello al Presidente della Repubblica, affinché sia garante della Costituzione e vigili che il diritto dei genitori di educare i propri figli non venga violato attraverso atti amministrativi dettati da culture estranee alla storia delle famiglie italiane. Nessun programma educativo che riguardi i delicatissimi temi dell’affettività e della sessualità può essere imposto senza il consenso dei genitori. Viene da dire ‘famiglie italiane unitevi, siate vigili ed attente scuola per scuola, e difendete i vostri figli’”.

Ci si attenderebbe che questa singolare anomalia – nomina a Ministro dell’Istruzione di qualcuno così estraneo al settore – fosse rimarcata, almeno dal quotidiano dei Vescovi, Avvenire. Il fondo del direttore, però, come sottolinea Giuseppe Rusconi nella sua rubrica Rosso Porpora  si limita a queste parole: “Un debutto: Valeria Fedeli all’Istruzione”.

Tutto lì. O non se ne sono accorti, o…

 

Fonte

33 Commenti a "L’istruzione, Fedeli e il Family Day. Il PD non ha più professori? Il giallo della laurea. O una vendettina di Renzi?"

  1. #Giuseppe   13 dicembre 2016 at 2:44 pm

    Il ritratto di Dorian Gray.

  2. #Maria   13 dicembre 2016 at 3:13 pm

    Non si poteva mettere una foto della signora più accettabile?
    Mette paura solo guardarla, figuriamoci poi, se si aggiunge tutto il resto…..

  3. #Cesare Baronio   13 dicembre 2016 at 3:19 pm

    Se ne sono accorti eccome, gli Eccellentissimi della CEI. Ma va bene così: si sa che la Conferenza Episcopale, al seguito del Satrapo di Santa Marta, non ama quei Cattolici “fissati” con l’aborto, la difesa della famiglia ecc. Non solo: uno dei loro ideologi e difensori, Introvigne, ebbe a diffondere ai membri di Alleanza Cattolica una circolare in cui li diffidava dal prestar qualsiasi appoggio al Card. Burke, colpevole a suo dire aver prestato sostegno alla Marcia per la Vita (vedi qui: http://opportuneimportune.blogspot.it/2016/12/tra-guerra-santa-e-caccia-alle-streghe.html).

    D’altra parte, le manovre dei caudatari di Bergoglio al Sinodo e la stessa Amor laetitiae paiono andare nella medesima direzione.

  4. #Alessio   13 dicembre 2016 at 4:01 pm

    La prima domanda è se la foto ritrae un vero volto o se si tratta di un grottesco mascherone… ammazza, sembra proprio un vecchio pederasta, brutto anche da giovane, con una parrucca rubata in un circo di quart’ordine.

    Assodato che l’unica competenza di ‘sta brutta è la corruzione, in particolare la corruzione di minore, rivolgiendomi al cosiddetto “Popolo del Familidei” o chi per loro :

    1- Se cercano di pervertire i vostri figli, levateli da scuola senza troppi giri di parole.

    2- Collaborazione???? Con ‘sta gente?!?!? NESSUNA COLLABORAZIONE!!!
    E se i vostri figli hanno problemi a scuola, tipo “bullismo” (questi termini moderni!), insegnate loro a difendersi, non ad andare a piagnucolare, meno che mai da ‘sta gentaglia. Da quando i ragazzini hanno smesso di prendersi a cazzotti per fare le vittime su “facebook” o dall’avvocato la società è ancor più sprofondata nella smidollataggine.

    3- “Efficacemente affermato da P… Francesco”? E quando mai quello là ha affermato efficacemente qualcosa, a parte la sua eresia?

    4- Appello al presidente della repubblica, garante della Costipazione… come da punto 2. Ci si rivolge al nemico per avere aiuto? Con ‘sti qua e con le loro infamie non bisogna avere alcun tipo di rapporto, nè cercare accomodamenti.

