Cattolici ed evoluzionisti. Una risposta al prof. Facchini.

evoluzionismo

di Fabrizio Fratus

Sul sito UCCR viene presentata un’intervista al prof. Fiorenzo Facchini intitolata “Evoluzionisti e cattolici? Si può e si deve” in relazione ad un mio articolo comparso sul sito di Radio Spada (non citata). La questione su cui si vuole tentare di fare chiarezza è se un Cattolico possa essere anche un evoluzionista. Io sostengo di no e lo sostengo con forza per questioni ben comprensibili: l’evoluzione della specie non è un fatto scientifico ma una fede e come tale si contrappone alla parola di Dio. In un altro articolo ho cercato di dare forma alla mia idea per cui un Cattolico è specificatamente un creazionista e come tale non può certo credere in una altra origine vita se non quella creata da Dio.

La prima questione che va affrontata, a mio modo di vedere, è se realmente la teoria di Darwin sia un fatto scientifico. Il Prof. Facchini sostiene di si, che lo è. Benissimo, allora chiediamo al professore di indicare a tutti:

  • Quali prove verificabili possiede?
  • Quale esperimento conferma l’ipotesi?
  • Dove e quando è stato ripetuto l’esperimento?

 

La domanda esige una risposta semplice e concreta e non una valanga di parole inutili che servirebbero solo a eludere la risposta.

Tra le prove presentate dagli evoluzionisti troviamo l’esperimento di Lenski spesso divulgato come esempio di evoluzione, peccato che lo stesso scienziato abbia ammesso il “fallimento” delle sue ipotesi.

Tra gli stessi evoluzionisti vi sono molti dubbi tanto che è semplice trovare affermazioni come quella di S. C. Todd:

“anche se tutti i dati indicano un progettista intelligente, una tale ipotesi è esclusa dalla scienza perché non naturalista”

O come quella famosissima di Richard Lewontin, genetista evoluzionista:

“Noi difendiamo la scienza nonostante l’evidente assurdità di alcune delle sue affermazioni, nonostante essa non riesca a realizzare molte delle sue stravaganti promesse sulla salute e sulla vita, nonostante la tolleranza della comunità scientifica per delle favole immaginarie prive di verifica, perché abbiamo un impegno aprioristico, un impegno materialista. Non è che i metodi e le istituzioni della scienza ci obblighino ad accettare una spiegazione materialista dei fenomeni, ma al contrario, siamo costretti dalla nostra adesione aprioristica alle cause materiali a creare un apparato d’investigazione ed una serie di concetti che generano spiegazioni materialistiche; non importa quanto contro intuitive, non importa quanto mistificanti per i non addetti ai lavori. Non solo, ma tale materialismo è assoluto, perché non possiamo aprire la porta al piede divino”

 

Tra le argomentazioni riportate dal prof. Facchini a sostegno di una posizione per cui un Cattolico può essere evoluzionista vi è questa frase:

“Basta ammettere che la realtà dell’universo è stata voluta da Dio.”

L’ammissione relativa al concetto di una volontà di Dio non riguarda la scienza ma la fede e ponendosi in questo modo, il prof. Facchini, contribuisce a dare manforte a tutti gli evoluzionisti sostenitori della tesi per cui un credente non possa fare buona scienza. Leggendo la dichiarazione riportata sopra come dare loro torto? Il professore sta nel mezzo, da una parte promuove la fede e dall’altra si conforma a una ipotesi non verificata, non verificabile che utilizza la menzogna per essere divulgata nelle scuole(1).

La propaganda evoluzionista passa per il cinema con film come X man, o Lucy, o con serie tv in cui l’evoluzione della specie diviene la struttura della storia raccontata, un macchina di convincimento presente in tutti i settori. Ma la realtà è ben diversa, e la scienza sperimentale ed empirica conduce scienziati come  l’ateo più famoso del ‘900,  Antony Flew, a convertirsi al teismo (2), e che dire di J. Sanford? Ateo ed evoluzionista, genetista di fama mondiale divenuto creazionista studiando il genoma umano e presentando un libro sull’entropia del DNA in cui sostiene:

  • Il decadimento del DNA
  • Che in 300 generazioni la specie umana sarà scomparsa
  • Che l’uomo non può avere più di 7000 anni

 

I risultati degli studi di J. Senford sono in linea con il famoso studio chiamato “Eva mitocondriale” dove dopo 10 anni di lavori si stabilì quanto segue (riporto per intero la risposta di Stefano Bertolini a una domanda che venne posta a Roberto de Mattei):

D – A proposito, lo sa che sono stati proprio i genetisti a dimostrare che nella nostra specie non si possono biologicamente separare delle razze distinte dal punto di vista genetico [non ndr] esistono le razze, con ciò dando un messaggio di uguaglianza fra gli uomini di cui la Chiesa dovrebbe appropriarsi?

R – Finalmente gli evoluzionisti sono arrivati a quello che la Bibbia ha sempre dichiarato: siamo tutti fratelli, figli di una sola coppia di genitori. Dio “ha fatto d’un sangue tutta la generazione degli uomini, per abitare sopra tutta la faccia della terra,” Atti 17:26.

Per un reportage sull’origine di queste “scoperte” da parte degli evoluzionisti possiamo fare riferimento al progetto Eva Mitocondriale (Newsweek Magazine, Gen 11, 1988, “La ricerca di Adamo ed Eva”): “Questa scoperta porta un profondo messaggio di fratellanza biologica”, Science Magazine, 1998: “Introducendo nuove procedure forensi, il DNA mitocondriale sembra mutare molto più velocemente delle aspettative, sollevando delle questioni preoccupanti rispetto alla datazione degli eventi evoluzionisti… Usando il nuovo orologio, Eva dovrebbe avere solo 6000 anni.” Accecata dalle proprie prevenzioni, la giornalista indossa i suoi occhiali tinte dal preconcetto di milioni di anni e scrive: “nessuno pensa che sia così…” Tale data è perfettamente in linea con quella proposta dai creazionisti.

 

La teoria di Darwin è un atto di fede e come tale non è scienza empirica, Antonino Zichichi spiega benissimo la questione nel saggio “Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo”, ritenere che l’evoluzione della specie sia un fatto è un errore per uno scienziato e lo è ancora di più per un credente; la mia posizione è quella antievoluzionista; in passato non vie è stato un organismo semplice che per mutazioni e selezione naturale è evoluto in qualcosa di più complesso.

Se un uomo di chiesa dà credito a ipotesi materialiste non verificate e verificabili diviene strumento del male e contribuisce ad allontanare le persone dalla salvezza, così compiendo nega il suo mandato di uomo che conduce le pecorelle smarrite verso la salvezza.

Il concordismo è il male del credente, di colui che non segue la parola di Dio e la interpreta a suo piacimento.

 

 

_____________________________________________

  1. In tutti i libri delle scuole in occidente vengono riportati come fatti a dimostrazione della tesi materialista questi falsi: origine della vita tramite esperimento Miller, Lucy come antenato comune, ricapitolazione degli embrioni, organi vestigiali etc.
  2. La conversione degli atei” 

 

 

19 Commenti a "Cattolici ed evoluzionisti. Una risposta al prof. Facchini."

  1. #efisiobova   19 Gennaio 2017 at 2:33 pm

    Quanta confusione in questo articolo.

    Proviamo a fare un po’ di chiarezza:

    1) Le teorie scientifiche non fanno nessuna affermazione sui contenuti della fede e sulle realtà “ultime”: sfruttare una teoria scientifica per supportare tesi ideologiche o religiose è una operazione che avviene al di fuori della scienza. Molto spesso travisando e forzando i contenuti di un qualcosa che comunque non hanno nemmeno capito bene.