    Certi toni politicamente corretti puzzano molto più di resa che non di reazione.
    Con quest’infame marmaglia liberal-massonico-sessantottina non bisogna avere alcun contatto nè copiarne i metodi. Sono il nemico, un nemico disgustoso e spregevolissimo. Basta.

  5. #lister   13 dicembre 2016 at 4:45 pm

    Il NWO ordina e loro obbediscono. Altro che Renzi, Avvenire, Vescovi e compagnia cantante: tutti burattini.

    “…omologazione all’ideologia Gender, quella secondo cui il dato fisico non è determinante per definire non tanto il sesso (di cui non si parla) ma il genere.”
    Già! Di che genere, di che sesso è, quel soggetto nella foto?

    • #Alessio   14 dicembre 2016 at 5:34 pm

      Dopo approfondita riflessione, credo di avere la risposta : il soggetto nella foto è un travone che, non potendo svolgere l’antichissima professione che avrebbe voluto per ovvi motivi, ha deciso di interpretare il ruolo del pagliaccio cattivo al “McKamey manor” (guarda in internet che roba è…!).

  6. #antonio   13 dicembre 2016 at 5:19 pm

    appena ho sentito il nome della FEDELI ho avuto un sussulto di orrore. questa è sicuramente una vendetta diretta al popolo cattolico.

    • #jb Mirabile-caruso   15 dicembre 2016 at 8:01 pm

      #antonio: “Questa è sicuramente una vendetta diretta a popolo cattolico”…………..

      Da parte, va detto, della brutta copia nostrana dell’americano conosciuto come “love-is-love”. Il nostro, invece, si è consacrato alla Storia con “ha-vinto-l’amore” con l’aggiunta, molto importante, che lui aveva giurato sulla Costituzione e NON sulla Bibbia, come a volere dimostrare l’autenticità del suo essere cattolico.

      Voglio sperare che gli Italiani si ricorderanno, alle prossime elezioni, di questo volgare affronto da parte di questo altrettanto volgare piccolo individuo nostrano!

  7. #antonio   13 dicembre 2016 at 5:22 pm

    sperare in un sussulto di TARQUINIO è una pia illusione.

  8. #antonio   13 dicembre 2016 at 5:27 pm

    da dossetti, a Prodi, nemmeno Renzi si differenzia dai cattocomunisti. e sta dando prova della loro caratteristica peculiare: il loro rancore e la capacità di vendicarsi, spesso anche dopo parecchio tempo, ma immancabilmente. sotto la loro faccia a volte sorniona o fintamente mistica, nascondono un’indole feroce.

    • #Alessio   14 dicembre 2016 at 5:42 pm

      Ma questo presunto “popolo cattolico” come reagisce?
      Con atteggiamenti del tipo “se non fate poi tanto i cattivi possiamo anche andare d’accordo”? Dicendo “presidentino, presidentino, pensaci tu a difenderci con la Costipazioncina”?
      Educando i propri figli a non battersi?
      Quando un popolo rinuncia in questo modo ad ottenere giustizia vuol dire che non la merita.

  9. #bbruno   13 dicembre 2016 at 9:23 pm

    certo una faccia così ti fa passare la voglia stessa di andare a scuola, e se maschio,di diventar femmina. Il guaio è che si corre il rischio che le femmine non vogliano più essere femmine…

    O forse va bene così, che come si è ridotta la scuola italiana, questa aveva urgente bisogno di una assistente sociale!

    • #Alessio   14 dicembre 2016 at 5:45 pm

      Riguardo a quella faccia, credo di aver trovato la soluzione, e l’ho scritta in risposta a Lister (se me la pubblicano).

  10. #Maria   14 dicembre 2016 at 3:56 pm

    Alessio.Bullismo,ma anche razzismo,nelle scuole. Mio figlio sta seguendo un bambino rumeno al Vicariato della città Ogni bambino un volontario per il dopo scuola.Nato in Italia con la paura di razzismo anche da parte degli insegnanti.I suoi genitori hanno deciso per una scuola privata all’iscrizione del prossimo anno.Non avrebbero soldi poverini, ma pronti a qualsiasi sacrificio,purche’ il ragazzino non stia in pena.
    Pensate: così piccolino e già, con grandi pensieri……

    Ne siamo rimasti tutti molto male, a sentire questa storia, pensando,se fosse un nostro figlio al suo posto.

    A difendersi Alessio?Giusto!Ma la storia andrebbe avanti all’infinito.Odio chiama odio.E se tuo figlio fosse gracilino e sensibile? Allora partiresti te, non tanto o spiegare il tuo essere persona giusta , a fare magari, a botte con i padri.Questa ti sembrerebbe una soluzione? No,a mio avviso. Ci sono altre strade; il Signore te le può indicare…..

    • #bbruno   14 dicembre 2016 at 6:19 pm

      C’ è il caso di questo bambino, povero rumeno, quanta compassione, e c’è il caso di quell’altro ragazzo povero Italiano, qui da noi stuprato a scuola da ragazzi stranieri, e nessuna compassione! E i casi sono mille e mille, e a perderci non sono certo quelli che arrivano qui da ospiti sacri! ma se ognuno, come regola, stesse a casa sua? Che lo starniero poi in casa d’altri faccia il prepotente, e sempre salvato e giustificato, è il colmo! Certo, certo lo sanno, per fare i prepotenti devono trovare dei dementi (come gli italiani), e poi quando qualcuno dei nostri si mette in guardia e e si fa diffidente, apriti cielo: RAZZISMO VERGOGNA….

      • #Alessio   15 dicembre 2016 at 11:07 am

        Caro Bruno,

        la mia precedente risposta è stata censurata, insieme a quella rivolta al disturbatore.
        La vera domanda è come sia ancora permesso a costui di insistere a contaminare questo sito con la sua patetica presenza.
        A quanto pare, la censura fà molto più caso ai toni che non ai contenuti ; se scrivi una idiozia perniciosa, ma in modo pulitino, passa.

        • #jeannedarc   15 dicembre 2016 at 11:20 am

          bbboni

        • #Alessio   15 dicembre 2016 at 11:29 am

          Cara Jeanne,

          la domanda in questione rimane senza risposta. C’è un tizio a metà tra il PD e il Ber-goglione che da anni impesta questo sito, da tempo non leggo più le sue cretinate ma non credo che abbia cambiato tendenza.
          Gli avete detto di non commentare più e lui va avanti, insistendo nella sua azione di disturbo che può essere anche fuorviante per qualche sprovvedutissimo lettore.
          Nulla di strano a domandarsi perchè gli permettiate di continuare.

    • #Alessio   15 dicembre 2016 at 11:03 am

      All’intruso che insiste a firmarsi “Maria”.

      Ti ho già risposto due volte, ma il mio commento non è mai apparso.
      Riproviamo.

      Non rivolgerti a me, non ti ritengo un interlocutore, non ti leggo (mi sono fermato a “bullismo”), me ne frego delle tue opinioni.

  11. #bbruno   14 dicembre 2016 at 9:10 pm

    Da Giovanni Gentile a questa qui, che vanta come laurea un diploma da assistente sociale, di strada se ne è fatta! E sempre in nome della democrazia, e abbasso la meritocrazia ! E allora popolo prenditi quello che ti meriti: un Assistente Sociale, per di più analfabeta (sentirla come parla a ‘L’aria che tira’, dove fa anche la parte della spergiura)! Così, popolo democratico, così fedelmente assistito, ci potrai arrivare, a farti istruito, che è il tuo diritto!!