    2) Le teorie scientifiche, in quanto tali, possono essere più o meno valide. Sono comunque tutte destinate ad essere prima o poi superate da una teoria migliore. (la nostra conoscenza è sempre imperfetta e “vediamo come in un confuso specchio”).
    Gli scienziati ne sono consapevoli anche se poi umanamente a volte difendono i loro punti di vista per interesse, ottusità etc.
    Tutte le nuove teorie devono sempre scontrarsi con chi ha scoperto le vecchie e le difendono a spada tratta: in fondo è anche un meccanismo utile per saggiare la consistenza delle novità.

    3) Per quanto premesso del tutto ovvio che un cristiano puo’ sostenere qualunque teoria scientifica o anche qualunque ipotesi: non ci sarà mai nulla in contrasto con la sua fede.

    4) Un criterio utile per orientarsi ed evitare di perdersi in dibattiti futili puo’ essere questo:
    la Parola di Dio risponde alle domande di senso (Chi ha creato l’univero? Perche?…)
    La scienza risponde alle domande scientifiche (Come si è evoluto l’universo? Quali leggi lo governano?).
    Lo scontro fra scienza e fede lo creano le menti confuse o faziose ma nei fatti non esiste.

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    • #Alberto   19 Gennaio 2017 at 4:19 pm

      “3) Per quanto premesso del tutto ovvio che un cristiano puo’ sostenere qualunque teoria scientifica o anche qualunque ipotesi: non ci sarà mai nulla in contrasto con la sua fede.”

      Questo non è assolutamente vero: per esempio l’ipotesi del poligenismo, condannata da Pio XII nell’enciclica Humani generis.

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    • #Alessandro   19 Gennaio 2017 at 4:35 pm

      @Sig. Bova

      “3) Per quanto premesso del tutto ovvio che un cristiano puo’ sostenere qualunque teoria scientifica o anche qualunque ipotesi: non ci sarà mai nulla in contrasto con la sua fede.”

      Quanta confusione nella sua testa semmai. L’unico criterio è il Magistero della Chiesa. Legga “Humani generis” di Pio XII. Dei suoi criteri non se ne fa nulla nessuno. La teoria evoluzionistica punta a minare il Dogma del Peccato Originale e con esso la stessa Redenzione. Invece di parlare di cose che non conosce con una supponenza che ha del grottesco, si informi su chi sia stato il “Mastino” di Darwin, sul ruolo che la Massoneria ha avuto della diffusione di queste aberrazioni, inculcate senza alcuna vergogna sui banchi di scuola come fossero verità inoppugnabili ancora oggi. Ubi maior minor cessat: legga Humani generis e taccia!

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      • #lister   19 Gennaio 2017 at 5:47 pm

        Continua a svolazzare qua e là l’Efisio per diffondere le sue corbellerie in questo Blog.
        Ma ciò che è disarmante, nonostante si becchi vari sbertucciamenti, continua imperterrito il suo ridicolo volo per mostrare quanto sia confusa (la sua sì) mente.

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        • #Alessandro   19 Gennaio 2017 at 6:12 pm

          Il “bello” è che, ebbro di risibile sicumera, non si vergogna di fare affermazioni del tipo “proviamo a fare un po’ di chiarezza”! Questo pensa d’essere intelligente nel propinarci i suoi svarioni! Quos Deus vult perdere, dementat prius…

        • #Alessio   19 Gennaio 2017 at 7:27 pm

          La tua risposta e quella dell’ottimo Alessandro colgono entrambe nel segno con arguta sagacia!
          Strano che non le abbia scritte io!

        • #lister   20 Gennaio 2017 at 9:23 am

          Già, Alessio: strano… 😀 😀 😀

    • #jb Mirabile-caruso   19 Gennaio 2017 at 8:48 pm

      efisiobova: “Per quanto premesso [è] del tutto ovvio che un cristiano può sostenere
      ……………….qualunque teoria scientifica o anche qualunque ipotesi: non ci sarà mai
      ……………….nulla in contrasto con a fede”………………………………………………………….