    E prenditi anche l’altro diritto di passare da un genere all’altro, sull’esempio di questa creatura qui in foto, che fatichi a immaginare da che genere di animale derivi! E poi perché negarle la possibilità di passare oltre??? Io transito tu transiti essi transitano…è tutto una fiera del transitare, oggi: da ignorante a ministressa dell’istruzione, da maschio a femmina da femmina a maschio da scimmia a umano da umano a scimmia da una sponda del mare alla sponda opposta, che è poi la nostra, da una chiesa ‘pelagiana’ a una chiesa ridanciana, da un papa vero a un papa falso, che stimato vien più di uno vero….

    Ma che Gentiloni
    questi massoni:
    uno spazio infinito a disposizione,
    per imbrogliare a ripetizione…!
    E sotto giace
    il popolo coglione!

    • #Alessio   15 dicembre 2016 at 1:00 am

      Ma suvvia, Bruno! Come cog..one! E’ il popolo civile, dei bravi cittadini, quelli rispettosi delle “leggi”, che chiamano tutti “signore” o “signora”, che si appellano al “presidente”, che si rifugiano nella Costipazione… non sono mica dei cattivoni reazionari che si ribellano, no! Loro sì ribattono, ogni tanto, ma con metodi e modi sempre molto molto civili, pacati e rispettosi.
      Metodi e modi da cog..oni? Ma sì, metodi e modi da cog..oni!

  12. #carlo   15 dicembre 2016 at 8:09 am

    IL PROBLEMA POLITICO E’ MOLTO SEMPLICE DAL PUNTO DI VISTA ETICO e POLITICO . LA LEGGE NATURALE, ALLA FINE DEI CONTI, VA IMPOSTA O NON VA IMPOSTA ? SE VA IMPOSTA ALLORA ANCHE IL RICORSO ALLE ARMI E ALLO STERMINIO E’ LEGGITTIMO E SALUTARE ( COME NELL’ANTICO TESTAMENTO ,PER IL BENE DEL POPOLO ) , SE POI VA SOLO PROPOSTA ALLE MINORANZE E MAGGIORANZE , ALLORA E’ UN DISCORSO DEMOCRATICO DA FARE COL QUALE NON VORREI NEANCHE PERDERE TEMPO , PERCHè , FRANCAMENTE PARLANDO, CI CREDO POCO . CHI HA PIU FAVELLA E PSICOLGIA E TATTICHE UMANITARIE E CAPACITA MEDIATICHE DI INTRATTENIMENTO , SI FACCIA AVANTI PER SALVARE LA NAZIONE .

    • #Alessio   15 dicembre 2016 at 11:14 am

      Carissimo Carlo,

      per me niente sarebbe più giusto e legittimo del ricorso alle armi, in maniera pesante, e ti ringrazio per dirlo chiaro.
      Ma prima di tutto, questi presunti “cattolici” devono rendersi conto di avere un nemico e trattarlo da tale, mentre come vedi parlano di impossibili collaborazioni e di scendedre a patti.
      Al Familidei si dice che fossero sul milione e non hanno combinato niente… quando simili moltitudini non sanno fare altro che parlare pur contando sulla forza dei numeri, c’è poco da sperare. Al momento. E dico al momento perchè tutta questa sconcia debolezza porterà per forza di cose a situazioni critiche con l’invasore islamico, ed allora si dovranno svegliare o soccombere.

  13. #Maria   15 dicembre 2016 at 10:57 am

    Cari signori
    mettetela come volete, ma al di fuori per come ci viene insegnato dal Vangelo non ci sarà salvezza per nessuno.Mettere in campo competenze strategiche, seguendo impulsi caratteriali,scartando tutto e tutti quelli che si crede siano di ostacolo, ma dove si potra’ andare? Da nessuna parte:se ne se dovrà rendere conto,e fra non molto.I tanti messaggi della Madonna che profetizzano tempi durissimi,sono sempre più,e noi a inventarsene sempre di nuove per rimettere insieme alla meglio peggio i disastri dei quali, sotto forme diverse, ne siamo tutti responsabili.
    Stare a quello che Gesù ci viene a dire, e’ per noi cristiani! Se non siamo noi a portare la Croce,a chi la possiamo imporre……?

    A Lui, sempre,l’ultima parola!

    • #Alessio   15 dicembre 2016 at 11:18 am

      Prima del nostro Santo Natale, organizzate un bel festino sincretista con sbaciucchiamenti di piedi ai marocchi, letture del Corano, schitarramenti ed una commemorazione a Pannella. Invitateci anche Renzi, per consolarlo della vittoria del NO.
      Che idea che ti ho dato, eh? Perfetta per te!

  14. #carlo   15 dicembre 2016 at 1:54 pm

    Alessio, desiderare la Regalità di Cristo nella Società per me significa volere imporre la legge naturale (le tavole ) ed usare tutta un’ altra terminologia solo politica se vuoi, cambia poco, ma bisogna stare attenti che la regalità di Cristo è in piena conflittualità con Il Cristo della Croce e della salvezza delle anime . La prima va imposta anche usando la bomba atomica ….perché si riferisce alla sfera sociale , la seconda va solo proposta con un … se vuoi, vieni e seguimi ….. perhcè si rivolge non allo stato ma all individuo.

    • #Alessio   15 dicembre 2016 at 9:01 pm

      Infatti! Proprio per questo la società ideale vedeva l’alleanza dell’Altare e del Trono.
      Ciò che va proposto, comunque, va proposto in forma tale da essere facilmente accettato, rimuovendo tutti gli ostacoli peggiori al cammino verso la Salvezza.

  15. #bbruno   15 dicembre 2016 at 3:48 pm

    Invece che ‘imbestialirci’ noi per la bricconaggine di questa arrivista, “sindacalista riformista e de sinistra”, come lei si definisce, credendo di vantarsi, leggiamo quello che lei stessa ha detto poco prima di ricevere l’incarico che, ohibò, “dio gli ha dato e guai a chi glielo tocca”..

    «Io penso che il giorno dopo se ha vinto il No, tu ne devi prendere atto, non puoi andare avanti perché, a quel punto, non hai l’autorevolezza ed è giusto rimettere il mandato, da parte del premier (???), secondo me, ma anche con la consapevolezza dei parlamentari (???). Tolgo l’alibi a chi pensa: Tanto stiamo (prima persona plurale, noi chi???) lì fino al 2018. Perché pensano ( terza persona plurale, essi chi???) alla propria sedia. Io non penso alla propria (!!!) sedia»
    A parte l’italiano splendido di costei che deve parlare con professori ed insegnanti ( o forse siamo arrivati al punto che professori ed insegnanti finalmente trovano una loro pari- di sicuro, quelli che stanno a sinistra, altrimenti sarebbero i primi a ribellarsi, visto l’onore che ne viene alla categoria de sinistra…), non è lei stessa che si dice priva di qualsiasi AUTOREVOLEZZA per la carica affibbiata ?

    Appunto, in base al detto ‘ex verbis tuis iudico te’, questa ha proprio l’autorevolezza di un rifiuto di monnezza ( sì, proprio, come la monnezza del suo programma gender)…

  16. #carlo   15 dicembre 2016 at 9:58 pm

    In un nuovo manuale politico o catechismo politico futuro per cristiani cattolici che volessero avere un ruolo politico o impegnarsi nella politica , la prima cosa che bisogna richiedere è una sola e prima di ogni altra cosa . ” Il regno” o la giustizia cristiana , vuoi che si ottenga coi voti , con la mediazione politica ( Rosi Bindi afferma che la politica cristiana sia mediazione ) , oppure la giustizia va imposta con la spada , mettendo in gioco anche la propria vita se necessario ? Nel basso medio evo , nei borghi senza più legge , i cavalieri cristiani imponevano la legalità con le armi . Verso il 1700 nel Far West , dove nell’ estese praterie dell’ America Settendrionale si aggregavano emigranti e delinquenti formando borghi e villaggi , un uomo con la stella da sceriffo , rappresentante della legge sopravviveva se era veloce con la sua colt . Quindi un cattolico senza fare solo pietismo e psicologia umanistica , deve essere capace di innanzitutto di mirare alla giustizia , ma non la giustizia marxista dello stipendio suffiente per una classe proletaria , ma la giustizia di tutta la legge naturale .