      Non sono per nulla convinto di quanto Lei afferma, signor Bova! Davvero non riesco a capire come Lei faccia a credere, per esempio, nel Creazionismo e, al contempo, credere nell’Evoluzionismo. Oppure – per restare nell’ambito della fede religiosa – credere nella divinità di Gesù Cristo e, al contempo, credere che sia stato soltanto un profeta come creduto dai Musulmani, o addirittura un impostore come creduto dagli Ebrei.

      Lei presenta come possibile ciò che è impossibile a suon di logica! Per ciò accadere occorrerebbe, almeno, una scissione della personalità, vale a dire, una patologia in essere!

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    • #Maria   20 Gennaio 2017 at 10:00 pm

      Efisiobova
      sarebbe stato sufficiente il 4 ) del suo commento, per essere esauriente all’argomento ” Cattolici ed evoluzionisti “.

      Rispondi
    • #mah   21 Gennaio 2017 at 9:21 pm

      Una scimmia non ha il peccato originale e non ha la consapevolezza di chi sia il suo Creatore.
      Infine la Teoria di Darwin fino a prova contrario per la scienza è fasulla, perché nell’evoluzionismo tra la scimmia e l’uomo manca il famoso “anello mancante”….

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  2. #bbruno   19 Gennaio 2017 at 3:53 pm

    oggi i preti che santificano
    l’amore omosessuale,
    appena ieri, e ancora viventi,
    i preti dell’evoluzionismo teologale…
    tutti d’accordo nel distrugger della fede
    ogni traccia residuale…

    e su tutti loro benedicenti
    questi nuovi papi conciliari!
    O poveri cattolici
    ridotti nei lupanari!

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  3. #Supercirneco   20 Gennaio 2017 at 12:00 pm

    Ma basta con questa evoluzione!
    Ma guardatevi n giro,guardate la realtà
    Ma quando mai da un pietra si è evoluta in un orologio

    https://youtu.be/7sCYe7Kb5qw

    Rispondi
  4. #Aristarco De' Strigidi   20 Gennaio 2017 at 1:56 pm

    Per fortuna la Scienza, quella vera, avanza e continuerà ad avanzare.

    Rispondi
    • #bbruno   20 Gennaio 2017 at 9:34 pm

      …non certo quella che per potere dimostrare un eclatante caso di evoluzione, ti DISEGNA la balena in con le gambe come ipotetico anello di congiunzione tra balena e mucca (su ‘Science Digest’, No.1980)

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      • #Alessio   21 Gennaio 2017 at 2:35 am

        Vuoi forse negare che Mattarella sia l’anello di congiunzione tra lo zombi e la pecora?
        O che Renzi sia una particolare evoluzione del panettone, con i canditi che si sviluppano in maniera autonoma?

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        • #bbruno   21 Gennaio 2017 at 11:00 am

          …e Bergoglio la fase terminale del p…., vista la sua simpatia per i porci, quale il Porcus Saxoniae, che, come ha detto poca fa il Nostro, voleva da p…. eccelso riformare la Chiesa , appunto come sta facendo lui, l’evoluto animale del Vaticano????

  5. #Alessio   21 Gennaio 2017 at 2:38 am

    E’ vero che Trump abbia designato come Ministro dell’istruzione uno che non crede in ‘ste teorie ateoidi?

    Rispondi
  6. #Maria   21 Gennaio 2017 at 2:33 pm

    Però….
    quanti approfondimenti culturali! Il Sapere sapra’ rende onore, a voi signori …..

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  7. #bbruno   21 Gennaio 2017 at 10:30 pm

    Capisco le ragioni del parziale oscuramento del mio commento qui sopra, ma è anche del tutto comprensibile che chi non si trattiene dall’esaltare sfacciatamente , e ripetutamente, dopo avergliele spudoratamente attribuite, contro tutta l’evidenza della storia, le buone intenzioni di un losco figuro chiamato PORCO (Porcus Saxoniae), debba anche aspettarsi una risposta che sia pari alla INSOLENZA da lui impiegata– addirittura contro l’operato di oltre cinque secoli della Chiesa.

    Ma per chi ci ha presi questo FIGURO?

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