    • #Alessio   16 dicembre 2016 at 4:15 pm

      Ma in questo modo stai immaginando dei cattolici con gli attributi, in un mondo occidentale dove gli attributi non li ha più quasi nessuno.
      Inoltre i cattolici subiscono anche una costante castrazione da parte di impostori traditori insediatisi in Vaticano.
      Vedrai che però un po’ alla volta si dovranno svegliare, e ad obbligarli ci penseranno i musulmani.

      Lo sceriffo del vecchio West del quale parli, oltre ad essere molto ma molto uomo del 99% degli “uomini” occidentali d’oggi, aveva anche il pieno appoggio della popolazione ed eventualmente anche dell’esercito, per non parlare dei cavalieri medioevali che nel caso avevano piena libertà d’azione.
      Ai nostri tempi, al contrario, uno dei più importanti punti da capire è che almeno per ora la cosiddetta “legge” è contro di noi, quindi bisogna considerarla nè più nè meno di uno strumento di controllo della Massoneria e regolarsi di conseguenza.

  17. #bbruno   15 dicembre 2016 at 11:12 pm

    e senza nemmeno la maturità!
    Prossimo tema della maturità: come un’asina vuol nitrire!

  18. #Bombadillo   16 dicembre 2016 at 1:07 pm

    Carissimi,
    come scrivevo stamane pure su di un sito specializzato, c’è il rischio che si tratti di un ministro ritorsivo rispetto al fronte del NO, non solo dal lato scuola (gender), ma pure da quello Università (c.d. cattedre Natta). Ora, probabilmente la questione delle c.d. cattedre Natta non l’avete seguita, perché relativamente di nicchia, ma è quella con la quale -secondo me- il Governo Renzi aveva più “calato la maschera”, caratterizzandosi come autoritario, verso gli italiani, e remissivo, verso le istituzioni europee. Insomma, un grande classico: forte con i deboli e debole con i forti. Infatti, con queste Natta il Presidente del Consiglio, tramite persone nominate da lui, e per definizione incompetenti (tipo ingegneri -magari bravissimi come tali- ma che dovevano valutare giuristi, o politologi che dovevano valutare storici, o cose così: una follia), avrebbe attribuito delle super cattedre universitarie con stipendi maggiorati, dove la gran parte delle risorse sarebbe andata agli economisti. Appunto secondo i settori europei, in cui, guarda caso, proprio l’economia è sovra-rappresentata. Insomma, un regalo agli economisti di regime che portano avanti sui giornali, e nelle televisioni, le ricette economiche dettate, tramite UE, dalla lobby transnazionale dei prestatori professionali di danaro.
    Le Natta sono in itinere, e potevano morire col Governo Renzi, se la Ministra le resusciterà, avremo la conferma di una “punizione” per il fronte del NO, perché chi era contro le Natta era anche per il NO.
    Tom
    P.S.: votare NO era importantissimo, per non arrendersi ad una totale perdita di sovranità a favore della tecnocrazia prezzolata.
    P.P.S.: dopo l’incarico a Gentiloni, per altro nei termini in cui è stato conferito, io al Presidente Mattarella non chiederei nulla. Ha già fatto abbastanza.

    • #Alessio   16 dicembre 2016 at 4:18 pm

      Tutto ciò può capitare solo ad un popolo affetto da autolesionismo o viltà patologica.
      Vediamo quanto saranno capaci di farsi ancora calpestare prima di rialzare almeno un po’ la testa.